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Santo Stefano: area naturale protetta, turismo e base militare.
anche su Il Manifesto Sardo (“Santo Stefano: area naturale protetta, turismo e base militare“), n. 224, 16 ottobre 2016.
La storia e la realtà dell’Isola di Santo Stefano, nell’Arcipelago della Maddalena, è davvero singolare e curiosa, per certi aspetti.
Tre chilometri quadrati (quarta per estensione nell’Arcipelago), dalla forma tondeggiante, con il solo piccolo rilievo del Monte Zucchero (m. 101), ricca di granito e macchia mediterranea, ha da secoli una funzione militare di grande rilievo. Leggi tutto…
Al posto tuo. Come i cacciatori hanno fregato gli ambientalisti.
I nostalgici di X-Files (serie televisiva degli anni novanta) ricorderanno sicuramente la scena in cui la dottoressa Dana Scully, appena dopo aver accolto nella notte l’agente speciale Fox Mulder, riceve una telefonata dallo stesso che le dice: “Scully sono io. Dove sei?”
In effetti Dana aveva appena commesso l’errore di introdurre in casa propria un cacciatore di taglie alieno.
A quanto pare la capacità di assumere le sembianze altrui è una particolarità dei cacciatori in generale, e non solo alieni. Leggi tutto…
In galera (magari) il delinquente che ha ucciso il rarissimo Ibis eremita!
Ci risiamo, nei giorni scorsi vicino Thiene (VI) un altro esemplare di fauna selvatica particolarmente protetta abbattuto da un cacciatore (pallini usati nell’attività venatoria sono stati rinvenuti nel corpo dell’animale), un atto compiuto con piena consapevolezza dato che è praticamente impossibile per chi ha conoscenza degli uccelli confondere un Ibis eremita (Geronticus eremita) con una specie cacciabile.
Un delinquente della peggiore specie, con il più totale disprezzo nei confronti di un patrimonio di tutti e del duro lavoro svolto da chi la natura la rispetta e la protegge. Leggi tutto…
Un cantiere alla spiaggia di Spalmatore, a La Maddalena.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, raccogliendo segnalazioni di residenti, ha inoltrato (11 ottobre 2016) una richiesta di informazioni ambientali e adozione di opportuni provvedimenti riguardo un cantiere edilizio recentemente aperto intorno alla spiaggia di Spalmatore, sull’Isola di La Maddalena (OT).
Nessun cartello “inizio lavori” ha permesso di comprendere di che cosa si tratti. Leggi tutto…
La riforma dei reati ambientali ha creato non pochi “pasticci”.
La legge 22 maggio 2015, n. 68, quella sui c.d. nuovi reati ambientali, è ormai in vigore da tempo.
Come si ricorderà, la sua approvazione è stata accompagnata da forti critiche provenienti da numerosi operatori del diritto, da associazioni ecologiste e da alcuni titolati padri del diritto ambientale in Italia, come i magistrati Gianfranco Amendola e Raffaele Guariniello.
I primi risultati non sono così positivi come erano stati annunciati. Leggi tutto…
Coldiretti Sardegna e psicosi della fauna selvatica.
12 mila Cervi sardi solo nell’Iglesiente, 100 milioni di euro di danni ogni anno causati all’agricoltura dalla fauna selvatica in Sardegna.
Sono solo alcuni dei dati forniti dalla Coldiretti Sardegna nel corso di un servizio giornalistico andato in onda sul TG 3 Sardegna nel corso dell’edizione delle 19.30 dell’8 ottobre 2016 (dal minuto 11.20). Leggi tutto…
Dodici porti italiani possono accogliere naviglio a propulsione nucleare, ma i piani di emergenza dove sono?
In numerosi porti italiani possono attraccare navi e sommergibili a propulsione nucleare (e sarà già accaduto chissà quante volte), ma la popolazione residente non ha alcuna informazione su come comportarsi in caso di disgraziato incidente.
Secondo quanto indicato nel “Piano di emergenza per le navi militari a propulsione nucleare”, elaborato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione civile (luglio 1996), i porti che possono accogliere naviglio a propulsione nucleare sono quelli di Augusta, Brindisi, Cagliari, Castellamare di Stabia, Gaeta, La Spezia, La Maddalena, Livorno, Napoli, Taranto, Trieste e Venezia. Leggi tutto…
In difesa dei parchi naturali italiani.
La XIII Commissione permanente (territorio, ambiente, beni ambientali) del Senato della Repubblica ha in corso d’esame il testo unificato delle proposte di legge n. 119, 1004 e 1034 riguardante la modifica della legge n. 394/1991 e successive modifiche e integrazioni sulle aree naturali protette.
Il testo unificato in esame – se approvato – causerebbe un pesante e deleterio passo indietro per i nostri parchi naturali.
Lo abbiamo già sottolineato altre volte. Leggi tutto…
L’ambito di applicazione del principio di precauzione.
Il Consiglio di Stato ha posto uno dei primi punti fermi sul piano giuridico in ordine all’applicazione del c.d. principio di precauzione nell’ambito dell’Ordinamento italiano.
Se è vero, infatti, che il principio di precauzione di cui agli artt. 191 del TFUE e 174, par. 2, del Trattato CE è ormai entrato anche formalmente nel nostro corpus giuridico con l’art. 301 del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i., è anche vero che vede ambiti di applicazione non indefiniti. Leggi tutto…
Cagliari e La Maddalena sono porti che possono accogliere naviglio a propulsione nucleare, ma i piani di emergenza dove sono?
