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Disperazione, crisi economica e sociale, cialtroni.


La protesta dei forconi sta attraversando tutta l’Italia.

C’è dentro di tutto: da imprenditori con l’acqua alla gola a disoccupati, da precari a movimenti localistici, da autotrasportatori a infiltrati, a improbabili leader.  Ma soprattutto c’è la disperazione di migliaia e migliaia di italiani, da qualsiasi parte, privi di soldi e speranza.

E la colpa non è certo degli ebrei, come incredibilmente raglia (senza offesa per i veri Asini) tal Andrea Zunino, leader dei forconi del nord ovest.

Su questo blog l’avevamo detto da tempo in tanti, stiamo scivolando sempre più verso un clima di violenza cieca, determinata da una politica profondamente incapace di eliminare sprechi e ingiustizie e di far ripartire l’Italia.

E in questo clima prova a inserirsi il principale responsabile della pluriennale crisi economico-sociale, l’uomo che ha influenzato l’ultimo ventennio italiano, Silvio Berlusconi.

Il noto pregiudicato per frode fiscale si ripropone, ma ormai è un’intera classe politica nazionale e regionale, dai vertici in giù, a esser squalificata in grandissima parte dei suoi componenti.

Via, fuori dalle scatole, andatevene una volta per tutte, prima che finisca nel sangue.

Stefano Deliperi

  1. dicembre 14, 2013 alle 10:18 PM

  2. dicembre 14, 2013 alle 10:20 PM

  3. dicembre 14, 2013 alle 10:25 PM

    sarebbe questo il “furto pluriaggravato”?

    da Il Corriere della Sera, 14 dicembre 2013
    IN VIA IV NOVEMBRE, A ROMA. Forconi, arrestato leader di Casapound. Il vicepresidente accusato di furto pluriaggravato per l’assalto alla sede della Ue: http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/13_dicembre_14/levano-bandiera-palazzo-ue-tensione-polizia-manifestanti-27d035fe-64d0-11e3-bf08-7326d8b40f20.shtml

  4. Mara
    dicembre 15, 2013 alle 9:16 am

    Hai perfettamente ragione, GRIG. Il clima è sempre più avvelenato e si finirà per combattersi anche fra fratelli, ma la Casta non l’ha ancora capito. Un terribile esempio in questo video vergognoso: http://www.lafucina.it/2013/12/14/automobilisti-insultano-malati-di-sla-a-roma/

  5. capitonegatto
    dicembre 15, 2013 alle 9:27 am

    Che sarebbe successo qualcosa lo si sapeva, e chi si sorprende e’ il bello addormentato nel bosco. Chi ora soffia sulla protesta e’ facile capire chi sia , qualcuno che ha il dente avvelenato e che tenta di scardinare uno stato che lo ha messo finalmente all’angolo.
    Ma a parte chi sono, cosa li muove, chi li manovra, la gente indipendentemente da essere camionisti,veri o falsi imprenditori ( termine inflazionato ), ecc, vuole giustizia sociale , equita’, etica, giusto compenso per chi merita, giustizia giusta /sicura/veloce, vuole uno stato che pensa a tutti i cittadini dando loro risposte ai loro problemi, e sanzioni chi non rispetta regole (giuste). Questo e’ il momento , e non e’ piu tempo di dilazionare e di restare fermi , o peggio far credere che ci si muove .

  6. dicembre 15, 2013 alle 9:34 am

    Auguro all’Associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico di avere sempre questo INTELLIGENTE coraggio!
    SIETE GRANDI!

  7. dicembre 16, 2013 alle 3:00 PM

    A.N.S.A., 16 dicembre 2013
    Fondi Sardegna: blitz in case e uffici. Nuove perquisizioni, in arrivo altri avvisi di garanzia. (http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2013/12/16/Fondi-Sardegna-blitz-case-uffici_9785321.html)

    CAGLIARI, 16 DIC – Una ventina di perquisizioni, in abitazioni e uffici di politici sardi indagati per peculato dalla Procura di Cagliari nell’inchiesta-bis sull’utilizzo dei fondi ai gruppi del Consiglio regionale, sono in corso da questa mattina in vari centri della Sardegna. Il blitz, disposto dal pm Marco Cocco ed eseguito da Carabinieri e Guardia di Finanza, riguarda consiglieri ed ex consiglieri regionali appartenenti a Pd, Udc e Pdl. In arrivo altri avvisi di garanzia.

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    da La Nuova Sardegna, 16 dicembre 2013
    Fondi gruppi Sardegna, in corso perquisizioni per 24 consiglieri regionali.
    La polizia giudiziaria ha bussato alle case di Giorgio Oppi, Chicco Porcu e Giuseppe Cuccu, Efisio Planetta, Cristian Solinas, Giacomo Sanna, Andrea Biancareddu e Tore Amadu indagati per peculato. Altre perquisizioni sono in corso in tutta la Sardegna, si parla di 24 consiglieri regionali della tredicesima legislatura, quella presieduta da Renato Soru, che insieme al decreto di perquisizione hanno ricevuto o stanno ricevendo in queste ore l’avviso di garanzia. (Mauro Lissia): http://lanuovasardegna.gelocal.it/cagliari/cronaca/2013/12/16/news/fondi-gruppi-sardegna-perquisizioni-in-corso-per-alcuni-consiglieri-regionali-1.8311692

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    da L’Unione Sarda, 16 dicembre 2013
    Regione, blitz all’alba in case e uffici consiglieri. Nuovi indagati nell’inchiesta su fondi ai Gruppi: http://www.unionesarda.it/articolo/politica_italiana/2013/12/16/regione_blitz_all_alba_in_case_e_uffici_consiglieri_perquisizioni_per_l_inchiesta_sui_fondi_ai_gruppi-1-345824.html

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    da Sardinia Post, 16 dicembre 2013
    Fondi ai gruppi, perquisiti uffici e case di 24 onorevoli: http://www.sardiniapost.it/senza-categoria/fondi-ai-gruppi-perquisiti-uffici-e-case-di-24-onorevoli/

  8. dicembre 16, 2013 alle 5:07 PM

    A.N.S.A., 16 dicembre 2013
    Povertà o esclusione sociale, rischia 1 su 3.
    Allarme per quasi la metà (il 48%) dei residenti nel Sud: redditi più bassi del 27% rispetto a Nord: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2013/12/16/Istat-1-3-rischio-poverta-esclusione-sociale-_9785880.html

  9. dicembre 17, 2013 alle 2:56 PM

    da La Nuova Sardegna, 17 dicembre 2013
    Costi delle Regioni a confronto: la Sardegna è al quarto posto in Italia.
    L’assemblea di Via Roma costa 73 milioni: ogni sardo spende 45 euro l’anno. In Italia spendono di più solo Sicilia, Lazio e Calabria. Indennità ridotte del 30% ma resta sempre alta la voce per le pensioni degli ex consiglieri. (Alfredo Franchini). http://lanuovasardegna.gelocal.it/regione/2013/12/17/news/costi-delle-regioni-a-confronto-la-sardegna-e-al-quarto-posto-in-italia-1.8317764

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    Perquisizioni a raffica e cinque nuovi indagati. (Mauro Lissia): http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/85791_Perquisizioni_a_raffica_e_cinque_nuovi_indag.pdf

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    Si può spendere solo per attività del gruppo: http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/85796_Si_puo_spendere_solo_per_attivita_del_gruppo.pdf

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    Sospetti sul mensile del Pdl: http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/85792_Sospetti_sul_mensile_del_Pdl.pdf

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    Oppi: ho sempre rifiutato rimborsi chilometrici e diaria. (Felice Testa): http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/85797_Oppi_ho_sempre_rifiutato_rimborsi_chilometri.pdf

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    Biancareddu: ero tesoriere, spendevo io per tutti. (Giampiero Cocco): http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/85800_Biancareddu_ero_tesoriere_spendevo_io_per_tu.pdf

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    Marco Cocco, il pm che mette la politica sotto inchiesta in Sardegna: http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/85789_Marco_Cocco_il_pm_che_mette_la_politica_sott.pdf

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    da L’Unione Sarda, 17 dicembre 2013
    Terremoto in Consiglio. (Massimo Ledda): http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/85758_Terremoto_in_Consiglio.pdf

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    Caccia ai quadri acquistati con i soldi destinati ai gruppi: http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/85754_Caccia_ai_quadri_acquistati_con_i_soldi_dest.pdf

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    Giorgio Oppi è in trincea: io corretto, tutte le altre sono chiacchiere da bar: http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/85755_Giorgio_Oppi_e_in_trincea_io_corretto_tutte_.pdf

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    da Sardinia Post, 17 dicembre 2013
    Fondi ai gruppi, adesso gli indagati sono 64. E nel prossimo Consiglio i posti sono 60: http://www.sardiniapost.it/politica/fondi-ai-gruppi-adesso-gli-indagati-sono-64-e-nel-prossimo-consiglio-posti-sono-60/

  10. dicembre 18, 2013 alle 2:58 PM

    da La Nuova Sardegna, 18 dicembre 2013
    Fondi gruppi Sardegna, arrestato a Villacidro il consigliere regionale Sisinnio Piras.
    Costi della politica. L’esponente del Pdl è accusato di peculato nell’ambito dell’inchiesta bis della Procura di Cagliari sui fondi ai gruppi del consiglio regionale. (Mauro Lissia): http://lanuovasardegna.gelocal.it/cagliari/cronaca/2013/12/18/news/fondi-gruppi-sardegna-arrestato-il-consigliere-regionale-sisinnio-piras-1.8323874

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    Oristano, la lettera di Diana dal carcere: «Un mese di accuse e di fango».
    Costi della politica. Il consigliere del Pdl, arrestato lo scorso 6 novembre con l’accusa di peculato, si dice vittima di un «processo sommario» e accusa i colleghi del palazzo di non essere intervenuti per «impedire o attenuare il linciaggio mediatico»: http://lanuovasardegna.gelocal.it/oristano/cronaca/2013/12/18/news/fondi-gruppi-sardegna-la-lettera-di-diana-dal-carcere-un-mese-di-accuse-e-di-fango-1.8324133

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    Arresti in vista, l’indagine accelera. (Mauro Lissia): http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/85837_Arresti_in_vista_lindagine_accelera.pdf

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    da L’Unione Sarda, 18 dicembre 2013
    Fondi ai gruppi, arrestato Sisinnio Piras (Pdl). Nuovo terremoto scuote il Consiglio regionale: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_sardegna/2013/12/18/fondi_ai_gruppi_arrestato_sisinnio_piras_pdl_nuovo_terremoto_scuote_il_consiglio_regionale-6-346220.html

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    Finti convegni nella palestra della moglie con “rinfreschi” a base di maialetto. I convegni costanti 24mila euro, è l’accusa, non si sarebbero mai tenuti: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_sardegna/2013/12/18/finti_convegni_nella_palestra_della_moglie_con_rinfreschi_a_base_di_maialetto-6-346224.html

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    Mario Diana: “Dipinto come un criminale. Dispiaciuto per il silenzio dei colleghi”: http://www.unionesarda.it/articolo/politica_italiana/2013/12/18/mario_diana_dipinto_come_un_criminale_dispiaciuto_per_il_silenzio_dei_colleghi-1-346235.html

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    Scandalo spese alla svolta finale: http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/85821_Scandalo_spese_alla_svolta_finale.pdf

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    da Sardinia Post, 18 dicembre 2013
    Fondi ai gruppi, Piras ‘incastrato’ dalla moglie: http://www.sardiniapost.it/politica/fondi-ai-gruppi-larresto-di-piras/

  11. Mara
    dicembre 18, 2013 alle 3:54 PM

    Quale pena verrà inflitta agli indagati che risulteranno colpevoli? Dopo quanti secoli? La memoria popolare è corta. Si deve impedire a tutti i costi che chi ha approfittato della fiducia dei suoi concittadini possa tornare un giorno a succhiarne il sangue.

