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Il centro commerciale dei rifiuti, a Selargius.
Avete bisogno di un bel divano, comodo e magari a buon prezzo? Vi manca un mobiletto per la cucina, dove mettere tutte le provviste, ma a prezzi stracciati? Avete deciso di cambiare i pneumatici della vostra auto, ma non volete spendere troppo?
Non c’è problema, a Selargius, troverete tutto quello che vi serve, basta cercare tra le innumerevoli discariche abusive a cielo aperto che, ormai da anni, sono dislocate nella località Sa Muxiurida, diventata un vero e proprio centro commerciale dei rifiuti che, in diverse ore del giorno e della notte, vengono anche inceneriti. Leggi tutto…
La prescrizione “salva” in parte il traffico di rifiuti industriali da Portovesme.
Ecco fatto.
Come prevedibile, la Corte d’Appello di Cagliari non ha potuto far altro che dichiarare l’intervenuta prescrizione per un troncone dell’unico procedimento penale n. 5890/2007 G.I.P. (e R.N.R. 2930/2007) concernente l’importantissima indagine condotta dai Carabinieri del N.O.E. di Cagliari su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo (p.m. Daniele Caria) relativa al più ingente traffico illecito di rifiuti industriali finora riscontrato in Sardegna. Leggi tutto…
Continua e continua ancora il grave inquinamento da marmettola dei corsi d’acqua delle Alpi Apuane.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (20 gennaio 2016) una nuova richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo il pesante inquinamento ambientale da marmettola (marmo finemente tritato scaricato negli impluvi e corsi d’acqua) causata dall’attività estrattiva sulle Alpi Apuane nel Fiume Frigido.
Quanto hanno potuto vedere e fotografare i residenti di Massa, l’11 gennaio 2016, nel fiume che attraversa la loro città è di una chiarezza “opaca” fin troppo netta: le acque biancastre del Frigido, gravide di marmettola. Leggi tutto…
Perché ancora “questa” produzione di alluminio inquinante e costosa?
anche su Il Manifesto Sardo (“Perché ancora questa produzione di alluminio inquinante e costosa?“), n. 207, 16 gennaio 2016
Il 30 dicembre 2015 si è conclusa la conferenza di servizi presso la Regione autonoma della Sardegna nell’ambito del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al “Progetto di ammodernamento della raffineria di produzione di allumina ubicata nel Comune di Portoscuso, ZI Portovesme (CI)” da parte della Eurallumina s.p.a.
In buona sostanza, si è trattato dello snodo fondamentale per far ripartire la produzione di alluminio primario e del connesso ciclo dell’alluminio nel polo industriale di Portovesme, a Portoscuso, nella zona della crisi economica e sociale del basso Sulcis. Leggi tutto…
Milleproroghe e tanto smog.
Sapete qual è stato uno dei principali provvedimenti preso dal Governo Renzi nel bel mezzo dell’ennesima emergenza smog?
Il decreto-legge Milleproroghe, con cui è stata prorogata di un anno, al 1 gennaio 2017, l’entrata in vigore dei limiti europei per le emissioni dei grandi impianti di combustione!
Eppure ci son già stati ben dieci anni di tempo (2006-1 gennaio 2016) per adeguarsi. Leggi tutto…
Sulmona insorge contro il gasdotto Rete Adriatica.
Il Consiglio dei Ministri sta per approvare definitivamente il progetto di gasdotto Snam s.p.a. “Rete Adriatica”, lungo l’Appennino, nelle zone a maggior rischio sismico d’Italia, ricche di valori naturalistici e paesaggistici.
Potrebbe danneggiare gravemente turismo e prodotti tipici locali (il tartufo umbro-marchigiano, per esempio). In più non serve, visto che interessa zone già servite da metanodotti e il consumo in Italia diminuisce da anni. Leggi tutto…
Smog nelle nostre città, nei nostri polmoni.
Tarda a giungere il vero inverno in Italia e l’aria diventa irrespirabile nelle nostre città.
Peggio accade nei nostri polmoni.
Non siamo fortunatamente ai livelli di Pechino, vera capitale mondiale dell’inquinamento, ma le nostre sono città dove gli alberi vengono affidati alle cure delle motoseghe e dove lo smog detta legge. Leggi tutto…
Saras, fumo nero nei polmoni.
Ennesima fumata nera dagli impianti del Gruppo Saras s.p.a. di Sarroch (CA).
Abbiamo ricevuto le foto che pubblichiamo da un residente.
L’Azienda prova, come sempre, a banalizzare e a tranquillizzare. Leggi tutto…
Chi vuole “questa” prescrizione per i reati ambientali?
Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari Mauro Mura va in pensione dopo 48 anni in servizio nella Magistratura e si toglie qualche sassolino dalla scarpa: “ha attaccato i tempi di prescrizione troppo brevi, principalmente su reati ambientali e infortuni sul lavoro. ‘Il 40 per cento del lavoro è inutile. Possibile che lo Stato non si preoccupi che migliaia di persone tra magistrati e forse dell’ordine facciano un lavoro destinato ad andare in furmo?'” (L’Unione Sarda, 19 dicembre 2015).
