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Posts Tagged ‘acqua’

L’Unione europea esamini le nuove (pessime) norme italiane sulla valutazione di impatto ambientale.


Trieste, la “ferriera” di Servola dal mare

La direttiva n. 2014/52/UE ha integrato e modificato la direttiva n. 2011/92/UE sulla valutazione di impatto ambientale (qui il testo coordinato delle direttive sulla V.I.A.). Leggi tutto…

Riapre a Selargius il centro commerciale dei rifiuti.


Selargius, discarica abusiva Sa Muxiurida (luglio 2017)

A circa un anno di distanza dalle denunce del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, su segnalazione di cittadini fortemente preoccupati per la situazione di degrado, e dopo una parziale bonifica dell’area, a Selargius nella località “Sa Muxiurida”, sono ricomparsi componenti d’arredo, materassi, televisori, imballaggi, addirittura carcasse di animali, e svariati oggetti di cui evidentemente qualche incivile ha deciso di liberarsi, senza curarsi troppo del grave danno causato all’ambiente ed alla salute pubblica. Leggi tutto…

Il consumo del suolo in Italia.


Castell’Azzara (GR), colline

Nei giorni scorsi l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) ha presentato il Rapporto sul consumo di suolo in Italia 2017.

Un mezzo disastro per il povero Bel Paese. Leggi tutto…

Salviamo il Torrente Frido!


Il Torrente Frido è uno dei corsi d’acqua più importanti sul piano naturalistico del Mezzogiorno d’Italia, vede – proprio per il suo elevato interesse ecologico – anche la presenza della Lontra europea (Lutra lutra), piuttosto rara nel Bel Paese. Leggi tutto…

Grandi manovre, di dubbia legittimità, sulla realizzazione della rete metanifera sarda.


fascia di Girasoli ai margini di un campo di Soia, utile per la presenza di insetti e avifauna selvatica

anche su Il Manifesto Sardo (“La Sardegna piena di gasdotti“), n. 241, 1 luglio 2017

 

Non sarà un grande mercato, quello del gas naturale in Sardegna (la stima del fabbisogno regionale è di 600-620 milioni di metri cubi all’anno, fonte piano energetico ambientale regionale), ma è comunque allettante.   In più, non lascia indifferenti nemmeno l’importo complessivo dei lavori per la realizzazione della rete di distribuzione isolana comprensiva dei depositi costieri, 1 miliardo e 578 milioni di euro. La Sardegna è l’unica regione italiana a non aver la disponibilità di metano e, secondo le stime regionali, questo limite energetico costa ben 400 milioni di euro all’anno. Leggi tutto…

Crisi idrica, siccità, razionamenti in tutta Italia. Purtroppo è la prova di una gestione storicamente demenziale.


Roma, Fiume Tevere

La scarsità delle piogge primaverili sta consegnando buona parte d’Italia a una stagione estiva a rischio restrizioni idriche. Leggi tutto…

E’ possibile aprire una cava di marmo se non si ha la titolarità dell’area?


Alpi Apuane, Massa, panoramica fra Padulello e Focolaccia

Vicino a una delle più interessanti e suggestive cavità carsiche del Bel Paese, l’Antro del Corchia, nel territorio comunale di Stazzema (LU), da tempo si dibatte se sia legittima la cava di marmo, la Cava Tavolini, da parte della Cooperativa Condomini Lavoratori Beni Sociali di Levigliani. Leggi tutto…

I progetti di gasdotto in Sardegna non possono essere valutati a pezzi e pezzettini!


quattro spighe nel campo di grano

A livello europeo è noto come salami slicing, cioè la furbesca divisione di un unico progetto per attenuarne il previsto impatto ambientale.    E’ una prassi vietata, anche secondo la costante giurisprudenza comunitaria e nazionale.

Ed è quello che si sta facendo in Sardegna in questi mesi in relazione ai progetti della Società Gasdotti Italia s.p.a. e Snam Rete Gas s.p.a. per la realizzazione della dorsale di trasporto del gas naturale (metano) e delle relative derivazioni. Leggi tutto…

La responsabilità delle società e degli enti.


Trieste, Servola, impianto siderurgico

Come noto, il decreto legislativo n. 231/2001 e s.m.i. ha introdotto nel nostro Ordinamento ipotesi di responsabilità amministrativa delle società e degli enti, qualora si tratti di reati compiuti nell’interesse o a vantaggio della società/ente (art. 5), in particolare in relazione alla commissione di reati ambientali (art. 25 undecies). Leggi tutto…

Perché non può aumentare l’impatto ambientale e sanitario a Portoscuso.


Portoscuso, zona industriale di Portovesme

E’ scontato per chiunque abbia soltanto un paio di neuroni funzionanti nella scatola cranica e anche solo uno straccio di coscienza.

