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Posts Tagged ‘inquinamento’

Anche le aziende possono rispondere dell’inquinamento provocato.


fumi industriali

anche su Il Manifesto Sardo (“Anche le aziende possono rispondere dell’inquinamento“), n. 191, 1 maggio 2015

Nel nostro Ordinamento la responsabilità sotto il profilo penale è personale e costituisce uno dei principi fondamentali della nostra civiltà giuridica.

Le ipotesi di responsabilità penale collettiva sono generalmente risalenti nel tempo[1] o proprie dei regimi totalitari[2].

Tuttavia, è innegabile che nella società attuale spesso società o enti di vario genere possano giovarsi dei fatti derivanti dai comportamenti illeciti di propri amministratori e dipendenti. Leggi tutto…

Metanodotto Rete Adriatica e centrale SNAM: i “Comitati cittadini per l’ambiente” al Parlamento Europeo


Bruxelles, Parlamento europeo, audizione dei rappresentanti ambientalisti presso la Commissione ENVI

Bruxelles, Parlamento europeo, audizione dei rappresentanti ambientalisti presso la Commissione ENVI

Una delegazione dei “Comitati cittadini per l’ambiente” ha partecipato, martedì 14 aprile 2015, ad un incontro tenutosi a Bruxelles in occasione della presentazione al Parlamento Europeo dell’Atlante Italiano dei Conflitti Ambientali.

L’evento è stato organizzato dal CDCA (Centro di documentazione dei Conflitti Ambientali) e dall’associazione “A Sud” in collaborazione con l’eurodeputata Eleonora Forenza (l’altra Europa con Tsipras). Leggi tutto…

Anche il Gruppo E.On. deve rispondere del grave inquinamento ambientale.


Gabbiano reale mediterraneo (Larus michahellis)

Gabbiano reale mediterraneo (Larus michahellis)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (22 aprile 2015) alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari una specifica segnalazione concernente l’opportunità di aprire una procedura per l’accertamento della responsabilità del Gruppo E.On. in relazione ai gravissimi fatti di inquinamento ambientale presso la centrale termoelettrica di Fiume Santo (Comuni di Sassari e di Porto Torres). Leggi tutto…

Chi inquina deve pagare.


uccello marino incatramato

uccello marino incatramato

Là sotto c’è un inferno”.

Le parole che escono dalle intercettazioni che riguardano i responsabili della E.On  si riferiscono alla loro centrale termoelettrica di Fiume Santo (Porto Torres),  felicemente e serenamente dotata di certificazione EMAS ISO 14001 sul piano del rispetto dell’ambiente.

Ora indaga la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari, sono scattati arresti e provvedimenti inibitori.

Ed è in corso il processo contro la marea nera nel Golfo dell’Asinara che li coinvolge pienamente e che ci vede parte civile, nell’assenza di Stato e Regione autonoma della Sardegna. Leggi tutto…

Ancora una morìa di pesci a Molentargius.


parco naturale regionale "Molentargius-Saline", Rollone, canale, pesce morto (12 aprile 2015)

parco naturale regionale “Molentargius-Saline”, Rollone, canale, pesce morto (12 aprile 2015)

Domenica 12 aprile 2015 è stata riscontrata e prontamente segnalata al Consorzio di gestione del Parco naturale regionale di Molentargius-Saline e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale per gli accertamenti e i provvedimenti di legge una nuova morìa di pesci nel Canale presso il Rollone di Molentargius, nell’area naturale protetta. Leggi tutto…

Scarichi e codice penale.


Tresnuraghes, Corona Niedda e, sullo sfondo, Capo Marrargiu (foto Benthos)

Tresnuraghes, Corona Niedda e, sullo sfondo, Capo Marrargiu (foto Benthos)

Ampia e interessantissima panoramica sugli illeciti penali concernenti lo scarico di acque reflue, con riferimento e approfondite valutazioni fra norme speciali e previsioni codicistiche. Leggi tutto…

Forse, finalmente, qualcuno si accorge della pericolosità del collettore fognario che scarica nel Fiume Fratta-Gorzone.


 

Cologna Veneta, scarichi nel Fiume Fratta-Gorzone

Cologna Veneta, scarichi nel Fiume Fratta-Gorzone

 

Il Sindaco di Cologna Veneta Silvio Silvano Seghetto, in seguito alla richiesta di informazioni ambientali e opportuni interventi recentemente inoltrata (26 febbraio 2015) dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus in merito al collettore fognario ARICA posto sul Torrente Fratta-Gorzone, ha chiesto (nota Ufficio tecnico – Servizio ecologia prot. n. 2752/15 – R del 24 marzo 2015) alla Regione Veneto, all’A.R.P.A.V., al Consorzio di gestione del depuratore, alla Provincia di Vicenza, informando contemporaneamente la magistratura e la polizia giudiziaria competenti, tutti gli elementi utili per poter comprendere se vi sia “una situazione di pericolo per l’ambiente” e poter provvedere con un’ordinanza contingibile e urgente ai sensi dell’art. 50 del decreto legislativo n. 267/2000 e s.m.i. (Testo unico degli Enti locali). Leggi tutto…

Padova, una piccola città che sta per esplodere.


