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Ecco quanto è accaduto alle Nacchere di Baia degli Asfodeli, a Olbia.
Proponiamo all’attenzione dell’opinione pubblica un video realizzato lo scorso 14 marzo 2016 nelle acque poco profonde di Baia degli Asfodeli, sulla costa di Cugnana, ad Olbia.
Testimonia la sorte della colonia di Nacchere (Pinna nobilis), tutelate dalla direttiva n. 92/43/CEE (allegato IV) sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna, la flora, di cui sono vietati il danneggiamento e la distruzione (art. 8 del D.P.R. n. 357/1997 e s.m.i.). Nacchere da cui si trae il bisso, la seta del mare, che tanta parte ha avuto nella storia del Mediterraneo.
Progetti speculativi all’Asinara, vade retro!
Dalla penna magistrale di Gian Antonio Stella qualche riga per tratteggiare l’assurdità dei motivi di qualsiasi “valorizzazione” dell’Isola dell’Asinara, splendido parco naturale del Mediterraneo, a base di metodi, progetti, mattoni che la snaturerebbero senza alcuna pietà.
Poche righe che spiegano fin troppo quali attenzioni, quali cure siano necessarie per conservare un gioiello naturalistico e storico-culturale dei nostri mari. Leggi tutto…
Riportiamo i Mufloni dell’Elba a casa, su Mediterradio.
Giovedi 16 e Venerdi 17 giugno 2016, alle ore 12.30, si parlerà della proposta di riportare i Mufloni dall’Isola d’Elba (dove vorrebbero eliminarli…) nelle aree originarie della Sardegna e della Corsica a Mediterradio, la storica trasmissione radio che unisce Sardegna, Corsica e Sicilia via etere.
Radio RAI Sardegna, France Bleu Radio Corse Frequenza Mora e Radio RAI Sicilia realizzano il rotocalco radio del Mediterraneo sui temi di rilevante interesse delle Isole, grazie a Petru Mari, Vito Biolchini e Salvatore Cusimano. Leggi tutto…
A che serve volare? A pontificare su Facebook.
Il buon Mario Mocci alle ore 10.00 del 10 giugno 2016, 76 anni dopo un altro fatidico 10 giugno, sorvola la costa di Sarroch (CA) e fotografa una chiazza sospetta presso una nave da carico attorniata da tre rimorchiatori.
Che fa? Leggi tutto…
Si vis pacem, para bellum. La lotta per il Popolo Migratore.
Scardovari, frazione del Comune di Porto Tolle (Rovigo). Uno scatto del fotografo B.S. (solo le iniziali per evitare ritorsioni) racconta l’assurdità, l’avidità e l’imbroglio della caccia del tempo presente. La foto ritrae due cacciatori “migratoristi” (quelli che cacciano gli uccelli svernanti in autunno e inverno) nascosti dietro un paravento ormai comodamente acquistabile da Decathlon (che negli ultimi anni ha creato un reparto caccia a prezzo conveniente[1]). Di fronte al capanno di caccia si vedono le gabbiette contenenti i richiami vivi[2]: gli uccelli che vengono impiegati dai cacciatori per ingannare i conspecifici e attrarli ad un tiro di schioppo, per l’appunto. Leggi tutto…
E’ ora di spostare la strada litoranea di Putzu Idu (San Vero Milis, OR).
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (9 giugno 2016) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo la presenza della viabilità costiera sul cordone dunale che separa la spiaggia di Putzu Idu da Sa Salina Manna, zona umida retrostante sul litorale di San Vero Milis (OR). Leggi tutto…
Il Trattato di Schengen..per i cacciatori veneti.
Il 19 maggio 2016 la Terza Commissione consiliare permanente della Regione Veneto ha approvato l’Art. 57 intitolato «Modifiche all’articolo 14 “ Esercizio dell’attività venatoria ” della legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50 “Norme per la protezione della fauna selvatica ed il prelievo venatorio”»[1]. Si tratta di un emendamento presentato al PDL 138 dai consiglieri regionali Barison di Forza Italia, Finco della Liga Veneta Lega Nord, Rizzato della Lista Zaia, Guadagnini di Veneto Indipendente, Berlato di Fratelli d’Italia e Ciambetti, anch’esso insignito di pochette verde nonché Presidente del Consiglio Regionale Veneto.
L’Art. 57 introduce due nuove possibilità: ai cacciatori che optano per l’esercizio venatorio da appostamento fisso vengono regalate “quindici giornate di caccia in forma vagante da usufruire per la caccia alla selvaggina migratoria…”, mentre per i cacciatori che preferiscono l’esercizio venatorio in altre forme (comprende la caccia d’appostamento temporaneo) l’elargizione sale a “trenta giornate di caccia da usufruire per la caccia alla selvaggina migratoria in tutti gli Ambiti Territoriali di Caccia del Veneto…”. Leggi tutto…
Dopo il foraggio, arriva anche l’avena per i Cavallini della Giara!
