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Posts Tagged ‘coste’

I migranti, sulle spiagge sarde.


Sardegna, costa sud, abbigliamento e resti di imbarcazione (25 giugno 2016)

Sardegna, costa sud, abbigliamento e resti di imbarcazione (25 giugno 2016)

Eccoli.

Sono i resti di uno sbarco di migranti.

Parola dai mille significati, ma che in sostanza rimanda a poveri disgraziati che fuggono da un presente di fame (nella gran parte dei casi) e/o di guerre (in una parte di casi). Leggi tutto…

Ecco quanto è accaduto alle Nacchere di Baia degli Asfodeli, a Olbia.


Proponiamo all’attenzione dell’opinione pubblica un video realizzato lo scorso 14 marzo 2016 nelle acque poco profonde di Baia degli Asfodeli, sulla costa di Cugnana, ad Olbia.

Testimonia la sorte della colonia di Nacchere (Pinna nobilis), tutelate dalla direttiva n. 92/43/CEE (allegato IV) sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna, la flora, di cui sono vietati il danneggiamento e la distruzione (art. 8 del D.P.R. n. 357/1997 e s.m.i.).    Nacchere da cui si trae il bisso, la seta del mare, che tanta parte ha avuto nella storia del Mediterraneo.

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Il Governo Renzi impugna davanti alla Corte costituzionale il nuovo Editto delle Chiudende.


Sardegna, costa meridionale

Sardegna, costa meridionale

anche su Il Manifesto Sardo (“Il Governo Renzi impugna davanti alla Corte costituzionale il nuovo Editto delle Chiudende“), n. 217, 16 giugno 2016

 

E’ giunta nel mondo politico isolano come un fulmine a ciel sereno l’impugnativa davanti alla Corte costituzionale da parte del Governo Renzi di alcune norme della legge regionale11 aprile 2016, n. 5, la legge regionale finanziaria 2016, comprese le disposizioni che puntano alla sdemanializzazione di ampi terreni appartenenti ai demani civici.

In realtà, non per tutti è stata una sorpresa. Leggi tutto…

Sono state approvate le prescrizioni regionali antincendio in Sardegna per il 2016.


Sardegna, incendio

Sardegna, incendio

La Giunta regionale della Sardegna ha approvato le prescrizioni regionali antincendio per l’anno 2016.

Purtroppo circa un terzo dei Comuni sardi (111 su 377) è colpevolmente sprovvisto di piano antincendio, con gravi rischi sul piano della prevenzione per le persone e il patrimonio ambientale.

E’ fondamentale, però, che ogni cittadino, residente o turista, faccia la sua parte e collabori per la difesa del patrimonio ambientale comune. Leggi tutto…

E’ ora di spostare la strada litoranea di Putzu Idu (San Vero Milis, OR).


San Vero Milis, Putzu Idu, viabilità e muretti lungo il cordone dunale

San Vero Milis, Putzu Idu, viabilità e muretti lungo il cordone dunale

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (9 giugno 2016) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo la presenza della viabilità costiera sul cordone dunale che separa la spiaggia di Putzu Idu da Sa Salina Manna, zona umida retrostante sul litorale di San Vero Milis (OR). Leggi tutto…

Non c’è bisogno di un “parco minestrone” per Santa Gilla, Molentargius e la Sella del Diavolo, ma di corretta e concreta gestione dei beni ambientali.


parco naturale regionale "Molentargius - Saline", motocross (23 gennaio 2015)

parco naturale regionale “Molentargius – Saline”, motocross (23 gennaio 2015)

La Giunta regionale sarda, con la deliberazione n. 32/2 del 31 maggio 2016, ha avviato, su richiesta dei Comuni interessati, un percorso istituzionale finalizzato all’istituzione di un unico parco naturale comprendente lo Stagno di Molentargius, le Saline, lo Stagno di Santa Gilla e la Sella del Diavolo.

Le intenzioni saranno pure le migliori, ma il programma sembra delineare un “parco minestrone”, dove buttar dentro tutto e il contrario di tutto e non combinare molto di buono per un’efficace salvaguardia del patrimonio naturale e storico-culturale di autentici gioielli del Mediterraneo. Leggi tutto…

Il sonno della ragione genera mostri, anche all’Asinara.


Asino sardo

Asino sardo

 

anche su Il Manifesto Sardo (“Il sonno della ragione genera mostri, all’Asinara“), n. 216, 1 giugno 2016

 

Siamo alle solite, purtroppo.

Ancora una volta la splendida Isola dell’Asinara è oggetto di attenzioni speculative.

Dopo la chiusura della Colonia penale agricola e delle Sezioni di massima sicurezza (1885-1998), nel 2002 è stato istituito il parco nazionale dell’Asinara, inizialmente in stato di pressochè totale abbandono, dopo il rilascio da parte dell’Amministrazione penitenziaria. Leggi tutto…

Lasciate in pace la nidificazione dell’avifauna selvatica a Colostrai!


