Archivio

Posts Tagged ‘“altri” animali’

Buona caccia!!!


Buona caccia! Leggi tutto…

stagione venatoria 2015-2016 in Sardegna: iniziano i consueti feriti “umani”.


macchia meditarranea (ginestre, olivastri, cisto)

macchia meditarranea (ginestre, olivastri, cisto)

E’ iniziata la stagione venatoria 2015-2016 in tutta Italia e anche in Sardegna.

Purtroppo riprende la triste conta dei feriti umani.

Una donna di 60 anni di Norbello (OR), di cui non sono state rese note le generalità, è stata ferita domenica 18 ottobre 2015 da una scarica di pallini mentre era impegnata nella raccolta delle olive presso il Novenario di S. Ignazio, nelle campagne del paese.    Trasportata all’Ospedale “S. Martino” di Oristano, fortunatamente è stata giudicata guaribile in poco tempo. Leggi tutto…

Salvaguardia della fauna selvatica, scienza o banali interessi personali?


Martin pescatore con i baffi di Guadalcanal con Chris Filardi, ricercatore che afferma d'averlo ammazzato a fin di bene

Martin pescatore con i baffi di Guadalcanal con Chris Filardi, ricercatore che afferma d’averlo ammazzato a fin di bene

Quali sono i limiti della scienza?

Non stiamo parlando di quella pretesa scienza che sconfina disinvoltamente nel fantasy, con la maestrìa del buon Roberto Giacobbo, il simpatico Kazzenger, o della fantarcheologia, che pure va per la maggiore in questa splendida isola nel bel mezzo del Mediterraneo.

E’ lecito ammazzare con la scusa-giustificazione della scienza un esemplare appartenente a una specie rara di altro animale? Leggi tutto…

Un po’ di sana civiltà, anche a Cagliari.


Cagliari, Sissi Caffè, ciotola per cani e gatti

Cagliari, Sissi Caffè, ciotola per cani e gatti

Già nel 1877 il Comune di Trieste obbligava i negozianti a tener durante l’estate una ciotola d’acqua fresca per i cani randagi.

Ma si trattava di un obbligo in realtà spontaneamente applicato, allora come oggi.

Ora anche a Cagliari c’è chi lascia disponibile una ciotola d’acqua per Cani e Gatti con e senza fissa dimora. Leggi tutto…

Chiusa la caccia in tutta l’Isola di S. Antioco.


Merlo femmina (Turdus merula)

Merlo femmina (Turdus merula)

Dopo l’ordinanza n. 32/2015 del 24 agosto 2015 (+ cartografia + simulazione aree divieto di caccian. 32/2015 del 24 agosto 2015 + cartografia + simulazione) con la quale il Sindaco di Calasetta Antonio Vigo ha disposto il divieto di caccia nelle campagne di MercuredduSpiaggia Grande, dove è piuttosto diffusa la presenza di abitazioni e in passato si sono verificati numerosi episodi di pericolo a causa dell’attività venatoria, ora la caccia è vietata in tutta l’Isola di S. Antioco  (CI).  Leggi tutto…

Le Orche devono esser libere nel mare!


Mosca, Moscow Ocean Park, spettacoli con esemplari di Orca (Orcinus orca)

Mosca, Moscow Ocean Park, spettacoli con esemplari di Orca (Orcinus orca)

Diamo spazio all’appello proveniente da un nutrito gruppo di bambini cagliaritani, che riprende una lettera pubblicata recentemente sul periodico Focus Wild: liberate i tre esemplari di Orca (Orcinus orca) catturati in giovane età fra il 2012 e il 2014 nei freddi mari del nord!

Narnia, Nord e Juliet/Maliska sono ora detenute nell’acquario di Mosca (il Moscow Ocean Park), in assenza di luce naturale e in vasche di ristrette dimensioni, per spettacoli di opinabile gusto. Leggi tutto…

Stop alla caccia nei parchi pubblici di Venezia – Mestre!


Cardellini (Carduelis carduelis)

Cardellini (Carduelis carduelis)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (25 settembre 2015) una specifica istanza per chiedere la revoca della deliberazione del 23 luglio 2015 del Consiglio di Amministrazione dell’Istituzione Bosco e Grandi Parchi di Venezia con la quale è stato deciso che i parchi/boschi pubblici Manente, Zuin, Terronazzo, Campagnazza e Cucchiarina sud “siano chiusi al pubblico da settembre a febbraio, per consentire l’esercizio della caccia.

Ben 104 ettari sui 220 complessivi della rete di parchi pubblici dell’entroterra veneziano di Mestre, fra Dese e Favaro Veneto, spesso ricavati, con la spesa di ingenti fondi pubblici, dal risanamento di aree industriali dismesse e fondamentali per la qualità della vita in una zona fin troppo afflitta dall’inquinamento. Leggi tutto…

Tagli nella Foresta demaniale del Marganai, i conti non tornano.


Ghiandaia (Garrulus glandarius)

Ghiandaia (Garrulus glandarius)

La situazione delle Foreste demaniali sarde, in particolare della Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore), continua a presentare luci e ombre.

