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Disinvolta gestione di beni ambientali, ad Alghero.

La Società Borgosesia s.p.a. ha concesso in comodato d’uso gratuito i propri terreni di Punta Giglio (circa 200 ettari), parte in proprietà esclusiva e parte in proprietà indivisa con la Regione autonoma della Sardegna, all’Azienda speciale del Parco naturale regionale di Porto Conte.
Leggi tutto…Speculazione edilizia a Capo Coda Cavallo.

Mentre continuano imperterriti i tentativi normativi di riportare cemento e ruspe sui litorali isolani, i Carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Cagliari procedono nei confronti di quell’abusivismo edilizio che non è certo assente lungo le coste sarde.
Leggi tutto…Le coste della Sardegna non si toccano, già più di 26 mila persone lo gridano!
Disastro ambientale nell’Artico.

Fra incidenti nucleari misteriosi, devastanti incendi senza fine, non poteva mancare il disastroso inquinamento da idrocarburi.
Leggi tutto…Chiesta la decadenza della concessione demaniale marittima della spiaggia del Gabbiano, a Stintino.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha chiesto al Comune di Stintino (1 giugno 2020) la pronuncia di decadenza della concessione demaniale marittima relativa alla spiaggia del Gabbiano, nei giorni scorsi oggetto di un sequestro preventivo da parte della Stazione dei Carabinieri di Stintino (art. 354 cod. proc. pen.) a causa di lavori di ripascimento con sabbia di ignota provenienza e accertata incompatibilità senza alcuna autorizzazione.
Leggi tutto…Interpretazione autentica…dei propri inconfessabili desideri mattonari.

I capogruppo consiliari della maggioranza di centro-destra al governo della Regione autonoma della Sardegna hanno recentemente presentato la proposta di legge regionale n. 153 del 28 maggio 2020, con la quale – nel pieno perdurante dell’emergenza sanitaria ed economico-sociale determinata dal coronavirus COVID 19 – vorrebbero “interpretare autenticamente” il piano paesaggistico regionale (P.P.R.)…e addomesticarlo ai propri voleri mattonari.
Leggi tutto…Assurdo cemento armato nella Pineta del Tombolo!

Non c’è pace per le pinete litoranee maremmane.
Leggi tutto…Uccidere le spiagge per la propria avidità.

Emblematico episodio di avidità e cialtronaggine illecita ai danni dell’ambiente e dei beni demaniali quello accertato dai Carabinieri e posto sotto sequestro dalla Magistratura sassarese sul litorale di Stintino.
Leggi tutto…Lo Stato ha impugnato il piano territoriale paesistico del Lazio.

Il Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Turismo ha in un primo tempo (agosto 2019) annunciato l’impugnazione in sede giurisdizionale del piano territoriale paesistico regionale (P.T.P.R.) del Lazio e ora l’ha effettuata davanti alla Corte costituzionale.
Leggi tutto…25 mila persone per la salvaguardia delle coste della Sardegna!

La petizione popolare per la salvaguardia delle coste sarde ha superato i 25 mila aderenti.
Leggi tutto…La proroga automatica delle concessioni demaniali (marittime o meno) è illegittima.

Recentemente il Ministro per i Beni e Attività Culturali e il Turismo Dario Franceschini ha proposto di inserire una norma nel prossimo provvedimento legislativo per il contrasto alla pandemia di coronavirus COVID 19 che chiarisca definitivamente la proroga della durata delle concessioni demaniali marittime a fini ricreativi (c.d. concessioni balneari) fino al 2033, già prevista dalla legge n. 145/2018, ma oggetto di contestazioni e disapplicazioni da parte di numerosi Enti locali, delegati in materia (art. 105, comma 1°, lettera l, del decreto legislativo n. 112/1998, legge n. 88/2001, art. 4 della legge n. 59/1997), dopo la riforma costituzionale del Titolo V (legge cost. n. 3/2001) che attribuisce ai Comuni (art. 118 cost.) le funzioni amministrative relative a “gestione dei beni del demanio marittimo e delle zone del mare territoriale”, con esclusione delle competenze in materia energetica e della difesa.
Leggi tutto…Ma è proprio necessario dare decine di milioni di euro di soldi pubblici per speculazioni immobiliari in questo drammatico periodo?

A Piscinas (Arbus) e a Monte Turnu (Castiadas), per ora, non vedremo colate o colatine di cemento a due passi dal mare.
Leggi tutto…Firma anche tu per difendere le coste della Sardegna!

Anche in tempi di sciagurata epidemia di coronavirus COVID 19, la speculazione immobiliare non si ferma, come abbiamo potuto vedere dall’incredibile programma immobiliare comprendente progetti edilizi a Piscinas (Arbus) e Monte Turnu (Castiadas) a pochi passi dal mare finanziato con euro 18.391.096,00 di fondi pubblici (Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020).
Leggi tutto…Metri cubi di oscenità sulle coste sarde.

Nell’attuale perdurante emergenza sanitaria e ambientale determinata dal coronavirus COVID 19, si è distinta la decisione del Presidente del Consiglio regionale della Sardegna Michele Pais (Lega) di voler mettere in discussione le proposte di legge sul c.d. nuovo piano casa, una vera e propria colata di cemento sulle coste e nelle campagne dell’Isola.
Leggi tutto…Qual è la classificazione di quell’area costiera?

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha effettuato (3 marzo 2020) una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti per verificare la classificazione pianificatoria di un’area costiera con rigogliosa macchia mediterranea lungo la costa di S. Gemiliano, in Comune di Tortolì (NU).
Leggi tutto…Abusi istituzionali contro la storica Stazione ferroviaria di Palau Marina.

Siamo all’ennesima perla di follìa amministrativa.
Leggi tutto…A Torregrande (Oristano) devono crescere Pini, non mattoni!
Vandali e delinquenti.

Era lì, sovrastava la spiaggia di Lucaise, nell’Isola di San Pietro, da molto prima che la colonia dei Tabarchini s’insediasse a Carloforte (1738).
Leggi tutto…Mattoni, illegalità e incapacità lungo le coste sarde.

Dalle coste alle aree agricole la proposta di legge regionale della Giunta Solinas vorrebbe colare un bel po’ di cemento sotto forma di aumenti volumetrici e prime o seconde case in fazzoletti di terreni agricoli, così da rendere le campagne una periferia priva di servizi dei centri urbani.
Leggi tutto…Migliaia e migliaia di persone vogliono difendere le coste della Sardegna.

La petizione popolare per la salvaguardia delle coste sarde rivolta al Ministro per i beni e attività culturali e turismo, al Presidente della Regione autonoma della Sardegna e al Presidente del Consiglio regionale sardo con la richiesta di mantenimento dei vincoli di inedificabilità nella fascia dei 300 metri dalla battigia marina, stabiliti dalle normative vigenti e dalla disciplina del piano paesaggistico regionale (P.P.R.), ha già più di 17 mila aderenti.
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