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Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus chiede la revoca delle autorizzazioni per la Cava Valsora Palazzolo, a Massa.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha chiesto (6 febbraio 2017) la revoca delle concessioni e autorizzazioni relative alla Cava Valsora Palazzolo, sulle Alpi Apuane, in Comune di Massa. Leggi tutto…
Inquinamento da PFAS: arriverà un po’ di giustizia per il popolo inquinato?

Cologna Veneta, scarico collettore fognario ARICA, di raccolta dei reflui di cinque depuratori (Trissino, Montecchio Maggiore, Arzignano, Montebello Vicentino e Lonigo) nel Fiume Fratta-Gorzone
Recentemente sono stati unificati presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza vari procedimenti penali aperti presso le Procure di Padova e Verona e nei giorni scorsi sono stati consegnati 10 avvisi di garanzia ad altrettanti amministratori della Miteni s.p.a., l’industria di Trissino ritenuta responsabile della grave situazione di inquinamento da sostanze alchiliche (PFAS) e da cromo e zinco, che riguardano le aree attraversate dal fiume Fratta-Gorzone, nella Regione Veneto. Leggi tutto…
SURPRISE US PRESIDENT TRUMP!
E chi può fermare il GrIG delle Apuane?
Continua incessante l’azione del Presidio GrIG delle Apuane, senza sosta, anche in inverno, anche al gelo e sotto la neve.
Niente e nessuno può fermarlo. Leggi tutto…
La discarica di Calancoi, a Sassari, è una “bomba” ecologica.
La discarica di Calancoi è stata utilizzata per anni per smaltire i rifiuti urbani di Sassari. Leggi tutto…
Un tuffo nella marmettola, per aprire gli occhi!
Ancora una volta i baldi e coraggiosi ambientalisti apuani han compiuto l’impresa: un bel bagno nelle fredde acque del Fiume Frigido (si chiama Frigido mica per caso…) inquinato dalla marmettola, una sorta di fango prodotto dagli scarti della lavorazione del marmo nel corso dell’estrazione dalle cave sulle Alpi Apuane. Leggi tutto…
Non devono essere i cittadini a pagare i danni degli inquinatori.
La sorgente del Cartaro è la fonte di approvvigionamento di acqua potabile più grande di tutto l’ATO Nord Toscana comprendente le province di Massa-Carrara, Lucca e Pistoia.
Tale sorgente nasce sulle Alpi Apuane a ridosso di alcune cave di marmo. Leggi tutto…
Denuncia sulla gestione della cava Padulello, a Massa.
Le associazioni Amici della Terra – Club Versilia, Club Alpino Italiano – Regione Toscana, La Pietra Vivente, Gruppo di Intervento Giuridico onlus – presidio Apuane comunicano che è stata presentata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Massa, alla Procura regionale della Corte dei Conti per la Toscana, alla Guardia di Finanza, al Segretariato regionale per le Belle Arti e il Paesaggio, all’A.N.A.C. una denuncia nei confronti del concessionario di cava Padulello per gli abusi commessi nel tempo e nei confronti dei responsabili pubblici di precedente amministrazione del Comune di Massa per aver consentito l’attività della cava senza permesso, fatti questi che hanno favorito un industriale locale e con ricadute negative sulla collettività tutta. Leggi tutto…
S.O.S. sponde del Brenta!
Arriva la prima sentenza della Corte di cassazione sui nuovi reati ambientali.
Attesa da tempo, giunge la prima pronuncia da parte della Suprema Corte di cassazione in relazione ai nuovi reati ambientali, che tanti dubbi interpretativi e polemiche han sollevato.
La sentenza Corte cass., Sez. III, 3 novembre 2016, n. 46170 ha fornito la prima interpretazione giurisprudenziale dell’art. 452 bis cod. pen., introdotto dalla legge 22 maggio 2015, n. 68, quella sui c.d. nuovi reati ambientali. Leggi tutto…
La cava Castelbaito Fratteta in mano alla Magistratura.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (4 novembre 2016) un puntuale esposto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Massa riguardante la coltivazione della cava di marmo Castelbaito Fratteta, in Comune di Fivizzano (MS), nel Parco naturale regionale delle Alpi Apuane.
Interessati anche i Comandi locali dei Carabinieri del N.O.E., della Guardia di Finanza e del Corpo forestale dello Stato. Leggi tutto…
Ennesima morìa di pesci nel Canale di Terramaini, nell’area vasta di Cagliari.
L’1 novembre 2016 ancora una morìa di pesci nel Canale di Terramaini, che attraversa l’area vasta di Cagliari, da Monserrato al capoluogo isolano, fino al mare.
Sono ormai decine i casi analoghi negli ultimi anni. Leggi tutto…
S.O.S. per le zone umide della Piana fiorentina e pratese!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (23 settembre 2016) una documentata segnalazione alle Istituzioni comunitarie sulla gravissima situazione esistente per le residue zone umide della Piana fiorentina e pratese, tutelate come sito di importanza comunitaria (S.I.C.) e come zona di protezione speciale (Z.P.S.) e ora divenute Zona Speciale di Conservazione (Z.S.C.).
