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Il depuratore di Pula inquina e non depura.
L’A.R.P.A.S. – Dipartimento di Cagliari ha comunicato (nota prot. n. 27824 del 6 ottobre 2014) i risultati del monitoraggio delle acque e degli scarichi nel Rio di Pula e alla foce del corso d’acqua (località Foxi ‘e Linu) effettuati in seguito specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione degli opportuni provvedimenti inoltrata dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus (22 agosto 2014) in relazione ai ripetuti fenomeni di torbidità delle acque e odori nauseabondi riscontrabili. Leggi tutto…
La Corte di cassazione riforma parzialmente le prime condanne per il traffico di rifiuti industriali a Portovesme.
La Corte di cassazione ha depositato il dispositivo dell’udienza dell’8 ottobre 2014 concernente il procedimento penale nei confronti di due dirigenti della Portovesme s.r.l. riguardo al traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali.
I Giudici di legittimità hanno deciso per la parziale riforma della sentenza della Corte d’Appello di Cagliari, dichiarando prescritto un reato contravvenzionale e rinviando ad altra Sezione della Corte d’Appello per la rideterminazione della pena per il reato di falso e per l’esame dell’ipotesi accusatoria relativa al traffico illecito di rifiuti industriali. Leggi tutto…
Cagliari, Palazzo di Giustizia, 17 ottobre 2014, sit in.
Riceviamo dal Comitato popolare Carlofortini Preoccupati e pubblichiamo volentieri.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Venerdì 17 ottobre 2014 presso il Palazzo di Giustizia di Cagliari, si aprirà il processo contro l’amministratore delegato della Portovesme srl (controllata della multinazionale svizzera Glencore) Carlo Lolliri con l’accusa di “aver ritardato, omesso ed effettuato in difformità del progetto, le procedure per la bonifica e la messa in sicurezza dei si inquinati”. Leggi tutto…
Le centrali eoliche non possono scempiare le Alpi.
anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente, 14 ottobre 2014
Rilevante pronuncia del Consiglio di Stato in tema di tutela del paesaggio, di valutazione degli impatti ambientali ed energia eolica.
Il Consiglio di Stato, con la sentenza Sez. VI, 22 settembre 2014, n. 4775, ha riformato parzialmente la sentenza T.A.R. Trentino-Alto Adige, BZ, 15 novembre 2012, n. 330 e ha confermato alcuni importanti principi relativi alla tutela degli ambienti alpini, di fatto sbarrando la strada alla realizzazione di un grande “parco eolico” (il progetto WPPO UNO s.p.a. prevedeva 22 aerogeneratori alte mt. 100 lungo km. 7 a circa mt. 2.000 di quota) sul crinale del Brennero, in territorio italiano ma prossimo al confine con l’Austria. Leggi tutto…
La Corte dei conti condanna le “nebbie” di Teulada.
La Sezione Giurisdizionale per la Sardegna della Corte dei conti ha condannato – con la sentenza n. 203/2014 del 9 ottobre 2014 – il responsabile del Settore urbanistica del Comune di Teulada (CA) Ovidio Alberto Urru per le vicende relative all’incarico di consulenza affidato dal Comune al raggruppamento temporaneo di imprese Studio legale associato Caso-Ciaglia di Roma e alla Sting Engineering s.r.l. di Cagliari per un importo di euro 185.000 + I.V.A. (222.000 euro) in relazione al noto cantiere turistico-edilizio S.I.T.A.S. s.p.a. sulla costa di Malfatano – Tuerredda, attualmente fermo in seguito alla pronuncia del Consiglio di Stato (sentenza Sez. IV, 9 gennaio 2014, n. 36) che ha giudicato definitivamente illegittima la procedura di approvazione del progetto immobiliare, come sostenuto per anni in varie sedi legali dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra (per chi volesse approfondire: Cronaca di una speculazione edilizia annunciata, Malfatano e Tuerredda, 2011). Leggi tutto…
La salvaguardia delle coste e la gestione del territorio in Sardegna, un colpo al cerchio e un colpo alla botte.
