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L’acqua è pubblica ed è un bene comune.
Importante pronuncia del T.A.R. Molise in materia di gestione dell’acqua.
Con la sentenza Sez. I, 6 giugno 2016, n. 223, il Giudice amministrativo molisano ha ribadito che nel nostro Ordinamento l’acqua è un bene pubblico e come tale è fondamentalmente destinato all’uso collettivo. Leggi tutto…
I migranti, sulle spiagge sarde.
Eccoli.
Sono i resti di uno sbarco di migranti.
Parola dai mille significati, ma che in sostanza rimanda a poveri disgraziati che fuggono da un presente di fame (nella gran parte dei casi) e/o di guerre (in una parte di casi). Leggi tutto…
Vogliamo un’informazione realmente libera nel servizio pubblico radiotelevisivo!
Nei corridoi della RAI, il servizio pubblico radiotelevisivo per cui gli italiani pagano un canone annuo ormai da tempo travestito da imposta di proprietà su radio e TV, sono sempre più forti le voci che indicano una imminente drastica riduzione degli spazi di informazione e di approfondimento sulle tematiche ambientali e sociali.
Disturbano il manovratore, ci vuol poco a capirlo. Leggi tutto…
Massi il selvaggio ancora sindaco di Cagliari.
Massimo Zedda è stato riconfermato sindaco di Cagliari al primo turno, unica vittoria al primo turno in queste elezioni amministrative 2016 nei capoluoghi di regione. Leggi tutto…
Festa della Repubblica, festa degli Italiani.
Il 2 giugno è la Festa della Repubblica, è la festa del popolo italiano, di tutti noi Italiani.
La nostra Repubblica vogliamo certamente che sia migliore, la vogliamo solidale, vogliamo che tuteli ambiente e beni culturali, vogliamo che aiuti e difenda il lavoro, vogliamo che rimuova le differenze sociali ed economiche, la vogliamo davvero di tutti gli Italiani. Leggi tutto…
La riforma costituzionale Renzi vista dai costituzionalisti.
Nella Gazzetta Ufficiale del 15 aprile 2016 è stato pubblicato il testo della legge costituzionale (C. 2613-D) approvato da entrambe le Camere, in seconda deliberazione, a maggioranza assoluta dei componenti.
Il provvedimento di riforma dispone, in particolare, il superamento dell’attuale sistema di bicameralismo perfetto, cioè paritario, riformando il Senato che diviene organo di rappresentanza delle Istituzioni territoriali. Leggi tutto…
Legislatori e sospettati trafficanti di droga possono coincidere.
Giovanni Satta (U.D.S.), ex sindaco di Buddusò (OT), sede di uno dei più grandi parchi eolici d’Europa, è finito recentemente ospite delle patrie galere perché accusato di traffico internazionale di droga.
E’ stato, però, proclamato eletto consigliere regionale dell’Assemblea elettiva sarda.
E’ naturalmente presunto innocente fino a sentenza definitiva passata in giudicato (art. 27, comma 2°, cost.). Leggi tutto…
Perché votare SI’ al referendum contro la durata illimitata delle concessioni estrattive a mare entro le 12 miglia marine dalla costa.
anche su Il Manifesto Sardo (“Perchè votare Sì“), n. 212, 10 aprile 2016
Si avvicina la data del 17 aprile 2016 del referendum contro la durata illimitata delle concessioni estrattive a mare già esistenti entro la fascia delle 12 miglia marine dalla costa.
Questo il quesito referendario: “Volete voi che sia abrogato l’art. 6, comma 17, terzo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, ‘Norme in materia ambientale’, come sostituito dal comma 239 dell’art. 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilita’ 2016)”, limitatamente alle seguenti parole: ‘per la durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale’?”
Indubbiamente una formulazione tecnica, non facilmente comprensibile, ma si è sentito e si sente di tutto per invitare gli italiani a non andare a votare. E per disinformarli.
Selargius, dibattito informativo sul referendum anti-trivelle, 7 aprile 2016.
Promosso dal Circolo territoriale del Partito Democratico, si svolge giovedi 7 aprile 2016 (inizio ore 18.30) a Selargius (CA), presso la Sala polifunzionale Si’e Boi, un dibattito informativo sul referendum anti-trivelle del prossimo 17 aprile 2016. Leggi tutto…
Con il petrolio ci si sporca spesso e volentieri.
Si è dimessa il Ministro dello sviluppo economico Federica Guidi, ma non è un pesce d’aprile.
Non passerà alla storia per la statura politica, ma per aver parlato un po’ troppo di affari petroliferi con il compagno, un certo Gianluca Gemelli, zuppo d’interessi legati al petrolio lucano e indagato dalla magistratura insieme a funzionari E.N.I. e funzionari pubblici. Qualcuno è pure finito ospite delle patrie galere. Leggi tutto…
Buona Pasqua!
