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Fin dove arriva il vincolo paesaggistico.


Planargia, litorale (foto Benthos)

Planargia, litorale (foto Benthos)

Interessante pronuncia della Corte di cassazione in materia di estensione del vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).

La sentenza Cass. pen., Sez. III, 19 agosto 2016, n. 35068 ha affrontato il tema dell’estensione del vincolo paesaggistico riguardo alla fascia costiera dei mt. 300 dalla battigia marina, prevista dall’art. 142, comma 1°, lettera a, del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.

Se da un lato, anche stagni e lagune appartenenti al demanio marittimo sono assimilabili al mare e dalle loro sponde devono misurarsi i mt. 300 dalla battigia per individuare la fascia di territorio protetta (vds. Cass. pen., Sez. III, 7 ottobre 2009, n. 38921 e anche T.A.R. Sardegna, Sez. II, 6 marzo 2013, n. 206), dall’altro la tutela paesaggistica ex lege non può estendersi oltre, considerando, per esempio, ulteriori ambiti appartenenti alla medesima proprietà.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

Toscana, litorale

Toscana, litorale

 

dalla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente, 15 settembre 2016

Cass. Sez. III n. 35068 del 19 agosto 2016 (CC 12 apr.2016)

Pres. Rosi Est. Aceto Ric. Anastasia

Beni Ambientali. Ambito di efficacia della tutela paesaggistica.

La tutela imposta dall’art. 142, comma 1, lett. a), d.lgs. n. 42 del 2004 riguarda esclusivamente i territori costieri ricompresi nella fascia di profondità di 300 metri dalla linea di battigia, non si estende oltre. In particolare, la proprietà di un’area, parte della quale ricade all’interno della cd. fascia di rispetto, non legittima l’estensione del vincolo a tutta l’area stessa.

 

anatre_in_volo

 

qui la sentenza Cass. pen., Sez. III, 19 agosto 2016, n. 35068.

 

 

Sardegna, costa meridionale

Sardegna, costa meridionale

(foto Benthos, E.R., S.D., archivio GrIG)

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  1. Riccardo Pusceddu
    settembre 16, 2016 alle 8:58 am

    300 metri sono troppo pochi. Minimo dovrebbero essere 500 oppure meglio ancora numero chiuso nelle spiagge che adesso sono sottoposte a un vero e proprio assedio. Chissa’ quanta sabbia si portano via ogni giorno attaccata ai piedi e negli asciugamani i bagnanti! Senza contare i rifiuti che lasciano e che vengono raccolti dagli addetti (quando ci sono) con tutta la sabbia attaccata sopra e dentro. Spero inoltre che gli ecosistemi di particolare pregio contigui alla fascia dei 300 metri attuali vengano comunque protetti da vincolo paesaggistico, che comunque non dovrebbe avere niente a che fare col paesaggio in senso stretto ma con gli ecosistemi che creano quei paesaggi.

  2. ottobre 4, 2016 alle 4:43 pm
  1. ottobre 4, 2016 alle 4:44 pm

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