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Qualsiasi edificabilità di suoli in siti inquinati di interesse nazionale deve essere preceduta dalla completa bonifica ambientale.
Importante decisione dei Giudici amministrativi trentini in materia di edificabilità di aree ricomprese in siti inquinati di interesse nazionale (S.I.N.).
Il T.A.R. Trento, con la sentenza, sez. un., 20 novembre 2013, n. 382, ha ribadito la necessità della preventiva completa bonifica ambientale dell’area ricadente in un S.I.N. prima di qualsiasi attività edificatoria e conseguente destinazione residenziale o commerciale o servizi. Non può essere consentita nemmeno l’edificazione parziale, per lotti. Leggi tutto…
Cafonate quadriruotate a Dorgali.
Agli inizi del XIX secolo venne realizzato la prima “galleria” viaria della Sardegna, come testimoniano i relativi documenti custoditi all’Archivio di Stato di Cagliari: il tunnel fra Dorgali e Cala Gonone, percorribile a cavallo e a piedi.
Oggi è frequentato prevalentemente da escursionisti e turisti. Dovrebbe essere incluso fra i “beni culturali” da proteggere (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e, magari, far conoscere anche con un semplice pannello illustrativo.
Invece no. Leggi tutto…
Le centrali a biomasse vanno assoggettate a procedura di valutazione di impatto ambientale.
E’ di grande rilievo la recente pronuncia del T.A.R. Marche con cui è stato enucleato il principio giuridico secondo cui le centrali a biomasse sono da sottoporre al preventivo e vincolante procedimento di verifica di assoggettabilità anche qualora abbiano una potenza inferiore a 1 MW.
Con la sentenza Sez. I, 10 ottobre 2013, n. 659, il T.A.R. Marche, basandosi sulla sentenza Corte cost. n. 93/2013 (che ha ritenuto incostituzionale la legge regionale Marche n. 3/2012 in violazione della disciplina europea sulla V.I.A.) ha ricordato che “la Corte ha affermato in maniera decisa ed inequivocabile che la corretta applicazione della direttiva 2011/92/UE. la quale, in parte qua, ribadisce quanto già stabilito dall’art. 4 della direttiva 85/337/CEE. impone al legislatore nazionale e regionale di tenere conto, in sede di definizione dei progetti che vanno sottoposti o, al contrario, esonerati dalla VIA, dei criteri di cui all’allegato III alla direttiva 92/2011” e non di semplici soglie dimensionali o ubicazioni degli impianti in progetto. Leggi tutto…
Stop al progetto immobiliare e al golf nel litorale pubblico di Torregrande di Oristano!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (10 dicembre 2013) uno specifico atto di intervento con “osservazioni” avverso la variante parziale al piano urbanistico comunale (P.U.C.) di Oristano, in località Torregrande, adottata con deliberazione Consiglio comunale di Oristano n. 109 del 3 ottobre 2013 per consentire la realizzazione del progetto turistico-edilizio proposto dalla Ivi Petrolifera s.p.a.
L’atto di intervento con “osservazioni” è stato inviato al Comune di Oristano e, per opportuna conoscenza, alla Commissione europea, al Ministero dell’ambiente, alla Direzione generale pianificazione urbanistica e della vigilanza edilizia della Regione autonoma della Sardegna, al Servizio regionale valutazione impatti (S.A.V.I.), alla Procura regionale della Corte dei conti. Leggi tutto…
Un anno del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per l’ambiente e la salute pubblica, anche per te.
322 azioni legali e di sensibilizzazione per la difesa delle coste e delle zone umide, per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti ed un utilizzo intelligente delle energie rinnovabili, contro l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, per la tutela degli altri animali, in favore dei parchi naturali, dei boschi e delle aree archeologiche, per la salvaguardia dei diritti civili. In ben 285 casi (l’89,39%) c’è stato un riscontro da parte delle amministrazioni pubbliche competenti e, quando richiesta, da parte della magistratura. Leggi tutto…
Cagliari ha bisogno di qualità ambientale, più alberi e case a buon prezzo, nient‘altro cemento.
A Cagliari, forse per la prima volta nel dopoguerra, finalmente un sindaco ha detto un “no” forte e chiaro a un nuovo, pesante, intervento immobiliare in una zona periferica completamente priva di viabilità d’accesso, da realizzare a spese pubbliche.
Si tratta di un piano di lottizzazione di iniziativa privata di ingenti dimensioni: 807 nuove unità immobiliari (430 residenze private + 377 residenze economico-popolari), 97 esercizi commerciali (due torri alte 45 metri), 3.000 residenti previsti, criteri e materiali di bio-edilizia, nella località Su Stangioni – Is Trincas (19,2 ettari, cioè 192.000 metri quadri, di cui 116.000 metri quadri di edilizia residenziale pubblica, 32.000 metri quadri di servizi, 44.000 metri quadri di verde pubblico e privato), vie pedonali, metropolitana e strade sottoterra, presso l’ex inceneritore (e oggi stazione di stoccaggio dei rifiuti del Comune di Cagliari), la S.S. n. 131 e la S.S. n. 554, una serie di piccoli proprietari e cooperative sono i soggetti proponenti (complessivamente circa 150 proprietari). Leggi tutto…
Di chi è la colpa della tragica alluvione che ha colpito la Sardegna?