Spatola (Platalea leucorodia, foto di Cristiana Verazza)

Spatola (Platalea leucorodia, foto di Cristiana Verazza)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha chiesto (26 maggio 2016) all’Associazione sportiva Sarrabus Runners, organizzatrice della manifestazione sportiva 1^ Curri Murera, prevista per domenica 12 giugno 2016, di variare il percorso che interessa lo Stagno di Colostrai nel pieno del periodo di nidificazione dell’avifauna selvatica. Leggi tutto…

Tutela del paesaggio e aspetti urbanistici sono autonomi.


Maracalagonis, Baccu Mandara, cartello sequestro preventivo

Maracalagonis, Baccu Mandara, cartello sequestro preventivo

 

La Corte di cassazione ha ribadito autorevolmente che la materia della tutela del paesaggio/ambiente è distinta e autonoma rispetto alla disciplina urbanistica di gestione del territorio.

La sentenza Cass. pen., Sez. III, 16 aprile 2016, n. 15466 ha ricordato, se ancora ve ne fosse bisogno, che le competenze in tema di tutela del paesaggio/ambiente riguardano beni costituzionalmente rilevanti e protetti e l’assenza delle relative autorizzazioni costituisce ipotesi penalmente rilevante (art. 181 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) a prescindere dall’avvenuto conseguimento di permesso di costruire, costituente autonoma valutazione degli interessi urbanistici della corretta gestione del territorio. Leggi tutto…

Lettera aperta al Presidente del Consiglio Renzi al Presidente della Regione autonoma della Sardegna Pigliaru, ai Sindacati e ai Lavoratori sulla produzione di alluminio e sul disastroso inquinamento a Portoscuso.


Portovesme, bacino "fanghi rossi" bauxite (foto Raniero Massoli Novelli, 1980)

Portovesme, bacino “fanghi rossi” bauxite (foto Raniero Massoli Novelli, 1980)

anche su Il Manifesto Sardo (“Sulla produzione di alluminio e sull’inquinamento a Portoscuso“), n. 215, 16 maggio 2016

Cagliari, 13 maggio 2016

Al Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi,

al Presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru,

ai Segretari dei Sindacati C.G.I.L., C.I.S.L., U.I.L., C.S.S., C.U.B.,

alla R.S.U. dell’Eurallumina s.p.a.,

alla R.S.U. dell’Alcoa s.p.a.,

 

Gent.mi Presidenti, gent.mi Rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali e dei Lavoratori, Leggi tutto…

Sequestro preventivo delle sei ville dell’Hotel Romazzino.


Arzachena, Costa Smeralda, lavori suites Hotel Romazzino

Arzachena, Costa Smeralda, lavori suites Hotel Romazzino

La Procura della Repubblica ha ottenuto dal G.I.P. presso il Tribunale di Tempio Pausania un provvedimento di sequestro preventivo riguardante sei suites – vere e proprie ville con piscina – dell’Hotel Romazzino, a Liscia di Vacca, realizzate a pochi passi dal mare della Costa Smeralda.

Già negli anni scorsi (2014-2015) vi era stata una durissima battaglia legale davanti al Tribunale di Tempio e alla Corte di cassazione in merito a reiterati provvedimenti cautelari adottati dalla Magistratura inquirente per numerose strutture turistico-edilizie della Costa Smeralda, in quanto ritenute abusive. Leggi tutto…

Bandiere blù sventolano sugli scempi ambientali.


Teulada, spiaggia di Tuerredda ( foto La Provincia del Sulcis Iglesiente)

Teulada, spiaggia di Tuerredda ( foto La Provincia del Sulcis Iglesiente)

Anche quest’anno sono state assegnate le bandiere blù dalla Fondazione per l’Educazione Ambientale (F.E.E.), ben 293 lungo le coste italiane.

Nell’immaginario collettivo, grazie anche a un’informazione superficiale, sono sinonimo di qualità ambientale, in realtà i criteri di assegnazione sono molto di manica larga e spesso e volentieri rappresentano un grossolano maquillage d’immagine per veri e propri scempi ambientali[1]. Leggi tutto…

Il depuratore di Pula è fonte di inquinamento e non depura un bel niente.


Pula, litorale e Isolotto di San Macario

Pula, litorale e Isolotto di San Macario

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (9 maggio 2016) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione degli opportuni provvedimenti riguardo le condizioni di operatività del depuratore comunale di Pula (CA) che scarica i relativi reflui nel Rio di Pula e, conseguentemente, in mare.

Infatti, l’A.R.P.A.S. ha recentemente diffuso il “Rapporto sulle attività espletate e sullo stato dei depuratori fognari controllati. Anno 2015. Dipartimento Cagliari e Medio Campidano” relativo ai controlli effettuati sugli impianti di depurazione fognaria dai tecnici del Dipartimento di Cagliari e del Medio Campidano, ai fini della verifica del rispetto dei limiti tabellari di emissione.   I risultati delle analisi chimiche relative al prelievo effettuato in data 23 aprile 2015 presso il Rio Pula, hanno evidenziato, sul campione prelevato, valori di Escherichia coli pari a 1920000Ufc/100ml (limite massimo di legge 5000 UFC/ 100 ml); BOD5 pari a 500mg/l; Ammoniaca pari a 16,53mg/l; Nitriti pari a 0,88mg/l; Tensioattivi pari a 3mg/l. Leggi tutto…

Se viene realizzata un’opera non compresa nella procedura di V.I.A. svolta, si commette reato.


mare e coste (foto Benthos)

mare e coste (foto Benthos)

Importante pronuncia della Suprema Corte di cassazione in tema di rapporti fra valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) e tutela del paesaggio.

