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Archive for the ‘sicurezza pubblica’ Category

Niscemi, una frana disastrosa. Anche nelle coscienze.


Niscemi, area della frana (prima e dopo)

Niscemi, una cittadina di più di 24 mila abitanti in Sicilia, provincia di Caltanissetta.

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Un’assurda ulteriore giornata di caccia al Cinghiale in Sardegna.


Cinghiale sardo (Sus scrofa meridionalis)

Su pressione del mondo venatorio isolano, con decreto assessoriale 23 gennaio 2026, n. 3 + allegato, la Regione autonoma della Sardegna ha aggiunto la giornata di caccia di sabato 31 gennaio 2026 al calendario venatorio regionale 2025-2026.

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Italia, i Cinghiali aumentano grazie alla dabbenaggine umana. E venatoria in particolare.


Cinghiale (Sus scrofa meridionalis)

Ogni anno – durante la stagione venatoria e con i tanti piani di abbattimento in esecuzione – vengono uccisi centinaia di migliaia di Cinghiali (Sus scrofa) in Italia.

Eppure, aumentano costantemente.

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Più di 2500 sottoscrizioni della Petizione popolare per la difesa delle terre collettive, no al nuovo Editto delle Chiudende.


Cavallino della Giara

qui puoi firmare la petizione popolare per la difesa delle terre collettive ” a rischio” in Sardegna.

Ma davvero qualche anima bella pensa sul serio che sia necessario “avviare un nuovo processo di mappatura dei terreni regionali gravati da uso civico sulla base di un’interlocuzione diretta con le comunità” per venire incontro alle esigenze di tutela dei diritti dei cittadini titolari degli usi civici e per difendere l’ambiente, come pretende di farci capire la risoluzione n. 5/XVII approvata dal Consiglio regionale della Sardegna lo scorso 26 novembre 2025.

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Italia, il Lupo “capro espiatorio”.


Lupo (Canis lupus)

In Italia, si sa, quando non si vuol affrontare un qualche problema con cause umane, fin troppo umane, ce la si prende con l’altro animale di turno.

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Occhi aperti sui cantieri del gasdotto “Rete Adriatica”.


gasdotto Rete Adriatica, lavori in corso (genn. 2026)

Sei associazioni ambientaliste  – Gruppo di Intervento Giuridico, Lupus in Fabula, Italia Nostra, Mountain Wilderness, Comitato No Tubo, Pro Natura – ha scritto una lettera al Consiglio Comunale di Apecchio (PU) chiedendo l’istituzione della “commissione strategica”, ipotizzata dal Sindaco in una recente assemblea pubblica.

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La nuova strada statale 195 è in corso di completamento e i Fenicotteri salutano gli ignoranti.


I recenti eventi meteomarini del Ciclone Harry hanno provocato danni ingenti, ma nessuna vittima, grazie anche all’efficienza dell’apparato della Protezione Civile.

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Cagliari, una buona notizia: l’Amministrazione comunale ha finalmente capito come si gestiscono gli alberi in zone vincolate.


Cagliari, taglio alberi Viale Buoncammino (7 sett. 2020)

Nei giorni scorsi è stato abbattuto un Pino d’Aleppo a Buoncammino (Via Giussani) perché reso pericolante dal forte vento dei giorni precedenti.

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Ma davvero la “colpa” degli incidenti stradali è dei Cinghiali e dei Cervi sardi?!


Pula, esemplari di Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus) attraversano la S. S. n. 195 in località S. Margherita di Pula – Is Molas (foto P.P., luglio 2024)

Negli ultimi anni periodicamente viene lanciato l’allarme sull’incredibile numero di incidenti stradali e conseguenti vittime causati in Sardegna dalla fauna selvatica, in particolare Cervi sardi e Cinghiali.

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Inquinamento industriale Fluorsid, la Procura della Repubblica di Cagliari indaga sulla mancata bonifica ambientale delle aree inquinate.


emissioni industriali in atmosfera

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, secondo quanto riportato dal quotidiano L’Unione Sarda (edizione del 13 gennaio 2026), avrebbe aperto due procedimenti penali – uno nel 2023, uno nel 2025 – in relazione alla mancata bonifica ambientale per riparare il gravissimo inquinamento ambientale causato dalle attività industriali connesse agli impianti industriali Fluorsid s.p.a. nell’area industriale di Cagliari – Macchiareddu, nella zona umida di Santa Gilla, nelle campagne del Cagliaritano.

