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Ricorso popolare ed ecologista contro il raddoppio di un impianto per lo smaltimento di rifiuti industriali.
Diversi cittadini residenti ad Assemini (CA) e l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno effettuato un ricorso al T.A.R. Sardegna, patrocinati dall’avv. Giovanni Ledda del Foro di Cagliari, avverso il provvedimento conclusivo della procedura di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A., deliberazione Giunta regionale n. 40/15 del 7 agosto 2015) e l’autorizzazione integrata ambientale (A.I.A., determinazione della Provincia di Cagliari – Settore Ambiente n. 94 del 25 novembre 2015) con cui è stato autorizzato il raddoppio degli impianti di stoccaggio, trattamento e incenerimento di rifiuti pericolosi e non pericolosi di origine industriale della Ecotec s.r.l., nella zona industriale di Macchiareddu (Assemini). Leggi tutto…
La Nurra algherese merita maggiore attenzione.
I Comitati Rinascita della Bonifica della Nurra, Borgata di Maristella, Borgata Guardia Grande-Corea, Borgata di Sa Segada-Tanca Farrà e l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (27 gennaio 2016) al Presidente della Regione Francesco Pigliaru e alla Direzione generale della Pianificazione Urbanistica Territoriale e della Vigilanza Edilizia una specifica richiesta di riesame del provvedimento con il quale sono stati assegnati agli Enti locali i fondi (complessivamente 40 milioni di euro) per la rifunzionalizzazione e concessione in comodato d’uso di immobili di proprietà regionale da destinarsi a finalità pubbliche.
E’ stato informato, per opportuna conoscenza, il Sindaco di Alghero Mario Bruno. Leggi tutto…
Agenzia della Conservatoria delle coste sarde e ottusità istituzionale.
L’operazione di narcotizzazione dell’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna operata dalla Giunta Pigliaru nell’estate 2014 emerge sempre più come una delle attività più ottuse e controproducenti degli ultimi anni.
Agenzia dai bassi costi e alta reddittività per la Regione autonoma della Sardegna, è nata per acquisire e gestire i gioielli naturalistici costieri, ma non è mai stata messa in condizioni di poterlo fare se non in minima parte per carenza di indirizzi e di provvista finanziaria. Leggi tutto…
Il centro commerciale dei rifiuti, a Selargius.
Avete bisogno di un bel divano, comodo e magari a buon prezzo? Vi manca un mobiletto per la cucina, dove mettere tutte le provviste, ma a prezzi stracciati? Avete deciso di cambiare i pneumatici della vostra auto, ma non volete spendere troppo?
Non c’è problema, a Selargius, troverete tutto quello che vi serve, basta cercare tra le innumerevoli discariche abusive a cielo aperto che, ormai da anni, sono dislocate nella località Sa Muxiurida, diventata un vero e proprio centro commerciale dei rifiuti che, in diverse ore del giorno e della notte, vengono anche inceneriti. Leggi tutto…
Escursione invernale sulla Sella del Diavolo!
Siamo in inverno, anche se il tempo è mite qui a Cagliari, ed è ora di fare una nuova escursione guidata sul sentiero naturalistico ed archeologico della Sella del Diavolo, promosso dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e gli Amici della Terra.
L’appuntamento è per sabato 30 gennaio 2016, con partenza dal Piazzale di Cala Mosca alle ore 9.45. L’escursione è aperta a tutti e ai partecipanti sarà dato in omaggio il calendario 2016 del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…
710 presse di foraggio, 10 mila chili di avena per i Cavallini della Giara, grazie alla nostra campagna di sostegno!
Fatti concreti.
L’Unione dei Comuni “Marmilla” (che cura is Cuaddeddus di Gesturi, Tuili, Setzu) ha bandito (n. 42 del 20 gennaio 2016) la pubblica manifestazione d’interesse per la fornitura e la distribuzione di 710 presse di foraggio (30 kg. ciascuna), 5 mila kg. di avena rossa, 5 mila kg. di avena nera in favore dei Cavallini della Giara (Equus caballus jarae) nei casi di emergenza, grazie ai fondi raccolti (euro 9.600,00) con la campagna di sostegno promossa dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus in sinergia con la stessa Unione dei Comuni. Leggi tutto…
Buone notizie dal Piano forestale della Foresta demaniale “Settefratelli”.
“L’elevato invecchiamento sconsiglia la ceduazione” e la compresa “ceduo di leccio” viene messa da parte nella Foresta demaniale “Settefratelli”.
