Che aria si respira in Sardegna.


Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Portoscuso, polo industriale di Portovesme

E’ stato pubblicato nei giorni scorsi il Rapporto sulla qualità dell’aria 2014 in Sardegna.

Il Rapporto è stato predisposto con il supporto tecnico dell’A.R.P.A.S. e analizza la qualità dell’aria nel territorio della Sardegna suddivisa per aree omogenee, sulla base dei dati provenienti dalla rete di monitoraggio regionale nel rispetto del decreto legislativo n. 155/2010. 

Situazione con luci e varie ombre.

A Cagliari sono stati superati per ben 40 volte i limiti dei valori per la tutela della salute di polveri sottili PM10, a fronte dei 35 superamenti consentiti dalla legge.

a Portoscuso si deve vivere così?!

a Portoscuso si deve vivere così?!

A Sarroch sono stati superati ben 27 volte in una stazione di rilevamento e ben 35 volte in altra stazione di rilevamento il limiti massimi relativi alla normativa sull’Ozono, con superamento della soglia di informazione alla popolazione e del valore obiettivo.

A Portoscuso sono stati superati per ben 49 volte i limiti dei valori per la tutela della salute di polveri sottili PM10, a fronte dei 35 superamenti consentiti dalla legge, mentre è critica la situazione concernente l’anidride solforosa.

A San Gavino sono stati superati per ben 66 volte i limiti dei valori per la tutela della salute di polveri sottili PM10, a fronte dei 35 superamenti consentiti dalla legge.

Ombre, quelle registrate nel Rappotto, persistenti negli anni.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

anatre_in_volo

 

qui il Rapporto sulla qualità dell’aria 2014 in Sardegna.

 

fumi industriali

(foto da mailing list ambientalista, S.D., archivio GrIG)

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  1. Terrae
    novembre 4, 2015 alle 10:57 pm

    Eppure, a parte la grave crisi lavorativa, dopo la chiusura di Eurallumina e Alcoa, a Portoscuso si sente dire che finalmente ora la gente respira. Posso immaginare che nella frazione di Paringianu (sita a valle del polo industriale) si sia persino ripreso a vivere.

    Se, comunque, l’inquinamento atmosferico resta sorvegliato speciale insieme alle acque di falda avvelenate dall’attività industriale, non meno preoccupazione dovrebbe destare il pesante inquinamento acustico prodotto dagli stabilimenti ancora in esercizio.
    Un sottofondo rumoroso, martellante, incessante, che si propaga nell’aria insidioso e subdolo sin dentro le case specie quando è spinto verso l’abitato dai polverosi venti meridionali.
    Per pesare ciò che dico può bastare una passeggiata serale sul lungomare del paese sulcitano in una calda giornata d’estate.

    Provare per credere.

  2. Fabrizio De Andrè
    novembre 6, 2015 alle 10:10 am

    Aria di omissioni come sempre…….Mi raccomando andate a gustare le eccellenze gastronomiche del Sulcis iglesiente alla fiera di Cagliari

  3. Giorgio Zintu
    novembre 10, 2015 alle 11:59 am

    Nell’articolo Che aria si respira in Sardegna, https://gruppodinterventogiuridicoweb.com/2015/11/01/che-aria-si-respira-in-sardegna/#more-13919, il link leggi il resto dell’articolo dà pagina non trovata. Saluti Giorgio Zintu

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