I nostri più calorosi auguri per una Pasqua serena e ricca di significati, con la speranza che possa essere una vera e propria rinascita positiva per tutti noi, bipedi e quadrupedi, alati e fogliosi, grandi e piccoli…..
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…
Debora Serracchiani banderuola e pinocchia.
Nell’immaginario collettivo del Bel Paese i politici sono ormai associati ai peggiori aggettivi che la lingua italiana offre.
Spesso e volentieri a ragione.
E’ il caso di Debora Serracchiani, per esempio. Già parlamentare europea, presidente della Regione autonoma Friuli – Venezia Giulia, è vice-segretaria del Partito Democratico. Leggi tutto…
Il giorno del ricordo.
In Italia dal 2005 (legge n. 92/2004) il 10 febbraio si celebra il giorno del ricordo in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata negli anni ‘40-’50 del secolo scorso.
Circa 350 mila nostri connazionali furono costretti in un clima di violenza a lasciare le loro terre.
Una pesantissima e crudele pulizia etnica. Leggi tutto…
Siamo il 78,8%, cioè il 99 %!
Anticaccia, su la testa! Siamo il 78,8 per cento!
È quanto emerge dalla 27a edizione (2015)[1] del Rapporto Italia di Eurispes, Istituto di Studi Politici, Economici e Sociali.
“Si conferma ancora, e anzi si rafforza, la sensibilità degli italiani verso il mondo degli animali” – scrivono dall’Istituto – “Il 78,8 % si dichiara contrario alla caccia, mentre soltanto un quinto della popolazione (21,2%) si trova ad essere d’accordo con tale pratica, contro il 24,4% dello scorso anno (-3,2 %). La caccia raccoglie dissensi trasversali”. Leggi tutto…
Un briciolo di buon senso e di sensibilità potrebbe far molto.
A Cagliari è stato inaugurato nei giorni scorsi un nuovo giardino pubblico, un parco giochi dedicato a quella splendida persona che è stata il botanico Siro Vannelli. Bene, una nuova area di verde pubblico può solo far bene in città.
Però, avrebbe dovuto esser destinato, secondo le promesse fatte ai familiari e alle associazioni di tutela, preliminarmente ai bambini e ragazzi autistici.
E invece no. Leggi tutto…
Un concerto per la scuola di Kibiri.
La “colpa” della crisi idrica in Sardegna è dello stato delle condotte dell’acqua.
L’abbiamo denunciato pubblicamente in mille occasioni: in Sardegna la crisi idrica non dipende da piogge e invasi non certo di scarso rilievo, sono altri i reali motivi della crisi idrica: il disastroso tasso di perdita delle reti e la perdurante assenza di connessioni fra gli invasi.
Per non parlare del ricorrente razionamento idrico a Sassari o dell’acqua gialla che esce spesso dai rubinetti a Olbia. Leggi tutto…
Chi vuole “questa” prescrizione per i reati ambientali?
Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari Mauro Mura va in pensione dopo 48 anni in servizio nella Magistratura e si toglie qualche sassolino dalla scarpa: “ha attaccato i tempi di prescrizione troppo brevi, principalmente su reati ambientali e infortuni sul lavoro. ‘Il 40 per cento del lavoro è inutile. Possibile che lo Stato non si preoccupi che migliaia di persone tra magistrati e forse dell’ordine facciano un lavoro destinato ad andare in furmo?'” (L’Unione Sarda, 19 dicembre 2015).
Lo “Stato”, così come tutte le Istituzioni pubbliche, cammina sulle gambe degli uomini. Leggi tutto…
Una scuola per Kibiri.
Vorrei raccontare una storia un po’ diversa da quelle che solitamente vengono pubblicate su questo blog. Una storia incredibile di grande generosità umana. Questa storia si svolge a Kampala, la capitale dell´Uganda: 1.3 milioni di abitanti, smog, sovrappopolazione, sconfinata miseria e immane disparità tra ricchi e poveri. Vita media 55 anni, in una quotidiana lotta per la sopravvivenza. Sono 2,5 milioni gli orfani totali dell´Uganda, quasi la metà di questi sono legati indissolubilmente all´AIDS. Hanno cioè contratto l’AIDS o i loro genitori sono morti di AIDS.
Nel 2014, durante un viaggio in Uganda, sul Lago Vittoria, in una località chiamata Kibiri, alla periferia di Kampala, Roberto Schirru, un bravo tecnico di Sassari, scopre un paio di baracche in mattoni di fango e canne, con il tetto di latta e plastica, senza acqua corrente ed energia elettrica: sono gli edifici della “St. Juliana Parents School”, forse la scuola più povera di tutta Kampala. I locali sono dormitorio notturno e scuola diurna per circa 140 bambini, di cui 40 orfani tra i 5 e i 15 anni. Leggi tutto…
















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