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Al posto tuo. Come i cacciatori hanno fregato gli ambientalisti.
I nostalgici di X-Files (serie televisiva degli anni novanta) ricorderanno sicuramente la scena in cui la dottoressa Dana Scully, appena dopo aver accolto nella notte l’agente speciale Fox Mulder, riceve una telefonata dallo stesso che le dice: “Scully sono io. Dove sei?”
In effetti Dana aveva appena commesso l’errore di introdurre in casa propria un cacciatore di taglie alieno.
A quanto pare la capacità di assumere le sembianze altrui è una particolarità dei cacciatori in generale, e non solo alieni. Leggi tutto…
Un cantiere alla spiaggia di Spalmatore, a La Maddalena.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, raccogliendo segnalazioni di residenti, ha inoltrato (11 ottobre 2016) una richiesta di informazioni ambientali e adozione di opportuni provvedimenti riguardo un cantiere edilizio recentemente aperto intorno alla spiaggia di Spalmatore, sull’Isola di La Maddalena (OT).
Nessun cartello “inizio lavori” ha permesso di comprendere di che cosa si tratti. Leggi tutto…
La riforma dei reati ambientali ha creato non pochi “pasticci”.
La legge 22 maggio 2015, n. 68, quella sui c.d. nuovi reati ambientali, è ormai in vigore da tempo.
Come si ricorderà, la sua approvazione è stata accompagnata da forti critiche provenienti da numerosi operatori del diritto, da associazioni ecologiste e da alcuni titolati padri del diritto ambientale in Italia, come i magistrati Gianfranco Amendola e Raffaele Guariniello.
I primi risultati non sono così positivi come erano stati annunciati. Leggi tutto…
Coldiretti Sardegna e psicosi della fauna selvatica.
12 mila Cervi sardi solo nell’Iglesiente, 100 milioni di euro di danni ogni anno causati all’agricoltura dalla fauna selvatica in Sardegna.
Sono solo alcuni dei dati forniti dalla Coldiretti Sardegna nel corso di un servizio giornalistico andato in onda sul TG 3 Sardegna nel corso dell’edizione delle 19.30 dell’8 ottobre 2016 (dal minuto 11.20). Leggi tutto…
L’ambito di applicazione del principio di precauzione.
Il Consiglio di Stato ha posto uno dei primi punti fermi sul piano giuridico in ordine all’applicazione del c.d. principio di precauzione nell’ambito dell’Ordinamento italiano.
Se è vero, infatti, che il principio di precauzione di cui agli artt. 191 del TFUE e 174, par. 2, del Trattato CE è ormai entrato anche formalmente nel nostro corpus giuridico con l’art. 301 del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i., è anche vero che vede ambiti di applicazione non indefiniti. Leggi tutto…
Il piano faunistico-venatorio sardo va modificato.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Lega per l’Abolizione della Caccia e Amici della Terra sono intervenute (30 settembre 2016) con uno specifico atto nella procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S.) relativa al piano faunistico-venatorio regionale.
Infatti, a distanza di 23 anni dalla legge nazionale sulla caccia (art. 10 della legge n. 157/1992 e s.m.i.) e a 17 anni dalla legge regionale sarda sulla caccia (artt. 19 e ss. della legge regionale n. 23/1998 e s.m.i.), finalmente, la Giunta regionale ha avviato la procedura di approvazione del piano. Leggi tutto…
Sono aperte le iscrizioni per i Seminari autunnali di diritto ambientale!
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono quattro seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale: Leggi tutto…
Ciclopista della Val Brenta: sì, ma nel rispetto di un ambiente unico.
È in corso di realizzazione il progetto per la costruzione della ciclopista del Brenta, che interessa i comuni di Enego, Valstagna, Campolongo, Bassano del Grappa, Solagna e Pove del Grappa. Fino a Enego (Cornale) la ciclopista esiste già, ora il progetto è di realizzare il prolungamento verso sud; da Valstagna a Campese corre sulla dx Brenta, dopodiché vi sarà un salto e il percorso riprenderà sulla sinistra del Brenta a Solagna per proseguire verso Pove del Grappa utilizzando il sentiero pedonale attualmente presente e da lì in avanti si congiungerebbe con Bassano del Grappa.
LE CONSEGUENZE. In alcune zone, come nel tratto che va da Solagna a Bassano, i lavori comporteranno lo stravolgimento di un ambiente naturale splendido percorso ogni anno a piedi da decine di migliaia di persone. Leggi tutto…
Tre domande sulla politica urbanistica a Cagliari.
Il giornalista Vito Biolchini, qualche giorno fa sul suo blog, ha posto tre domande su mattone e urbanistica alla sinistra che governa la città di Cagliari.
A mio parere, le domande, ben fatte, riguardano tutti i cagliaritani.
Hanno risposto lo scrittore Giorgio Todde (“Lavori pubblici a Cagliari, gli insulti dei gorilla della rete non fermeranno le critiche”) e l’architetto Ilene Steingut (“A Cagliari troppi progetti architettonici scadenti, la vera sfida è quella della qualità”). Leggi tutto…
Chi è il “produttore di rifiuti”?
Chi è il soggetto produttore di rifiuti secondo la normativa vigente e, quindi, è tenuto ai relativi obblighi? Leggi tutto…
S.O.S. per le zone umide della Piana fiorentina e pratese!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (23 settembre 2016) una documentata segnalazione alle Istituzioni comunitarie sulla gravissima situazione esistente per le residue zone umide della Piana fiorentina e pratese, tutelate come sito di importanza comunitaria (S.I.C.) e come zona di protezione speciale (Z.P.S.) e ora divenute Zona Speciale di Conservazione (Z.S.C.).
