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Uccidere anche l’anima di un popolo, quello greco.


La pesantissima crisi economico-sociale, dopo anni di folli sprechi di fondi pubblici, sta ormai massacrando da anni la Grecia.

Ora insieme alla televisione pubblica Ert, pur incredibilmente in attivo,  dopo 75 anni ha chiuso anche l’amata Orchestra sinfonica nazionale.

Decine di migliaia di greci ne hanno seguito l’ultimo concerto per le strade.

Così si finisce con l’uccidere la stessa anima di un popolo.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

  1. Nico
    giugno 17, 2013 alle 3:28 pm

    che tragedia, vera tragedia per il popolo greco che ha insegnato al mondo ad amare l’arte in tutte le sue espressioni, non ho parole

  2. max
    giugno 17, 2013 alle 4:35 pm

    e’ terribile…! credo che sia l’inizio della fine; non solo per la grecia…!
    il lato oscuro della globalizzazione sta facendo i suoi effetti.

  3. giugno 17, 2013 alle 5:50 pm

    I cittadini greci almeno non accettano passivamente la situazione determinata da chi sta rendendo schiavi i popoli europei più deboli. E gli Italiani cosa fanno, invece?
    Mi torna a proposito ciò che scrisse Piero Gobetti “””GLI ITALIANI HANNO L’ANIMO DI SCHIAVI”””. Quanto aveva ragione!!! Anche se aveva solo 25 anni quando morì per le botte ricevute ai fascisti!

  4. giugno 17, 2013 alle 5:50 pm

    L’ha ribloggato su profumo di donna.

  5. capitonegatto
    giugno 17, 2013 alle 6:23 pm

    E’ la solita storia : Grecia paese che ha segnato le civilta’ nei millenni, non ha potuto evitare nell’era cosi detta civile , gli errori fatali quali , l’evasione fiscale dei suoi armatori navali e addetti al turismo , emissione abnorme di titoli di stato con conseguente indebitamento, burocrazia enorme e improduttiva.
    Gli stessi errori dell’Italia.

  6. giugno 17, 2013 alle 10:30 pm

    esiste un giudice anche ad Atene.

    A.N.S.A., 17 giugno 2013
    Grecia: annullata chiusura tv pubblica. Consiglio di stato, riaprire temporaneamente Ert: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2013/06/17/Grecia-annullata-chiusura-tv-pubblica_8886272.html

    __________________________________

    da Il Fatto Quotidiano, 17 giugno 2013
    Grecia, la Corte Suprema: “La chiusura della tv pubblica viola la Costituzione”.
    La fine delle trasmissioni va contro l’articolo 15 sul dovere del governo di garantire la radiodiffusione. E i contratti dei dipendenti non potranno essere risolti prima dell’ulteriore decisione del Consiglio sulla richiesta di sospensione di Ert nel mese di settembre. (Francesco De Palo): http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/06/17/grecia-france-press-annullata-da-giudici-chiusura-tv-pubblica/629077/

  7. Bio IX
    giugno 18, 2013 alle 11:08 am

    Viva la sincerità!
    JP Morgan lo dice a chiare lettere: il problema dell’euro sono le costituzioni antifasciste
    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11980

  8. Shardana
    giugno 18, 2013 alle 11:58 am

    La nostra storia è più antica di quella greca,eppure nessuno se ne è mai curato.Mi auguro che il popolo sardo prenda coscienza delle proprie possibilità e abbandoni la strada del l’assistenzialismo industriale alla quale ci hanno educato i politici,servi delle multinazionali e dlla loro avidità.Questo tipo di cultura ha fatto in modo che ci dimenticassimo delle nostre terre,dei raccolti,della storia e oggi con un ritorno in tutto il mondo,alla terra ci troviamo a vivere in una discarica a cielo aperto che la trasparenza dei nostri mari non deve farci dimenticare.Liberiamoci dal giogo degli invasori,non prima di esserci ripresi quello che ci hanno tolto,il futuro della nostra terra.A FORA SA RAZZA TRUFFADORA

    • max
      giugno 18, 2013 alle 5:33 pm

      x quel che puo’ servire caro shardana ti faccio l’eco…in veneto: fora sta rasa trufadora.

  9. Bio IX
    giugno 20, 2013 alle 7:22 pm

    E il MES da subito il suo contributo
    Ultime dal MES: Stati e risparmiatori devono pagare la ricapitalizzazione delle banche
    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11989

  10. Shardana
    giugno 22, 2013 alle 11:50 am

    Guerra civile senza fucile.Togliamo i nostri risparmi,quando ne abbiamo,non facciamo mutui,viviamo con quello che abbiamo.Come possiamo sperare di cambiare se alimentiamo il sistema,se al supermercato paghiamo 10€ di spesa con il bancomat?

  11. Bio IX
    giugno 27, 2013 alle 11:54 am

    Ecofin: trovato l’accordo sulle regole in caso di fallimento delle banche
    (Beda Romano – Il Sole 24 Ore – http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-06-27/ecofin-banche-trovato-accordo-080525.shtml?uuid=AbZc1t8H )
    L’accordo prevede un ordine nel contributo degli investitori alla liquidazione bancaria: prima gli azionisti, poi (siccome non basterà) gli obbligazionisti meno garantiti, poi (siccome non basterà) quelli più garantiti, (siccome non basterà) i depositi delle grandi imprese e infine (siccome non basterà ancora) i depositi non garantiti di oltre 100mila euro.
    Insomma, siamo come la Grecia ( http://www.rischiocalcolato.it/2013/06/rivelazione-siamo-come-la-grecia-di-maurizio-blondet.html )
    Benvenuti in Europa!

  1. giugno 17, 2013 alle 4:17 pm

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