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Il Ministero dell’ambiente chiede conto del progetto immobiliare e del golf nel litorale pubblico di Torregrande di Oristano.


Oristano, pineta litoranea di Torregrande

Oristano, pineta litoranea di Torregrande

Il Ministero dell’ambiente ha preso in debita considerazione lo specifico atto di intervento con “osservazioni” inviato (10 dicembre 2013)  dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus avverso la variante parziale al piano urbanistico comunale  (P.U.C.) di Oristano, in località Torregrande, adottata con deliberazione Consiglio comunale di Oristano n. 109 del 3 ottobre 2013 per  consentire la realizzazione del progetto turistico-edilizio proposto dalla Ivi Petrolifera s.p.a.

Il Ministero dell’ambiente – Direzione generale per le valutazioni ambientali ha chiesto notizie (nota n. 2683 del 4 febbraio 2014) riguardo la variante urbanistica alla Regione autonoma della Sardegna (Assessorato della difesa dell’ambiente e Direzione generale della pianificazione urbanistica territoriale) e al Comune di Oristano, ricordando che “i Piani Regolatori Generali e loro varianti rientrano nella tipologia di piani da assoggettare a VAS(procedura di valutazione ambientale strategica) e che “ai sensi dell’art. 5, comma 8 del D.L. 70/2011 convertito in legge 12 luglio 2011, n. 106 si intende esente da VAS soltanto lo strumento attuativo di piani urbanistici già sottoposti a VAS, qualora non comportino variante e se lo strumento sovraordinato già definisca in sede di VAS determinate caratteristiche localizzative e tipologie degli interventi ammessi”.

Oristano, avviso al pubblico

Oristano, avviso al pubblico

Il caso della variante urbanistica del P.U.C. di Oristano che “accoglie” il progetto turistico-edilizio a Torregrande rientra, quindi, pienamente nell’obbligo di espletamento delle procedure di valutazione ambientale strategica (V.A.S.), necessarie per legge (direttiva n. 01/42/CE, decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i., deliberazione Giunta regionale n. 34/33 del 7 agosto 2012 + allegati), ma in questo caso nemmeno avviate.         I progetti esecutivi, poi, devono essere assoggettati al preventivo vincolante procedimento di verifica di assoggettabilità (direttiva n. 2011/92/UE, decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i., deliberazione Giunta regionale n. 34/33 del 7 agosto 2012 + allegati).

L’atto di intervento ecologista, insieme a numerosi altri inviati da semplici cittadini su fac simile fornito dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, è stato inviato al Comune di Oristano e, per opportuna conoscenza, alla Commissione europea, al Ministero dell’ambiente, alla Direzione generale pianificazione urbanistica e della vigilanza edilizia della Regione autonoma della Sardegna, al Servizio regionale valutazione impatti (S.A.V.I.), alla Procura regionale della Corte dei conti.

Oristano, pineta litoranea di Torregrande

Oristano, pineta litoranea di Torregrande

L’atto di intervento ecologista chiede che il Consiglio comunale prenda atto dell’illegittimità del procedimento di variante del P.U.C. in assenza di preventivo avvìo di procedura di V.A.S. per le motivazioni sopra ampiamente esposte e provveda all’annullamento in via di autotutela della propria deliberazione di adozione della variante urbanistica.

In estrema sintesi, la Ivi Petrolifera s.p.a. intende realizzare la bonifica dell’area con un investimento di 2,6 milioni di euro, 3 anni di lavori, circa mc. 30.000 di terra da risanare  – dovuta per legge, in quanto sito contaminato dalla propria precedente attività di raffineria (art. 242 del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.) – un complesso turistico-edilizio ricettivo (mc. 9.500 di volumetrie, 250-280 posti letto), un residence, 77 unità immobiliari, un campo da golf da 18 buche, per complessivi mc. 99.257 di volumetrie e circa 800 posti letto, impianti tecnologici, servizi.

Merlo (Turdus merula)

Merlo (Turdus merula)

Il sito interessato è il litorale di Torregrande e la relativa pineta, in gran parte di proprietà pubblica (Comune di Oristano e Consorzio di bonifica dell’Oristanese) e ceduta in concessione (complessivamente più di 100 ettari) in corrispettivo di canoni annuali non conosciuti e di cui si ignora il conseguimenti dei necessari pareri di congruità.

