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A Cagliari c’è bisogno di un piano per il centro storico, non di un parcheggio.
Si avvicina la scadenza del bando di gara per l’appalto integrato complesso per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori necessari alla realizzazione di un Sistema coordinato di parcheggi di scambio nel Centro Storico – Parco Del Cammino Nuovo (18 marzo 2014) e fervono iniziative e dibattiti in proposito.
La posizione delle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è nota da tempo, è questa. Sarebbe il caso di fermarsi tutti e ricercare, tutti insieme nel rispetto delle diversità dei ruoli la soluzione migliore per il centro storico. Leggi tutto…
La “santa” prescrizione fa i miracoli.
E’ stata blandita, invocata, pregata.
E alla fine ha volto il suo occhio benevolo verso il manipolo trepidante di dirigenti industriali.
La santa prescrizione ha fatto il suo miracolo: il G.U.P. del Tribunale di Sassari Carla Altieri non ha potuto far altro che prosciogliere Gianfranco Righi, Guido Safran, Diego Carmello, Francesco Maria Appeddu, già dirigenti degli impianti Syndial, Sasol e Ineos, dalle accuse di avvelenamento e disastro ambientale colposi per l’intervenuta prescrizione dei reati contestati.
Eppure era sotto gli occhi di tanti, ma nulla è stato fatto per troppi anni. Leggi tutto…
Il disastro ambientale dell’Ilva va alla sbarra.
Fra politici, industriali, funzionari pubblici, appartenenti alle Forze dell’ordine, preti, dirigenti d’azienda sono 53 le persone per cui la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto ha chiesto il rinvio a giudizio.
Le ipotesi penali in contestazione sono pesantissime: dai reati contro la pubblica amministrazione all’avvelenamento di acque e sostanze destinate all’uso alimentare, dai reati ambientali all’omicidio colposo.
Il disastro ambientale e sanitario determinato dagli impianti industriali dell’ILVA s.p.a. finirà molto probabilmente alla sbarra insieme ai suoi presunti responsabili, diretti e indiretti. Leggi tutto…
Forum “Finis Terrae” a S. Antioco.
Organizzato e promosso dall’associazione TAMtam con il patrocinio del Comune di S. Antioco, si svolge nel centro sulcitano il I Forum su Economia, Ambiente e Territorio.
Finis Terrae è un progetto dell’Associazione di Promozione Sociale TAMtam volto a formare ed informare un pubblico più eterogeneo possibile sulle tematiche di protezione ambientale, economia sostenibile, cambiamenti climatici, impatti delle industrie sull’ambiente e sulla salute, buone pratiche territoriali. Leggi tutto…
Continuano a costruire a ridosso delle dune di Badesi.
Comprensibili i martellanti messaggi pubblicitari, anche sui più frequentati siti web nazionali. Bisogna proprio affrettarsi: “una casa davvero sulla spiaggia” è praticamente impossibile da realizzare, oggi, in Sardegna.
Non a Badesi (OT), però, dove i cantieri a ridosso delle dune vedono ancora colare cemento e mattoni. Leggi tutto…
Imprenditori presuntuosi e carbone.
La riconversione al carbone della centrale termoelettrica di Ottana (NU) «dovrà includere valutazioni, ora effettivamente non considerate, come quella sul “successo riproduttivo della popolazione di Gallina prataiola” tema per cui la Società si è già attivata per cercare i più aitanti Galli disponibili nei pollai del territorio». Leggi tutto…
Condanna della Corte di Giustizia europea contro gli illegittimi aiuti di Stato alle industrie di Portovesme. Nel mentre si preparano nuovi disastri ambientali e finanziari.
anche su Il Manifesto Sardo (“Disastri ambientali e finanziari nel Sulcis“), 1 marzo 2014
Com’era prevedibile, è giunta la condanna da parte della Corte di Giustizia europea del mancato recupero degli “aiuti di Stato” ritenuti illegittimi (più di 18 milioni di euro) in favore di varie industrie del polo di Portovesme (Portoscuso, CI) per violazione delle norme comunitarie sulla concorrenza.
La sentenza Corte Giust. UE, sez. VIII, 12 dicembre 2013, causa C-411/12 ha condannato l’Italia per aver fornito energia elettrica a tariffe illegittimamente agevolate alla Portovesme s.r.l., all’I.L.A. s.p.a., all’Eurallumina s.p.a. e alla Syndial s.p.a., aziende del polo industriale di Portovesme.