“La mia casa è distrutta. E la colpa è vostra, perché il Comune mi ha condonato la costruzione” (La Nuova Sardegna, 21 novembre 2013). L’imprecazione di una residente olbiese nei confronti dell’attonito sindaco Gianni Giovannelli racconta più di mille libri quanto accaduto in questi giorni in Sardegna.
“Questo è il momento della misericordia, poi arriverà quello della giustizia”, sono le parole di Riccardo Rossi, della Procura della Repubblica di Tempio Pausania. E la giustizia ha già iniziato a muovere i primi determinati passi. Leggi tutto…
Lo stridìo della metropolitana leggera di Cagliari rientra nei limiti di legge, il rumore complessivo nel quartiere molto probabilmente no.
Nei giorni scorsi, l’A.R.P.A.S. ha risposto, con la nota prot. n. 2013/29158 del 30 ottobre 2013, alla richiesta di informazioni a carattere ambientale (27 maggio 2013) presentata dalle associazioni Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra, in merito alla verifica della situazione di inquinamento acustico presumibilmente proveniente dalla linea della metropolitana leggera, nel quartiere di Genneruxi. La richiesta era stata inoltrata in seguito alle segnalazioni di numerosi residenti nel quartiere, esasperati dal forte stridìo provocato dalla percorrenza dei convogli della metropolitana, ogni giorno, dalle prime ore del mattino fino alla notte. Leggi tutto…
Diatribe fra le Aziende sanitarie locali e Abbanoa s.p.a. sull’acqua delle reti pubbliche, come quelle di Carloforte e di S. Teresa di Gallura.
Sono pervenute le risposte da parte di Abbanoa s.p.a. (concessionario gestore unico del sistema idrico e depurativo in Sardegna) alle specifiche richieste di informazioni ambientali e adozione degli opportuni interventi inoltrate (rispettivamente 19 ottobre 2013 e 28 ottobre 2013) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per conoscere le motivazioni delle ripetute (metà luglio – metà ottobre 2013) ordinanze di divieto di utilizzo dell’acqua della rete pubblica a fini potabili e alimentari nel Comune di Carloforte (CI) e delle ordinanze di divieto di utilizzo dell’acqua della rete pubblica a fini potabili e alimentari in pressochè tutto il territorio comunale di S. Teresa di Gallura (OT). Leggi tutto…
Due rigassificatori in Sardegna?
Secondo quanto dichiarato dall’Assessore regionale dell’industria Antonio Angelo Liori, ormai tramontato il progetto di gasdotto Galsi s.p.a. con tutte le sue negative conseguenze, la Sardegna potrebbe a breve ritrovarsi con ben due progetti di rigassificatori, uno a Porto Torres (SS) e uno a Sarroch (CA).
Gli obiettivi dichiarati sono quelli di abbassare il costo dell’energia (in Sardegna ben maggiore che nel resto d’Italia) e dare una risposta alla relativa domanda interna.
Ma è tutto oro quel che luccica? Leggi tutto…
Marea nera nel Golfo dell’Asinara: Stato e Regione assenti. Noi ci siamo.
anche su Il Manifesto Sardo (“Marea nera nel Golfo dell’Asinara”), n. 157, 16 novembre 2013
Il Tribunale penale di Sassari in composizione monocratica (dott. Salvatore Marinaro), con ordinanza del 12 novembre 2013, ha accolto l’istanza di costituzione di parte civile nell’ambito del procedimento penale riguardante la devastante marea nera che nel gennaio 2011 inquinò il Golfo dell’Asinara, richiesta presentata lo scorso 8 ottobre 2013 dall’avv. Guido Rimini, del Foro di Sassari, per il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…
“Italia – Sardegna: Giustizia, Ambiente, Salute”, a Cagliari.
Promossa dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, si è svolta a Cagliari (sala convegni del Caesar’s Hotel, Via Darwin), martedi 12 novembre 2013 la tavola rotonda “Italia – Sardegna: Giustizia, Ambiente, Salute”, a Cagliari.
Sono intervenuti, davanti a un pubblico folto e partecipe, Daniele Caria (magistrato presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari), Gianfranco Sollai e Rosalia Pacifico (avvocati del Foro di Cagliari), Stefano Deliperi (presidente del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus) e Gian Antonio Stella, fra i più preparati e noti giornalisti italiani (Corriere della Sera), instancabile nella documentata denuncia delle malefatte della nostra società e degli scempi ai danni del povero Bel Paese. Leggi tutto…
Marea nera nel Golfo dell’Asinara, costituzione di parte civile nel procedimento penale. Stato e Regione assenti.