Padova, Brusegana, Via dei Colli, il prato (fino a pochi giorni fa)

Padova, Brusegana, Via dei Colli, il prato (fino a pochi giorni fa)

Padova è la città ideale per annichilire.

Un luogo dove assuefarsi all’indifferenza, in cui può accadere di tutto, sotto il silenzioso lasciapassare della popolazione, impegnata a lavorare o a recuperare energia fisica e psicologica dopo il lavoro, quando non ad allontanare sguardi e pensieri dalla realtà circostante. Una città consacrata alla produzione, dove regna il mito del Nord-Est.

La popolazione di Padova si dice privata di scelte autonome, ma si è fin troppo autodeterminata negli anni, affetta com’è da tendenze che sono, più o meno consapevolmente, autodistruttive. Leggi tutto…

Il disastro ambientale “abusivo” e la depenalizzazione strisciante dei reati ambientali, un unico disegno.


Domus de Maria, Torre costiera di Piscinnì

Domus de Maria, Torre costiera di Piscinnì

Gianfranco Amendola, uno dei padri del diritto ambientale in Italia, attualmente Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Civtavecchia, nei giorni scorsi aveva descritto con la competenza e la passione che lo distingue la sorpresa che non sorprende presente nel disegno di legge n. 1345 sui delitti contro l’ambiente (qui il testo), appena licenziato dal Senato della Repubblica e ora in terza lettura presso la Camera dei Deputati. Il disastro ambientale abusivo, con il suo carico di velenosa ambiguità. Hanno replicato Legambiente e Libera, confermando la validità del nuovo testo normativo in corso di approvazione definitiva. Leggi tutto…

Il disastro ambientale “abusivo”.


Taranto, acciaieria Ilva

Taranto, acciaieria Ilva

Siamo alla putrida, interessata, apparente follìa.

Siamo alla cinica delinquenza inquinante istituzionalizzata.

L’iter di approvazione legislativa del disegno di legge n. 1345 sui delitti contro l’ambiente (qui il testo), appena licenziato dal Senato della Repubblica e ora in terza lettura presso la Camera dei Deputati, rivela una nuova assurda sorpresa che non sorprende. Leggi tutto…

Stop a quella centrale a biomassa senza le procedure di valutazione di impatto sull’ambiente!


Pontecorvo, centrale a biomassa in costruzione

Pontecorvo, centrale a biomassa in costruzione

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, raccogliendo preoccupatissime segnalazioni da parte di residenti, ha inoltrato (18 marzo 2015) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione provvedimenti di sospensione/revoca di eventuali procedimenti o autorizzazioni già rilasciate per la centrale a biomassa in corso di realizzazione in località Le Cese, in Comune di Pontecorvo (FR), da parte della Mondonuovo s.r.l., in assenza di procedura di verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale (direttiva n. 2011/92/UE; decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i., parte II). Leggi tutto…

Il traffico illecito di rifiuti industriali può integrare diverse fattispecie di reati.


I Giudici penali cagliaritani stanno esaminando in questi anni, nei vari gradi di giudizio, un ingente traffico illecito di rifiuti industriali provenienti dai poli di Portovesme e di San Gavino Monreale.

Si tratta di indagini condotte dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari e dai Carabinieri del N.O.E. confluite nel procedimento penale n. 5890/2007 G.I.P. (R.N.R. 2923/2007) e concernenti circa 15 mila tonnellate di rifiuti con elevati tenòri di zinco, nichel, piombo, cadmio, rame, solfati, floruri prodotti dalle lavorazioni degli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali piazzali degli ospedali cittadini.  Leggi tutto…

Dall’Alta velocità fiorentina all’Expo: ancora arresti e pessimi esempi.


Firenze, Campo di Marte, ingresso del tunnel dell'alta velocità ferroviaria

Firenze, Campo di Marte, ingresso del tunnel dell’alta velocità ferroviaria

Il procedimento penale è partito nel 2011 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze anche grazie a quanto segnalato dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, insieme ad associazioni, comitati, amministrazioni pubbliche, sul progetto ferroviario “alta velocità” – sottoattraversamento dell’area urbana di Firenze (“nodo di Firenze”) e sul connesso utilizzo delle relative terre da scavo per il recupero ambientale della miniera di S. Barbara (Comuni di Caviglia, AR, e di Figline Valdarno, FI).

Poi vi sono già stati arresti, sequestri preventivi e iscrizioni nel registro degli indagati in una vicenda che definire scandalosa è voler minimizzare.

Ora altri arresti, fra cui il potentissimo Ercole Incalza, già dirigente per parecchi anni e attualmente consulente del Ministero dei lavori pubblici, e decine di altri indagati. Leggi tutto…

Ma quanta Sardegna è inquinata davvero?


Arbus, Rio Irvi-Piscinas "rosso"

Arbus, Rio Irvi-Piscinas “rosso”

In questi giorni è sorta una polemica un po’ assurda riguardo l’estensione delle aree inquinate in Sardegna.

