Germania, nera come il carbone.


miniera Hambac

Hambach, la miniera di lignite “mangia” la foresta (2018)

Al di là di quello che si pensa e di come le cose vengano descritte, spesso e volentieri la realtà e ben diversa.

Per esempio, siamo portati a pensare che la Germania sia anni luce avanti l’Italia per quanto concerne le politiche ambientali.

Non pare proprio.

Ben il 40% delle fonti energetiche tedesche sono rappresentate dal carbone (2017), in particolare dalla inquinante lignite (circa il 20%).  La situazione è piuttosto costante negli anni.  Conseguentemente, dal 2009 a oggi le emissioni di CO2 non sono diminuite.

Non solo.

Germania, miniera di carbone

Germania, miniera di carbone

Si massacrano senza tanti complimenti le foreste per continuare l’estrazione della lignite.

Come ad Hambach, dove la miniera della RWE sta letteralmente mangiando alberi e sottobosco.  E non ha nessuna intenzione di rinunciarvi.

La Polizia cerca di sgomberare gli ambientalisti che protestano e c’è pure scappato il morto.

Questo nella Germania verde e democratica, in un clima che Tolkien aveva già ben descritto.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

Hambach

Hambach, la Polizia cerca di sgomberare gli ambientalisti che protestano contro la distruzione della foresta (2018)

da La Stampa, 19 settembre 2018

Il popolo della foresta: 4 mila ambientalisti per salvare gli alberi millenari dalla miniera.

Una guerra tra progresso e natura per salvare l’ultimo lembo della foresta di Hambach. (Nicolas Lozito)

 

 

da Il Corriere della Sera, 21 settembre 2018

Foresta di Hambach: attivista cade da 15 metri e muore filmando la protesta.

Un reporter freelance 27enne è caduto da una delle case sugli alberi costruite per fermare il taglio degli alberi per estrarre lignite. Stop temporaneo allo sgombero.

 

Capriolo (Capreolus capreolus)

Capriolo (Capreolus capreolus)

(foto da La Stampa, da mailing list ambientalista, S.D., archivio GrIG)

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  1. capitonegatto
    settembre 23, 2018 alle 2:30 pm

    Complimenti. Ma i nostri media non ne parlano , e i nostri parlamentari europei cosa fanno , in quanto nessuno conosce i loro interventi .

  2. Porico
    settembre 23, 2018 alle 6:47 pm

    capitonegat. Forse dipende dal fatto che ci vanno poco e quando ci vanno non intervengono proprio.

  3. settembre 24, 2018 alle 2:46 pm

    A.N.S.A., 24 settembre 2018
    Germania: ripreso sgombero Hambach.
    Mercoledì scorso era morto un reporter di 27 anni: http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2018/09/24/germania-ripreso-sgombero-hambach_38060db2-94db-4cb1-86f1-28d8215a9fb1.html

  4. ottobre 9, 2018 alle 5:48 pm

    e anche la ricca Australia se ne frega delle conseguenze sul clima.

    da Il Fatto Quotidiano, 9 ottobre 2018
    Riscaldamento globale, Australia respinge le indicazioni Onu: “Nostra economia dipende da carbone, non ci rinunciamo”.
    L’industria mineraria dimostra di non avere alcuna intenzione di eliminare gradualmente tutte le centrali entro la metà del secolo, come chiesto nel dossier dell’Ipcc, neppure se questa fosse l’unica strada percorribile per non superare la soglia di 1,5 gradi Celsius di innalzamento delle temperature. (Luisiana Gaita): https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/10/09/riscaldamento-globale-australia-respinge-le-indicazioni-onu-nostra-economia-dipende-da-carbone-non-ci-rinunciamo/4680563/

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