E’ bene che il Comune di Oristano adempia in fretta alle richieste del Ministero dell’ambiente.     Dal canto nostro faremo di tutto perché il litorale di Torregrande e pineta siano effettivamente salvaguardati.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

nota Min. Ambiente - Direzione generale valutazioni ambientali n. 2683 del 4 febbraio 2014

nota Min. Ambiente – Direzione generale valutazioni ambientali n. 2683 del 4 febbraio 2014

nota Min. Ambiente - Direzione generale valutazioni ambientali n. 2683 del 4 febbraio 2014

nota Min. Ambiente – Direzione generale valutazioni ambientali n. 2683 del 4 febbraio 2014

(foto G.C.F., S.D., archivio GrIG)

  1. Mara
    febbraio 5, 2014 alle 8:26 am

    Grazie GRIG!

  2. febbraio 5, 2014 alle 3:03 PM

    da Link Oristano, 5 febbraio 2014
    Il Ministero dell’Ambiente chiede conto sul progetto ex Sipsa di Torre Grande: http://www.linkoristano.it/prima-categoria/2014/02/04/il-ministero-dellambiente-chiede-conto-sul-progetto-ex-sipsa-di-torre-grande/#.UvHy89LNms0

    —————

    in precedenza l’Assessore comunale all’urbanistica Filippo Uras aveva affermato che non sarebbe stato necessario il procedimento di V.A.S.

    da Link Oristano, 15 gennaio 2014
    Niente Vas per il progetto Ivi Petrolifera a Torre Grande: http://www.linkoristano.it/prima-categoria/2014/01/15/vas-per-il-progetto-ivi-petrolifera-a-torre-grande/#.UvH6PtLNms0

  3. Nico
    febbraio 5, 2014 alle 9:50 PM

    siete grandi GRIG!

  4. febbraio 6, 2014 alle 3:05 PM

    non c’è più sordo di chi non vuol sentire: TUTTE le varianti allo strumento urbanistico generale (P.U.C., P.R.G.) devono essere assoggettate a V.A.S. (art. 5, comma 8 del D.L. 70/2011 convertito in legge 12 luglio 2011, n. 106).
    La variante urbanistica di Torregrande NON è stata assoggettata a V.A.S.

    da La Nuova Sardegna, 6 febbraio 2014
    TORREGRANDE » IL PROGETTO. Golf e residence, il monito del ministero. Inviata una comunicazione al Comune. Esulta il Gruppo di intervento giuridico. L’amministrazione: «Nulla di nuovo». L’assessore Filippo Ura.s La Valutazione ambientale strategica è già contenuta nel Puc. Abbiamo fatto la variante e non vogliamo sottrarci alle verifiche ambientali. (Enrico Carta)