Infatti, pur essendo tutelate con la Zona Speciale di Conservazione (ZSC) “Stagni della piana fiorentina e pratese” (IT51140011), area della Rete Natura 2000, individuata ai sensi delle direttive n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna e la flora e n. 09/147/CE sulla salvaguardia dell’avifauna selvatica, risulta in gravissimo pericolo a causa della scomparsa di ben sei stagni artificiali e di importanti porzioni di agroecosistemi, per pesanti antropizzazioni esterne (es. urbanizzazione della piana di Castello) e a causa di trasformazioni territoriali fortemente impattanti, anche interne al Sito (es. ampliamento terza corsia autostradale A11, ampliamento aeroporto “A. Vespucci”, per ora “fermato” dal T.A.R. Toscana). Leggi tutto…
La marmettola avvelena i corsi d’acqua delle Alpi Apuane, che cosa si aspetta per intervenire?
Centinaia di migliaia di metri cubi di acqua dei fiumi e dei torrenti delle Alpi Apuane sono inquinati dalla marmettola (marmo finemente tritato scaricato negli impluvi e corsi d’acqua). La causa è esclusivamente l’attività illecità rappresentata dagli scarichi abusivi dell’estrazione del marmo.
I danni ambientali ed economici sono enormi. Leggi tutto…
Il Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Turismo conferma la necessità dell’autorizzazione paesaggistica per i tagli boschivi. Motoseghe “abusive” al Marganai.
Il Ministero per i beni e le attività culturali e il turismo ha confermato, con uno specifico parere dell’Ufficio legislativo (8 settembre 2016), la necessità della preventiva autorizzazione paesaggistica per gli ormai noti interventi di taglio boschivo in parte già effettuati e nel resto previsti nella Foresta demaniale del Marganai, oggetto di procedimento penale proprio per l’assenza di autorizzazione paesaggistica [1].
E’ un’autorevole conferma per una più efficace tutela dei boschi sotto il profilo paesaggistico, naturalmente valida anche per tutti i casi analoghi. Leggi tutto…
Il progetto di centrale solare termodinamica di Decimoputzu Villasor è un caso emblematico: ora la Giunta Pigliaru dimostri di rappresentare la Sardegna.
anche su Il Manifesto Sardo (“Centrale solare termodinamica di Decimopurzu Villasor: ora la Giunta Pigliaru dimostri di rappresentare la Sardegna“), n. 221, 1 settembre 2016
Il caso relativo al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione (potenza complessiva lorda 55 MWe) su 269 ettari di terreni agricoli fra Decimoputzu e Villasor non riguarda solo aspetti ambientali. Nemmeno può esser limitato a una disputa fra società energetica e proprietari terrieri.
Rappresenta uno snodo importantissimo per il futuro della Sardegna al pari della “battaglia” per ora vinta contro il progetto Saras s.p.a. di ricerche energetiche sulle rive dello Stagno di S’Ena Arrubia, nelle aree agricole di Arborea. Leggi tutto…
Un altro spicchio di verità su questi progetti di centrali solari termodinamiche nelle campagne sarde.
Ormai il quadro è piuttosto chiaro sul progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione (potenza complessiva lorda 55 MWe) su 269 ettari di terreni agricoli fra Decimoputzu e Villasor (avviato nel dicembre 2013) presentato dalla Società Flumini Mannu ltd, con sede legale a Londra, in Bow Road n. 221, e sede fiscale a Macomer, in Corso Umberto I n. 226. Leggi tutto…
Un nuovo e devastante terremoto sull’Appennino centrale, nelle aree interessate dal progetto di gasdotto Rete Adriatica, un ulteriore gravissimo rischio.
Nella notte fra il 23 e il 24 agosto 2016 la Terra ha tremato nuovamente, per l’ennesima volta, sull’Appennino centrale, fra Lazio, Abruzzo, Umbria e Marche.
Un nuovo devastante terremoto, con il suo calvario di morti, feriti, paesi distrutti, strade e altre opere pubbliche lesionate,
Siamo vicini alle popolazioni così duramente colpite e sentiamo il forte obbligo morale di ricordare che le conseguenze, se possibile, potrebbero essere peggiori. Leggi tutto…
Primi provvedimenti di limitazione del glifosato.
Una delle sostanze tossiche più diffuse in agricoltura e per la pulizia delle fasce di rispetto stradali è il glifosato, potente erbicida sospetto cancerogeno. In proposito, è in corso da oltre un anno una disputa scientifica sul livello di cancerogenicità tra l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (I.A.R.C.) dell’Organizzazione mondiale della sanità e l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (E.F.S.A.).
Fra mille tentennamenti degli Stati membri, la Commissione europea, nel luglio 2016, ne ha prorogato l’autorizzazione all’utilizzo fino al 31 dicembre 2017, in attesa del parere da parte dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche (E.C.H.A.), pur con diverse prescrizioni. Leggi tutto…














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