Nei giorni scorsi l’Unione dei Comuni “Marmilla” ha comunicato (nota prot. n. 1307 del 6 giugno 2016) l’arrivo di 10 mila chili d’avena per i Cavallini della Giara, grazie alla campagna di sostegno promossa dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…
Il 9 giugno 2016 davanti al Consiglio di Stato per difendere Arborea, per difendere tutti noi!
Dopo il rinvio dello scorso 3 marzo, il 9 giugno 2016 in una delle austere aule di Palazzo Spada, a Roma, si tiene l’udienza di appello davanti al Consiglio di Stato che andrà a decidere il futuro di Arborea e, un po’, di tutti noi.
Come noto, la Saras s.p.a. ha presentato ricorso al Consiglio di Stato avverso la sentenza T.A.R. Sardegna, Sez. II, 2 ottobre 2015, n. 1057, che ha respinto il proprio ricorso contro la dichiarazione di improcedibilità (prot. n. 19132 del 9 settembre 2014) emessa dal Servizio Valutazioni Ambientali (S.V.A.) della Regione autonoma della Sardegna quale drastica conclusione della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale a due passi dallo Stagno di S’Ena Arrubia. Leggi tutto…
Mufloni dell’Isola d’Elba: è ora di ritornare a casa.
Nel corso degli anni ’80 del secolo scorso alcuni esemplari di Muflone (Ovis aries musimon) vennero introdotti per scopi venatori sull’Isola d’Elba, nel Comune di Marciana. L’idea era quella di far felici i cacciatori, così come accaduto in tante altre parti d’Italia (Appennino, Alpi), in Germania e nel resto dell’Europa centrale, nei Balcani e, addirittura, nelle Americhe.
Divenuto raro nelle Isole originarie (Sardegna e Corsica), è stato introdotto ed è presente in molte altre aree. Il Muflone, infatti, è specie animale piuttosto frugale e si riproduce facilmente. Leggi tutto…
Non c’è bisogno di un “parco minestrone” per Santa Gilla, Molentargius e la Sella del Diavolo, ma di corretta e concreta gestione dei beni ambientali.
La Giunta regionale sarda, con la deliberazione n. 32/2 del 31 maggio 2016, ha avviato, su richiesta dei Comuni interessati, un percorso istituzionale finalizzato all’istituzione di un unico parco naturale comprendente lo Stagno di Molentargius, le Saline, lo Stagno di Santa Gilla e la Sella del Diavolo.
Le intenzioni saranno pure le migliori, ma il programma sembra delineare un “parco minestrone”, dove buttar dentro tutto e il contrario di tutto e non combinare molto di buono per un’efficace salvaguardia del patrimonio naturale e storico-culturale di autentici gioielli del Mediterraneo. Leggi tutto…
Passeggiare in mezzo ai nidi si può, a Molentargius.

parco naturale “Molentargius-Saline”, escursionista fra Canale di Mezzo e vasche salanti (29 maggio 2016)
Nei giorni scorsi gli Organi del parco naturale regionale “Molentargius – Saline” hanno reso noti gli ennesimi atti di vandalismo avvenuti nell’area naturale protetta (23-24 maggio 2016) e l’abbandono dei nidi da parte della colonia di Gabbiano roseo (Chroicocephalus genei) lungo gli argini delle vasche salanti (lato Cagliari) a causa del disturbo da parte di sconsiderati escursionisti. Leggi tutto…
Ritorna in natura il Bisonte europeo.
Il Bisonte europeo (Bison bonasus) è il più grande fra gli altri animali viventi in Europa.
Circa 3 metri di lunghezza per più di 2 metri d’altezza, può pesare oltre 9 quintali, anche più dei cugini del Nord America. Leggi tutto…
Le mani (e le viti) sui Colli Euganei.
Zuppa del Monte Cecilia, specialità di Baone: prendete un occhiocotto e un succiacapre, aggiungete a piacere ruta patavina, ali di farfalla, orchidea scimmia e un pizzico di terebinto. Mescolate bene nel calderone e poi…buttate via tutto.
In data 26 maggio 2016 l’Associazione Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Padova l’avvenuto disboscamento, stravolgimento della morfologia collinare e distruzione di habitat ai piedi della parte centrale del Vegro di Monte Cecilia, tra i comuni di Baone ed Arquà Petrarca, nel Parco naturale Regionale dei Colli Euganei. L’area compromessa è stata interessata da impattanti movimentazioni di terra e creazione di nuovi terrazzamenti, con lo scopo di coltivare la vite e produrre vino. Leggi tutto…
Lasciate in pace la nidificazione dell’avifauna selvatica a Colostrai!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha chiesto (26 maggio 2016) all’Associazione sportiva Sarrabus Runners, organizzatrice della manifestazione sportiva 1^ Curri Murera, prevista per domenica 12 giugno 2016, di variare il percorso che interessa lo Stagno di Colostrai nel pieno del periodo di nidificazione dell’avifauna selvatica. Leggi tutto…
Condanna per la villa abusiva del già sindaco e consigliere regionale Murgioni.
