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Trivelle e facce di bronzo.
Il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci, ricandidato alle prossime elezioni regionali, ha perso un’occasione per tacere.
Ma crede davvero che siamo tutti cretini? Leggi tutto…
Il Ministero dell’ambiente chiede conto del progetto immobiliare e del golf nel litorale pubblico di Torregrande di Oristano.
Il Ministero dell’ambiente ha preso in debita considerazione lo specifico atto di intervento con “osservazioni” inviato (10 dicembre 2013) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus avverso la variante parziale al piano urbanistico comunale (P.U.C.) di Oristano, in località Torregrande, adottata con deliberazione Consiglio comunale di Oristano n. 109 del 3 ottobre 2013 per consentire la realizzazione del progetto turistico-edilizio proposto dalla Ivi Petrolifera s.p.a. Leggi tutto…
Tuvixeddu, esecutivo il lodo arbitrale: 76 milioni di euro, ma nemmeno un mattone a Cualbu.
I problemi che s’affollano nel presente e nel futuro di Tuvixeddu (Cagliari), la più importante area archeologica sepolcrale punico-romana del Mediterraneo, sono certo tanti e “pesanti”.
Una via d’uscita in favore della tutela integrale del Colle l’abbiamo proposta da tempo.
Oltre alla conclusione di un procedimento penale riguardo lavori non in linea con le esigenza di tutela del bene culturale, da tempo il Collegio arbitrale (il magistrato in pensione Gianni Olla, il docente universitario romano Nicolò Lipari, il presidente emerito della Corte costituzionale Franco Bilé) ha emesso il suo lodo (con il parere contrario di uno dei componenti, il magistrato Olla) favorevole alle pretese della Nuova Iniziative Coimpresa del Gruppo Cualbu, finora uscito soccombente nelle ultime pronunce della giustizia amministrativa. Leggi tutto…
Condanna per una centrale eolica a Macchiareddu (Assemini).
Il Direttore del C.A.C.I.P. Oscar Serci è stato condannato dal G.U.P. del Tribunale di Cagliari a 2 anni e 4 mesi di reclusione per abuso d’ufficio (art. 323 cod. pen.) in relazione all’assegnazione senza alcuna procedura selettiva di 100 ettari dell’area industriale di Cagliari – Macchiareddu per la realizzazione di una centrale eolica.
E’ stata, inoltre, stabilita la trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per verificare la sussistenza di eventuali altri elementi penalmente rilevanti riguardo alcuni aspetti emersi durante il dibattimento penale. Leggi tutto…
Non vogliamo il Montiferru “bucherellato” e a rischio inquinamento!
Cittadini, amministrazioni locali, comitati sono giustamente molto preoccupati dall’invasione di gran parte della Sardegna da parte di svariati progetti di ricerca per energie geotermiche.
Di uno di questi progetti – il progetto di ricerca geotermica “Cuglieri” – si parla venerdi 31 gennaio 2014, a Scano di Montiferro (OR), alle ore 17.30, presso il Teatro Nonnu Mannu. Leggi tutto…
Sulla costa di Tentizzos cemento e palline da golf non arriveranno mai.
“La morte di quei terreni è quella del golf, non altro, lo abbiamo verificato in mille modi. Se poi li vogliono lasciare come intervento di parco pubblico li esproprino. Ma noi siamo una società che fa valorizzazione immobiliare, la linea non cambia. Non li abbiamo comprati per lasciarli così”, così ha parlato Giuseppe Vadalà, amministratore delegato della Condotte Immobiliare s.p.a., che intende realizzare un devastante progetto speculativo immobiliare lungo la Costa dei Grifoni, in Comune di Bosa (OR).
Dopo le polemiche dei mesi scorsi, le azioni legali, i fondati dubbi sulla bontà dell’iniziativa imprenditoriale, intanto la Società immobiliare ha approntato una recinzione sui suoi terreni.
Senza autorizzazioni, illecitamente. Leggi tutto…
Il Governo ha impugnato il c.d. piano casa del Veneto davanti alla Corte costituzionale.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprime la propria forte soddisfazione per la decisione del Governo nazionale, adottata nel corso della riunione del Consiglio dei Ministri del 24 gennaio 2014, di proporre ricorso davanti alla Corte costituzionale (art. 127 cost.) avverso la legge regionale Veneto 29 novembre 2013, n. 32 contenente la terza edizione del c.d. piano casa per la lesione delle competenze statali in materia di ambiente e urbanistica (artt. 117 e 118 cost.) e, indirettamente, per lo svuotamento delle competenze comunali in materia urbanistica.
Era quanto aveva chiesto con una specifica istanza (30 dicembre 2013), mettendo in proposito a disposizione di chiunque lo desiderasse un fac simile di istanza da completare con le proprie generalità e qualifica e da rivolgere direttamente al Governo perché impugnasse davanti alla Corte costituzionale questo vero e proprio regalo alla speculazione edilizia più becera. Leggi tutto…
Fermiamo una buona volta il folle progetto di gasdotto sull’Appennino!