    ORISTANO. Il Gruppo di intervento giuridico esulta. Il Comune scrolla le spalle e replica: «È esattamente ciò che già stiamo facendo». A scatenare le reazioni diametralmente opposte è la comunicazione del Ministero dell’Ambiente che due giorni fa è intervenuto, con una comunicazione inviata anche all’amministrazione, sull’affare Ivi Petrolifera. Riecco allora la polemica emergere dalle sabbie mobili della pineta di Torregrande. Da un lato chi vuole fermare il progetto turistico immobiliare, perché ritenuto fuori legge, dall’altro chi prosegue per la sua strada sostenendo che è tutto in regola. Il primo squillo di tromba è di Stefano Deliperi, presidente del Gruppo di intervento giuridico, che affida a un comunicato la sua soddisfazione per la comunicazione inviata dal Ministero, che fa seguito alle osservazioni presentate dall’associazione e da privati cittadini contro la costruzione del residence, di settantasette case e del campo da golf nell’area della pineta dove la Ivi Petrolifera (Ex Sipsa) svolgeva la propria attività sino a un ventennio fa. A essere contestata è la variante al Piano urbanistico comunale. Per renderla legittima – il Consiglio l’aveva votata all’unanimità – sarebbe necessario un ulteriore passaggio e cioè la Valutazione ambientale strategica, cosa che non è stata fatta. È su questo punto che le interpretazioni si erano divise sin da subito. E anche ora che il ministero ha inviato la comunicazione, i percorsi scelti non si incrociano. In Comune, la lettera è stata interpretata in maniera diversa. «Il Piano urbanistico ha già la sua valutazione ambientale strategica – ribadisce l’assessore all’Urbanistica Filippo Uras –. La variante è solo di dettaglio e non riguarda cambi di superfici. Ci sono solo variazioni minimali e nessuno vuole sottrarsi alle verifiche ambientali, anzi siamo i primi a volerle». Ancora più tecnica è la risposta del dirigente dell’Ufficio Tecnico responsabile del settore Urbanistica, Giuseppe Pinna: «La lettera del ministero non è prescrittiva, ma solo informativa. Ci sta dicendo qual è la procedura da seguire e chiede informazioni segnalando che c’è l’obbligo di rispettare alcune normative». Tra queste, appunto, la Valutazione ambientale strategica. Il Comune peraltro, su questo aspetto della vicenda, era ben informato visto che le numerose osservazioni presentate vertevano proprio sulla presunta illegittimità della procedura adottata al momento di votare la variante al Puc. «Ci siamo già occupati degli argomenti riportati nella lettera – conclude Giuseppe Pinna –. C’è solamente un richiamo normativo sulle procedure da adottare».

  5. febbraio 6, 2014 alle 6:23 PM

    e quale sarà ‘sta benedetta “associazione”?

    da L’Unione Sarda, 6 febbraio 2014
    Torregrande. Golf e alberghi. “Il progetto produce un impatto significativo”. Ivi Petrolifera, il ministero: è necessaria la Vas. (Fabrizio Carta)

    Nuovo intoppo per il progetto Ivi petrolifera di Torregrande: il ministero all’Ambiente bacchetta la Regione e il Comune, chiedendo conto del mancato e immotivato avvio della procedura di Valutazione ambientale strategica.
    La presa di posizione del direttore generale ministeriale per le Valutazioni ambientali arriva in seguito alla segnalazione di un’associazione. Il nodo sta nel mancato avvio della Vas, sulla variante al Puc adottata dal Consiglio comunale il 3 ottobre scorso. Il ministero fa presente che tutti i Piani regolatori generali vanno assoggettati alla procedura. E che secondo il decreto legislativo 152 del 2006 “la valutazione ambientale è necessaria qualora l’autorità competente valuti che si producano impatti significativi sull’ambiente”, proprio come nel caso del progetto dell’Ivi petrolifera che prevede la realizzazione di un complesso edilizio residenziale vista mare e di un campo da golf. Sempre secondo le normative vigenti, “si intende esente da Vas soltanto lo strumento attuativo di piani urbanistici” che vi sono già stati sottoposti, nel caso in cui “non comportino variante”. Tutto ciò premesso, il ministero dell’Ambiente chiede “informazioni dettagliate” sulle anomalie riscontrate e, per quanto attiene alla Regione, “notizie sulla mancata applicazione della procedura di Vas”, che adesso rischia di arenare il progetto Ivi – Giunta Tendas.

  6. febbraio 7, 2014 alle 2:45 PM

    qui il sito web di illustrazione dell’iniziativa imprenditoriale: http://worldsardinia.wordpress.com/

  7. febbraio 8, 2014 alle 11:45 am

    da La Nuova Sardegna, 8 febbraio 2014
    La Ivi presenta il progetto di bonifica di Torregrande.

