Archivio
Il verde pubblico va curato e incrementato, non tagliato. Anche ad Abano Terme.
Continua la battaglia dei cittadini di Abano Terme e delle associazioni e comitati ecologisti per salvare il proprio verde pubblico da decisioni insensate e immotivate dell’Amministrazione comunale. Leggi tutto…
In arrivo le prossime escursioni guidate sulla Sella del Diavolo!
Con l’aria più fresca del finire dell’estate a Cagliari arrivano anche nuove escursioni guidate sul sentiero naturalistico ed archeologico della Sella del Diavolo.
Eccole! Leggi tutto…
Un altro gasdotto per la speculazione energetica, il T.A.P.
“I volumi di gas naturale approvvigionati dalle società consolidate sono stati di 85,67 miliardi di metri cubi con un decremento rispetto al 2012 di 1,02 miliardi di metri cubi, pari al 1,2%”, così afferma l’E.N.I. s.p.a., holding controllante del sistema monopolistico dei gasdotti e del gas naturale[1] in Italia insieme al gruppo S.N.A.M. in riferimento al 2013.
Non vi quindi sono aumenti della richiesta di gas naturale. I consumi di gas, nel nostro Paese, non hanno mai superato gli 85 miliardi di metri cubi l’anno, mentre le infrastrutture esistenti (metanodotti e rigassificatori) hanno la ben superiore capacità di importazione di 107 miliardi di metri cubi annui. Abbiamo, inoltre, un’ottima diversificazione degli approvvigionamenti di gas: l’85-90 % viaggia in gasdotti che arrivano dal nord Europa (Olanda e Norvegia), dall’Est (Russia) e dall’Africa (Algeria e Libia). Inoltre sono operativi due rigassificatori (Rovigo e Panigaglia) che danno circa il 15% del gas consumato in Italia. Gli impianti di stoccaggio (8 strategici principali, 15 miliardi di metri cubi) sono in mano alla Stogit s.p.a., controllata dalla S.N.A.M. anch’essa. Leggi tutto…
Cagliari, iI Chiostro di San Francesco di Stampace rinasce, in qualche modo.

Cagliari, ruderi del Chiostro di San Francesco di Stampace (da http://letteredacagliari.wordpress.com)
Nei giorni scorsi presso il S.U.A.P. del Comune di Cagliari si è svolta la conferenza di servizi che ha autorizzato, con una serie di incisive prescrizioni, il piano di restauro e recupero dei ruderi del Convento di San Francesco di Stampace proposto dalla Colors s.r.l. dell’imprenditore sanlurese Carlo Scano (acquirente nel 2012) e predisposto dallo Studio Professionisti Associati s.p.a. (composto dal Antonio Cabras, Aldo Vanini, Carlo Caredda, Massimo Faiferri e collaboratori).
Il progetto prevede, secondo notizie stampa, “spazi espositivi, un ristorante, il bookstore e la foresteria” attraverso il recupero attuato “filologicamente” degli spazi e volumi. Leggi tutto…
E’ ora di intervenire una volta per tutte contro l’abusivismo edilizio nel parco naturale regionale di Molentargius-Saline.
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (21 agosto 2014) una richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti alle amministrazioni pubbliche competenti riguardo l’abusivismo edilizio nella striscia agricola di Medau su Cramu – Is Arenas (Comuni di Cagliari e di Quartu S. Elena), nel bel mezzo del parco naturale regionale “Molentargius – Saline”. Leggi tutto…
Il Sardistàn, la Costa Smeralda e gli anelli al naso (che troppi hanno).
Come nelle favole delle “Mille e una notte”, al mattino il genio della lampada non c’è più, la carovana di cammelli e mattoncini colorati non è giunta e la montagna ha partorito il topolino edilizio.
Come avevamo previsto da tempo, del resto.
Non si sa che cosa pensare: l’allora Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci, il Sindaco di Arzachena Alberto Ragnedda, il Sindaco di Olbia Gianni Giovannelli, progettisti, urbanisti e contorni vari sono, evidentemente, degli allegri burloni, simpatiche canaglie. Leggi tutto…
Vacanza a km zero: oggi vi portiamo nella incantevole Cala Domestica.