L’impatto ambientale e sanitario non può aumentare a Portoscuso. Leggi tutto…

La Sardegna al rogo, più per incuria che per dolo.


Come ogni anno, in Sardegna la Regione ha adottato le disposizioni contro gli incendi. Leggi tutto…

Lo strisciante “massacro” del territorio toscano.


Ambrogio Lorenzetti, Allegoria del Buon Governo, Siena (1338-1339)

Dalle Alpi Apuane alla costa di Rimigliano, da Firenze a Piombino, a Donoratico.

Il buon governo del territorio tanto caro alla Toscana sembra svanire ogni giorno di più. Leggi tutto…

I procedimenti di valutazione di impatto ambientale dei progetti estrattivi devono coinvolgere tutte le amministrazioni pubbliche competenti.


Alpi Apuane, Sagro, manifestazione sotto la neve (genn. 2017)

La Direzione Politiche Mobilità. Infrastrutture, e Trasposto pubblico locale – Settore Pianificazione e controlli in materia di cave della Regione Toscana, dopo aver acquisito in merito il parere dall’Avvocatura regionale, ha risposto (nota n. A00GRT 206524 del 19 aprile 2017) alle richieste del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Presidio Apuane in tema di coinvolgimento delle amministrazioni pubbliche nei procedimenti di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) riguardanti i progetti di attività estrattive, nel caso specifico le cave di marmo sulle Alpi Apuane. Leggi tutto…

Il tuo 5 per mille ci aiuta a difendere il tuo ambiente e la tua salute!


Falco della Regina (Falco eleonorae)

In questi anni, grazie anche a tutte le persone che hanno scelto di destinare il “5 per mille” al Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, abbiamo portato avanti e portiamo avanti tante battaglie a favore dell’ambiente, degli animali, della salute pubblica, contro abusi edilizi, inquinamento, bracconaggio. Leggi tutto…

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus chiede alla Regione Toscana una normativa più efficace contro gli abusi nelle cave di marmo.


Alpi Apuane, Fivizzano, Cava Vittoria, scarico detriti (15 luglio 2016)

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus (GrIG) ha inoltrato (20 aprile 2017) una richiesta al Presidente della Regione Toscana, al Presidente del Consiglio regionale e ai Capigruppo consiliari perché siano inserite nell’ordinamento regionale disposizioni più efficaci per contrastare gli abusi effettuati durante l’attività estrattiva del marmo sulle Alpi Apuane. Leggi tutto…

Lettera aperta a Sergio Rizzo sugli usi civici.


Umbria, Appennino sotto la neve

Scambio di opinioni sugli usi civici e la loro realtà attuale con uno dei più bravi giornalisti italiani.

Buona lettura!

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

Gent.mo dott. Rizzo,

Lei è uno dei più noti, capaci e stimati giornalisti italiani. Personalmente apprezzo particolarmente la Sua notevole capacità di documentarsi e di individuare il fulcro dei problemi. Leggi tutto…

Per estrarre il marmo è necessario che la cava sia autorizzata.


Massa, Cava Valsora Palazzolo

anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente (“Per estrarre il marmo è necessario che la cava sia autorizzata“), 28 marzo 2017

 

Pronuncia di rilevante interesse, seppure in sede cautelare, da parte del T.A.R. Toscana in materia di attività estrattiva.

L’ordinanza T.A.R. Toscana, Sez. II, 16 febbraio 2017, n. 94 interviene in uno dei numerosi contenziosi presenti riguardanti i siti estrattivi del marmo sulle Alpi Apuane. Leggi tutto…

Il Governo Gentiloni cerca di snaturare la normativa sulla valutazione di impatto ambientale!


Trieste, la “ferriera” di Servola dal mare

La direttiva n. 2014/52/UE ha integrato e modificato la direttiva n. 2011/92/UE sulla valutazione di impatto ambientale (qui il testo coordinato delle direttive sulla V.I.A.). Leggi tutto…

Una centrale idroelettrica sul Fiume Peccia senza le autorizzazioni ambientali!


Fiume Peccia (foto Giuseppe Giovini, da http://www.roccadevandro.net)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (22 marzo 2017) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione di opportuni interventi riguardo un sostanzialmente unico progetto di centrale idroelettrica di contenuta potenza (complessivi 100 MWe) suddiviso in tre moduli produttivi di energia lungo il Fiume Peccia, nelle località Zappatina e Peccia, in Comune di Rocca d’Evandro (CE). Leggi tutto…

Riprendono i lavori della diga di Monte Nieddu Is Canargius.


Sarroch-Villa S. Pietro, cantiere diga Monte Nieddu, cartello “inizio lavori”

Come prevedibile, sono ripresi i lavori della diga di Monte Nieddu – Is Canargius, nei monti del Sulcis, fra Villa San Pietro, Pula e Sarroch, dopo 15 anni dalla loro sospensione. Leggi tutto…