  12. dicembre 19, 2013 alle 2:57 PM

    da L’Unione Sarda, 19 dicembre 2013
    Sisinnio Piras in cella. (Massimo Ledda): http://www.consregsardegna.it/rassegnastampa/pdf/85870_Sisinnio_Piras_in_cella.pdf

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    La difesa della moglie: «Sono reali i convegni organizzati da mio marito»: http://www.consregsardegna.it/rassegnastampa/pdf/85869_La_difesa_della_moglie_Sono_reali_i_convegni.pdf

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    Tra le carte spunta un assegno sospetto: http://www.consregsardegna.it/rassegnastampa/pdf/85872_Tra_le_carte_spunta_un_assegno_sospetto.pdf

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    da La Nuova Sardegna, 19 dicembre 2013
    Fatture false e ricatti: in carcere anche Piras. (Mauro Lissia): http://www.consregsardegna.it/rassegnastampa/pdf/85898_Fatture_false_e_ricatti_in_carcere_anche_Pir.pdf

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    L’uomo che spodestò la sinistra a Villacidro. (Luciano Onnis): http://www.consregsardegna.it/rassegnastampa/pdf/85900_Luomo_che_spodesto_la_sinistra_a_Villacidro.pdf

  13. dicembre 20, 2013 alle 8:22 PM

    da Sardinia Post, 20 dicembre 2013
    Indagati tutti gli eletti nel 2004, ecco la mappa politico-giudiziaria del Pd: http://www.sardiniapost.it/politica/trentatre-indagati-su-35-eletti-ecco-la-mappa-politico-giudiziaria-del-pd/

  14. dicembre 23, 2013 alle 2:49 PM

    da La Nuova Sardegna, 23 dicembre 2013
    Onorevoli indagati, le liste elettorali “decise” dal pm.
    Cappellacci rischia la sospensione soltanto per il caso P3. Per la Barracciu i tempi del processo sarebbero lunghi. (Mauro Lissia): http://lanuovasardegna.gelocal.it/regione/2013/12/23/news/onorevoli-indagati-le-liste-elettorali-decise-dal-pm-1.8353469

  15. dicembre 24, 2013 alle 4:43 PM

    sindaci che trafficano con ergastolani liberati ma non pentiti.

    da L’Unione Sarda, 24 dicembre 2013
    L’affare Capo Ceraso. Fra il sindaco di Olbia e Mesina intercettazioni choc: Giovannelli chiese la mediazione del bandito per un’area sul Golfo. (Maria Francesca Chiappe): http://www.regione.sardegna.it/rassegnastampa/1_56_20131224085629.pdf

  16. dicembre 30, 2013 alle 8:14 PM

    A.N.S.A., 30 dicembre 2013
    Corte Conti lo condanna Lusi a risarcire 22 mln euro.
    Ex tesoriere Margherita deve rispondere per danno erariale allo Stato: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2013/12/30/Corte-Conti-condanna-Lusi-risarcire-22-mln-euro_9837917.html

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    da Il Corriere della Sera, 30 dicembre 2013
    FINANZIAMENTO PUBBLICO AI PARTITI. Lusi, stangata da Corte Conti: l’ex tesoriere Margherita deve risarcire 22 mln di euro. L’ex senatore Pd condannato dalla sezione giurisdizionale del Lazio per danno erariale: usò per sé danaro destinato al partito: http://www.corriere.it/cronache/13_dicembre_30/lusi-stangata-corte-conti-l-ex-tesoriere-margherita-deve-risarcire-22-milioni-euro-69a314a8-7167-11e3-acd7-0679397fd92a.shtml

  17. gennaio 3, 2014 alle 11:37 am

    da La Nuova Sardegna, 3 gennaio 2014
    Fondi gruppi Sardegna: Sisinnio Piras resta in carcere.
    Il consigliere regionale (FI) era stato arrestato il 18 dicembre. Il Tribunale del riesame non concede la libertà: http://lanuovasardegna.gelocal.it/cagliari/cronaca/2014/01/03/news/fondi-gruppi-sardegna-sisinnio-piras-resta-in-carcere-1.8400607

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    da L’Unione Sarda on line, 3 gennaio 2014
    Fondi ai Gruppi: Piras resta in carcere. Tribunale Riesame non concede libertà: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_sardegna/2014/01/03/fondi_ai_gruppi_piras_resta_in_carcere_tribunale_riesame_non_concede_libert-6-348075.html

  18. gennaio 3, 2014 alle 3:05 PM

    da La Nuova Sardegna, 3 gennaio 2014
    Fondi gruppi Sardegna, avviso di garanzia per il deputato Roberto Capelli.
    A darne notizia è lo stesso esponente politico, finito nel registro della Procura di Cagliari per il suo ruolo di consigliere dell’Udc tra il 2004 e il 2009. Gli inquirenti contestano spese per 130mila euro non giustificate: http://lanuovasardegna.gelocal.it/cagliari/cronaca/2014/01/03/news/fondi-gruppi-sardegna-avviso-di-garanzia-per-il-deputato-roberto-capelli-1.8400970

  19. gennaio 3, 2014 alle 8:40 PM

    almeno una notizia positiva!

    A.N.S.A., 3 gennaio 2014
    Saccomanni: con spread in calo più risorse per crescita. Il premier al Tg1: ‘Ora il Paese puo’ ripartire’. Saccomanni: ‘Con risparmi risorse per crescita’: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2014/01/03/Crisi-spread-Btp-cala-sotto-200-punti_9846800.html

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    da Il Corriere della Sera, 3 gennaio 2014
    TITOLI DI STATO. Spread sotto quota 200, non accadeva dal 2011. Brinda Piazza Affari: +0,97%. Calo del differenziale tra Btp decennali e Bund tedeschi fino a 199 punti, è la prima volta dal 6 luglio 2011: http://www.corriere.it/economia/14_gennaio_03/spread-sotto-quota-200-non-accadeva-2011-12a2701a-7453-11e3-90f3-f58f41d83fbf.shtml

  20. gennaio 14, 2014 alle 2:52 PM

    A.N.S.A., 14 gennaio 2014
    Crolla inflazione 2013, ai minimi dal 2009.
    Tasso più che dimezzato rispetto al 2012. Istat, sul 2013 ha pesato stretta consumi famiglie: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/design/2014/01/14/Crolla-inflazione-minimi-2009_9894397.html

  21. gennaio 19, 2014 alle 5:10 PM

    A.N.S.A., 19 gennaio 2014
    Non si cerca più lavoro, in Italia triplo media Ue.
    Quasi 3,3 milioni di persone disoccupate sarebbero disponibili ma non cercano impiego: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2014/01/19/Italia-3-3-mln-lavora-cerca-triplo-media-Ue_9925690.html

  22. gennaio 27, 2014 alle 5:34 PM

    A.N.S.A., 27 gennaio 2014
    Bankitalia: ricchi sempre più ricchi, crolla reddito famiglie.
    A 10% famiglie quasi metà ricchezza. Metà dei nuclei vive con meno di 2000 euro al mese: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2014/01/27/Bankitalia-_9970626.html

  23. gennaio 28, 2014 alle 2:57 PM

    A.N.S.A., 28 gennaio 2014
    Crisi, allarme di Lagarde: In Ue 20 mln disoccupati.
    Per il direttore dell’FMI, in Italia e Portogallo più di un terzo degli under 25 anni non ha lavoro: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2014/01/28/Lagarde-Italia-terzo-under-25-senza-lavoro-_9974185.html

  24. gennaio 30, 2014 alle 2:56 PM

    da L’Unione Sarda, 30 gennaio 2014
    Un italiano su tre non arriva fine mese con lo stipendio.
    ‘In molti colpiti dalla sindrome della quarta- terza settimana’: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2014/01/30/italiano-3-arriva-fine-mese-stipendio-_9986621.html

  25. gennaio 31, 2014 alle 2:57 PM

    se le cose sono andate davvero così, questo assessore dovrebbe esser rispedito a casa su due piedi.

    da Sardinia Post, 31 gennaio 2014
    L’assessore ai lavoratori: “Ecco 50 euro, compratevi il pane”: http://www.sardiniapost.it/politica/lassessore-ai-lavoratori-ecco-50-euro-compratevi-il-pane/

  26. febbraio 2, 2014 alle 11:23 am

    da Sardinia Post, 2 febbraio 2014
    I lavoratori ex Rockwool e il “dono” di 50 euro: “Abbiamo detto la verità. La smentita di Contu ci fa ancora più male”: http://www.sardiniapost.it/cronaca/lavoratori-interinali-ex-rockwool-e-lelemosina-dei-50-euro-abbiamo-detto-solo-la-verita-la-smentita-dellassessore-ci-fa-ancora-piu-male/

  27. febbraio 3, 2014 alle 2:58 PM

    da La Nuova Sardegna, 3 febbraio 2014
    Regione, soldi sottratti alla sanità per finanziare reality show ed Expo.
    Finanziate le attività dell’agenzia «Sardegna Promozione» rastrellando centinaia di migliaia di euro da assessorati e Argea: http://lanuovasardegna.gelocal.it/regione/2014/02/03/news/regione-soldi-sottratti-alla-sanita-per-finanziare-reality-show-ed-expo-1.8595084

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    da Sardinia Post, 3 febbraio 2014
    Fondi pubblici per la propaganda di Cappellacci: http://www.sardiniapost.it/politica/detto-fatto-pagato-con-soldi-pubblici/

  28. febbraio 3, 2014 alle 9:37 PM

    era ora.

    A.N.S.A., 3 febbraio 2014
    Corruzione in Italia vale 60 miliardi.
    La meta’ del totale registrato in Ue. Bruxelles: ‘Anticorruzione insufficiente. No leggi ad personam’: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2014/02/03/Corruzione-Italia-vale-60-miliardi_10007850.html

  29. febbraio 4, 2014 alle 2:53 PM

    da Il Fatto Quotidiano, 4 febbraio 2014
    Regioni, condannato ex capogruppo Pd del Friuli: “Doveva controllare i rimborsi”.
    Gianfranco Moretton secondo la Corte dei Conti dovrà risarcire 60mila euro: è la prima sentenza del genere in Italia. Secondo i giudici non solo un consigliere non dovrebbe chiedere il pagamento di conti in ristoranti di lusso, enoteche, negozi di scarpe e di articoli per bebè. Ma i presidenti dei gruppi hanno anche l’obbligo di verificare le spese. (David Marceddu): http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/02/04/regioni-condannato-ex-capogruppo-pd-in-friuli-spese-ingiustificate-e-mancato-controllo/867946/

  30. febbraio 5, 2014 alle 8:51 PM

    da La Nuova Sardegna, 5 febbraio 2014
    Inchiesta sui fondi ai gruppi consiliari: Mario Diana e Sisinnio Piras agli arresti domiciliari.
    Il provvedimento deciso dal gip del tribunale di Cagliari, sono entrambi accusati di peculato: http://lanuovasardegna.gelocal.it/cagliari/cronaca/2014/02/05/news/inchiesta-sui-fondi-ai-gruppi-consiliari-mario-diana-e-sisinnio-piras-agli-arresti-domiciliari-1.8608891

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    da L’Unione Sarda, 5 febbraio 2014
    Fondi ai gruppi, scarcerati Diana e Piras. Il Gip ha disposto gli arresti domiciliari: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_sardegna/2014/02/05/fondi_ai_gruppi_dopo_mesi_in_carcere_concessi_i_domiciliari_a_diana_e_piras-6-353033.html

  31. febbraio 6, 2014 alle 2:56 PM

    da La Nuova Sardegna, 6 febbraio 2014
    «Giudizio immediato per 4 consiglieri».
    L’istanza del pm Cocco per Diana e Piras (entrambi ai domiciliari dopo mesi di detenzione), Sanjust e Petrini. (Mauro Lissia)

    CAGLIARI. C’è la richiesta di giudizio immediato per cinque degli indagati nell’inchiesta sull’uso illegale dei fondi pubblici destinati all’attività dei gruppi politici regionali: per il pm Marco Cocco, titolare del procedimento, le prove raccolte a carico di Mario Diana, Carlo Sanjust, Onorio Petrini, Sisinnio Piras e Riccardo Cogoni sono talmente chiare da rendere superfluo il passaggio per l’udienza preliminare. L’accusa per i quattro ex consiglieri regionali e per l’imprenditore cagliaritano è di peculato aggravato, per Diana anche di falso ideologico. Accusa che andrà ora al vaglio del gip Giampaolo Casula, che stabilirà se l’istanza vada accolta o no. Il pm Cocco, senza neppure attendere ulteriori istanze dai difensori, ha chiesto e ottenuto anche l’attenuazione della misura cautelare per Diana e Piras, che dal carcere passeranno alla custodia domiciliare: chiusa l’inchiesta e «sigillate» le prove, non c’era più alcuna ragione perché i due ex onorevoli restassero chiusi in cella. Diana era detenuto nel carcere di Massama dal 6 novembre scorso, Piras era finito nel penitenziario di Buoncammino il 18 dicembre 2013. La cifra che la Procura contesta a Mario Diana – difeso dagli avvocati Mariano e Massimo Delogu – sfiora i 200 mila euro, una parte dei quali utilizzati per l’acquisto di penne Montblanc, libri storici e opere d’arte, o spesi per scopi che l’accusa ritiene non istituzionali e di con seguenza illegali. A Sisinnio Piras – assistito da Guido Manca Bitti – viene imputata l’organizzazione, a spese del gruppo, di una serie di convegni su temi di interesse medico sportivo come obesità, sport e salute, tenuti nella palestra della moglie, a Villacidro. Sanjust – difeso da Carlo Amat e Francesco Marongiu – avrebbe invece pagato coi fondi destinati al Pdl il banchetto per il proprio matrimonio, costato 25 mila euro, organizzato grazie a una gentile concessione del comune nella passeggiata coperta del Bastione Saint Remy. Mentre a Onorio Petrini – difeso da Giancarlo Mereu e Mario Garau – viene contestato l’acquisto di ciotoline d’argento e di una zuccheriera per qualche migliaio di euro, trovate dagli investigatori nel suo studio di odontotecnico a Cagliari. Sia Petrini che Sanjust hanno già restituito alle casse della Regione 25 mila euro a testa. Ma questa disponibilità, di cui i magistrati terranno conto, non ha cambiato la loro posizione processuale. L’inchiesta sui fondi ai gruppi – tra condannati, a giudizio e sotto processo gli onorevoli nei guai giudiziari sono 65, alcuni indagati in diverse tranches dell’indagine – è ancora lontana dalla conclusione: mancano all’appello le posizioni di numerosi consiglieri regionali nelle ultime due legislature. La Guardia di Finanza è impegnata nellanalisi dei documenti acquisiti.