Lo “Stato”, così come tutte le Istituzioni pubbliche, cammina sulle gambe degli uomini. Leggi tutto…
Ancora tanto carbone nei polmoni di Portoscuso …
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (21 dicembre 2015) un atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al “Progetto di ammodernamento della raffineria di produzione di allumina ubicata nel Comune di Portoscuso, ZI Portovesme (CI)” da parte della Eurallumina s.p.a. Coinvolti il Servizio regionale di valutazione degli impatti (S.V.A.), la Commissione europea, il Ministero dell’ambiente, il Comune di Portoscuso.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha chiesto la declaratoria di non compatibilità ambientale per gli eccessivi impatti sul territorio e sulla salute pubblica in un’area già a rischio ambientale e sanitario. Leggi tutto…
Clima, accordi di Parigi fra scetticismo e speranza.
I recenti accordi sottoscritti a Parigi sulla lotta ai cambiamenti climatici sono stati salutati con grande entusiasmo.
In realtà, vi sono luci, ma sono anche molte le ombre. Leggi tutto…
Il nuovo reato di “omessa bonifica ambientale”, difficoltà applicative probabilmente volute.
Gianfranco Amendola, uno dei padri del diritto ambientale in Italia, attualmente Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Civtavecchia, spiega le notevoli difficoltà applicative legate alla nuova ipotesi penale del delitto di omessa bonifica ambientale, introdotta dalla legge n. 68/2015 sui c.d. eco-reati.
Forse le difficoltà applicative non sono casuali. Leggi tutto…
Sequestro preventivo della centrale a biogas di Decimoputzu.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprime soddisfazione per gli sviluppi delle indagini penali concernenti la centrale a biogas nelle campagne di Decimoputzu (CA).
La centrale – insieme ad analogo impianto in Comune di Guspini – è stata posta sotto sequestro preventivo nell’ambito dell’operazione Terra Nostra da parte del Corpo forestale e di vigilanza ambientale e della Guardia di Finanza su istanza della D.D.A. e provvedimento del G.I.P. del Tribunale di Cagliari. Le accuse sono pesanti: truffa aggravata per indebita percezione degli incentivi, raccolta, trasporto e smaltimento illecito di rifiuti e disastro ambientale. Nove persone, facenti parte delle società Agricola Agrifera e della cooperativa BioEnergy, sono indagate e sono stati sequestrati beni per un valore di otto milioni di euro. Leggi tutto…
La Rete Natura 2000 deve esser tutelata efficacemente anche sulle Alpi Apuane!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (9 dicembre 2015) un puntuale atto di “osservazioni” alla Regione Toscana riguardo la proposta di modifica delle misure di conservazione delle aree appartenenti alla Rete Natura 2000 (siti di importanza comunitaria – S.I.C. e zone di protezione speciale – Z.P.S.), con particolare riferimento alle Alpi Apuane, pesantemente interessate da attività di cava e gravi fenomeni di inquinamento, già oggetto di azioni legali e di sensibilizzazione dell’Associazione. Leggi tutto…
Il Comune di Ploaghe interviene contro le discariche abusive.
Il Comune di Ploaghe (SS), dopo l’istanza (2 novembre 2015) dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, è intervenuto contro la discarica abusiva realizzata lungo la strada vicinale Ploaghe–Cantarisone, a ridosso della strada Sassari – Olbia (località Cantarisone) tra Ploaghe ed il bivio per Ardara.
Con ordinanza sindacale n. 60 del 18 novembre 2015 è stata disposta la bonifica ambientale dei variegati cumuli di rifiuti speciali e pericolosi. Dovrà provvedere l’Ufficio tecnico comunale entro 60 giorni, trattandosi di aree pubbliche. Leggi tutto…
La realtà dei tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai.

Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio, erosione (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)
Ecco la realtà dei noti tagli boschivi in parte realizzati e in gran parte previsti nella Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore).
Le motoseghe ecologicamente sostenibili, secondo il monitoraggio degli esperti dell’A.T.I. D.R.E.AM. Italia – R.D.M. Progetti, hanno prodotto danni al bosco (loc. Su Caraviu) e la gravità del danno è “elevata”.
L’abbiamo detto in mille occasioni e in mille modi: all’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – così come a tantissimi sardi (e non), esperti o semplici cittadini – non interessa fare polemiche. Leggi tutto…
La realtà della sperimentazione sugli altri animali.
Promossa dall’ELSA (The European Law Students’ Association) di Cagliari, si svolge presso l’Aula Arcari della Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche, Politiche dell’Università degli Studi di Cagliari (Viale Sant’Ignazio, 86) un dibattito pubblico su “Luci e ombre sulla legislazione della sperimentazione animale”.
Nel corso del dibattito verranno affrontate le varie tematiche relative alla sperimentazione sugli altri animali. Leggi tutto…
Che cosa ha fatto e fa il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per l’ambiente e la salute pubblica nel 2015.
335 azioni legali e di sensibilizzazione per la difesa delle coste e delle zone umide, per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti ed un utilizzo intelligente delle energie rinnovabili, contro l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, per la tutela degli altri animali, in favore dei parchi naturali, dei boschi e delle aree archeologiche, per la salvaguardia dei diritti civili. In ben 302 casi (il 90,14%) c’è stato un riscontro da parte delle amministrazioni pubbliche competenti e, quando richiesta, da parte della magistratura. Leggi tutto…

















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