Il Tribunale penale di Sassari (giudice monocratico dott. Salvatore Marinaro) ha accolto (ordinanza del 12 novembre 2013) l’istanza di costituzione di parte civile presentata lo scorso 8 ottobre 2013 dall’avv. Guido Rimini, del Foro di Sassari, per il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus.
Nel dibattimento penale riguardante la devastante marea nera che nel gennaio 2011 inquinò il Golfo dell’Asinara, sarà quindi presente il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus insieme alle amministrazioni locali lese dall’inquinamento e ad altre associazioni ambientaliste. Leggi tutto…
Affarismo e cafoni per le discariche abusive.
Da RAI 3 Sardegna, 8 novembre 2013: affarismo e cafoni rendono la Sardegna un vero e proprio letamaio. Leggi tutto…
Lo spostamento di impianti produttivi di campi elettromagnetici è legittimo, se inserito in un piano di localizzazione.
Importante pronuncia della Suprema Corte di Cassazione in merito alla localizzazione degli impianti produttivi di emissioni elettromagnetiche, in particolare i ripetitori per telefonìa mobile.
La Corte di cassazione, con la sentenza Sez. III, 24 settembre 2013, n. 39415, ha riconosciuto legittima la previsione dello spostamento dell’ubicazione di una stazione radio base per telefonìa mobile in base a uno strumento di pianificazione urbanistica comunale (art. 8, comma 3°, della legge n. 36/2001) per un migliore inserimento urbanistico-territoriale di tali impianti produttivi di emissioni elettromagnetiche. Leggi tutto…
La Procura della Repubblica di Cagliari indaga sul disastro ambientale della miniera dismessa di Furtei.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari indaga sul disastro ambientale e sugli aspetti finanziari relativi alla miniera dismessa (e abbandonata) di Furtei (VS).
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico, che in diverse occasioni (8 luglio 2013, 4 settembre 2009) hanno inoltrato alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti specifiche richieste di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti – non possono che esprimere forte soddisfazione in proposito. Leggi tutto…
Cagliari: dibattito pubblico su giustizia, ambiente, salute (12 novembre 2013).
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus promuovono la tavola rotonda “Italia – Sardegna: Giustizia, Ambiente, Salute”, a Cagliari, martedi 12 novembre 2013, con inizio alle ore 16.00 presso la sala convegni del Caesar’s Hotel (Via Darwin).
Interverranno Daniele Caria (magistrato presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari), Gianfranco Sollai e Rosalia Pacifico (avvocati del Foro di Cagliari), Stefano Deliperi (presidente del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus) e Gian Antonio Stella, fra i più preparati e noti giornalisti italiani (Corriere della Sera), instancabile nella documentata denuncia delle malefatte della nostra società e degli scempi ai danni del povero Bel Paese. Leggi tutto…
Morire di cancro a otto anni, per colpa dello smog.
Record triste e maledetto, quello stabilito da una bimba cinese di otto anni.
E’ la più giovane morta al mondo per cancro ai polmoni determinato dallo smog, in particolare il PM2,5. Leggi tutto…
Non è possibile costruire in assenza di fognature e impianti di depurazione anche in lotti interclusi.
Pronuncia di grande interesse quella emessa recentemente dal T.A.R. Sardegna in relazione all’edificabilità delle aree rientranti nei piani di lottizzazione con convenzioni ormai prive di efficacia per il decorso del tempo.
Com’è noto, il Consiglio di Stato ha più volte ribadito il principio per il quale “le lottizzazioni convenzionate non possono avere l’efficacia di condizionare a tempo indeterminato la pianificazione urbanistica e quindi, mutuando il termine di cui all’art. 16 della legge urbanistica, va individuato un tempo decennale di durata massima delle convenzioni, che risponde al preminente interesse pubblico non soltanto per l’esecuzione delle opere di urbanizzazione, ma anche per l’edificazione dei lotti” (Cons. Stato, Sez. IV, 29 novembre 2010, n. 8348; in tal senso vds. anche Cons. Stato Sez. IV, 2 marzo 2004, n. 957; 25 luglio 2001, n. 4074; 3 novembre 1998, n. 1412; 16 marzo 1999, n. 286). Leggi tutto…
Sa Rovineria. Della famiglia Moratti e di altri demoni.
La dott.ssa Ilaria Scioni è fra le vincitrici del concorso nazionale a premi per tesi di laurea aventi ambito nel diritto ambientale, promosso dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus,
Con “Perché nasce un conflitto ambientale?” ha iniziato ad analizzare motivi, cause, sviluppi dei conflitti relativi a territorio, salute e ambiente.
Prosegue ora con l’approfondimento del caso Sarroch. Leggi tutto…













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