  32. franco22
    febbraio 8, 2014 alle 1:22 am

    I BURATTINI DEI ROTHSCHILD IN ITALIA – PARTE 1

    1) IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO E’ IN RELAZIONI MOLTO BUONE CON KISSINGER.
    ” Per Giorgio Napolitano, Henry Kissinger ha sempre avuto parole di stima. L’attuale presidente della Repubblica era “il comunista preferito” da Kissinger, per sua stessa ammissione. Lo rivelava, nel 2001, il Corriere della Sera.
    “My favourite communist», ossia «il mio comunista preferito» è stato il saluto scherzoso che Henry Kissinger ha rivolto a Giorgio Napolitano quando lo ha visto a Cernobbio. «My favourite former communist», «il mio ex comunista preferito», lo ha corretto ridendo l’ ex “ministro degli Esteri” del Pci, oggi ds. ”
    http://apoca lisselaica.net/de/varie/miti-misteri-e-poteri-occulti/il-posto-di-napolitano-nel-grande-complotto-mondiale
    HENRY KISSINGER E’ UN AGENTE DEI ROTHSCHILD.
    KISSINGER E’ UN AMICO DI LORD JACOB ROTHSCHILD E DI SIR EVELYN DE ROTHSCHILD.
    https://wikispooks.com/ISGP/organisations/introduction/PEHI_Jacob_de_Rothschild_bio.htm https://wikispooks.com/ISGP/organisations/introduction/PEHI_Evelyn_de_Rothschild_bio.htm
    ” Kissinger e’ un amico di Lynn Forester e la introdusse a Sir EVELYN DE ROTHSCHILD alla conferenza Bilderberg del 1998.Essi presto si sarebbero sposati.
    Quando Henry Kissinger era invitato a parlare alla United Nations Association l’ 11 Aprile 2001 Lord JACOB ROTHSCHILD era al suo fianco”
    http://www.bibliotecapleyades.net/sociopolitica/sociopol_1001club02.htm
    KISSINGER HA ANCHE RELAZIONI CON BENJAMIN DE ROTHSCHILD E ERIC DE ROTHSCHILD.
    “…. (Kissinger) era un amico del Barone EDMOND DE ROTHSCHILD; servi’ con il Barone ERIC DE ROTHSCHILD nel consiglio internazionale dei governatori del Peres Peace Center… ” http://www.martinfrost.ws/htmlfiles/third_section/The-Rothschild-Connection-2012.html
    http://observer.com/2008/05/come-on-in-baron-eric-de-rothschild-buys-village-coop-for-115-m/
    EDMOND DE ROTHSCHILD E’ IL PADRE DI BENJAMIN DE ROTHSCHILD. https://en.wikipedia.org/wiki/Edmond_Adolphe_de_Rothschild https://en.wikipedia.org/wiki/Benjamin_de_Rothschild

    2) Henry Kissinger e’ anche un membro dell’ International Council of JPMorgan, la banca che vuole la revisione della Costituzione Italiana. http://www.occupy.com/article/global-power-project-part-4-banking-influence-jpmorgan-chase
    ( Jp Morgan e la Costituzione antifascista http://unoenessuno.blogspot.com/2013/06/jp-morgan-e-la-costituzione-antifascista.html ).
    DUNQUE JP MORGAN HA STRETTE RELAZIONI CON LORD JACOB ROTHSCHILD, EVELYN DE ROTHSCHILD, BENJAMIN DE ROTHSCHILD E ERIC DE ROTHSCHILD.
    ” a parte la rottamazione dell’indecente legge elettorale, l’insistenza di Renzi è sullo smantellamento della Costituzione, in linea con il Ceo della Jp Morgan, Jamie Dimon, che considera “spazzatura della storia” il nostro impianto democratico così attento, almeno sulla carta, alla tutela del lavoro come diritto…………
    Il Genio Fiorentino però corre veloce, grazie alla leggenda metropolitana del “nuovo che avanza”. E adesso ha fretta di rottamare, in collaborazione con l’amico Silvio, soprattutto l’odiata Costituzione. «Puntano il dito contro le lungaggini del bicameralismo – protesta il grillino Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera – ma per varare il Lodo Alfano gli sono bastati otto giorni». L’obiettivo è sempre lo stesso, da anni: presidenzialismo, potere verticale. Mani libere, per scelte sbrigative truccate da “riforme”, mentre tutto intorno sta crollando: l’unica vera notizia è che l’economia globalizzata della fabbrica-mondo avrà sempre meno bisogno dei lavoratori italiani, a meno che non intervenga – con una svolta radicale – la protezione dello Stato, cioè il potere pubblico che i “nuovisti” vogliono morto, perché fa da argine allo strapotere delle multinazionali.” http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=95606&typeb=0&Al-peggio-non-c-e-mai-fine
    http://www.pumilano.it/economiaumanista/2014/01/italicum-o-presa-per-fondellum-perche-il-metodo-proporzionale-spaventa-partiti/

    3) LA TANGENTE DI DEUTSCHE BANK PER IL GOVERNO letta

    ” Dopo aver versato, per non più di un minuto, lacrime di coccodrillo sui dati della disuguaglianza sociale nel pianeta, forniti dal rapporto della ong Oxfam – le 85 persone più ricche del mondo detengono una ricchezza equivalente a quella di 3,5 miliardi di persone; l’1% del pianeta possiede il 50% della ricchezza mondiale – il ministro Saccomanni, presente all’annuale Forum di Davos, è passato alle cose serie e, in un incontro con i grandi investitori stranieri, ha annunciato l’avvio dell’ennesimo piano di privatizzazioni, con in testa le Poste Italiane. ” http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=12845

    ” Mentre si prospetta addirittura una privatizzazione della Banca d’Italia, il governo Letta/Saccomanni ha già avviato una privatizzazione delle Poste, e soprattutto del suo nocciolo pregiato, cioè BancoPosta. Dato che BancoPosta produce utili che vanno al suo azionista unico, lo Stato, appare del tutto logico e trasparente che il governo decida di privarsi di questa fonte di entrate, con la motivazione ufficiale di “fare cassa”.
    Il decreto del governo prevede che circa il 40% delle azioni venga messo sul “mercato”. Come era avvenuto per la privatizzazione dell’ENEL ai tempi del secondo governo Amato, una quota attorno al 5% delle azioni dovrebbe essere venduta a dipendenti delle Poste, in modo da poterli turlupinare delle loro liquidazioni. Il decreto prevede inoltre che la quota più consistente, un 50-60% delle azioni in vendita, sia riservato a “investitori istituzionali”, cioè banche. Sarebbe interessante valutare la credibilità di questi “investitori istituzionali”, verificando quali siano oggi le loro effettive capacità di “investire” senza ricevere aiuti sottobanco da parte dello Stato. Il principale partner di BancoPosta per la commercializzazione di prodotti finanziari è Deutsche Bank, che poco più di una settimana fa ha subito un tonfo borsistico, in seguito alla pubblicazione dei suoi bilanci in rosso.
    La stessa Deutsche Bank risulta esposta per titoli derivati per una cifra di 73.000 miliardi di euro.
    http://www.wallstreetitalia.com/article/1556990/finanza/ecco-a-voi-la-banca-esposta-ai-derivati-per-73-trilioni.aspx
    La messinscena dell’emergenza del debito pubblico e dello “spread” ha costituito uno dei più giganteschi depistaggi della Storia per distrarre dall’emergenza vera, quella della voragine dei titoli derivati; infatti mentre il Meccanismo Europeo di Stabilità, nato nel 2012, si fa chiamare “Fondo Salva-Stati”, in realtà è un fondo salva-banche. Il sito ufficiale dell’Unione Europea ci assicura che il MES potrà ricapitalizzare direttamente le banche. ”
    http://www.eunews.it/2012/06/29/il-fondo-salva-stati-potra-ricapitalizzare-direttamente-le-banche/715
    http://terracinasocialforum.wordpress.com/2014/01/30/la-mitologia-tedesca/ http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10460
    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=12431

    DEUTSCHE BANK HA RELAZIONI CON LORD JACOB ROTHSCHILD.
    DAVID HAYSEY E’ STATO DIRETTORE DI RIT CAPITAL PARTNERS ED ANCHE DI DEUTSCHE BANK. http://uk.linkedin.com/ pub/david-haysey/1b/470/bb3
    LORD JACOB ROTHSCHILD E’ IL PRESIDENTE DI RIT CAPITAL PARTNERS. https://en.wikipedia.org/wiki/Jacob_Rothschild,_4th_Baron_Rothschild
    CI SONO COLLEGAMENTI ANCHE TRA SIR EVELYN DE ROTHSCHILD E DEUTSCHE BANK.
    https://wikispooks.com/ISGP/organisations/introduction/PEHI_Evelyn_de_Rothschild_bio.htm
    LYNN FORESTER DE ROTHSCHILD, MOGLIE DI SIR EVELYN DE ROTHSCHILD, E’ UNA DIRETTRICE DI DEUTSCHE BANK.
    https://en.wikipedia.org/wiki/Lynn_Forester_de_Rothschild
    DEUTSCHE BANK HA CONNESSIONI ANCHE CON LA BANCA EDMOND DE ROTHSCHILD POSSEDUTA DA BENJAMIN DE ROTHSCHILD
    ( https://en.wikipedia.org/wiki/Benjamin_de_Rothschild ) E DA SUA MOGLIE ARIANE DE ROTHSCHILD ( https://en.wikipedia.org/wiki/Ariane_de_Rothschild )
    http://blog.libero.it/impermeabile/9298409.html .
    DAVID GAUD, DIRIGENTE PRESSO LA EDMOND DE ROTHSCHILD, E’ STATO IN PASSATO VICEPRESIDENTE DI DEUTSCHE BANK SECURITIES.
    http://hk.linkedin.com/pub/david-gaud/66/b84/ab3
    ( QUANTO A CRIMINI DEUTSCHE BANK NON SI FA MANCARE NULLA http://comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=8812 )
    ( L’ASSALTO TEDESCO ALLA SPAGNA http://www.comedonchisciotte.org/site//modules.php?name=News&file=article&sid=11177 )

    ” Il Professor Joseph Stiglitz, ex capo economista della Banca mondiale ed ex Presidente del Consiglio degli esperti economici del Presidente Clinton, svela i “quattro passi della strategia” della Banca mondiale, che è stata progettata per schiavizzare le nazioni ai banchieri. Riassumo questo qui sotto,
    Passo uno: privatizzazione.
    Questa è in realtà la fase dove ai leader nazionali viene offerto il 10% di commissioni nei loro segreti conti bancari svizzeri affinche’ gli acquirenti possano acquistare i beni nazionali ad un prezzo di vendita veramente stracciato. Pura e semplice corruzione .” http://www.iamthewitness.com/books/Andrew.Carrington.Hitchcock/Synagogue.of.Satan/1998-2002.htm

    letta, saccomanni, berlusconi e compagnia STANNO ASPETTANDO LA TANGENTE DEL 10%++++++ DA DEUTSCHE BANK ?

    4) silvio berlusconi e matteo renzi SONO I BUFFONI E GLI INSERVIENTI BEN PAGATI DI LORD JACOB ROTHSCHILD E SIR EVELYN DE ROTHSCHILD ?

    silvio berlusconi E’ UN GRANDE AMICO DI TONY BLAIR.
    MA ANCHE ” Il segretario del Pd Matteo Renzi ha più volte affermato di vedere Blair come un modello da imitare.”
    http://popoff.globalist.it/Detail_News_Display?ID=95043 ( Blair, il milionario che lavora per banche e dittatori )

    a) ” Cherie, la moglie di Tony Blair, racconta quando in Sardegna Berlusconi si presentò con in testa una bandana. Tony le disse: ”non far sì che mi fotografino accanto a lui”,”Stai tu in mezzo perché sennò la stampa britannica ci uccide”.
    Berlusconi con la bandana voleva nascondere il trapianto di capelli ” https://www.youtube.com/watch?v=_dFg6vIMV40
    http://imagecollect.com/picture/tony-blair-photo-2550734/tony-blair-e-silvio-berlusconi
    http://m.alfemminile.com/forum/actu1/__f5923_actu1–tony-blair-a-portorotondo.html

    b) ” Durante la loro permanenza a Villa Certosa, la famiglia di Tony Blair ha potuto gustare un concerto all’aperto dell’ addetto ai parcheggi di berlusconi Mariano Apicella diventato suo partner di canto.
    La serata si è conclusa con spettacolari fuochi d’artificio – completati con finto vulcano – che culmino’ con l’esclamazione ‘Viva Tony’. ”
    http://www.dailymail.co.uk/news/article-1201812/How-life-plain-sailing-Blair-playboy.html

    c) ” Tony Blair ha lasciato il suo italiano omologo Silvio Berlusconi zoppicante dopo un’ “amichevole” partita di calcio, e’ stato riportato.
    La coppia ha giocato una partita…….nella casa in Sardegna dell’Italiano durante la visita di Blair agli inizi di questo mese.”
    http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/3609636.stm

    d) ” Il primo ministro Blair e Silvio Berlusconi oggi confermavano la “eccellente relazione” che esiste tra Regno Unito e Italia in un vertice a Londra.
    Blair ha detto che i colloqui oggi erano “amichevoli, produttivi e costruttivi”.
    ” Io non credo realmente che i rapporti tra Gran Bretagna e Italia siano mai stati piu’ forti, ” egli disse in una conferenza stampa successiva al vertice”
    http://www.declarepeace.org.uk/captain/murder_inc/site/copeland.html

    e) ” L’Avvocato David Mills (creatore del sistema Off-Shore utilizzato da Fininvest) viene condannato per Corruzione in Atti Giudiziari. Le prove sono schiaccianti, egli stesso prima confessa, poi ritratta. Ha ricevuto una Tangente di 600.000 $ dal Gruppo Fininvest (1998) per dichiarare il Falso nei Processi (All Iberian e Tangenti a Gdf) in cui era allora coinvolto il nostro attuale Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.”
    http://nonleggerlo. blogspot.com/2009/05/david-mills-silvio-berlusconi-le.html
    David Mills e’ l’ex marito di Tessa Jowell, ex ministra del Regno Unito ed amica di Blair. – http://aangirfan.blogspot.com/2009/12/blair-berlusconi-mafia-cia.html