Recentemente (21 dicembre 2015), come noto, sono state convocate dall’Ente Foreste della Sardegna (E.F.S.) le ultime quattro conferenze di servizi per l’approvazione dei piani forestali particolareggiati relativi ad altrettante Foreste demaniali sarde (Sette Fratelli, Is Cannoneris, Montarbu, Monte Arci). Leggi tutto…
Il Poetto di Cagliari, ripascimento inutile e dannoso.
Ma sì, facciamoci del male e andiamo a vedere la spiaggia del Poetto dalla Sella del Diavolo.
A Cagliari puoi far così una splendida passeggiata fra natura e cultura, ma puoi anche vedere come sia stato inutile e dannoso l’intervento di ripascimento della spiaggia compiuto una quindicina di anni fa dalla Provincia di Cagliari. Leggi tutto…
La prescrizione “salva” in parte il traffico di rifiuti industriali da Portovesme.
Ecco fatto.
Come prevedibile, la Corte d’Appello di Cagliari non ha potuto far altro che dichiarare l’intervenuta prescrizione per un troncone dell’unico procedimento penale n. 5890/2007 G.I.P. (e R.N.R. 2930/2007) concernente l’importantissima indagine condotta dai Carabinieri del N.O.E. di Cagliari su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo (p.m. Daniele Caria) relativa al più ingente traffico illecito di rifiuti industriali finora riscontrato in Sardegna. Leggi tutto…
Domani i tagli boschivi previsti nella Foresta demaniale di Is Cannoneris su Il Fatto Quotidiano.
Per chi volesse farsi un’idea più approfondita, domani i tagli boschivi previsti nella Foresta demaniale di Is Cannoneris (Sulcis, CA), sono su Il Fatto Quotidiano. Leggi tutto…
Presidio in difesa delle Volpi a Selvazzano Dentro (PD)!
Le Associazioni Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ed Ente Nazionale Protezione Animali partecipano all’iniziativa promossa da Cristiano Boesso[1], residente di Selvazzano Dentro (PD), in difesa delle Volpi (Vulpes vulpes) che hanno trovato casa nell’ex discarica di Via Bressan a Selvazzano.
L’appuntamento è per sabato 23 e sabato 30 gennaio 2016, dalle 13:00 alle 16:00, dietro al Canile sanitario dell’Ulss 16 di via Bressan, 4, Selvazzano Dentro. Per l’occasione verrà offerto del vin brulé. Leggi tutto…
Continua e continua ancora il grave inquinamento da marmettola dei corsi d’acqua delle Alpi Apuane.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (20 gennaio 2016) una nuova richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo il pesante inquinamento ambientale da marmettola (marmo finemente tritato scaricato negli impluvi e corsi d’acqua) causata dall’attività estrattiva sulle Alpi Apuane nel Fiume Frigido.
Quanto hanno potuto vedere e fotografare i residenti di Massa, l’11 gennaio 2016, nel fiume che attraversa la loro città è di una chiarezza “opaca” fin troppo netta: le acque biancastre del Frigido, gravide di marmettola. Leggi tutto…
Più di 370 ettari da tagliare. Anche per la Foresta demaniale di Is Cannoneris un piano forestale che desta non poche preoccupazioni.
Recentemente (21 dicembre 2015) sono state convocate dall’Ente Foreste della Sardegna (E.F.S.) le ultime quattro conferenze di servizi per l’approvazione dei piani forestali particolareggiati relativi ad altrettante Foreste demaniali sarde (Sette Fratelli, Is Cannoneris, Montarbu, Monte Arci).
Si tratta degli atti di pianificazione forestale che attuano la nuova politica di gestione delle foreste demaniali e che destano forti preoccupazioni non solo nel Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, ma anche in tantissimi cittadini ed esperti del settore.
Ben 374 ettari di foresta destinata al taglio raso, di cui 79 ettari nel decennio 2014-2023. É ciò che emerge dalla lettura della relazione sul Piano forestale relativo alla Foresta demaniale di Is Cannoneris, un’ampia area boschiva che fa parte del più grande complesso di Gutturu Mannu, forse la più estesa foresta del Mediterraneo. Leggi tutto…
L’ordine di demolizione degli abusi edilizi non si prescrive, nemmeno in base alla giurisprudenza della Corte europea dei Diritti dell’Uomo.
Rilevante pronuncia della Suprema Corte di cassazione in materia di esecuzione delle ordinanze di demolizione di abusi edilizi contenute in sentenze penali passate in giudicato.