    ORISTANO. Verrà presentato lunedì il progetto di bonifica che prelude alla realizzazione dell’intervento turistico-immobiliare a Torregrande da parte della società Ivi petrolifera. Alle 17,30, nella sala consiliare del Comune, i tecnici della società petrolifera presenteranno il progetto di bonifica approvato dal Comune per l’ex area industriale di Torre Grande. “Dalla bonifica di un’area industriale alla valorizzazione di un territorio” il titolo dell’incontro incontro pubblico che sarà introdotto dal sindaco Guido Tendas. «Dopo l’approvazione all’unanimità da parte del Consiglio comunale e il confronto pubblico che ne è seguito, l’assemblea di lunedì vuole essere un nuovo momento di conoscenza dell’importante progetto turistico e ambientale di Torre Grande – dice il sindaco Tendas . Saranno i tecnici della Ivi petrolifera a presentare le iniziative programmate per bonificare il sito industriale dismesso, riqualificando l’ex area industriale della Sipsa, che a Torre Grande per decenni ha svolto attività di raffinazione e deposito di derivati del petrolio, con attività turistiche, sportive e ambientali». Secondo Tendas «per la nostra città e per il territorio questa può essere una straordinaria occasione di rilancio e di sviluppo». Il progetto per l’insediamento turistico e ambientale nell’area della ex Sipsa di Torre Grande prevede la delocalizzazione delle attività industriali con il trasferimento nell’agglomerato industriale, la bonifica e il risanamento della pineta e degli arenili (in corso di attuazione) e la realizzazione di un complesso turistico da 700/800 posti letto con strutture di supporto di elevato standard qualitativo, servizi sportivi e per il tempo libero, la riqualificazione e potenziamento dei servizi tecnologici per la valorizzazione della fascia costiera. Il progetto riguarda un’area di 134 mila 500 metri quadrati e una volumetria complessiva di circa 93 mila metri cubi (contro i circa 500 mila del primo accordo di programma) con la realizzazione di due alberghi (64 mila metri cubi), un villaggio con 50 alloggi da 350 posti letto destinati al turismo e 27 residenze turistico residenziali, un campo da golf a 18 buche su una superficie di 10 ettari, parcheggi sotterranei a impatto zero e la gestione di circa 40 ettari di pinete. Sul progetto sono state espresse riserve da parte delle associazioni ambientaliste, ma anche da parte di settori della maggioranza che governa la città, poi superati dal voto in Consiglio.

  8. febbraio 11, 2014 alle 2:50 PM

    da L’Unione Sarda, 11 febbraio 2014
    ORISTANO . Presentato il progetto della Ivi petrolifera nell’ex raffineria Sipsa. Il rilancio di Torregrande tra bonifiche e metri cubi. (Valeria Pinna): https://www.regione.sardegna.it/rassegnastampa/1_231_20140211084750.pdf

    ___________________

    da Link Oristano, 10 febbraio 2014
    Per bonificare l’area ex Sipsa di Torre Grande tre anni e 2,6 milioni di euro: http://www.linkoristano.it/prima-categoria/2014/02/10/tre-anni-e-due-milioni-e-mezzo-per-bonificare-larea-ex-sipsa-torre-grande/#.UvndHNLNms0

    _____________________________

    toh, al Comune di Oristano inizino a farsi una cultura…

    da L’Unione Sarda, 11 febbraio 2014
    IL CASO. Il Capo dello Stato accoglie il ricorso di alcune società private.
    Il Piano portuale è nullo. Decisione choc: valutazione ambientale da rifare: https://www.regione.sardegna.it/rassegnastampa/1_231_20140211084320.pdf

  9. marzo 15, 2014 alle 8:14 PM

    con nota prot. n. 4202 del 26 febbraio 2014 il Servizio S.A.V.I. dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente della Regione autonoma della Sardegna ha chiesto alla Provincia di Oristano e al Comune di Oristano la dimostrazione dell’avvenuto “rispetto da parte del Comune di Oristano delle indicazioni di cui alla normativa nazionale ed europea in materia di VAS”.

  10. giugno 17, 2014 alle 2:53 PM

    da Link Oristano, 16 giugno 2014
    Un altro sì dal Comune al progetto della Ivi petrolifera per Torre Grande: http://www.linkoristano.it/prima-categoria/2014/06/16/un-altro-si-dal-comune-al-progetto-della-ivi-petrolifera-torre-grande/#.U5_5qNIo6s0

    qui il Rapporto Preliminare di verifica di assoggettabilità a VAS: http://www.comune.oristano.it/.galleries/doc-avvisi-e-scadenze/Verifica-di-assogettabilita-VAS_Rapporto-Preliminare.pdf

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