L’Ente Foreste della Sardegna (E.F.S.) ha replicato all’articolo di Gian Antonio Stella (IL CASO. La selva preistorica del Sulcis che diventa legna da ardere, Il Corriere della Sera, 7 settembre 2015) sulla vicenda dei tagli boschivi nella Foresta demaniale, ormai al centro di sempre più ampio interesse da parte dell’opinione pubblica.

Sono state molte le reazioni, anche in sede istituzionale, e una replica era doverosa, sebbene alcuni aspetti rimangano piuttosto oscuri. Leggi tutto…

Caccia limitata con intelligenza e buon senso a Calasetta.


Merlo (Turdus merula)

Merlo (Turdus merula)

Il Sindaco di Calasetta (CI) Antonio Vigo ha nuovamente adottato un’ordinanza (la n. 32/2015 del 24 agosto 2015 + cartografia + simulazione aree divieto di caccia) con la quale ha disposto il divieto di caccia nelle campagne di Mercureddu – Spiaggia Grande, dove è piuttosto diffusa la presenza di abitazioni e in passato si sono verificati numerosi episodi di pericolo a causa dell’attività venatoria.   Leggi tutto…

Un sostegno per il Grifone.


Il Grifone (Gyps fulvus), una delle specie di altri animali più caratteristiche dell’Isola, vive e vola da erratico un po’ in tutto il territorio regionale.

Dai Sette Fratelli al Supramonte, dove nidificava fino a trent’anni fa e dove un progetto del Comune di Oliena, dell’Assessorato all’ambiente della Provincia di Nuoro e dell’Ente foreste della Sardegna ne vorrebbe la reintroduzione, anche se il recente fallimento della reintroduzione del Gipeto determinato dai bocconi avvelenati pesa come un macigno. Leggi tutto…

Il Governo impugni la legge provinciale urbanistica di Trento che “libera” gli appostamenti di caccia!


bosco sotto la neve

bosco sotto la neve

Le associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia (L.A.C.) Trentino-Alto Adige e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (2 settembre 2015) una specifica istanza al Governo nazionale affinchè impugni davanti alla Corte costituzionale (art. 127 cost.) la legge provinciale Trento 4 agosto 2015, n. 15 “Legge provinciale per il governo del territorio” con cui sono state previste disposizioni tese a sostenere e liberalizzare gli interventi edilizi finalizzati all’attività venatoria in forma di appostamenti fissi con previsione di semplificazioni procedurali amministrative in violazione di competenze statali penali, in materia di tutela dell’ambiente e di pianificazione paesaggistica (art 117 cost.) e delle competenze in tema di coordinamento in materia di beni culturali (art. 118 cost.). Leggi tutto…

25 milioni di uccelli uccisi ogni anno dal bracconaggio sul Mediterraneo.


bracconaggio, Tordo al laccio

bracconaggio, Tordo al laccio

L’associazione ambientalista internazionale Birdlife International ha realizzato un report sul bracconaggio ai danni dell’avifauna selvatica nel Mediterraneo.

Sarà presentato ufficialmente a breve, ma alcuni dati sono stati forniti recentemente: la stima è di 25 milioni di uccelli uccisi dal bracconaggio ogni anno.

Il primato negativo va all’Egitto (5,7 milioni di uccelli uccisi), ma segue a breve distanza l’Italia (5,6 milioni di uccelli). Il Sulcis, in Sardegna, è la zona in Italia dove il bracconaggio ai danni dell’avifauna selvatica colpisce di più: 125 mila uccelli uccisi, soprattutto da varie tipologie di trappole. Leggi tutto…

Stanno arrivando i conigli mannari…..


Coniglio mannaro (da minasran.blogspot.com)

Coniglio mannaro (da minasran.blogspot.com)

Come abbiamo detto in varie occasioni, ormai in questa povera Italia si stanno diffondendo le più assurde e strampalate psicosi su presenza e pretese invasioni di altri animali.

Secondo Alessandro Chiarelli, presidente regionale siciliano della Coldiretti nonché “Operatore laico di fecondazione artificiale su bovine da latte” fin dal 1996, in Sicilia ormai spadroneggiano “Conigli voraci che in molti casi si sono accoppiati con i gatti e sono diventati ancora più aggressivi e riescono a scavalcare anche le reti alte due metri che i contadini hanno  installato a protezione dei raccolti”. Leggi tutto…

Fauna selvatica, danni (reali e presunti) all’agricoltura e psicosi.


Cinghiale (Sus scrofa meridionalis, foto Raniero Massoli Novelli)

Cinghiale (Sus scrofa meridionalis, foto Raniero Massoli Novelli)

La vicenda di Cefalù (PA), dove due coniugi sono stati aggrediti da un Cinghiale (e non un branco di Cinghiali, come da più parti detto), provocando la morte dell’uomo e ferite per la donna, così come l’analoga vicenda di Iseo (BS), dove un Cinghiale ha caricato un agricoltore che gli aveva sparato, provocandone la morte, hanno provocato e provocano mille polemiche e richieste di soluzioni finali per le sanguinarie e crudeli bestie selvatiche, quali che esse siano. Leggi tutto…

Bracconaggio assassino?