    TONY BLAIR HA FORTI COLLEGAMENTI CON LORD JACOB ROTHSCHILD E SIR EVELYN DE ROTHSCHILD.
    LA FAMIGLIA DI TONY BLAIR HA AMICIZIE CON LORD JACOB ROTHSCHILD. http://translate.google.com/translate?sl=en&tl=it&js=n&prev=_t&hl=en&ie=UTF-8&u=http%3A%2F%2Fwww.winstonsword.com%2F2009%2F11%2Flord-mandelson-and-cherie-blair-go.html
    ( TONY BLAIR, ILLEGITTIMO FIGLIO DI JACOB ROTHSCHILD…..EVIDENZA
    http://translate.google.com/translate?sl=auto&tl=it&js=n&prev=_t&hl=en&ie=UTF-8&u=http%3A%2F%2Fthe-tap.blogspot.co.uk%2F2012%2F06%2Fcan-you-spot-it.html http://the-tap.blogspot.co.uk/2012/06/can-you-spot-it.html )

    ” Da quando ha lasciato il suo ministero Blair ha usato un numero di aerei Gulfstream, tra cui un jet sudafricano registrato Gulfstream V con sede all’aeroporto Luton.
    Nel novembre dello scorso anno si è creduto che abbia usato un Gulfstream IV posseduto dal banchiere britannico Sir EVELYN DE ROTHSCHILD per un viaggio in Rwanda
    ad un costo stimato di £83.000, compreso il carburante.
    Sir Evelyn, di 77 anni, che era uno dei miliardari che ceno’ a Downing Street nei giorni finali di potere di Blair, ha posseduto l’aeroplano dal 2002 attraverso una ditta chiamata Metropix. ” http://www.dailymail.co.uk/news/article-1138789/Now-Tony-Blairs-finally-got-private-jet-hes-wanted-rented.html

    “…..Ma oggi che cosa fa Blair? Dimessosi da premier è stato immediatamente assunto come consulente dalla banca d’investimenti JP Morgan e dal colosso assicurativo globale con sede in Svizzera Zurich International…….” http://popoff.globalist.it/Detail_News_Display?ID=95043

    f) Il canale televisivo IRIS di proprieta’ di berlusconi ha trasmesso in ripetute occasioni, anche in data 14 4 2013 e 6 7 2013, un film a contenuto razzista intitolato Roberto Succo. https://en.wikipedia.org/wiki/Roberto_Succo_(film)
    Questo film intende comunicare il messaggio che gli italiani sono animali feroci.
    ” “Right from the start he seemed very credible with a gun in his hand,” says Kahn. “He’s basically a mild, nice guy, but I felt a subdued violence in him. He walks like an animal. I think a lot of Italians are like that, bandy-legged and ferocious.” http://www.theguardian.com/culture/2002/jun/04/artsfeatures.france
    CHI CONTROLLA VERAMENTE MEDIASET ?
    CHI STA RAPPRESENTANDO REALMENTE berlusconi ?

    • febbraio 8, 2014 alle 10:50 am

      …ritorna il complotto demo-masso-pluto-giudaico…

      Stefano Deliperi

      • Mara
        febbraio 8, 2014 alle 11:45 am

        In effetti mi chiedevo il senso di questo post…
        E’ così rassicurante dare la colpa dei nostri guai a fattori “esterni”! Sono solo due le ipotesi: se è la solita mania dietrologica italiana.. abbiamo perso una decina di minuti e ci sta. Se il tutto è vero, allora cosa aspettano gli italiani ad armarsi e fare una vera rivoluzione, con la forza della verità ed armi vere, non forconi virtuali? Ho un paio di bei coltellacci da cucina d’epoca… nel caso chiamatemi. 🙂

  33. febbraio 28, 2014 alle 8:05 PM

    sempre peggio…

    A.N.S.A., 28 febbraio 2014
    Disoccupazione, è record i giovani sono 690mila.
    Dati Istat, i senza lavoro a quota 12,9% a gennaio: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2014/02/28/_10157037.html

  34. marzo 5, 2014 alle 2:56 PM

    da L’Unione Sarda, 5 marzo 2014
    REGIONE. Nuova inchiesta della Procura di Cagliari dopo lo scandalo dei fondi ai gruppi. Al setaccio tutti gli appalti. Il pm sequestra i documenti sui lavori adati dal 2004 a oggi. (Andrea Manunza): https://www.regione.sardegna.it/rassegnastampa/1_231_20140305085727.pdf

    ——————–

    Maxi indagine. In sessantacinque sotto accusa per peculato: https://www.regione.sardegna.it/rassegnastampa/1_231_20140305085804.pdf

    ———————-

    La Corte di Cassazione cancella l’ordine di carcerazione. «Arresto annullato». Sanjust uomo libero: https://www.regione.sardegna.it/rassegnastampa/1_231_20140305085555.pdf

    ——————————

    E il gip revoca i domiciliari a Sisinnio Piras: https://www.regione.sardegna.it/rassegnastampa/1_231_20140305085626.pdf

    ________________________________________

    da La Nuova Sardegna, 5 marzo 2014
    Inchiesta fondi ai gruppi consiliari: chi rende i soldi potrà patteggiare.
    E’ l’orientamento della Procura, il primo è stato Sisinnio Piras. Si ignora se gli altri quattro indagati destinati al giudizio immediato vorranno restituire i denari. (Mauro Lissia): http://lanuovasardegna.gelocal.it/sassari/cronaca/2014/03/05/news/inchiesta-fondi-ai-gruppi-consiliari-chi-rende-i-soldi-potra-patteggiare-1.8790930

  35. marzo 11, 2014 alle 2:59 PM

    anche i sexy toys.

    A.N.S.A., 11 marzo 2014
    Sex-toys a spese del consiglio Alto Adige.
    Procura di Bolzano indaga su rimborsi hard dei Freiheitlichen: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2014/03/11/Sex-toys-spese-consiglio-Alto-Adige-_10212885.html

  36. marzo 15, 2014 alle 10:19 am

    da La Nuova Sardegna, 15 marzo 2014
    Fondi ai gruppi: «Ecco le spese legittime degli onorevoli».
    Il caso Lombardia, la Procura di Milano: cene, convegni, viaggi a sfondo politico non sono illegali. Archiviazione per Civati e altri 32 consiglieri, con riflessi che potrebbero riguardare i 64 indagati in Sardegna. (Mauro Lissia): http://lanuovasardegna.gelocal.it/regione/2014/03/15/news/fondi-ai-gruppi-ecco-le-spese-legittime-degli-onorevoli-1.8855124

  37. marzo 19, 2014 alle 2:56 PM

    da Sardinia Post, 19 marzo 2014
    Fondi ai gruppi, alla Barracciu contestati altri 45mila euro: http://www.sardiniapost.it/cronaca/fondi-ai-gruppi-alla-barracciu-contestati-altri-45mila-euro/

  38. marzo 31, 2014 alle 2:58 PM

    da Il Corriere della Sera, 31 marzo 2014
    E CENE E GLI ACQUISTI CON I RIMBORSI DESTINATI AI GRUPPI REGIONALI.
    Caviale e champagne, quei 2 milioni spesi dai consiglieri della Lombardia. In cibo due terzi dei soldi sui quali indaga la Procura. I magistrati: «Spese anomale, eccessive e inopportune». (Giuseppe Guastella): http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/14_marzo_31/caviale-champagne-quei-2-milioni-spesi-consiglieri-lombardia-c17afc86-b89d-11e3-917e-4c908e083af6.shtml

  39. aprile 1, 2014 alle 2:58 PM

    dati che non hanno bisogno di alcun commento.

    A.N.S.A., 1 aprile 2014
    Istat, disoccupazione febbraio al 13%, top dal 1977.
    Tornati indietro di 14 anni: occupata poco più di una persona su due tra i 15 e i 64 anni: http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2014/04/01/istat-disoccupazione-febbraio-al-13-top-dal-1977-_b0410e8e-7b36-4a65-8e89-52ccffdb2996.html

  40. aprile 3, 2014 alle 2:58 PM

    era al Governo. P.d.L., ora Forza Italia.

    A.N.S.A., 3 aprile 2014
    Camorra: arrestato Nicola Cosentino.
    L’ex parlamentare è accusato di estorsione e concorrenza sleale aggravata dalla finalità camorristica. E’ coinvolto con i fratelli nell’inchiesta sulla vendita di carburanti nel casertano: http://www.ansa.it/campania/notizie/2014/04/03/camorra-arrestato-nicola-cosentino-_2a3fdfb5-7101-44eb-b41a-0f7958d97c37.html

    _______________________________

    da La Nuova Sardegna, 3 aprile 2014
    Rito abbreviato per Sanjust. (Mauro Lissia): http://www.consregsardegna.it/rassegnastampa/pdf/91063_Rito_abbreviato_per_Sanjust.pdf

    ________________________

    da L’Unione Sarda, 3 aprile 2014
    Spese pazze in Consiglio regionale Rito abbreviato per Carlo Sanjust. (Andrea Manunza): http://www.consregsardegna.it/rassegnastampa/pdf/91051_Spese_pazze_in_Consiglio_regionale_Rito_abbr.pdf

  41. aprile 11, 2014 alle 2:54 PM

    A.N.S.A., 10 aprile 2014
    Villa Formigoni, 13 vani a Porto Cervo.
    Gdf Tempio notifica in queste ore provvedimento sequestro. (http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2014/04/10/villa-formigoni-13-vani-a-porto-cervo_060f617c-3360-4cf4-ac9d-bb2872e66d74.html)

    OLBIA, 10 APR – Vista mozzafiato su Cala di Volpe, vicino Porto Cervo, la villa al centro dell’inchiesta sul caso Maugeri, sequestrata in quanto riconducibile all’ex governatore lombardo Roberto Formigoni. L’edificio è composto da 13 vani, ha una piscina ed è circondato dal verde. Costruita in località “Li Liccioli”, la villa fu acquistata nel 2011 dal commercialista Alberto Perego, amico di Formigoni. In queste ore la notifica del provvedimento di sequestro alla Conservatoria di Tempio da parte della Gdf.

    ________________________

    da La Nuova Sardegna, 10 aprile 2014
    La finanza sequestra la villa di Roberto Formigoni a Porto Cervo.
    Blitz su ordine della procura di Milano nell’ambito dell’inchiesta sulla fondazione Maugeri. Sequestrati anche conti bancari per 49 milioni di euro dell’ex governatore della Lombardia: http://lanuovasardegna.gelocal.it/olbia/cronaca/2014/04/10/news/la-finanza-sequestra-la-villa-di-formigoni-a-porto-cervo-1.9020629

    ————-

    Formigoni: “Quella casa non è mia”.
    L’ex governatore lombardo ora senatore del Ncd respinge le accuse: http://lanuovasardegna.gelocal.it/olbia/cronaca/2014/04/10/news/formigoni-quella-casa-non-e-mia-1.9021878

  42. aprile 21, 2014 alle 1:04 PM

    A.N.S.A., 21 aprile 2014
    Crisi: oltre 1 milione famiglie senza redditi da lavoro.
    Quasi mezzo milione (491 mila) corrisponde a coppie con figli: http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2014/04/21/crisi-oltre-1-milione-famiglie-senza-redditi-da-lavoro_e88f47e5-6526-4575-9be1-407d58726df9.html

  43. Maggio 4, 2014 alle 11:33 am

    A.N.S.A., 3 maggio 2014
    Censis: i 10 piu’ ricchi guadagnano come 500mila famiglie operaie.
    Piu’ 3,1 miliardi di consumi se 80euro sara’ bonus permanente: http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2014/05/03/se-bonus-resta-31-mld-consumi_98912fca-f43a-4ee4-b67f-e45cd9e6778c.html

  44. Maggio 7, 2014 alle 2:50 PM

    da L’Unione Sarda, 7 maggio 2014
    FONDI AI GRUPPI . Era finito a processo per l’uso ritenuto illecito di 38 mila euro pubblici.
    Un anno e otto mesi per Piras. Peculato, l’ex consigliere regionale Pdl ha patteggiato la pena. (Andrea Manunza): http://www.regione.sardegna.it/rassegnastampa/1_231_20140507092354.pdf

    ——————————

    In aula venti onorevoli. Venerdì l’udienza per Mario Diana e il gruppo Misto: http://www.regione.sardegna.it/rassegnastampa/1_231_20140507092431.pdf

    —————————

    L’indagine per ora coinvolge 65 politici. Tre loro spicca il nome di Francesca Barracciu, attuale sottosegretario del Governo Renzi. La spesa: 78 mila euro: http://www.regione.sardegna.it/rassegnastampa/1_231_20140507092510.pdf

  45. luglio 12, 2014 alle 10:07 am

    non c’è bisogno di molti commenti.