Arriva un deciso stop (14 gennaio 2014) da parte della Regione Puglia al progetto del gasdotto T.A.P., connesso a quello del gasdotto Snam Brindisi-Minerbio (gasdotto “Rete Adriatica” o gasdotto Appeninico).
Ricordiamo che si tratta di un gasdotto devastante per l’ambiente e inutile sul piano economico-sociale nelle zone a maggior rischio sismico d’Italia (zona sismica “1”), fra le aree a maggior rischio sismico in Europa. Leggi tutto…
Stop al progetto di centrale solare termodinamica di Banzi!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (24 gennaio 2014) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti in merito al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione Tecnosolar Italia 2 s.r.l. (potenza complessiva lorda 50 MWe), nelle campagne di Basentello, in Comune di Banzi (PZ), su ben 226 ettari in area agricola. Leggi tutto…
Il Governo nazionale impugna davanti alla Corte costituzionale lo stravolgimento del piano paesaggistico della Giunta Cappellacci.
anche su La Nuova Sardegna (“La Giunta di centrodestra vuole il far west nelle coste dell’Isola“), 23 gennaio 2014
“L’impugnazione del nuovo Piano Paesaggistico è l’ennesimo atto arrogante del Governo centrale verso la Sardegna. I sardi hanno il diritto di decidere come tutelare il proprio paesaggio e non accettano lezioni da soggetti tutt’altro che disinteressati sia dal punto di vista politico che da quelle economico. La casta degli ambientalisti con la villa in riva al mare e i nostalgici delle norme che si applicavano ai nemici e si interpretavano per gli amici è destinata a vedere schiantare le sue menzogne ideologiche contro la verità degli atti”.
Ha perso le staffe oltre che la faccia il Presidente della Regione Ugo Cappellacci, quando è stato costretto ad ammettere che il Governo aveva davvero impugnato per conflitto di attribuzione davanti alla Corte costituzionale il “suo” stravolgimento del piano paesaggistico regionale. Leggi tutto…
Lo Stato impugna davanti alla Corte costituzionale lo stravolgimento del piano paesaggistico sardo.
Il Governo nazionale ha deciso di sollevare conflitto di attribuzione davanti alla Corte costituzionale nei confronti della Regione autonoma della Sardegna riguardo la deliberazione Giunta regionale Sardegna n. 45/2 del 25 ottobre 2013 con cui è stato adottato (art. 11 della legge regionale Sardegna n. 4/2009), l’aggiornamento e la profonda revisione del piano paesaggistico regionale – P.P.R. (1° stralcio costiero).
La Giunta regionale ne ha preso atto nella riunione del 17 gennaio 2014. Leggi tutto…
La Regione autonoma della Sardegna dà un colpo al cerchio e un colpo alla botte per la ricerca per risorse geotermiche nel Montiferru (OR).
La Giunta regionale, con la deliberazione n. 54/15 del 30 dicembre 2013, ha concluso il procedimento di verifica di assoggettabilità (screening) relativo al progetto di ricerca per risorse geotermiche “Cuglieri” della Exergia Toscana s.r.l. (sede in Via Norvegia, 68, a Cascina, in Provincia di Pisa) disponendo la non necessità del successivo procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) e il rispetto di una lunga serie di condizioni: in pratica il progetto è stato diviso in due, autorizzando solo le indagini in superficie senza scavi, tagli o danneggiamento della vegetazione, trivellazioni.
Conformemente al parere del Servizio S.A.V.I. dell’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente, La successiva eventuale fase – comprendente anche le trivellazioni – dovrà essere di nuovo assoggettata a procedura di verifica di assoggettabilità.
Sembra proprio che la Regione abbia voluto dare un colpo al cerchio e un colpo alla botte e scaricare le responsabilità sui Comuni territorialmente competenti. Leggi tutto…
Lettera aperta ai candidati alla carica di Presidente della Regione autonoma della Sardegna.
anche in Il Manifesto Sardo (“Lettera aperta ai candidati“), n. 161, 16 gennaio 2014
Gent.mo on. Ugo Cappellacci, candidato della coalizione di centro-destra,
gent.mo Pier Franco Devias, candidato del Fronte Indipendentista Unidu,
gent.ma dott.ssa Michela Murgia, candidata della coalizione “Sardegna Possibile”
gent.mo prof. Francesco Pigliaru, candidato della coalizione di centro-sinistra, Leggi tutto…
No a nuovi scempi in nome delle “grandi navi” nella Laguna Veneta!
Il Comitato NO Grandi Navi – Laguna Bene Comune e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inviato, dopo il precedente (28 agosto 2013), un nuovo ricorso (9 gennaio 2014) alla Commissione europea e alle amministrazioni pubbliche nazionali, regionali e locali perché siano assoggettate a procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S.) le ipotesi alternative contro i rischi derivanti dalla presenza delle “grandi navi” a Venezia e nella Laguna Veneta. Leggi tutto…
Sentenza definitiva sulla speculazione immobiliare a Malfatano e Tuerredda (Teulada, CA): è illegittima.