Infatti, pur essendo tutelate con la Zona Speciale di Conservazione (ZSC) “Stagni della piana fiorentina e pratese” (IT51140011), area della Rete Natura 2000, individuata ai sensi delle direttive n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna e la flora e n. 09/147/CE sulla salvaguardia dell’avifauna selvatica, risulta in gravissimo pericolo a causa della scomparsa di ben sei stagni artificiali e di importanti porzioni di agroecosistemi, per pesanti antropizzazioni esterne (es. urbanizzazione della piana di Castello) e a causa di trasformazioni territoriali fortemente impattanti, anche interne al Sito (es. ampliamento terza corsia autostradale A11, ampliamento aeroporto “A. Vespucci”, per ora “fermato” dal T.A.R. Toscana). Leggi tutto…
Quel piano di lottizzazione si può realizzare o no?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (21 settembre 2016) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo il piano di lottizzazione ”Borgo San Pietro – C2”, proposto dalla San Pietro Orizzonti s.r.l., attualmente zona a destinazione agricola presso la borgata di case sparse di San Pietro, nelle campagne di Castiadas (CA), a breve distanza dal mare. Leggi tutto…
La normativa regionale sull’attività estrattiva non può derogare alla disciplina nazionale di tutela ambientale e del paesaggio.
Pronuncia di grande rilievo in tema di tutela ambientale e paesaggistica quella emessa in questi giorni dalla Corte costituzionale.
Le sentenza Corte cost. 16 settembre 2016, n. 210 ha dichiarato illegittime numerose disposizioni della legge regionale Liguria n. 6/2015 sull’attività estrattiva e altre deleghe ambientali agli Enti locali.
Il Giudice delle leggi ha, in pratica, demolito l’impianto normativo predisposto dalla Regione Liguria per la gestione delle attività di cava in rapporto con le normative di tutela ambientale. Leggi tutto…
Carloforte, perché il piano particolareggiato del centro storico senza le procedure di valutazione ambientale strategica?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inviato un atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di approvazione del piano particolareggiato del centro storico di Carloforte con la richiesta di revoca in sede di autotutela per le gravi illegittimità riscontrate. Leggi tutto…
La strada litoranea di Putzu Idu (San Vero Milis, OR) non può esser destinata a veicoli e chioschi.

S. Vero Milis, lungomare, segnaletica verticale, segnaletica orizzontale ondulata e chioschi in mezzo alla strada (luglio 2016)
“Quei chioschi non sono abusivi”, titola L’Unione Sarda nell’edizione del 15 settembre 2016 in riferimento alla vicenda della strada litoranea di Putzu Idu, “San Vero Milis, la Regione stronca l’iniziativa del Gruppo di Intervento Giuridico”, rincara La Nuova Sardegna nell’edizione del 16 settembre 2016.
Toni e modi piuttosto singolari per parlare di quanto ha risposto la Direzione generale dell’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente (nota prot. n. 16352 dell’1 settembre 2016) alla richiesta di adozione degli opportuni provvedimenti, fra cui il sequestro preventivo, effettuata dall’associazione Gruppo d’Intervento Giuridico onlus (10 agosto 2016) riguardo la viabilità costiera sul cordone dunale che separa la spiaggia di Putzu Idu da Sa Salina Manna, zona umida retrostante sul litorale di San Vero Milis (OR), riaperta al traffico veicolare lo scorso luglio 2016. Leggi tutto…
Fin dove arriva il vincolo paesaggistico.
Interessante pronuncia della Corte di cassazione in materia di estensione del vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).
La sentenza Cass. pen., Sez. III, 19 agosto 2016, n. 35068 ha affrontato il tema dell’estensione del vincolo paesaggistico riguardo alla fascia costiera dei mt. 300 dalla battigia marina, prevista dall’art. 142, comma 1°, lettera a, del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. Leggi tutto…
Il Comune di Villasimius vuol resuscitare l’albergo-zombie.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (13 settembre 2016) una specifica istanza per la revoca in via di autotutela della deliberazione n. 49 del 4 agosto 2016 con la quale il Consiglio comunale di Villasimius (CA) ha riconosciuto la sussistenza di “interesse pubblico al completamento del piano particolareggiato zona omogenea G9 in località Notteri – Compendio porto turistico”, finalizzato alla realizzazione di un complesso alberghiero (Hotel Cerruti) nell’area portuale da parte della Antonio Cerruti & C. s.a.p.a. (sede legale in Milano, Via Cavallotti n. 8). Leggi tutto…
Ecco una delle discariche controllate più grandi d’Italia, a Villacidro.
Con la deliberazione Giunta regionale n. 48/33 del 6 settembre 2016
(Realizzazione del terzo modulo di discarica a servizio della piattaforma di trattamento e smaltimento di Villacidro. Soggetto proponente: Consorzio Industriale Provinciale del Medio Campidano. Procedura di VIA. D.Lgs. n. 152/2006), si è concluso positivamente, con una serie di prescrizioni, il procedimento di valutazione di impatto ambientale (V..I.A.) per quella che si sta avviando a diventare una delle più grandi discariche controllate in esercizio d’Italia.
Ecco che cosa prevede il progetto sottoposto a V.I.A. Leggi tutto…
Appello alla Corte costituzionale per la tutela delle Alpi Apuane.
Le Alpi Apuane sono una parte importante dell’ecosistema del nostro paese: è dovere dei cittadini difenderle.
Ci atteniamo ai principi inderogabili della Costituzione quando le identifichiamo quale bene comune ed affermiamo che, in quanto proprietà collettiva, non sono sacrificabili all’interesse di singole imprese che asportano intere parti della montagna, con il solo fine di realizzare enorme profitto per sé, distruggendola in modo irreversibile. Leggi tutto…


















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