La fattispecie concreta riguarda l’avvenuta “realizzazione di un’isola artificiale di 110 x 45 metri a 600 metri dalla costa senza le prescritte autorizzazioni su beni paesaggistici comprendenti aree demaniali marittime e porzioni di mare territoriale, nonché su aree naturali protette, riempendo detta isola di sabbie – provenienti da scavi su foce fluviale – contenenti concentrazioni di nichel, cromo, esalclorobenzene, idrocarburi policiclici aromatici e policlorobifeni”.   Tale realizzazione è stata effettuata in connessione con un più ampio progetto (Terminal GNL Adriatico) assoggettato a preventivo procedimento di V.I.A., nel quale, però, non era contemplata. Leggi tutto…

Finalmente è iniziata la bonifica del canale circondariale delle Saline di Quartu S. Elena!


Saline di Quartu, Lungomare Poetto, bonifica discariche abusive (26 aprile 2016)

Saline di Quartu, Lungomare Poetto, bonifica discariche abusive (26 aprile 2016)

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra esprimono forte soddisfazione per l’avvio della bonifica ambientale del canale circondariale delle Saline di Quartu S. Elena (CA), letteralmente cosparso di crescenti cumuli di detriti vari e rifiuti di vario genere (plastica, rottami, elettrodomestici, scatolame, detriti da demolizione, pneumatici, bidoni, imballaggi, ecc.), con evidenti pericoli di natura ambientale e igienico-sanitaria. Leggi tutto…

25 aprile sulla Sella del Diavolo!


Cagliari, la spiaggia del Poetto vista dalla Sella del Diavolo

Cagliari, la spiaggia del Poetto vista dalla Sella del Diavolo

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus organizza per il giorno 25 aprile 2016, una passeggiata lungo il sentiero storico-naturalistico della Sella del Diavolo, caratterizzato dai pallini verdi che guidano gli escursionisti.  Leggi tutto…

No al pontile a Cala Spinosa!


S. Teresa di Gallura, Cala Spinosa

S. Teresa di Gallura, Cala Spinosa

Cala Spinosa è una piccola insenatura racchiusa fra le rocce di Capo Testa, sulla costa di S. Teresa di Gallura (OT).    Una spiaggia raccolta e fondali di grandissimo interesse naturalistico.

Eppure anche qui si vorrebbe realizzare l’ennesimo approdo per la nautica.

E’ stata, infatti, pubblicata l’istanza (5 aprile 2016) con la quale La Marina s.r.l. (sede in Via Carlo Alberto n. 41 – S. Teresa di Gallura) ha chiesto il rilascio di concessione demaniale marittima fino al 31 dicembre 2020 di mq. 6.988 per la realizzazione di un approdo (pedana di sbarco e imbarco, pontile, n. 6 gavitelli, specchio acqueo). Leggi tutto…

Perché votare SI’ al referendum contro la durata illimitata delle concessioni estrattive a mare entro le 12 miglia marine dalla costa.


Balena (da National Geographic)

Balena (da National Geographic)

anche su Il Manifesto Sardo (“Perchè votare Sì“), n. 212, 10 aprile 2016

 

Si avvicina la data del 17 aprile 2016 del referendum contro la durata illimitata delle concessioni estrattive a mare già esistenti entro la fascia delle 12 miglia marine dalla costa.

Questo il quesito referendario: “Volete voi che sia abrogato l’art. 6, comma 17, terzo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, ‘Norme in materia ambientale’, come sostituito dal comma 239 dell’art. 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilita’ 2016)”, limitatamente alle seguenti parole: ‘per la durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale’?”

Indubbiamente una formulazione tecnica, non facilmente comprensibile, ma si è sentito e si sente di tutto per invitare gli italiani a non andare a votare. E per disinformarli.

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Referendum contro la durata illimitata delle trivellazioni a mare sotto costa: vota SI’!


volantino referendum 17 aprile 2016 - ridotto

Venerdi 8 aprile 2016, dalle ore 18.30, in Via Dante, a Cagliari, facciamo un po’ di sana sensibilizzazione in favore del SI’ al referendum contro la durata illimitata delle trivellazioni per l’estrazione di petrolio e gas naturale a mare, entro le 12 miglia dalla costa. Leggi tutto…

Pasquetta con il sole, tra natura, storia e leggende.


IMG-20160328-WA0005Quando, nei primi anni duemila, il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, insieme all’associazione Amici della Terra, e in accordo con le Istituzioni militari titolari dell’area demaniale, ha realizzato il sentiero con i pallini verdi  lungo il promontorio della Sella del Diavolo, l’obiettivo era quello di far conoscere ai cagliaritani, e non solo, uno degli angoli più importanti e suggestivi della città, per la sua storia, per il suo ambiente. Leggi tutto…