    A.N.S.A., 11 luglio 2014
    Caritas, poveri raddoppiati dal 2007. Indigenza ora tocca anche il centro-nord e gli occupati. (http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2014/07/11/caritas-poveri-raddoppiati-dal-2007_c2f29f7e-05db-47ab-9975-383409ee21a2.html)

    ROMA, 11 LUG – La crisi ha raddoppiato i poveri in Italia: nel 2007, ultimo anno di crescita del Pil, erano 2,4 milioni (il 4,1% della popolazione), mentre nel 2012, secondo gli ultimi dati disponibili, vivevano in povertà assoluta 4,8 milioni di italiani, l’8% del totale. Lo evidenzia la Caritas nel Rapporto ‘Il bilancio della crisi’. La povertà non solo è aumentata quantitativamente ma ha anche “allargato i propri confini” toccando il centro-nord, le famiglie con due figli, i giovani, gli occupati.

    _______________________________________________

    da Il Fatto Quotidiano, 11 luglio 2014
    Caritas: “4,8 milioni di poveri in Italia”. Numero raddoppiato in cinque anni.
    Peggiora la situazione al centro nord, nelle famiglie con due figli e tra gli under 35. L’organismo della Cei: “Gli 80 euro di Renzi hanno avuto effetti ridotti, mentre gli aiuti dei Comuni sono diminuiti del 6%”. La proposta è “dare a tutti un reddito d’inclusione sociale”: http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/07/11/caritas-48-milioni-di-poveri-in-italia-numero-raddoppiato-in-cinque-anni/1057065/

    • luglio 14, 2014 alle 2:58 PM

      A.N.S.A., 14 luglio 2014
      Istat:in Italia 10 milioni di poveri,di cui 6 milioni assoluti.
      Sono il 16% della popolazione, quasi il 10% non riesce a comprare beni primari. (http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2014/07/14/istatin-italia-10-milioni-di-poveridi-cui-6-milioni-assoluti_59e61cbd-6e5e-46a1-ab83-e05e97581eab.html)

      In Italia ci sono 10.048.000 di persone che vivono in condizioni di povertà relativa, pari al 16,6% della popolazione. Tra questi 6.020.000 sono poveri assoluti, cioè non riescono ad acquistare beni e servizi per una vita dignitosa (9,9%). E’ quanto rileva l’Istat nel report sulla Povertà in Italia.

      Povertà assoluta peggiora, specie al Sud.
      Tra il 2012 e il 2013 – rileva l’Istat – l’incidenza di povertà relativa tra le famiglie è stabile (dal 12,7% al 12,6%), ma l’incidenza di povertà assoluta è aumentata, specie al Sud: sono poveri in maniera assoluta 725 mila persone in più tra quelle che vivono nel Mezzogiorno. Nel 2012 i poveri assoluti al Sud erano 2.347.000, nel 2013 3.072.000.

      Povera una persona su 10.
      Nel 2013 una persona su 10 in Italia è in povertà assoluta. Si raggiunge così il record di persone che vivono in povertà assoluta dal 2005, quando è iniziata la diffusione di questa stima da parte dell’Istat. L’anno scorso i più poveri tra i poveri erano il 9,9% della popolazione (6.020.000), nel 2005 la percentuale si fermava al 4,1% (2.381.000 persone).

  46. luglio 31, 2014 alle 2:55 PM

    che successo!

    A.N.S.A., 31 luglio 2014
    Disoccupazione giovanile sale a 43,7%,a top dal ’77.
    Istat, 3,15 milioni di disoccupati, ma dati in lieve calo rispetto al mese precendente. Crescita di 0,6 punti su mese e di 4,3 punti su anno. A giugno 12,3%, -0,3% su maggio: http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2014/07/31/disoccupazione-giovanile-sale-a-437a-top-dal-77_ea414219-1502-4ae9-adef-8d98e2b3af15.html

  47. agosto 8, 2014 alle 10:40 am

    ennesima occasione persa per tacere. Da parte dei dipendenti della Camera dei Deputati, questa volta.

    da Il Corriere della Sera, 8 agosto 2014
    Esplora il significato del termine: I funzionari della Camera costano 9mila euro in più della Merkel. Nel 2012 costavano in media 152mila euro l’anno ciascuno, dopo la spending review 149mila. Scatta la protesta contro il limite di stipendio massimo a 240mila euro. (Gian Antonio Stella) (http://www.corriere.it/cronache/14_agosto_08/i-funzionati-camera-costano-9mila-euro-piu-merkel-9ba6cb3c-1ebb-11e4-935f-58b9b86038b5.shtml)

    Una Porsche! Com’è venuto in mente a una delegata dei dipendenti di Montecitorio, per spiegare i mugugni contro i tagli, di paragonare la «macchina» burocratica della Camera a un’auto di lusso che «come tutte le cose pregiate» è giustamente costosissima? Quel tetto di 240 mila euro di stipendio massimo che dovrebbe essere imposto è di 9 mila superiore alla busta paga di Angela Merkel: la cancelliera tedesca ha forse una «professionalità» più bassa dei nostri funzionari?

    Di più: quel tetto, dopo anni di crisi, consumi in calo, disoccupazione crescente, equivale al Pil pro capite di 9 friulani, 14 sardi, 16 pugliesi o 17 calabresi… Chi lo spiegherà, ai cittadini, che si tratta di «diritti acquisiti» e intoccabili? La signora Anna Danzi, che si riconosce in una delle undici (undici!) sigle sindacali di Montecitorio, non poteva scegliere giorno peggiore per schiaffeggiare gli italiani. Proprio nelle ore in cui l’Istat comunicava che siamo ancora in recessione e che l’uscita dalla crisi si allontana di nuovo, ha spiegato a Tommaso Ciriaco di Repubblica : «Il nostro lavoro richiede una elevata professionalità. Come tutte le cose pregiate, come una Porsche, ha un costo. Nessuno si stupisce se costa di più un diamante di una pietra di scarso pregio».

    Ma come: abbiamo una squadra di fuoriclasse nel cuore dello Stato eppure siamo l’unico paese dell’Europa e dell’Ocse ad avere avuto negli ultimi anni un crollo del reddito pro capite? Le cose vanno male solo per colpa dei governi, dei premier, dei ministri, dei deputati e senatori che non approfittano della fortuna di avere in tasca quei purissimi «diamanti»?

    Al di là delle ironie, che la progressiva decadenza di una classe politica sempre più mediocre abbia spalancato spazi enormi agli apparati di supporto è indiscutibile. Che questi apparati siano spesso chiamati a rimediare alle carenze di questo o quell’altro eletto del popolo è altrettanto vero. E gli italiani devono essere grati a tanti funzionari e dirigenti perbene e preparatissimi che in questi anni hanno accudito uomini di governo talora incapaci, arginandone gli errori. Chapeau . E grazie.

    Detto questo, va ricordato anche che in troppi si sono impossessati di un potere immenso dando ragione a Max Weber: «Ogni burocrazia si adopera per rafforzare la superiorità della sua posizione mantenendo segrete le sue informazioni e le sue intenzioni». Al punto che mesi fa Pietro Ichino si levò in Senato sventolando una legge in votazione: «Questo è un testo letteralmente illeggibile. Non è solo incomprensibile per i milioni e milioni di cittadini chiamati ad applicarlo, ma illeggibile anche per gli addetti ai lavori, per gli esperti di diritto del lavoro e di diritto amministrativo. È illeggibile per noi stessi legislatori che lo stiamo discutendo (…) Credo che in Aula, in questo momento, non ci sia una sola persona in grado di dirci cosa voglia dire». Risultato: il burocrate estensore di quella legge è l’unico in grado di interpretarla. Di quella legge è dunque il padrone. Non va così, in una democrazia sana.

    Ha spiegato mesi fa il commissario alla spending review Carlo Cottarelli che i dirigenti pubblici di prima fascia sono pagati mediamente il 4,27% più del reddito pro capite dei propri concittadini in Germania, il 5,21% in Francia, il 5,59% in Gran Bretagna, il 10,17% in Italia. I cittadini sono o no autorizzati a chiedere perché mai i nostri dovrebbero essere pagati più del doppio dei tedeschi nonostante il loro Stato, il loro sistema sociale, la loro economia vadano molto meglio? È accettabile che, come spiegano i dati messi online dalla Camera per una scelta di trasparenza, un consigliere parlamentare possa arrivare a prendere 421.219 euro lordi e cioè quasi duecentomila più di Ban Ki-moon, che come segretario dell’Onu di euro ne guadagna 222 mila?

    Di più, mentre altri sindacalisti di Montecitorio come Claudio Capone della Cgil sostenevano il rifiuto del tetto perché «dà l’idea che un datore di lavoro può decidere che un dipendente guadagni troppo e togliergli parte dello stipendio», la signora Danzi ha aggiunto che per carità, nessun tabù nelle trattative, «ma da dieci anni sigliamo accordi a perdere. Siamo stanchi di vedere peggiorare il nostro status giuridico ed economico senza una riforma organica».

    Sicura? Stando ai bilanci della Camera è vero che, dopo tante polemiche sui costi, il monte-stipendi e le retribuzioni medie hanno preso a calare. Soprattutto grazie agli esodi di chi si è affrettato ad andare in pensione appena possibile, s’intende, col risultato che i trattamenti di quiescenza pesano sempre di più. Ma diamo a Cesare quel che è di Cesare e a Laura Boldrini quel che è di Laura Boldrini, dei grillini e degli altri deputati che hanno appoggiato i primi tagli: nel 2012 un dipendente della Camera costava in media 152.531 euro, l’anno dopo 150.403 e oggi, con i dipendenti ridotti a 1.417, «solo» 149.047 euro. Bene.

    Da qui a dire che da anni i «mon-tecitorini», scusate il neologismo, prendono di meno, però, ce ne corre. Il costo medio di un dipendente nel 2006, prima della crisi, era di 112.071 euro. Da allora, se le retribuzioni fossero state semplicemente aggiornate con l’inflazione (cosa che gli altri dipendenti, comunque, se la sognano dopo l’abolizione della scala mobile), il costo unitario sarebbe salito nel 2013 secondo i parametri Istat a 128.881. Invece, come dicevamo, è stato di 21.522 euro superiore: più 34% (nominale) in otto anni. Un incremento stratosferico, offensivo in anni di vacche magrissime.

    Nel frattempo, secondo l’Ocse, il reddito medio italiano perdeva dal 2007 al 2012 (e poi è calato ancora…) il 12,9% subendo «una diminuzione di circa 2.400 euro rispetto al 2007, arrivando a un livello di 16.200». Tutti italiani che la Porsche o i diamanti non possono permetterseli di sicuro…

  48. agosto 29, 2014 alle 4:42 PM

    senza commenti.