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Report, la bonifica dei siti contaminati in Italia.


Report, “Bonifiche, mille anni di promesse” (11 gennaio 2026)

Report e Luca Chianca han presentato (domenica 11 gennaio 2026) Bonifiche: mille anni di promesse, una rilevante e approfondita finestra sulla realtà delle bonifiche ambientali dei siti contaminati d’interesse nazionale (SIN) in Italia.

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Prosegue nella scandalosa ignavia la perdita d’acqua nelle strade fra Cagliari e Monserrato.


perdita idrica fra Via Decio Mure (Monserrato) e Via degli Astri (Cagliari), genn. 2026

Acqua, tanta acqua.  Ancora di più.

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Ritorna la caccia a pagamento in Italia.


Campagna Lupia, Valle Pierimpiè, D. Trump a caccia, in primo piano un esemplare di Casarca ucciso (dic. 2024)

La legge di bilancio 2026 (legge 30 dicembre 2025, n. 199) ha reintrodotto (art. 1, comma 788°) le riserve di caccia a pagamento:

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Inquinamento industriale Fluorsid, vogliamo bonificare o no le aree inquinate?


Assemini, Macchiareddu, cartello sequestro aree Fluorsid

Dopo più di cinque anni nulla.

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Lo stato delle bonifiche dei siti contaminati in Italia.


Sardegna, zona industriale

L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) ha recentemente pubblicato il IV Rapporto sullo stato delle bonifiche dei siti contaminati in Italia, in base ai dati forniti dalle Regioni e dalle Province autonome.

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Costa molto (troppo) caro il “capro espiatorio” oscurantista del “civile” Alto Adige/Südtirol.


Lupo (foto Antonio Iannibelli)

Come ci ricorderemo, nell’agosto 2025 la Provincia di Bolzano aveva ucciso un esemplare di Lupo (Canis lupus).

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Caccia, sempre morti e feriti umani.


“incidente” di caccia

Anche nella stagione venatoria 2025-2026 continua di gran lena il conto dei morti e feriti umani a causa della caccia.

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Porto Torres, scarichi in mare delle acque di ENI Rewind, ennesime immissioni di cui non si sentiva il bisogno.


Porto Torres, zona industriale

Al termine della conferenza di servizi decisoria presso la Città metropolitana di Sassari la ENI Rewind s.p.a. – la società del Gruppo ENI che gestisce le bonifiche ambientali nei siti industriali del Gruppo – è  stata autorizzata a scaricare direttamente nelle acque del porto industriale di Porto Torres i reflui trattati nei processi di bonifica nella locale area industriale, senza dover utilizzare il depuratore consortile dei Consorzio Industriale Provinciale di Sassari.

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Discariche (e lucrosi affari) sulle terre collettive sarde, ecco perchè si prepara un nuovo Editto delle Chiudende. Petizione popolare per la difesa delle terre collettive.


Portovesme, bacino “fanghi rossi” bauxite (foto Raniero Massoli Novelli, 1980)

qui puoi firmare la petizione popolare per la difesa delle terre collettive ” a rischio” in Sardegna.

Ma davvero qualche anima bella pensa sul serio che sia necessario “avviare un nuovo processo di mappatura dei terreni regionali gravati da uso civico sulla base di un’interlocuzione diretta con le comunità” per venire incontro alle esigenze di tutela dei diritti dei cittadini titolari degli usi civici e per difendere l’ambiente, come pretende di farci capire la risoluzione n. 5/XVII approvata dal Consiglio regionale della Sardegna lo scorso 26 novembre 2025.

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Il territorio sardo può esser in buona parte tutelato dalla speculazione energetica.


Fenicotteri rosa (Phoenicopterus roseus) in volo e centrale eolica

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

La recentissima sentenza Corte cost. 16 dicembre 2025, n. 184 ha delineato la ripartizione delle competenze riguardo l’ubicazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, dichiarando illegittime varie parti della legge regionale Sardegna 5 dicembre 2024, n. 20 di individuazione delle aree idonee e non idonee per l’installazione di impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, accogliendo in gran parte il ricorso governativo n. 8 del 2025 che ne chiedeva la declaratoria di illegittimità costituzionale (art. 127 Cost.) per contestata violazione delle competenze esclusive statali in tema di energia e ambiente.

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