Il Consiglio di Stato, con la sentenza sez. IV, 9 gennaio 2014, n. 36, ha confermato la sentenza T.A.R. Sardegna, sez. II, 6 febbraio 2012, n. 427.
In parole povere, la vergognosa speculazione immobiliare condotta dalla società immobiliare S.I.T.A.S. s.p.a., nelle sue differenti compagini societarie degli ultimi anni, è illegittima per aver spezzettato l’unico progetto turistico-edilizio in cinque comparti per le valutazioni di impatto ambientale.
E’ quanto abbiamo detto e denunciato in svariati esposti, ricorsi, denunce da lunghi anni.
Inascoltati colpevolmente dal Comune di Teulada, dalla Regione autonoma della Sardegna, dal Ministero dell’ambiente, dalla Commissione europea. Sistematicamente, perché non si doveva disturbare il manovratore delle ruspe. Leggi tutto…
Ricorso contro il c.d. piano casa del Veneto.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha chiesto con una specifica istanza (30 dicembre 2013) al Governo nazionale di proporre ricorso davanti alla Corte costituzionale (art. 127 cost.) avverso la legge regionale Veneto 29 novembre 2013, n. 32 contenente la terza edizione del c.d. piano casa per la lesione delle competenze statali in materia di ambiente e urbanistica (artt. 117 e 118 cost.) e, indirettamente, per lo svuotamento delle competenze comunali in materia urbanistica.
Non solo.
In proposito mette a disposizione di chiunque lo desideri un fac simile di istanza da completare con le proprie generalità e qualifica e da rivolgere direttamente al Governo perché impugni davanti alla Corte costituzionale questo vero e proprio regalo alla speculazione edilizia più becera. Chiunque fosse interessato può richiederla all’indirizzo di posta elettronica grigsardegna5@gmail.com. Leggi tutto…
Stop alla speculazione delle energie rinnovabili nelle campagne fra Villasor e Decimoputzu!
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra hanno inoltrato (3 gennaio 2014) al Ministero dell’ambiente – Direzione generale valutazioni ambientali un atto di intervento con “osservazioni” nella procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione Flumini Mannu ltd (sede legale a Londra, in Bow Road n. 221, e sede fiscale a Macomer, in Corso Umberto I n. 226), nelle località Riu Porcus, Su Pranu, nei Comuni di Decimoputzu e Villasor (CA), su un’area di ben 269 ettari, con potenza complessiva lorda 55 MWe.
Interessati anche il Ministero per i beni e attività culturali (Organi centrali e periferici), il Servizio valutazione impatti dell’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente, la Provincia di Cagliari, i Comuni di Villasor e di Decimoputzu e, in particolare, la Commissione europea. Leggi tutto…
Qualsiasi edificabilità di suoli in siti inquinati di interesse nazionale deve essere preceduta dalla completa bonifica ambientale.
Importante decisione dei Giudici amministrativi trentini in materia di edificabilità di aree ricomprese in siti inquinati di interesse nazionale (S.I.N.).
Il T.A.R. Trento, con la sentenza, sez. un., 20 novembre 2013, n. 382, ha ribadito la necessità della preventiva completa bonifica ambientale dell’area ricadente in un S.I.N. prima di qualsiasi attività edificatoria e conseguente destinazione residenziale o commerciale o servizi. Non può essere consentita nemmeno l’edificazione parziale, per lotti. Leggi tutto…
Il paesaggio agricolo sardo in mano agli speculatori delle energie rinnovabili.
anche su Il Manifesto Sardo (“Il paesaggio agricolo sardo in mano agli speculatori delle energie rinnovabili”), n. 159, 16 dicembre 2013
Sembra impossibile, ma ogni giorno che passa pare proprio che la produzione di energia da fonti rinnovabili sia l’alibi per massacrare il paesaggio agricolo sardo per fini puramente speculativi.
Altro che ecologiche e utili, le energie rinnovabili stanno vampirizzando sempre più ambiente e fondi pubblici. Come tutte le cose, dipende sempre da come si utilizzano. Leggi tutto…
Il Governo approva il disegno di legge per la difesa del territorio.
Il Governo Letta ha approvato, nella seduta del 13 dicembre 2013, il disegno di legge per la difesa del territorio e contro il consumo del suolo.
Un importante passo in avanti verso il consumo zero di territorio, necessario visto che “ogni giorno in Italia si cementificano 100 ettari di superficie libera e … , dal 1956 al 2010, il territorio nazionale edificato e, quindi, sottratto all’agricoltura è aumentato del 166%”.
L’aveva già fatto il Governo Monti, ma la fine della legislatura aveva portato alla decadenza la proposta legislativa. Leggi tutto…
![faccia di bronzo[6]](https://gruppodinterventogiuridicoweb.com/wp-content/uploads/2014/02/faccia-di-bronzo6.jpg?w=300&h=223)


















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