    A.N.S.A., 29 agosto 2014
    Istat, Italia in deflazione dopo oltre 50 anni, disoccupazione balza a 12,6%.
    Era dal 1959 che non accadeva, ma allora l’economia era in forte crescita: http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2014/08/29/disoccupazione-balza-a-126.-a-luglio-mille-occupati-in-meno-al-giorno_840f868d-52d8-4b6d-8e68-4063692e2d51.html

    _______________________________________________

    da Il Corriere della Sera, 29 agosto 2014
    DATI ISTAT. Italia in deflazione dopo 50 anni. «1000 occupati in meno al giorno».
    A luglio sale il tasso di disoccupazione: 12,6%. Per i giovani è pari al 42,9%, in calo di 0,8 punti percentuali su base mensile. Poletti: «È l’onda lunga della crisi»: http://www.corriere.it/economia/14_agosto_29/1000-occupati-meno-giorno-luglio-sale-disoccupazione-126percento-e265e00a-2f53-11e4-ba33-320a35bea038.shtml

    A

  49. settembre 22, 2014 alle 2:56 PM

    la Sardegna sempre più a fondo…

    da L’Unione Sarda, 22 settembre 2014
    Il lavoro svanito nell’Isola fallita. (Piera Serusi): http://www.regione.sardegna.it/rassegnastampa/1_146_20140922092045.pdf

  50. settembre 30, 2014 alle 2:49 PM

    A.N.S.A., 30 settembre 2014
    Disoccupazione scende ad agosto a 12,3%. Nuovo record di quella giovanile, al 44,2%.
    Il tasso di senza lavoro in diminuzione di 0,3 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,1 punti nei dodici mesi: http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2014/09/30/disoccupazione-scende-ad-agosto-a-123.-nuovo-record-di-quella-giovanile-al-442-_ea0e10fb-e18a-4f67-ba02-d7cc62656800.html

  51. ottobre 20, 2014 alle 10:01 PM

    quest’uomo, probabilmente, non ha vissuto nemmeno cinque minuti di vergogna.

    da La Nuova Sardegna, 20 ottobre 2014
    LA STORIA. «Io, in pensione senza aver mai lavorato».
    La vicenda di “Charlie Dogs”, minatore per caso, ventisei anni di assenza alla Carbosulcis: «Quel buio, niente aria, non riuscivo a stare sotto terra». (Mauro Lissia): http://lanuovasardegna.gelocal.it/regione/2014/10/20/news/io-in-pensione-senza-mai-lavorare-1.10151630

  52. Shardana
    ottobre 21, 2014 alle 8:38 am

    Charlie dog è il classico esempio di lavoratore carbosulcis o da fabbrica sulcitana,un carrozzone da anni mantenuto con il sudore e la vita della gente.Gli operai sono quelli che tutti i giorni lottano con grandi sacrifici per portare avanti le loro piccole attività e che purtroppo quando non trovano una via di uscita compiono delle azioni disperate.Per i politici sardi esistono solo i lavoratori del voto di scambio,tutti gli altri sono carne da macello.Bastardi

  53. Pietro
    ottobre 21, 2014 alle 3:06 PM

    Esempio di chi vive mantenuto con i pagamenti delle tasse pagate di chi lavora,probabilmente anche con i soldi della povera donna di gonnos…….Questa è l’Italia

  54. ottobre 22, 2014 alle 2:56 PM

    tipico esempio di come si chiude la stalla quando i buoi sono scappati………

    da La Nuova Sardegna, 22 ottobre 2014
    Il minatore pensionato senza mai lavorare diventa un caso politico.
    Dopo l’intervista di Carlo Cani alla Nuova l’assessore all’Industria chiede chiarimenti a Carbosulcis. La vicenda attira l’attenzione di testate giornalistiche e talk show, Bruno Vespa propone a Charlie Dogs un faccia a faccia esclusivo. (Mauro Lissia): http://lanuovasardegna.gelocal.it/regione/2014/10/22/news/il-minatore-pensionato-senza-mai-lavorare-diventa-un-caso-politico-1.10162713

    ——————————————

    L’assessore Piras: intervenga la procura: http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/101896_Lassessore_Piras_intervenga_la_procura.pdf

    ———————————————–

    Anche la Cgil chiede provvedimenti: http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/101898_Anche_la_Cgil_chiede_provvedimenti.pdf

    ________________________________________________________________

    dal sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna,
    Ex Carbosulcis: Piras, società segnali alla Magistratura caso dipendente andato in pensione senza lavorare. “Chiedo che venga verificato il caso con la massima urgenza – dice l’assessore Piras – e che vanga segnalato alla Magistratura per le azioni di competenza”. (http://www.regione.sardegna.it/xml/getpage.php?cat=7877)

    CAGLIARI, 21 OTTOBRE 2014 – “Sono sconcertata dalla notizia appresa dalla stampa di un dipendente ex Carbosulcis, il quale dichiara in una intervista di essere andato in pensione, dopo aver utilizzato qualsiasi espediente possibile per assentarsi dal lavoro. Non solo: di aver usufruito dell’anticipazione della pensione utilizzando le agevolazioni che competono a chi abbia effettivamente lavorato nel sottosuolo”. A dichiararlo è l’assessore dell’Industria Maria Grazia Piras la quale, come rappresentante della Regione – azionista unico di Carbosulcis – dà mandato agli amministratori della società perché procedano alla verifica del fascicolo dell’ex dipendente. “Chiedo che venga verificato il caso con la massima urgenza – dice l’assessore Piras – e che vanga segnalato alla Magistratura per le azioni di competenza”.

  55. Shardana
    ottobre 24, 2014 alle 8:46 am

    Appunto,non difendiamo l’indifendibile………..sistema sulcis

  56. Fabrizio De Andrè
    ottobre 24, 2014 alle 2:37 PM

    Non mi sembra una notizia sconvolgente,il debito energetico alcoa,nei confronti dell’Europa,concesso dalle cricche che ci covernano in maniera illegale lo stiamo pagando noi sulle bollette,come se fosse una tangente.BRAVI RAGAZZI i nostri eh eh eh

  57. ottobre 24, 2014 alle 2:48 PM

    da Sardinia Post, 23 ottobre 2014
    Banchetto di nozze pagato coi fondi ai gruppi, al via il processo contro Sanjust. (Alessandra Carta): http://www.sardiniapost.it/cronaca/banchetto-nozze-pagato-coi-fondi-gruppi-via-processo-contro-sanjust/

  58. Pietro
    ottobre 24, 2014 alle 7:51 PM

    Per piacere sindacati e operai carbosulcis non fate le vittime e per rispetto dei vecchi minatori non paragonate il non lavoro odierno a lo sfruttamento operaio di 50 anni fa.

  59. novembre 20, 2014 alle 2:56 PM

    prima condanna alla restituzione dei soldi.

    A.N.S.A., 20 novembre 2014
    Fondi Gruppi, Corte Conti condanna ex senatore Pdl.
    Ladu a processo in Tribunale per peculato. Dovrà pagare 252mila euro: http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2014/11/20/fondicorteconti-condanna-exsenatore-pdl_f7150279-2da0-4f94-a146-f0ace588aef2.html

    ________________________________________________________________

    da L’Unione Sarda, 20 novembre 2014
    Silvestro Ladu, una stangata: dovrà restituire 252 mila euro. (Andrea Manunza): http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/103358_Silvestro_Ladu_una_stangata_dovra_restituir.pdf

  60. novembre 28, 2014 alle 2:56 PM

    successi economici e sociali.

    A.N.S.A., 28 novembre 2014
    Disoccupazione ottobre a 13,2%, è record storico.
    13,2% a ottobre, e’ record. Istat, tasso più alto dall’inizio delle serie, mai così dal 1977. A ottobre sono 3,4 mln, +90.000 in un mese. Disoccupazione giovani a 43,3%,oltre 700 mila in cerca. Occupati in calo di 55mila ad ottobre, stabili su anno. (http://www.ansa.it/sito/notizie/flash/2014/11/28/disoccupazione-ottobre-al-132-e-record-storico_92185789-b7b6-4662-810b-efd18ee7e3bb.html)

    ROMA – Il tasso di disoccupazione ad ottobre è pari al 13,2%, in aumento di 0,3 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 1,0 punti nei dodici mesi. Lo comunica l’Istat nelle stime. Si tratta del massimo storico, il valore più alto sia dall’inizio delle serie mensili, gennaio 2004, sia delle trimestrali, ovvero dal 1977 (ben 37 anni fa). Il tasso di disoccupazione sorpassa così la soglia del 13%, a settembre infatti si era fermato al 12,9% (dato rivisto dall’Istat, rispetto al 12,6 precedentemente comunicato). Nel dettaglio, il tasso di disoccupazione maschile risulta pari al 12,4% (+0,3 punti percentuali su base mensile e +0,9 punti nei dodici mesi); quello femminile raggiunge invece il 14,3% (+0,3 punti rispetto al mese precedente e +1,1 punti su base annua). Il nuovo aumento della disoccupazione, che si aggiunge a quello di settembre, deriva, nell’ultimo mese, da un calo dell’occupazione a cui si associa una diminuzione dell’inattività, ovvero del tasso di persone ‘fuori dal mercato del lavoro’, che né hanno né cercano un impiego. Il riversamento degli inattivi nel mercato ha così contribuito ad un innalzamento della disoccupazione: questo perché chi è entrato non ha trovato ancora un ‘posto’. Il numero di individui inattivi tra i 15 e i 64 anni diminuisce infatti dello 0,2% rispetto al mese precedente (-32 mila) e del 2,5% rispetto a dodici mesi prima (-365 mila). Il tasso di inattività si ferma invece al 35,7%, in discesa di 0,1 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,8 punti su base annua.

    Il numero di disoccupati ad ottobre risulta pari a 3 milioni 410 mila, in aumento del 2,7% rispetto al mese precedente, ovvero di 90 mila unità, e del 9,2% su base annua, con 286 mila persone in più in cerca di un lavoro. Lo rileva l’Istat nei dati provvisori.

    Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni ad ottobre è pari al 43,3%, in aumento di 0,6 punti percentuali sul mese precedente e di 1,9 punti su base annua. Lo rileva l’Istat nelle stime provvisorie. I giovani under25 in cerca di lavoro raggiungono così quota 708 mila.

    A ottobre si contano 55 mila occupati in meno, con un ribasso dello 0,2% su settembre, mentre restano sostanzialmente stabili su base annua. Lo rileva l’Istat nelle stime.

    Nel terzo trimestre il tasso di disoccupazione sale all’11,8%, in crescita di 0,5 punti percentuali su base annua. Lo rileva l’Istat, che oggi insieme alle stime mensili, diffonde anche i dati trimestrali. In particolare, sottolinea l’Istituto, “aumentano ancora i divari territoriali, con l’indicatore pari al 7,8% nel Nord (+0,2 punti percentuali), al 10,7% nel Centro (+0,5 punti) e al 19,6% nel Mezzogiorno (+1,1 punti)”. Guardando all’occupazione, nel terzo trimestre torna a crescere il numero di occupati (+0,5%, pari a 122.000 unità in un anno). “Al persistente calo degli occupati di 15-34 anni e dei 35-49enni (-1,6% in entrambi i casi) continua a contrapporsi la crescita di quelli con almeno 50 anni (+5,5%)”, spiega l’Istat. Inoltre, rileva l’Istituto, alla “sostanziale stabilità dell’occupazione italiana si accompagna alla crescita di quella straniera (+128.000 unità)”. Analizzando le diverse tipologie di lavoro, l’Istat rileva che non si arresta la flessione degli occupati a tempo pieno (-0,4%, pari a -68.000 unità rispetto al terzo trimestre 2013). Invece gli occupati a tempo parziale continuano ad aumentare a ritmi sostenuti (+4,9%, pari a 191.000 unità), ma “la crescita interessa esclusivamente il part time involontario che riguarda il 63,6% dei lavoratori a tempo parziale”. Per il secondo trimestre consecutivo, continua l’Istat, con maggiore intensità, “prosegue la crescita dei dipendenti a termine (+6,7%, pari a 152.000 unità nel raffronto tendenziale) e torna ad aumentare anche il numero dei collaboratori (+5,0%, pari a 18.000 unità)”.

  61. dicembre 5, 2014 alle 2:52 PM

    sempre peggio anche se il putto fiorentino sprizza ottimismo da tutti i pori.

    A.N.S.A., 5 dicembre 2014
    Ceto medio corroso, rischio banlieue parigine.
    Sempre ritenuti indenni ma ora manca coesione sociale: http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2014/12/05/ceto-medio-corroso-rischio-banlieue-parigine_c52637de-494a-4dd9-8ddb-2d0b985efece.html

    ________________________________________________________

    da Il Corriere della Sera, 5 dicembre 2014
    Censis: «Italia a rischio banlieu», il 60 per cento ha paura della povertà.
    Il 48esimo rapporto: nel Paese non c’è più coesione sociale, il ceto medio è corroso, non siamo più indenni dal pericolo dei disordini come nelle periferie parigine: http://www.corriere.it/economia/14_dicembre_05/censis-italia-rischio-banlieu-60-cento-ha-paura-poverta-5930be38-7c5e-11e4-813c-f943a4c58546.shtml

  62. gennaio 16, 2015 alle 2:51 PM

    senza commenti.

    da La Nuova Sardegna, 16 gennaio 2015
    PROCESSO. «L’auto blu? Un diritto». La difesa di Oppi rispolvera un decreto del 1926.
    L’ex assessore è accusato di essersi fatto rimborsare il noleggio dell’auto utilizzata per andare al congresso del suo partito: http://lanuovasardegna.gelocal.it/cagliari/cronaca/2015/01/15/news/l-auto-blu-un-diritto-la-difesa-di-oppi-rispolvera-un-decreto-del-1926-1.10673595

  63. febbraio 19, 2015 alle 2:52 PM

    A.N.S.A., 19 febbraio 2015
    Istat: disagi economici per una famiglia su quattro.
    Si tratta di quasi 15 mln di persone. Metà in gravi difficoltà: http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2015/02/19/istat-24-famiglia-in-disagio-economico_a9048145-5326-43e9-a887-aff28ff0c327.html

    _______________________________________________________

    da L’Unione Sarda, 19 febbraio 2015
    FONDI AI GRUPPI. Processo per peculato, testimonia Scarpa.
    I 2500 euro al mese? «Erano per mia moglie»: http://www.regione.sardegna.it/rassegnastampa/1_82_20150219091541.pdf

  64. marzo 2, 2015 alle 2:53 PM

    l’Italia dei record…..

    A.N.S.A., 2 marzo 2015
    Disoccupazione: record nel 2014, in calo a gennaio.
    Occupati gennaio invariati su dicembre, +0,6% su anno. Ma tasso occupazione sale al 55,8%. Istat, si consolida recupero: http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2015/03/02/disoccupazione-2014-sale-al-127-record-dal-1977_dfb356e7-26b7-46f7-8155-16c5a368b615.html

  65. Fabrizio De Andrè
    marzo 2, 2015 alle 7:37 PM

    Se avessero investito i soldi invece di rubarli la disoccupazione in sardegna non esisterebbe.Chi sa fare dei conti li faccia…..