Il Tribunale di Cagliari (presidente Claudio Gatti, a latere Badas e Belelli), con sentenza del 20 maggio 2016, ha condannato (falso, abuso d’ufficio, abusi edilizi) al termine di un lungo procedimento penale l’on. Eugenio Murgioni, già consigliere regionale (prima P.d.L., poi Forza Paris e F.d.I.) e già sindaco (fino a poco tempo fa vice-sindaco) di Castiadas, a un anno e dieci mesi di reclusione, il tecnico comunale Floris (un anno e dieci mesi di reclusione) e il progettista Lobina (un anno di reclusione) per la realizzazione di una villona nelle campagne di Castiadas.
La villa, senza dubbio di sensibili dimensioni, è stata realizzata nel corso degli anni scorsi fra campagne e macchie mediterranee nella località Sitò – Genna Spina ed era risultata parzialmente non autorizzata sotto il profilo paesaggistico. Leggi tutto…
Ancora davanti al T.A.R. Sardegna per fermare l’approdo sulle Nacchere di Punta Asfodeli.
E’ stata fissata per l’1 giugno 2016 l’udienza davanti al T.A.R. Sardegna con la nuova richiesta di provvedimenti cautelari da parte del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus,, assistito e difeso dal prof. avv. Francesco Munari e dall’avv. Alessandro Dona, del Foro di Genova, per fermare i lavori per la realizzazione di un pontile galleggiante e opere connesse da parte della Società Le Alghe in a.s. di Novigli Giovanni & C. in loc. Baia degli Asfodeli – Cugnana, sul litorale di Olbia.
Infatti, nonostante quanto dichiarato dalla Società realizzante in sede di conferenza di servizi presso il S.U.A.P. del Comune di Olbia in data 22 aprile 2016, i lavori sono proseguiti con la predisposizione di reti elettriche. Leggi tutto…
Controllo delle specie selvatiche: non si può sparare “a vanvera”.
Importante pronuncia del Consiglio di Stato in tema di controllo delle specie animali selvatiche,
La sentenza Cons. Stato, Sez. V, 5 aprile 2016, n. 1333 ha ricordato che i principali e fondamentali metodi di controllo delle specie appartenenti alla fauna selvatica, “patrimonio indisponibile dello Stato … tutelata nell’interesse della comunità nazionale ed internazionale” (art. 1 della legge n. 157/1992 e s.m.i.), sono quelli “ecologici” e incruenti, anche ai fini della tutela delle produzioni zoo-agro-forestali.
I provvedimenti delle amministrazioni locali tesi a garantire gli interessi delle produzioni zoo-agro-forestali o per motivi sanitari (art. 19, comma 2°, della legge n. 157/1992 e s.m.i.) che comportino il controllo delle specie di fauna selvatica devono esser preventivamente approvati dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale – I.S.P.R.A. (già Istituto nazionale per la Fauna Selvatica – I.N.F.S.) e devono avere a oggetto metodologie incruente. Solo “qualora l’Istituto verifichi l’inefficacia dei predetti metodi, le regioni possono autorizzare piani di abbattimento”: il ricorso alle “doppiette”, infatti, riveste carattere eccezionale e deve essere puntualmente motivato. Leggi tutto…
In giudizio per difendere il demanio civico di Canale Monterano.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (12 maggio 2016) un atto di intervento con memorie ad adiuvandum nel procedimento n. 6/2016 davanti al Commissario per gli Usi civici di Lazio, Umbria e Toscana avviato da un folto numero di residenti per l’accertamento della permanenza dei diritti di uso civico su un’ampia area (circa 80 ettari) del demanio civico di Canale Monterano (RM).
La prima udienza davanti al Commissario è prevista per il 23 maggio 2016. Intimate la Regione Lazio, il Comune di Canale Monterano, l’Università agraria di Canale Monterano.
L’area interessata (circa 80 ettari) riguarda le località La Bandita, Quarto, Monte Virginio, è di grande interesse ambientale, ricade nella Riserva naturale regionale di Monterano ed è costituita da boschi e pascoli. Leggi tutto…
Siamo con la L.I.P.U. di Padova per il Centro recupero Animali!
La Lega Italiana Protezione Uccelli Sezione di Padova ha annunciato[1] la chiusura del piccolo Centro recupero animali selvatici da loro gestito a Padova. Lo ha fatto con un ultimo invito a partecipare ad una liberazione di rapaci che si terrà – salvo pioggia battente ed incessante – domenica 15 maggio alle 10.30, sui Colli Euganei, lungo il percorso geopaleontologico di Cava Bomba a Cinto Euganeo (PD)[2].
Si legge nel post facebook della LIPU Padova: Leggi tutto…

















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