Roma, quando saranno sostituiti i filari di alberi di Via Pio Emanuelli?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG), raccogliendo segnalazioni da parte di cittadini allarmati e preoccupati, ha inoltrato (4 ottobre 2026) una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo la sostituzione degli alberi tagliati lungo la Via Pio Emanuelli, nel Rione Giuliano-Dalmata, nel IX Municipio di Roma Capitale.
Coinvolti il Comune di Roma Capitale, il Municipio interessato, i Carabinieri Forestale, informata per opportuna conoscenza la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma.
Nell’estate 2026, infatti, sono stati tagliati i filari di alberi ad alto fusto presenti ai lati di Via Pio Emanuelli, senza fornire alcuna assicurazione ai residenti sulla sostituzione degli alberi.
L’art. 41, comma 2, del Regolamento del Verde Pubblico e Privato e del Paesaggio Urbano di Roma Capitale, deliberazione Assemblea Capitolina n. 17 del 12 marzo 2021 e s.m.i.) è molto chiaro: “gli alberi abbattuti debbono essere sostituiti entro un anno dall’abbattimento”.
Quanto saranno piantati i nuovi alberi?
Purtroppo, al di là di dichiarazioni e assicurazioni la gestione del verde pubblico a Roma appare piuttosto scadente.
Nonostante il centro storico e molte altre zone della Città eterna siano tutelate con vincolo paesaggistico e con vincolo culturale (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), nonostante vi siano varie aree rientranti nella Rete Natura 2000, in particolare le ville storiche, competenza gestita dall’Agenzia Roma Natura, i tagli si succedono, spesso con sfacciate illegittimità (assenza di autorizzazioni paesaggistiche e culturali, distruzione di nidi e covate, ecc.).
Vediamo una buona volta di garantire anche una protezione concreta e non solo sulla carta agli alberi della Città Eterna?
Da un lato Roma è la capitale europea con il più esteso patrimonio di verde pubblico (oltre 400 chilometri quadrati di verde pubblico tra giardini, parchi, ville storiche e riserve naturali e circa 350 mila alberi), tuttavia l’adozione di opportune Linee strategiche sul verde urbano di Roma (2023) non pare si sia tradotta ancora in efficaci e riconosciute attività di gestione del verde pubblico con particolare riferimento ai valori paesaggistici e storico-culturali che contribuiscono fondamentalmente a rendere l’Urbe quella Città unica che tutto il mondo ammira.
Secondo i dati recentemente pubblicizzati (marzo 2025) dall’Assessora all’agricoltura e ambiente di Roma Capitale Sabrina Alfonsi, fra il novembre 2021 e il febbraio 2025 sono stati piantati 29.665 alberi, ne sono stati abbattuti 13.281, sono state rimosse 10.365 ceppaie ed effettuate 120.000 potature.
Stime recenti indicano in quasi 30 mila gli alberi abbattuti negli ultimi quattro anni.
Ora l’Amministrazione comunale capitolina ha annunciato quasi ventimila nuovi alberi, nell’ambito della stagione agronomica autunno 2026 – primavera 2027: ritorneranno gli alberi in Via Pio Emanuelli?
Che cosa si aspetta a rispettar leggi e il Regolamento del Verde Pubblico e Privato e del Paesaggio Urbano di Roma Capitale?
Si può migliorare, parecchio. E sarebbe ora che tutte le amministrazioni pubbliche competenti siano richiamate a una corretta gestione del patrimonio naturalistico e del verde pubblico romani.
Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG)
dal sito web istituzionale di Roma Capitale, 29 settembre 2026
Verde urbano, presentato il nuovo Piano.
qui la sintesi dei dati del nuovo Piano.
A Roma il verde si fa strada, come fare le segnalazioni per le piantumazioni.
(foto per conto GrIG, S.D., archivio GrIG)






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