  66. aprile 8, 2015 alle 2:56 PM

    da La Nuova Sardegna, 8 aprile 2015
    Balia e Lai assolti per i fondi ai gruppi. (Mauro Lissia): http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/110565_Balia_e_Lai_assolti_per_i_fondi_ai_gruppi.pdf

    —————————-

    «Fine di un incubo durato sei anni ora siamo stanchi della politica»: http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/110566_Fine_di_un_incubo_durato_sei_anni_ora_siamo.pdf

    —————————

    Lai sereno: «Avevo già deciso di tornare a fare il medico»: http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/110568_Lai_sereno_Avevo_gia_deciso_di_tornare_a_fa.pdf

    —————————-

    Il sollievo di Balia: «Una prova che ha minato il mio fisico»: http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/110567_Il_sollievo_di_Balia_Una_prova_che_ha_minat.pdf

    —————————

    Accuse di peculato, presto altre sentenze: http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/110569_Accuse_di_peculato_presto_altre_sentenze.pdf

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    da L’Unione Sarda, 8 aprile 2015
    Fondi ai gruppi: assolti Lai e Balia. (Andrea Manunza): http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/110584_Fondi_ai_gruppi_assolti_Lai_e_Balia.pdf

  67. aprile 30, 2015 alle 2:56 PM

    A.N.S.A., 30 aprile 2015
    La disoccupazione torna a salire, per l’Istat è al 13%. Male i giovani.
    A marzo tasso generale al 13%, il livello più alto da novembre 2014. Male anche i giovani: http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2015/04/30/istat-disoccupazione-torna-a-salire_b1675763-5514-4485-a6f3-b8d609eea132.html

  68. Maggio 26, 2015 alle 2:50 PM

    da L’Unione Sarda, 26 maggio 2015
    Processo per i fondi ai gruppi: il pm chiede 6 anni e 4 mesi per Ladu: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2015/05/26/processo_per_i_fondi_ai_gruppi_il_pm_chiede_6_anni_e_4_mesi_per_l-68-420233.html

  69. giugno 19, 2015 alle 2:55 PM

    da L’Unione Sarda, 17 giugno 2015
    Stangata su Ladu e Scarpa. (Andrea Manunza): http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/114104_Stangata_su_Ladu_e_Scarpa.pdf

    —————————————————–

    L’ultima difesa disperata: «Facevo come gli altri»: http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/114106_Lultima_difesa_disperata_Facevo_come_gli_al.pdf

    ————————–

    “Carloforte srl”, Cappellacci condannato: http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/114102_Carloforte_srl_Cappellacci_condannato.pdf

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    da La Nuova Sardegna, 17 giugno 2015
    Condannati: 6 anni a Ladu, 4 anni e mezzo a Scarpa. (Mauro Lissia): http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/114097_Condannati_6_anni_a_Ladu_4_anni_e_mezzo_a_S.pdf

  70. giugno 24, 2015 alle 2:57 PM

    da Sardinia Post, 24 giugno 2015
    Fondi ai gruppi, spese Pdl: 323mila euro in tv e pc. Anche schermo 3D: http://www.sardiniapost.it/politica/fondi-ai-gruppi-le-spese-del-pdl-323mila-euro-in-tv-e-pc-ce-pure-uno-shermo-3d/

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    Banchetto di nozze ‘offerto’ dai contribuenti, Diana: “Ingannato da Sanjust”: http://www.sardiniapost.it/politica/banchetto-di-nozze-offerto-dai-contribuenti-diana-ingannato-da-sanjust/

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    Fondi ai gruppi, c’è il legittimo impedimento: rinvio per Barracciu: http://www.sardiniapost.it/cronaca/fondi-ai-gruppi-ce-il-legittimo-impedimento-rinvio-per-il-processo-barracciu/

  71. luglio 9, 2015 alle 2:58 PM

    A.N.S.A., 9 luglio 2015
    Ocse, senza lavoro il 42,7% dei giovani.
    La percentuale è più che raddoppiata dal 2007, quando si fermava al 20,4%. Crescono i contratti precari. (http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2015/07/09/ocse-senza-lavoro-il-427-dei-giovani_a981f613-645e-4f18-a364-a8127c22c34a.html)

    La disoccupazione in Italia ha raggiunto un picco del 12,7% nel 2014, oltre 6 punti percentuali in più rispetto a prima della crisi (6,1% nel 2007), ma nel 2016 comincerà a scendere, passando sotto il 12% nel quarto trimestre. Lo riporta l’Ocse nel suo Employment outlook. Cresce anche l’incidenza della disoccupazione di lungo periodo: nel 2014, il 61,5% dei senza lavoro lo era da almeno 12 mesi, contro il 56,9% del 2013.

    La disoccupazione giovanile in Italia nel 2014 è aumentata di 2,7 punti rispetto al 2013, arrivando a quota 42,7%. La percentuale è più che raddoppiata dal 2007, quando si fermava al 20,4%. “Più di una persona su 4 di età uguale o inferiore ai 29 anni in Italia non è né occupata né in educazione (Neet)”, percentuale che “si è impennata del 40% dall’inizio della crisi, aprendo un ampio divario con la media Ocse”.

    Continua a crescere in Italia la percentuale di lavoratori under 25 con contratti precari, passata dal 52,7% del 2013 al 56% nel 2014. La percentuale è aumentata di quasi 14 punti percentuali dal 2007 (42,2%) e di quasi 30 punti dal 2000 (26,6%).

    “Il jobs act – si legge – aumentando gli incentivi alla creazione di posti di lavoro a tempo indeterminato con il nuovo contratto a tutele crescenti, ed estendendo la copertura dei sussidi di disoccupazione, rappresenta un importante passo avanti verso la riduzione delle diseguaglianze di lungo periodo e l’eliminazione della segmentazione” del mercato del lavoro italiano. La riforma, aggiunge l’organizzazione parigina, contiene anche “importanti misure per aumentare le risorse destinate alle politiche attive sul mercato del lavoro, e migliorarne l’efficacia”.

    “Le condizioni del mercato del lavoro sono in generale miglioramento nei Paesi Ocse ma la ripresa dalla recente crisi economica resta molto disomogenea”, e “l’occupazione cresce ancora troppo lentamente per chiudere il divario occupazionale indotto dalla crisi in tempi brevi”. Per questo, “la disoccupazione resterà elevata fino alla fine del 2016”, anche se in “graduale riduzione”. “Il mix occupazionale si è spostato verso più lavoro part time e lontano dai posti di lavoro in manifattura e costruzioni, cosa che può rendere più difficile per alcuni trovare lavoro”, rileva ancora l’organizzazione, sottolineando anche che la disoccupazione di lungo termine “rimane inaccettabilmente alto, è c’è il rischio che alcuni in questo gruppo si siano disimpegnati dal mercato del lavoro”.

    Dopo essere stato stabile nel 2013, il salario medio in Italia è aumentato nel 2014 dello 0,8% (dato annualizzato), arrivando a 34.744 dollari. Il salario medio è però diminuito dello 0,4% rispetto al 2007, ultimo anno prima dell’esplosione della crisi. Nei sette anni precedenti, dal 2000 al 2007, il salario medio era invece aumentato dello 0,5%.

  72. luglio 14, 2015 alle 6:20 PM

    da L’Unione Sarda, 14 luglio 2015
    Fondi ai gruppi: tre anni a Sanjust. Due anni e 4 mesi per Onorio Petrini: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2015/07/14/fondi_ai_gruppi_tre_anni_a_sanjust_due_anni_e_4_mesi_per_onorio_p-68-425900.html

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    da La Nuova Sardegna, 14 luglio 2015
    Fondi ai gruppi, Carlo Sanjust condannato a 3 anni.
    Condanna a 2 anni e 4 mesi per l’ex consigliere Onorio Petrini: http://lanuovasardegna.gelocal.it/cagliari/cronaca/2015/07/14/news/fondi-ai-gruppi-carlo-sanjust-condannato-a-3-anni-1.11775810

  73. luglio 30, 2015 alle 3:02 PM

    l’Italia è in ripresa…

    A.N.S.A., 30 luglio 2015
    Sud: Svimez, mai così pochi occupati, pagano donne e giovani.
    Nascite al minimo da 150 anni, rischio tsunami. (http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2015/07/30/sud-svimez-mai-cosi-pochi-occupati-pagano-donne-e-giovani_6a13b196-9b3c-4d8b-8d2d-36e345f3afb9.html)

    “Il numero degli occupati nel Mezzogiorno, ancora in calo nel 2014, arriva a 5,8 milioni, il livello più basso almeno dal 1977, anno di inizio delle serie storiche Istat”. Lo si legge nel Rapporto Svimez che sottolinea che il prezzo più alto è pagato da donne e giovani.

    “Tornare indietro ai livelli di quasi quarant’anni fa testimonia, da un lato, il processo di crescita mai decollato, e, dall’altro, il livello di smottamento del mercato del lavoro meridionale e la modifica della geografia del lavoro” si legge nello studio che sottolinea come i 6 milioni siano anche una quota psicologica.
    Il tasso di disoccupazione arriva nel 2014 al 12,7% in Italia, quale media tra il 9,5% del Centro-Nord e il 20,5% del Sud. Nel 2014 i posti di lavoro in Italia sono cresciuti di 88.400 unità, tutti concentrati nel Centro-Nord (133 mila), mentre il Sud ne ha persi 45 mila. Segnali di un debole miglioramento solo nell’ultimo periodo: tra il primo trimestre del 2014 e quello del 2015 gli occupati sono saliti in Italia di 133 mila unità, di cui 47 mila al Sud e 86 mila al Centro-Nord.
    Rimane il dato che tra il 2008 e il 2014 delle 811 mila persone che in Italia hanno perso il posto di lavoro ben 576 mila sono residenti a Sud. Situazione difficile in particolare per le donne che, tra i 15 e i 34 anni sono occupate al Sud solo una cinque.
    Per quello che riguarda i giovani Svimez parla di una “frattura senza paragoni in Europa”: il Sud negli anni 2008-2014 ha perso 622 mila posti di lavoro tra gli under 34(-31,9%) e ne ha guadagnati 239 mila negli over 55, con un tasso di disoccupazione under 24 che raggiunge il 56%. Questa situazione porta a credere che studiare non paghi più, “alimentando così una spirale di impoverimento del capitale umano, determinata da emigrazione, lunga permanenza in uno stato di disoccupazione e scoraggiamento a investire nella formazione avanzata”.

    “Nel 2014 al Sud si sono registrate solo 174 mila nascite, livello al minimo storico registrato oltre 150 anni fa, durante l’Unità d’Italia: il Sud sarà interessato nei prossimi anni da un stravolgimento demografico, uno tsunami dalle conseguenze imprevedibili”. Sono le previsioni contenute nel Rapporto Svimez sull’economia del Mezzogiorno 2015.

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    da Il Corriere della Sera, 30 luglio 2015
    L RAPPORTO SVIMEZ SULL’ECONOMIA DEL MEZZOGIORNO. Sud, uno su 3 a rischio povertà.
    Nel 2014 occupati come nel 1977. Nel report si evidenzia inoltre il «rischio di un sottosviluppo permanente» per il Sud d’Italia. «Peggio della Grecia, divario record con il Nord. Nascite ai minimi da 150 anni»: http://www.corriere.it/economia/15_luglio_30/sud-su-3-rischio-poverta-2014-occupati-come-1977-6f49b930-369a-11e5-99b2-a9bd80205abf.shtml

  74. settembre 1, 2015 alle 2:56 PM

    A.N.S.A., 1 settembre 2015
    Disoccupazione luglio scende al 12%, minimo dal 2013.
    Istat: a luglio scende al 12%, quella dei giovani al 40,5%: http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2015/09/01/disoccupazione-luglio-scende-al-12-minimo-dal-2013_98523e52-2329-490d-a028-a53d42efda1d.html

  75. novembre 24, 2015 alle 2:56 PM

    la ripresa economica e sociale….

    A.N.S.A., 23 novembre 2015
    Cresce rischio povertà in Sardegna. Tra più alti in Italia. Cisl avverte, unica via l’occupazione. (http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2015/11/23/cresce-rischio-poverta-in-sardegna_bc41ba7a-5abf-48e6-9edd-c4c814c0d52d.html)

    CAGLIARI, 23 NOV – La Sardegna è la regione italiana in cui il rischio povertà o esclusione sociale è aumentato di più: nel corso del 2014 rispetto al 2013 una crescita di 5,5 punti percentuali. Era pari a 32,2% nel 2013, è salito al 37,7% nel 2014. E la Cisl va subito all’attacco dopo i dati Istat diffusi questa mattina.

    “Nonostante le buone intenzioni e i facili ottimismi della Giunta regionale – commenta il segretario Oriana Putzolu – la realtà è molto più grave e può essere risolta solamente rilanciando l’occupazione e riportando nei posti di lavoro le migliaia di operai e impiegati esclusi dai processi produttivi, temporaneamente parcheggiati nel sistema degli ammortizzatori sociali e collocati nell’anticamera della disoccupazione e creando opportunità lavorative per i giovani”. Lavoro al centro.