Oltre al recupero dei fondi, per ora l’Italia è stata solo condannata al pagamento delle spese del procedimento. In caso di ulteriori ritardi o inadempienza, può esser condannata a pesanti sanzioni pecuniarie. Leggi tutto…
Ecco il ricorso dello Stato contro lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale.
E’ stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale – I serie speciale Corte costituzionale – n. 8 del 12 febbraio 2014 il ricorso dello Stato n. 1/2014 per conflitto di attribuzione avverso la deliberazione di Giunta regionale n. 45/2 del 25 ottobre 2013 di prima adozione dello stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte dell’Amministrazione Cappellacci.
Alla richiesta ecologista di revoca di questa deliberazione e di quella (la n. 6/18 del 14 febbraio 2014) di approvazione definitiva dello scempio del P.P.R., il nuovo Presidente della Regione Francesco Pigliaru ha pubblicamente risposto positivamente, confermando quanto affermato in campagna elettorale. Leggi tutto…
Caro Sindaco, ti scrivo sulla “calamità innaturale” nella nostra Olbia.
Abbiamo ricevuto da Andrea Demuru, libero professionista olbiese, e pubblichiamo molto volentieri.
Con il Ciclone Cleopatra è giunta l’ennesima calamità innaturale, tragica conseguenza dell’abusivismo edilizio e di assurde scelte pianificatorie. Leggi tutto…
L’approvazione magliara dello stravolgimento del piano paesaggistico regionale.
Come avevamo previsto, il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci ha preteso l’approvazione definitiva del “suo” stravolgimento del piano paesaggistico regionale prima delle elezioni regionali del 16 febbraio 2014.
Questa mattina, durante l’ultima riunione di Giunta, al cospetto del suo sempiterno nume tutelare, Silvio Berlusconi.
Ma è un’approvazione magliara, credibile sul piano giuridico come una moneta da euro 7,35. Leggi tutto…
Trivelle e facce di bronzo.
Il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci, ricandidato alle prossime elezioni regionali, ha perso un’occasione per tacere.
Ma crede davvero che siamo tutti cretini? Leggi tutto…
Il Ministero dell’ambiente chiede conto del progetto immobiliare e del golf nel litorale pubblico di Torregrande di Oristano.
Il Ministero dell’ambiente ha preso in debita considerazione lo specifico atto di intervento con “osservazioni” inviato (10 dicembre 2013) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus avverso la variante parziale al piano urbanistico comunale (P.U.C.) di Oristano, in località Torregrande, adottata con deliberazione Consiglio comunale di Oristano n. 109 del 3 ottobre 2013 per consentire la realizzazione del progetto turistico-edilizio proposto dalla Ivi Petrolifera s.p.a. Leggi tutto…
Tuvixeddu, esecutivo il lodo arbitrale: 76 milioni di euro, ma nemmeno un mattone a Cualbu.
I problemi che s’affollano nel presente e nel futuro di Tuvixeddu (Cagliari), la più importante area archeologica sepolcrale punico-romana del Mediterraneo, sono certo tanti e “pesanti”.
Una via d’uscita in favore della tutela integrale del Colle l’abbiamo proposta da tempo.
Oltre alla conclusione di un procedimento penale riguardo lavori non in linea con le esigenza di tutela del bene culturale, da tempo il Collegio arbitrale (il magistrato in pensione Gianni Olla, il docente universitario romano Nicolò Lipari, il presidente emerito della Corte costituzionale Franco Bilé) ha emesso il suo lodo (con il parere contrario di uno dei componenti, il magistrato Olla) favorevole alle pretese della Nuova Iniziative Coimpresa del Gruppo Cualbu, finora uscito soccombente nelle ultime pronunce della giustizia amministrativa. Leggi tutto…
Condanna per una centrale eolica a Macchiareddu (Assemini).
Il Direttore del C.A.C.I.P. Oscar Serci è stato condannato dal G.U.P. del Tribunale di Cagliari a 2 anni e 4 mesi di reclusione per abuso d’ufficio (art. 323 cod. pen.) in relazione all’assegnazione senza alcuna procedura selettiva di 100 ettari dell’area industriale di Cagliari – Macchiareddu per la realizzazione di una centrale eolica.
E’ stata, inoltre, stabilita la trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per verificare la sussistenza di eventuali altri elementi penalmente rilevanti riguardo alcuni aspetti emersi durante il dibattimento penale. Leggi tutto…
Non vogliamo il Montiferru “bucherellato” e a rischio inquinamento!
Cittadini, amministrazioni locali, comitati sono giustamente molto preoccupati dall’invasione di gran parte della Sardegna da parte di svariati progetti di ricerca per energie geotermiche.