Cinghiale (Sus scrofa meridionalis, foto Raniero Massoli Novelli)

Cinghiale (Sus scrofa meridionalis, foto Raniero Massoli Novelli)

Nella sera del 13 agosto 2015 è stato ucciso nei boschi di Rio Murtas, presso la diga sul Rio Leni, a Villacidro (VS), Sisinnio Pittau, muratore di 51 anni.

Proprietario di un oliveto e appassionato cacciatore, era andato proprio a cercare le tracce di una grossa preda che andava ad abbeverarsi vicino ad una sorgente nascosta in un folto macchione, perché la fauna selvatica – un Cinghiale, nel caso specifico – viene proprio attirata dalla presenza dell’acqua. Leggi tutto…

Gli eroici uccisori di uno Struzzo.


Struzzo (Struthio camelus)

Struzzo (Struthio camelus)

Nelle campagne di Ozieri viveva fino a qualche giorno fa Paperina, uno Struzzo (Struthio camelus) superstite di un allevamento abbandonato vari anni or sono.

Paperina era benvoluta dagli abitanti del posto e non dava fastidio a nessuno. Leggi tutto…

Lettera aperta al Consiglio regionale del Veneto e alla Provincia di Padova.


Colli Euganei, Anfibi deceduti a causa del traffico stradale

Colli Euganei, Anfibi deceduti a causa del traffico stradale

Padova, 26 luglio 2015

Gentili Presidenti, Assessori, Consiglieri della Regione Veneto e della Provincia di Padova,

gli Anfibi del Parco Regionale dei Colli Euganei sono in drastica riduzione numerica.

Durante l’ultimo periodo riproduttivo, iniziato circa a metà febbraio 2015 sui Colli Euganei, i volontari impegnati nei salvataggi lungo le strade hanno potuto osservare Rospi comuni, Rospi smeraldini, qualche Rana dalmatina e Rana verde minore, episodiche Salamandre pezzate. Segnalate, ma non ancora osservate dai volontari lungo le strade o nelle immediate vicinanze degli stagni non lontani dalla sede stradale, sono invece la minacciata Rana di Lataste e la Raganella italiana. Tritone alpestre, Tritone crestato italiano, Tritone punteggiato e l’Ululone dal ventre giallo risultano, ormai, introvabili. Leggi tutto…

L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) boccia il calendario venatorio nato morto.


Cinghiale (Sus scrofa meridionalis, foto Raniero Massoli Novelli)

Cinghiale (Sus scrofa meridionalis, foto Raniero Massoli Novelli)

L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) ha emanato il prescritto parere sulla proposta di calendario venatorio regionale sardo 2015-2016 deliberata lo scorso 9 luglio 2015 dal Comitato faunistico regionale.

Con la nota prot. n. 32237 del 21 luglio 2015 ha reso il proprio il parere tecnico-scientifico – sostanzialmente vincolante – previsto dall’art. 18, comma 4°, della legge n. 157/1992 e s.m.i., predisposto in base alla GUIDA PER LA STESURA DEI CALENDARI VENATORI AI SENSI DELLA LEGGE N. 157/92, COSI’ COME MODIFICATA DALLA LEGGE COMUNITARIA 2009, ART. 42.

Il parere I.S.P.R.A. è pesantemente negativo: come avevamo previsto, si tratta di un calendario venatorio regionale nato morto. Leggi tutto…

Vietata la cattura di richiami vivi!


Merlo (Turdus merula)

Merlo (Turdus merula)

Finalmente, l’Italia si adegua alla norma europea, e al buonsenso, vietando, con l’approvazione della “legge europea 2014”, la cattura di richiami vivi da utilizzare per la caccia.

L’utilizzo degli uccelli come richiami vivi è una delle pratiche più odiose utilizzate per l’attività venatoria. Catturati in roccoli, soprattutto nell’Italia settentrionale, o spesso anche con reti, gli uccelli talvolta vengono accecati e mutilati.  Rinchiusi in gabbiette di ridottissime dimensioni, vengono utilizzati come richiami durante la caccia all’avifauna in Lombardia, Veneto,Toscana ed Emilia-Romagna, grazie a normative regionali in deroga al divieto di uccellagione previsto dall’art. 3 della legge n. 157/1992 e s.m.i., con sanzioni penali ai sensi dell’art. 30 della medesima legge, ma con la possibilità di eccezioni contemplata nel successivo art. 4 per ragioni scientifiche o, sostanzialmente, venatorie (comma 4°). Leggi tutto…

No al disseccamento del Fiume Biscubio!


Fiume Biscubio, pozza d'acqua residua

Fiume Biscubio, pozza d’acqua residua con pesci morti

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (21 luglio 2015) alla Direzione generale della multi-utility Marche Multiservizi s.p.a., al Comune di Apecchio e alla Direzione generale dell’Azienda sanitaria unica regionale (A.S.U.R.) una specifica istanza per l’adozione di immediati provvedimenti per evitare il disseccamento del Fiume Biscubio nel tratto a monte del centro di Apecchio (PU). Leggi tutto…