    “Che sia l’assenza di occupazione la causa principale del cresciuto rischio di povertà o esclusione sociale è dimostrato dal fatto – argomenta la numero uno della Cisl in Sardegna – che la bassa intensità lavorativa ha raggiunto quota 19,4% ben 7 punti distante dal valore medio nazionale. La Regione non può continuare ad affrontare in perfetta solitudine l’emergenza lavoro, che deve vedere invece coinvolti Giunta, impresa e sindacati, rilanciando praticamente l’accordo triangolare tra questi tre soggetti sociali e istituzionali”.

    Preoccupato anche Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc). “Del masterplan del governo per il Sud e le isole finora abbiamo solo sentito parlare, ma alla Sardegna arriveranno solo briciole – denuncia – Serve un piano di sviluppo integrato, che metta assieme innovazione, rafforzamento dell’offerta turistica, e tipicità”.

    Fratelli d’Italia-An parla chiaramente di fallimento delle politiche del centrosinistra. “A Cagliari – attacca Salvatore Deidda, coordinatore regionale – oramai si moltiplicano le segnalazioni di senza tetto e senza lavoro. Il fallimento della flexsicurity, del jobsact, di Garanzia giovani, l’aumento delle tasse, dovrebbe far ribellare i sovranisti dell’Isola e la cosiddetta sinistra italiana. Invece tutti zitti. Nel mentre aumentano i bivacchi. Ora perfino davanti agli uffici istituzionali sul lavoro, proprio quello che manca”.

  76. Carlo Forte
    novembre 24, 2015 alle 7:02 PM

    Se lo stato cominciasse a far bonificare le zone inquinate,invece di mantenere in piedi fabbriche inquinanti e,sostenere economicamente gli inquinatori,i sardi non conoscerebbero la disoccupazione.Non aspettavamo certo i Fardelli d’Italia per denunciare l’operato disastroso e scambista del centro sinistra sulcitano,nostra rovina

  77. Carlo Forte
    novembre 25, 2015 alle 9:10 am

    E vai così,altri tre anni di cassa integrazione ai batticasco EURALLUMINA,mentre c’è gente che non riesce più a portare avanti l’attività per le troppe tasse da pagare.La gente perbene soccombe,per mantenere in piedi un sistema obsoleto e assistenziale,il cui unico fine è il voto di scambio per tenere in piedi il sistema sulcis bacino di voti e di disperati.A fanculo

    • Terrae
      novembre 25, 2015 alle 10:50 PM

      A 1400 € al mese!
      Aicci tottus.

  78. bronchipieni
    novembre 25, 2015 alle 3:59 PM

    Alimonda, sindaco di Portoscuso, batti un colpo … se ci sei!

    Quest’Eurallumina s’ha da aprire o no?

    E i fanghi rossi dove li stoccano?

    Che dicono i tuoi concittadini (specie i Paringianesi); vogliono o non vogliono la riapertura dello stabilimento?

    O ancora vuoi battere silenziosamente la fiacca sino alle prossime elezioni, per non scontentare nessuno?

  79. Carlo Forte
    novembre 26, 2015 alle 9:29 am

    Scusami bronchipieni,ma alimonda non è l’unico sindaco che dovrebbe battere un colpo,tutto il Sulcis è assente e a nulla servono(ben vengano le condanne)le farse che vedono colpevoli i servi delle multinazionali e assolvono le stesse.Sarebbe ora che i comuni smettessero di prendere soldi da questi delinquenti che ci avvelenano ,ma ci danno i soldi per le ambulanze,sponsorizzano le sagre dove vengono spacciati prodotti alimentaridel territorio,giornate ecologiche e come contropartita i silenzi ai loro imbrogli.Grazie ad Angelo Cremone e a quei pochi che ancora denunciano questi delinquenti,su la testa

  80. giugno 16, 2016 alle 3:51 PM

    da L’Unione Sarda, 16 giugno 2016
    Regione, i rimborsi spese dell’assessore Giorgio Oppi assolto: la truffa non esiste: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2016/06/16/regione_i_rimborsi_dell_assessore_oppi_assolto_la_truffa_non_esis-68-506860.html

  81. Carlo Forte
    giugno 17, 2016 alle 10:35 am

    E vaiiiiiiiii,pitticca sa cricca.Ne abbiamo soldi da dare per mantenere ” O SISTEMA”

  82. ottobre 17, 2016 alle 2:56 PM

    A.N.S.A., 17 ottobre 2016
    Caritas: la povertà aumenta col diminuire dell’età.
    Rapporto 2016, la crisi del lavoro penalizza giovani e giovanissimi: http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2016/10/17/caritas-la-poverta-aumenta-col-diminuire-delleta_23800de2-b9be-4502-b69d-d4cefa4f305a.html

  83. novembre 16, 2016 alle 4:14 PM

    le magnifiche sorti progressive dell’Italia del Buongoverno…

    A.N.S.A., 16 novembre 2016
    Save Children, quasi 1 minore su 3 a rischio povertà in Italia.
    5,5 mln under 15 vivono in aree ad alta pericolosità sismica. (http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2016/11/16/save-children-quasi-1-minore-su-3-a-rischio-poverta-in-italia_23fc160d-37ed-4011-9acc-980226763ba6.html)

    Sempre più precaria la condizione dei minori in Italia: secondo l’Atlante dell’infanzia di Save the Children, quasi un minore su tre è a rischio povertà ed esclusione sociale, mentre i bambini di 4 famiglie povere su 10 soffrono il freddo d’inverno per la mancanza di riscaldamento. Da una delle mappe dell’Atlante, elaborata dall’Ingv, emerge inoltre che 5,5 milioni di bambini e ragazzi sotto i 15 anni vivono in aree ad alta e medio-alta pericolosità sismica.

    Sicilia prima per abbandono scolastico – In Sicilia un giovane su 4 tra i 18 e i 24 anni (24,3%) interrompe gli studi precocemente, fermandosi alla licenza media inferiore, a fronte di una media nazionale del 14,7%. Lo dicono i dati diffusi da Save the Children nel settimo Atlante dell’Infanzia a rischio intitolato “Bambini, Supereroi” e pubblicato per la prima volta da Treccani. Inoltre, circa un alunno 15enne siciliano su 3 non raggiunge le competenze minime in matematica e in lettura e più di 1 bambino o ragazzo tra i 6 e i 17 anni su 2 non legge neanche un libro all’anno. Ad esporre i piccoli al pericolo povertà ed esclusione sociale è anche il titolo di studio dei genitori, almeno per 6 minori italiani su 10, e la Sicilia è particolarmente a rischio, dato che la metà degli adulti dell’Isola tra i 25 e 64 anni è ferma alla licenza media inferiore.

    In Puglia bimbi più poveri della media italiana – “In Puglia la percentuale dei bambini e dei ragazzi fino a 17 anni in povertà relativa supera di molto la media italiana: il 32% rispetto al 20%”. A rilevarlo è il settimo ‘Atlante dell’Infanzia’ di Save the children che ha analizzato la situazione italiana relativa alla “infanzia a rischio”. Secondo l’indagine “la povertà diffusa, i servizi mancanti che spesso caricano tutta la spesa sulle spalle delle famiglie, hanno portato il Mezzogiorno d’Italia a percentuali più alte delle medie italiane”. La ricerca sottolinea poi che “i bambini pugliesi dai 6 ai 17 anni che non hanno visitato monumenti o siti archeologici sono più di 4 su 5 (84,4%)”, mentre “3 su 4 non sono andati a mostre o musei (74,3%)”. In Puglia, inoltre, “i dati dei minori in Comuni con dissesto o riequilibrio finanziario sono particolarmente allarmanti: contro una media nazionale del 7,4% (minori 0-17 anni sul totale della popolazione), nella provincia di Foggia i minori che vivono in comuni con dissesto o riequilibrio finanziario sono il 26% mentre in quella di Taranto toccano addirittura il 33,6%”.

    In Emilia-Romagna un minore su 10 è in povertà relativa. E’ quanto emerge dai dati del 7/o Atlante dell’Infanzia ‘Bambini, Supereroi’ di Save the Children, quest’anno per la prima volta pubblicato da Treccani. In particolare in Emilia-Romagna, un alunno di 15 anni su cinque non raggiunge le competenze minime in matematica e in lettura. La percentuale di giovani emiliani tra i 18 e i 24 anni che hanno abbandonato precocemente gli studi, fermandosi alla licenza media, tocca il 13,3%, con un’incidenza maggiore tra i maschi (16,4%). Tra i ragazzi della regione, quattro su 10 non hanno letto nemmeno un libro lo scorso anno e sei su 10 non sono andati a teatro.

    Intanto arriva un APPELLO DEL PAPA a garantire i diritti di tutti i bambini.

  84. Carlo Forte
    novembre 16, 2016 alle 4:24 PM

    Più che un appello ci vorrebbero azioni,in Sardegna c’è n’è bisogno,nel Sulcis in modo particolare

  85. dicembre 6, 2016 alle 2:48 PM

    A.N.S.A., 6 dicembre 2016
    Istat: oltre 1 su 4 a rischio povertà.
    In 2015 tocca il 28,7% dei residenti (era il 28,3% l’anno prima): http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2016/12/06/istat-oltre-1-su-4-a-rischio-poverta_45820a59-9a07-4012-92d6-2f27d3e1915c.html

  86. luglio 8, 2017 alle 12:10 am

    A.N.S.A., 7 luglio 2017
    Appalti pilotati: pm, 44 rinvii giudizio.
    Inchiesta procura di Oristano. Davanti a gup il 30 ottobre: http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2017/07/07/appalti-pilotati-pm-44-rinvii-giudizio_c15f6488-cbda-47b7-9064-826bcdf424e0.html

  87. luglio 13, 2017 alle 2:56 PM

    A.N.S.A., 14 luglio 2017
    Istat: Oltre 4 milioni di persone in povertà assoluta.
    1 mln 619 mila famiglie. Dati stabili rispetto al 2015: http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2017/07/13/istat-quasi-5-milioni-di-persone-in-poverta-assoluta_3fbf8d86-8d6f-4a31-a0be-4820d34d8294.html

    ___________

    da Il Fatto Quotidiano, 13 luglio 2017
    Povertà, Istat: “Nel 2016 poveri assoluti 4,7 milioni di italiani. Sostanziale stabilità”. Ma in dieci anni sono triplicati.
    Nel 2016 erano 1,6 milioni le persone che non potevano permettersi di comprare beni e servizi essenziali per una vita accettabile. La progressione è stata costante, con un picco dopo la crisi. I più svantaggiati sono i giovani: è indigente oltre il 10% dei nuclei con capofamiglia under 35, contro il 3,9% di quelli in cui la persona di riferimento è over 64. E la percentuale è addirittura del 26,8% tra le famiglie con 3 o più figli minori. (Chiara Brusini): http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/07/13/poverta-istat-nel-2016-poveri-assoluti-47-milioni-di-italiani-sostanziale-stabilita-ma-in-dieci-anni-sono-triplicati/3726899/

  88. luglio 27, 2017 alle 4:33 PM

    la scoperta dell’acqua calda 🙂

    A.N.S.A.,, 27 luglio 2017

    Fmi: italiani guadagnano meno di 20 anni fa.
    Salari sotto livelli 1995. Al 29% quota a rischio poverta’: http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2017/07/27/fmi-italiani-guadagnano-meno-di-20-anni-fa_311095ca-7d4c-424e-9979-aa451fcd546f.html

  89. giugno 26, 2018 alle 2:52 PM

    passano gli anni, la crisi resta e rilancia.

    A.N.S.A., 26 giugno 2018
    Oltre 5 milioni di italiani in povertà assoluta, dato al top da 2005.
    Istat: ‘In questa condizione 8 persone su 100 nel 2017’. Al sud tocca uno su dieci. Un milione e 208 mila minori. (http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2018/06/26/oltre-5-milioni-di-italiani-in-poverta-assoluta-dato-al-top-da-2005_6bf9af2c-2ea1-4b03-9409-b0d7b3e548da.html)

    Le persone che vivono in povertà assoluta in Italia superano i 5 milioni nel 2017. E’ il valore più alto registrato dall’Istat dall’inizio delle serie storiche, nel 2005. Le famiglie in povertà assoluta sono stimate in 1 milione e 778mila e vi vivono 5 milioni e 58 mila individui. L’incidenza della povertà assoluta è del 6,9% per le famiglie (era 6,3% nel 2016) e dell’8,4% per gli individui (da 7,9%). Entrambi i valori sono i più alti della serie storica.

    L’aumento della povertà assoluta colpisce soprattutto il Mezzogiorno dove vive in questa condizione oltre uno su dieci. L’incidenza stimata dall’Istat, nel Sud Italia, sale da 8,5% nel 2016 a 10,3% nel 2017, per le famiglie, e da 9,8% a 11,4% per gli individui. Il peggioramento riguarda soprattutto chi vive nelle città principali, i comuni centro di area metropolitana, (da 5,8% a 10,1%) e nei comuni di minori dimensioni, fino a 50 mila abitanti (da 7,8% a 9,8%).

    In Italia vivono in povertà assoluta 1 milione e 208 mila minori nel 2017. L’Istat stima un’incidenza al 12,1% (era 12,5% nel 2016). Il rischio di povertà cresce all’aumentare dei figli minori presenti in famiglia: l’incidenza si attesta al 10,5% tra le famiglie con almeno un figlio e raggiunge il 20,9% tra quelle con tre o più figli.

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