Nella costa che precede l’abitato di Buggerru, oltre un promontorio sorvegliato da una bella torre sabauda, si nasconde alla vista la splendida insenatura di Cala Domestica, uno stretto bacino protetto dal vento che culmina con un’incantevole spiaggia dalla sabbia molto soffice e compatta, con basse dune dorate arricchite da piccoli cespugli verdi e qualche arbusto di macchia mediterranea. A ridosso della spiaggia si notano alcuni ruderi che testimoniano i trascorsi minerari della zona: sono le rovine dei magazzini di una vecchia miniera. Cala Domestica fu, infatti, fino al 1940 un porto di imbarco dei minerali provenienti dalla vicina miniera di Acquaresi. L’imponenza delle alte falesie calcaree ai due lati della spiaggia, rendono questo piccolo fiordo un posto incantevole e particolare. Oltretutto la spiaggia si affaccia in un mare tra i più belli della Costa Verde e di tutta la Sardegna, con acque dai colori tra il turchese e l’azzurro. Un’altra piccola baia, detta La Caletta, si apre sul versante settentrionale dell’insenatura, ed è raggiungibile attraverso una piccola galleria scavata dai minatori proprio per consentire l’accesso alla spiaggia a piccoli vagoni carichi di minerale da trasbordare sulle imbarcazioni. Cala Domestica prende il nome probabilmente dalla presenza di una fattoria medievale o “domestia”, poi eliminata per lasciar posto alle successive strutture minerarie. Leggi tutto…
Vacanze a km. zero nella Tuscia romana.
Ecco un’altra puntata della nostra rubrica Vacanze a km. zero.
Oggi facciamo un bel giro nella Tuscia romana, quella splendida e interessante zona che comprende la Provincia di Viterbo e la parte settentrionale della Provincia di Roma, storicamente area di cultura etrusca.
Quello che vi presentiamo è soltanto uno dei tantissimi itinerari che possono essere percorsi a breve distanza da Roma, in una delle zone più ricche di bellezze naturali, storia, archeologia, ma ancora non afflitte dal turismo di massa. Leggi tutto…
Vacanze a km. zero. L’area archeologica di Tuvixeddu, a Cagliari.
Continua la nostra rubrica sulle “Vacanze a km. zero”.
Oggi siamo a Cagliari, per una delle più importanti aree archeologiche del Mediterraneo. Leggi tutto…
Che cosa non si fa pur di finire in prima pagina…
Ve la ricordate la coraggiosa denuncia del deputato Mauro Pili sulle pretese trivellazioni abusive nel mare di Masua (Iglesias)?
Alla fine di luglio 2014 aveva conquistato di prepotenza la ribalta nazionale dell’informazione, la platea dei social networks, l’intasamento delle mailing list. Leggi tutto…
NO alla soppressione del Corpo Forestale dello Stato!
Il Gruppo d’Intervento Giuridico sostiene la campagna a favore del Corpo Forestale dello Stato e contro il suo scioglimento, deciso dal Governo Renzi per la semplificazione della pubblica amministrazione del nostro Paese. Leggi tutto…
In area agricola non possono realizzarsi strutture non connesse all’attività agricola e l’accertamento va condotto in concreto.
Linea interpretativa giurisprudenziale di grande rilievo quella proposta dalla Corte d’Appello cagliaritana riguardo gli accertamenti e le verifiche in concreto per stabilire se gli atti di autorizzazione siano o meno pertinenti alla destinazione dichiarata e legittima.
La sentenza Corte App. CA, Sez. II, 18 giugno 2014 riforma la decisione del Giudice di primo grado, censurando l’avvenuto rilascio di autorizzazioni urbanistico-edilizie in favore di un progetto fittiziamente agricolo, ma in realtà residenziale: “lo specifico intervento di miglioramento fondiario contrabbandato con la relazione agronomica … allegata al progetto poi assentito non poteva essere realizzato. Va ricordato che la relazione agronomica prodotta a giustificazione dell’intervento prevedeva in modo specifico la realizzazione di un uliveto su 8.000 dei 10.000 mq del terreno … e che, una volta a regime, i 400 alberi impiantati avrebbero assicurato una produzione annua di 12.000 kg di olive da mensa. Ma si trattava di una previsione a dir poco fantasiosa e, di fatto, di uno spudorato pretesto per carpire la possibilità di edificare opere edilizie che non avrebbero potuto essere realizzate”. Leggi tutto…
Basta con gli scempi in nome delle “grandi navi” nella Laguna Veneta!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus contesta la decisione secca e senza alternative presa l’8 agosto 2014 dal Comitato interministeriale per la salvaguardia di Venezia di realizzare il Canale Contorta – S. Angelo quale diramazione del Canale Malamocco – Marghera per l’accesso delle “grandi navi” al terminal crocieristico della Stazione Marittima. Leggi tutto…
La Regione autonoma della Sardegna deve fare la sua parte contro l’abusivismo edilizio.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della caccia hanno inoltrato (7 agosto 2014) al Presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru, all’Assessore regionale degli EE.LL., Finanze, Urbanistica Cristiano Erriu e alla Direttrice generale regionale della Pianificazione urbanistica territoriale e della vigilanza edilizia Elisabetta Neroni una proposta di legge regionale per ripristinare l’intervento sostitutivo da parte della Regione in caso di inerzia del Comune territorialmente competente e del trasgressore nelle operazioni di demolizione degli abusi edilizi e di conseguente ripristino ambientale. Leggi tutto…
L’evoluzione della Sella del Diavolo (Cagliari).