Di uno di questi progetti – il progetto di ricerca geotermica “Cuglieri” – si parla venerdi 31 gennaio 2014, a Scano di Montiferro (OR), alle ore 17.30, presso il Teatro Nonnu Mannu. Leggi tutto…
Sulla costa di Tentizzos cemento e palline da golf non arriveranno mai.
“La morte di quei terreni è quella del golf, non altro, lo abbiamo verificato in mille modi. Se poi li vogliono lasciare come intervento di parco pubblico li esproprino. Ma noi siamo una società che fa valorizzazione immobiliare, la linea non cambia. Non li abbiamo comprati per lasciarli così”, così ha parlato Giuseppe Vadalà, amministratore delegato della Condotte Immobiliare s.p.a., che intende realizzare un devastante progetto speculativo immobiliare lungo la Costa dei Grifoni, in Comune di Bosa (OR).
Dopo le polemiche dei mesi scorsi, le azioni legali, i fondati dubbi sulla bontà dell’iniziativa imprenditoriale, intanto la Società immobiliare ha approntato una recinzione sui suoi terreni.
Senza autorizzazioni, illecitamente. Leggi tutto…
Il Governo ha impugnato il c.d. piano casa del Veneto davanti alla Corte costituzionale.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprime la propria forte soddisfazione per la decisione del Governo nazionale, adottata nel corso della riunione del Consiglio dei Ministri del 24 gennaio 2014, di proporre ricorso davanti alla Corte costituzionale (art. 127 cost.) avverso la legge regionale Veneto 29 novembre 2013, n. 32 contenente la terza edizione del c.d. piano casa per la lesione delle competenze statali in materia di ambiente e urbanistica (artt. 117 e 118 cost.) e, indirettamente, per lo svuotamento delle competenze comunali in materia urbanistica.
Era quanto aveva chiesto con una specifica istanza (30 dicembre 2013), mettendo in proposito a disposizione di chiunque lo desiderasse un fac simile di istanza da completare con le proprie generalità e qualifica e da rivolgere direttamente al Governo perché impugnasse davanti alla Corte costituzionale questo vero e proprio regalo alla speculazione edilizia più becera. Leggi tutto…
Fermiamo una buona volta il folle progetto di gasdotto sull’Appennino!
Arriva un deciso stop (14 gennaio 2014) da parte della Regione Puglia al progetto del gasdotto T.A.P., connesso a quello del gasdotto Snam Brindisi-Minerbio (gasdotto “Rete Adriatica” o gasdotto Appeninico).
Ricordiamo che si tratta di un gasdotto devastante per l’ambiente e inutile sul piano economico-sociale nelle zone a maggior rischio sismico d’Italia (zona sismica “1”), fra le aree a maggior rischio sismico in Europa. Leggi tutto…
Stop al progetto di centrale solare termodinamica di Banzi!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (24 gennaio 2014) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti in merito al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione Tecnosolar Italia 2 s.r.l. (potenza complessiva lorda 50 MWe), nelle campagne di Basentello, in Comune di Banzi (PZ), su ben 226 ettari in area agricola. Leggi tutto…
Il Governo nazionale impugna davanti alla Corte costituzionale lo stravolgimento del piano paesaggistico della Giunta Cappellacci.
anche su La Nuova Sardegna (“La Giunta di centrodestra vuole il far west nelle coste dell’Isola“), 23 gennaio 2014
“L’impugnazione del nuovo Piano Paesaggistico è l’ennesimo atto arrogante del Governo centrale verso la Sardegna. I sardi hanno il diritto di decidere come tutelare il proprio paesaggio e non accettano lezioni da soggetti tutt’altro che disinteressati sia dal punto di vista politico che da quelle economico. La casta degli ambientalisti con la villa in riva al mare e i nostalgici delle norme che si applicavano ai nemici e si interpretavano per gli amici è destinata a vedere schiantare le sue menzogne ideologiche contro la verità degli atti”.
Ha perso le staffe oltre che la faccia il Presidente della Regione Ugo Cappellacci, quando è stato costretto ad ammettere che il Governo aveva davvero impugnato per conflitto di attribuzione davanti alla Corte costituzionale il “suo” stravolgimento del piano paesaggistico regionale. Leggi tutto…










![faccia di bronzo[6]](https://gruppodinterventogiuridicoweb.com/wp-content/uploads/2014/02/faccia-di-bronzo6.jpg?w=300&h=223)








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