La sentenza Cass. pen., Sez. III, 15 dicembre 2015, n. 49331 ha ribadito che l’ordine di demolizione delle opere abusive presente nelle sentenze penali passate in giudicato non è soggetto alla prescrizione prevista per le sanzioni penali (art. 173 cod. pen.), perché è sanzione di natura amministrativa, finalizzata al ripristino del bene ambientale/territoriale leso dall’azione illecita compiuta. Leggi tutto…
Conferenza di servizi per il nuovo stadio di Cagliari.
Lunedi 18 gennaio 2016 si è svolta la conferenza di servizi istruttoria (art. 14 della legge n. 241/1990 e s.m.i.) relativa alla proposta di affidamento della concessione per la realizzazione e gestione, in condizioni di equilibrio finanziario, del nuovo stadio di Cagliari, ai sensi dell’art. 1, comma 304°, della legge n. 147/2013, richiesta da Cagliari Calcio s.p.a. Leggi tutto…
Perché ancora “questa” produzione di alluminio inquinante e costosa?
anche su Il Manifesto Sardo (“Perché ancora questa produzione di alluminio inquinante e costosa?“), n. 207, 16 gennaio 2016
Il 30 dicembre 2015 si è conclusa la conferenza di servizi presso la Regione autonoma della Sardegna nell’ambito del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al “Progetto di ammodernamento della raffineria di produzione di allumina ubicata nel Comune di Portoscuso, ZI Portovesme (CI)” da parte della Eurallumina s.p.a.
In buona sostanza, si è trattato dello snodo fondamentale per far ripartire la produzione di alluminio primario e del connesso ciclo dell’alluminio nel polo industriale di Portovesme, a Portoscuso, nella zona della crisi economica e sociale del basso Sulcis. Leggi tutto…
Lettera aperta a Gian Antonio Stella e a Stefano Deliperi sui tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai.

Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)
Quella foresta trasformata in pellet.
Occorre sempre solo un pretesto (produzione di pellet) per dare inizio a una “guerra” di parole, di discussioni, di contrapposizioni tecniche e ideologiche se tutto ciò riguarda una forma di governo di un bosco come quello di Marganai, che sarà pure “uno degli ultimi esempi di foresta mediterranea spontanea cresciuta su rocce vecchie di 680 milioni di anni e sopravvissuto nei millenni agli errori dell’uomo”, ma di certo non l’unico in Sardegna.
La Sardegna è traboccante di boschi “millenari cresciuti su rocce vecchie di milioni di anni“, molto più emozionanti, più belli, scenografici e variegati dal punto di vista della biodiversità rispetto a Marganai: sono le vecchie foreste demaniali dello Stato (Montes, Montarbu, Settefratelli, Piscina Manna, Monte Pisanu, tanto per fare alcuni esempi) trasferite in proprietà della Regione Sardegna con la nascita, nel 1956, dell’ex Azienda Foreste Demaniali. Leggi tutto…
Visita al cantiere del Chiostro di San Francesco di Stampace (Cagliari).
Nel mese di dicembre 2015 è stato possibile visitare il cantiere del “restauro conservativo e recupero funzionale” dei ruderi del Convento di San Francesco di Stampace, grazie alla disponibilità dell’imprenditore Carlo Scano, proprietario dal 2012 del complesso storico, fra i più rilevanti beni culturali di Cagliari. Leggi tutto…
E’ possibile un po’ di buon senso nella gestione della fauna in Sardegna?
A morte i Cormorani, spariamo ai Daini, fuoco a volontà sui Cinghiali.
Pensierini semplici conditi di piombo, ecco l’unica soluzione ai problemi – veri o presunti – inerenti la gestione della fauna in Sardegna. Leggi tutto…
La botte piena e la serva ubriaca della Regione Veneto.
Con Deliberazione di Giunta Regionale n. 1100 del 18 agosto 2015 la Regione Veneto ha emanato le “Linee guida contenenti indicazioni per attività di controllo numerico delle nutrie.”
Da allora, i Comuni veneti, secondo il solito processo di emulazione ed omologazione che li contraddistingue, fanno a gara a chi approva l’ordinanza sindacale ammazza–nutrie contenente più scemenze, e nel minor tempo possibile.
Ecco che, come un’epidemia, le ordinanze sindacali anti–nutrie si stanno diffondendo in tutti i comuni del Veneto e occupano le pagine dei giornali un giorno sì e uno no. Leggi tutto…


















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