Il promontorio della Sella del Diavolo, a Cagliari, non è solo un gioiello naturalistico e culturale, ma riveste anche straordinaria importanza sotto il profilo geologico.
Ce lo racconta con competenza e passione il prof. Alberto Marini dell’Università degli Studi di Cagliari. Leggi tutto…
La sicurezza della navigazione prevale sugli interessi delle centrali eoliche off shore, nel Golfo di Oristano.
È quanto emerge dalla recente ordinanza del T.A.R. Lazio, Sez. III ter, n. 02673/2014, depositata il 12 giugno 2014, con la quale vengono confermate, quindi, le valutazioni preliminari espresse dalla Capitaneria di Porto di Oristano, relativamente al progetto della Interconsult Srl, per la realizzazione di una centrale eolica off shore da 42 aerogeneratori nello specchio acqueo antistante il Golfo di Oristano. Leggi tutto…
A che serve quella centrale a biomassa a Iglesias?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, dietro preoccupate segnalazioni di residenti locali, ha inoltrato una specifica richiesta di informazioni ambientali riguardo un progetto di centrale a biomassa che sarebbe in procinto di esser realizzato presso gli impianti fuori produzione della Rockwool, nella zone industriale di Sa Stoia, prossima al centro abitato di Iglesias.
Non sono conosciuti la potenza e le fonti di approvvigionamento degli impianti in progetto, né l’utilità sotto il profilo energetico, visto il ben noto surplus di produzione energetica isolano (+ 21,3% rispetto alle necessità, dati 2013). Leggi tutto…
Due o tre cose che dovete sapere sulla diga di Monte Nieddu-Is Canargius.
«Senza quella diga, in caso di alluvione Pula e Villa San Pietro rischiano di essere spazzate via»: le dichiarazioni dell’ing. Roberto Binaghi, oltre ad essere imprudenti ed azzardate, alimentano un allarmismo privo di fondamento.
Sembra perlomeno inopportuno usare le tante “tragedie innaturali” di cui è stata vittima, anche di recente, la nostra povera terra, per giustificare la realizzazione di un’opera faraonica, dispendiosa e inutile, sulla quale anche la Commissione Europea ha aperto un’indagine “in merito all’applicazione della Direttiva 92/43/EC relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche (direttiva Habitat) e della Direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati (Direttiva VIA). A seguito delle informazioni fornite dalle Autorità Italiane si sono resi necessari ulteriori chiarimenti, i quali sono tutt’ora oggetto di analisi da parte di questi servizi” (in risposta, con nota n. ENV.D.2/LS/vf/543 7/13/ENVI del 15 maggio 2014, alla richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrata il 10 maggio 2014 dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus). Leggi tutto…
Conflitti ambientali e sociali La consultazione pubblica preventiva sulle grandi opere può essere una buona soluzione.
anche su Il Manifesto Sardo (“Conflitti ambientali e la consultazione pubblica“), n. 174, 1 agosto 2014
L’Italia è attraversata da una crescita della conflittualità ambientale e sociale sempre più accentuata, determinata da una miriade di interventi pubblici e privati sul territorio dal pesante impatto ambientale, dalla dubbia efficacia positiva e comportanti spesso lo stravolgimento dei contesti economico-sociali locali. Leggi tutto…
Chi inquina deve pagare di tasca propria i danni all’ambiente.
Importante sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Venezia nell’ambito del più ampio contenzioso relativo alle emissioni inquinanti della centrale termoelettrica ENEL s.p.a. di Porto Tolle.
La sentenza Corte App. Venezia, Sez. IV civ., 10 luglio 2014, n. 1625 stabilisce che anche gli amministratori delegati della holding dell’energia siano civilmente responsabili in tema di risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali in favore di associazioni di protezione ambientali e altri privati in conseguenza di responsabilità penali per la commissione di reati ambientali (artt. 635 e 674 cod. pen., 13, comma 5°, del D.P.R. n. 203/1988) dovuti alle emissioni della centrale termoelettrica di Porto Tolle. Leggi tutto…

















Commenti recenti