All’articolo “La Sardegna è la regione più inquinata d’Italia” del giornalista Augusto Ditel (L’Unione Sarda, 7 marzo 2015) ha replicato seccamente l’Assessore regionale della difesa dell’ambiente Donatella Spano (“Siti contaminati, l’assessore contesta i dati”, L’Unione Sarda, 8 marzo 2015).

A sua volta, il Presidente regionale dell’I.S.D.E. Vincenzo Migaleddu ha ribadito la correttezza dei dati (“Migaleddu: un sardo su tre vive in una zona inquinata”, L’Unione Sarda, 10 marzo 2015), ma l’Assessore Spano e la sua collega Assessore regionale dell’industria Maria Grazia Piras hanno nuovamente replicato nettamente (“Bonifiche, la Giunta: ‘Solo l’1% del territorio sardo potenzialmente inquinato”, Sardinia Post, 12 marzo 2015), fra le contestazioni di alcune associazioni e comitati ambientalisti. Leggi tutto…

Motocross nel Far West di Molentargius.


 

parco naturale regionale "Molentargius - Saline", motocross (1 marzo 2015)

parco naturale regionale “Molentargius – Saline”, motocross (1 marzo 2015)

Già lo scorso 23 gennaio 2015, ma ancora l’1 marzo 2015 è stata riscontrato e segnalato (2 marzo 2015) al Consorzio di gestione del Parco naturale regionale di Molentargius-Saline e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale per gli accertamenti e i provvedimenti di legge un bel raid con moto da cross da parte di un motociclista sconsiderato (per non dire peggio) nell’area naturale protetta.

Purtroppo nel Far West di Molentargius accade anche questo. Leggi tutto…

E’ ora di impedire alle grandi navi di danneggiare Venezia e la Laguna Veneta.


Venezia, manifestazione contro le "grandi navi" (2013)

Venezia, manifestazione contro le “grandi navi” (2013)

E’ ora che il Governo Renzi, una volta per tutte, intervenga sul problema delle “grandi navi” a Venezia e nella Laguna veneta per trovare una soluzione definitiva che salvi un ambiente e un patrimonio storico-culturale unico al mondo.

L’ha chiesto perentoriamente anche il Giudice amministrativo competente. Leggi tutto…

Cinquanta sfumature di bianco a Molentargius.


Molentargius, Idrovora del Rollone, fuoruscita schiuma (22 febbraio 2015)

Molentargius, Idrovora del Rollone, fuoruscita schiuma (22 febbraio 2015)

Oggi è stata riscontrata e prontamente segnalata al Consorzio di gestione del Parco naturale regionale di Molentargius-Saline e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale per gli accertamenti e i provvedimenti di legge una fuoruscita di ingenti quantitativi di schiuma di incerta natura dagli impianti dell’Idrovora del Rollone di Molentargius, nell’area naturale protetta.

Cinquanta sfumature di bianco nelle acque torbide del Canale. Leggi tutto…

Gli scarichi industriali devono essere autorizzati, quasi sempre.


scarichi fognari

scarichi fognari

 

Importante principio ribadito dalla Corte di cassazione penale in tema di scarichi industriali e tutela delle acque.

La sentenza Corte cass., Sez. III, 16 gennaio 2015, n. 1993 ha ricordato autorevolmente che lo scarico di origine industriale deve in linea generale essere preventivamente autorizzato.

Qualora non lo sia, dev’essere dimostrato che rientri in concreto nella previsione della disciplina speciale derogatoria prevista dal D.P.R. n. 227/2011, Allegato A, tabella 2 (“attività che generano acque reflue assimilate alle acque reflue domestiche”).  Leggi tutto…

La speculazione energetica divora i terreni agricoli sardi.


funghi nel sottobosco

funghi nel sottobosco

anche su Il Manifesto Sardo (“La speculazione energetica divora l’agricoltura sarda”), n. 186, 16 febbraio 2015

 

Questi che seguono sono i “numeri” dell’energia in Sardegna, come emergono dai dati Terna s.p.a. (31 dicembre 2012) e dal P.E.A.R.S. (il piano energetico) adottato con deliberazione Giunta regionale n. 4/3 del 5 febbraio 2014: Leggi tutto…

Era di vaste – molto vaste – dimensioni il traffico di rifiuti speciali al campo nomadi di Cagliari.


Nuove contestazioni da parte della Direzione distrettuale antimafia di Cagliari e del Nucleo investigativo del Corpo forestale e di vigilanza ambientale nell’ambito delle indagini relative al campo nomadi di Cagliari – di proprietà del Comune di Cagliari – diventato un vero e proprio attivo crocevia dello smaltimento illecito di rifiuti speciali.

Dopo gli arresti (novembre 2014) di Pietro Porcu (52 anni) e Iolao Pistis (51 anni), funzionari regionali, e Luciano Serra (54 anni), imprenditore (altre nove persone risultano indagate), si ampliano le accuse.

Ormai è lunga la serie di ipotesi di reato ambientali e contro la pubblica amministrazione. Leggi tutto…