Dal 3 al 14 ottobre 2016 si svolge l’esercitazione anfibia “Emerald Move 2016”. Tre portaerei – l’italiana Cavour, la francese Mistral, la spagnola Juan Carlos I – han sostato nel porto di Cagliari, navi e truppe da sbarco italiane, britanniche, turche, olandesi, spagnole. Leggi tutto…
Il piano faunistico-venatorio sardo va modificato.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Lega per l’Abolizione della Caccia e Amici della Terra sono intervenute (30 settembre 2016) con uno specifico atto nella procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S.) relativa al piano faunistico-venatorio regionale.
Infatti, a distanza di 23 anni dalla legge nazionale sulla caccia (art. 10 della legge n. 157/1992 e s.m.i.) e a 17 anni dalla legge regionale sarda sulla caccia (artt. 19 e ss. della legge regionale n. 23/1998 e s.m.i.), finalmente, la Giunta regionale ha avviato la procedura di approvazione del piano. Leggi tutto…
Un questionario per gli Squali!
Possiamo aiutare la salvaguardia degli Squali, che nei nostri mari non se la passano così bene, collaborando con una ricerca in corso promossa dall’Università degli Studi di Padova.
E’ necessario compilare un questionario in forma anonima. Leggi tutto…
Sono aperte le iscrizioni per i Seminari autunnali di diritto ambientale!
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono quattro seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale: Leggi tutto…
L’altra faccia di Portovesme.
Sul quotidiano L’Unione Sarda, edizione di domenica 25 settembre 2016, è stata pubblicata un’intervista ad Antonello Pirotto, della R.S.U. dell’Eurallumina, impianto industriale di Portoscuso (CI).
Proposte alternative nel campo della riconversione industriale sono state da noi fatte, senza alcun riscontro positivo. L’obiettivo dichiarato è quello di far ripartire il ben noto modello industriale, ormai sul viale del tramonto, per usare un eufemismo. Leggi tutto…
A spasso sulla Sella del Diavolo.

Sella del Diavolo
Con una bella passeggiata, tra nuvole e sole, il Gruppo d’Intervento Giuridico ha dato inizio alle escursioni guidate sulla Sella del Diavolo, per il periodo autunnale. Il percorso, tracciato agli inizi degli anni 2000 dalla nostra associazione insieme agli Amici della Terra e in accordo con le Autorità militari, è stato molto apprezzato dal gruppo di impavidi e simpatici escursionisti, che hanno scelto di trascorrere una bella domenica mattina alla scoperta della storia, della natura e delle leggende cagliaritane. Leggi tutto…
Ciclopista della Val Brenta: sì, ma nel rispetto di un ambiente unico.
È in corso di realizzazione il progetto per la costruzione della ciclopista del Brenta, che interessa i comuni di Enego, Valstagna, Campolongo, Bassano del Grappa, Solagna e Pove del Grappa. Fino a Enego (Cornale) la ciclopista esiste già, ora il progetto è di realizzare il prolungamento verso sud; da Valstagna a Campese corre sulla dx Brenta, dopodiché vi sarà un salto e il percorso riprenderà sulla sinistra del Brenta a Solagna per proseguire verso Pove del Grappa utilizzando il sentiero pedonale attualmente presente e da lì in avanti si congiungerebbe con Bassano del Grappa.
LE CONSEGUENZE. In alcune zone, come nel tratto che va da Solagna a Bassano, i lavori comporteranno lo stravolgimento di un ambiente naturale splendido percorso ogni anno a piedi da decine di migliaia di persone. Leggi tutto…
Tre domande sulla politica urbanistica a Cagliari.
Il giornalista Vito Biolchini, qualche giorno fa sul suo blog, ha posto tre domande su mattone e urbanistica alla sinistra che governa la città di Cagliari.
A mio parere, le domande, ben fatte, riguardano tutti i cagliaritani.
Hanno risposto lo scrittore Giorgio Todde (“Lavori pubblici a Cagliari, gli insulti dei gorilla della rete non fermeranno le critiche”) e l’architetto Ilene Steingut (“A Cagliari troppi progetti architettonici scadenti, la vera sfida è quella della qualità”). Leggi tutto…
Inizia la stagione venatoria, iniziano gli “incidenti” di caccia.
Siamo alle prime giornate della stagione venatoria 2016-2017 e iniziano gli “incidenti” di caccia.
Anche in Sardegna.
Giampaolo Porcu, 52 anni, di Teti (NU), è stato ferito gravemente alla testa e alla scapola da un colpo sparato dal proprio fucile e rimbalzato sulla roccia durante una battuta di caccia nelle campagne del centro barbaricino. E’ stato ricoverato d’urgenza all’Ospedale “S. Francesco” di Nuoro. Leggi tutto…
S.O.S. per le zone umide della Piana fiorentina e pratese!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (23 settembre 2016) una documentata segnalazione alle Istituzioni comunitarie sulla gravissima situazione esistente per le residue zone umide della Piana fiorentina e pratese, tutelate come sito di importanza comunitaria (S.I.C.) e come zona di protezione speciale (Z.P.S.) e ora divenute Zona Speciale di Conservazione (Z.S.C.).
Infatti, pur essendo tutelate con la Zona Speciale di Conservazione (ZSC) “Stagni della piana fiorentina e pratese” (IT51140011), area della Rete Natura 2000, individuata ai sensi delle direttive n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna e la flora e n. 09/147/CE sulla salvaguardia dell’avifauna selvatica, risulta in gravissimo pericolo a causa della scomparsa di ben sei stagni artificiali e di importanti porzioni di agroecosistemi, per pesanti antropizzazioni esterne (es. urbanizzazione della piana di Castello) e a causa di trasformazioni territoriali fortemente impattanti, anche interne al Sito (es. ampliamento terza corsia autostradale A11, ampliamento aeroporto “A. Vespucci”, per ora “fermato” dal T.A.R. Toscana). Leggi tutto…

















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