Altalenante politica di gestione del territorio da parte dell’Amministrazione regionale Pigliaru.
Da un lato, finalmente, provvede alla revoca dello stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte della precedente Amministrazione Cappellacci, in prossimità della prima udienza, prevista per il 14 ottobre 2014, davanti al T.A.R. Sardegna (Sezione II) di discussione del ricorso in proposito dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, patrocinato dall’avv. Carlo Augusto Melis Costa. Con l’auspicio che riparta una serena e corretta attività di pianificazione paesaggistica improntata alla tutela del territorio. Leggi tutto…
Stagione venatoria 2014-2015 in Sardegna: morti e feriti “umani”.
E’ iniziata la stagione venatoria 2014-2015 in tutta Italia e anche in Sardegna e riprendono gli “incidenti di caccia”.
Primo ferito in Sardegna: un cacciatore settantenne è caduto nelle campagne di Narcao (CI), presso il villaggio minerario di Rosas. E’ stato trasportato all’Ospedale “Brotzu” di Cagliari in elicottero. Leggi tutto…
Seminari autunnali di diritto ambientale, si inizia venerdi 17 ottobre 2014.
Sono ancora disponibili alcuni posti per i Seminari di diritto ambientale proposti per questo Autunno dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904).
Si tratta di quattro seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale: Leggi tutto…
La Giunta Pigliaru ha revocato lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale.
Secondo notizie stampa, la Giunta regionale presieduta da Francesco Pigliaru ha disposto la revoca durante la seduta odierna dello stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte della precedente Amministrazione Cappellacci.
L’ha fatto in prossimità della prima udienza, prevista per il 14 ottobre 2014, davanti al T.A.R. Sardegna (Sezione II) di discussione del ricorso in proposito dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, patrocinato dall’avv. Carlo Augusto Melis Costa. Leggi tutto…
Help us to protect the Giara Horses!
The environmental non profit organization of Legal Intervention – Gruppo d’Intervento Giuridico onlus together with the Union of Marmilla Municipal Councils, promotes a campaign to help the Giara Horses, the last and unique wild horses in Europe, today seriously endangered.
Is Cuaddedus (in Sardinian language) are found on a large basalt plateau, called Giara, a wild area in South Sardinia, Italy. The Giara, near the archaeological site of Barumini (“Su Nuraxi” is included in the UNESCO list of World Heritage Sites) is one of the most interesting areas of the Island, with lovely historic sites, long tradition tasty food and wine, cosy villages. The little wild horses have lived there since ancient times (some say they descend from Phoenician horses, some other say they were found in that area since Nuragic times. However, fossils records show their presence in the Island since about 6.000 B.C.) but nowadays they are facing a lot of threats: hunting, poaching, illegal grazing, fire. Leggi tutto…
Udienza davanti al TAR Sardegna sul ricorso avverso lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale.
E’ prevista per il prossimo 14 ottobre 2014 la prima udienza davanti al T.A.R. Sardegna (Sezione II) di discussione del ricorso dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, patrocinato dall’avv. Carlo Augusto Melis Costa, avverso lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte della precedente Amministrazione Cappellacci.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus aveva, infatti, inoltrato (febbraio 2014) in proposito ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, ma (fine aprile 2014) la nuova Giunta Pigliaru ha chiesto la riassunzione del ricorso (art. 10, comma 1°, del D.P.R. n. 1199/1971 e s.m.i.) entro 60 giorni davanti al T.A.R. Sardegna.
L’abbiamo fatto, nel giugno 2014. Leggi tutto…
Cementificatori d’Italia.
Da ultimo il c.d. decreto Sblocca Italia, contenente l’ennesimo attentato alla tutela del Bel Paese.
Non si può che amaramente concordare con il prof. Salvatore Settis: questo Governo ha raccolto e riunito alcuni fra i peggiori cementificatori della storia di questa povera Italia.
Beceri, ignoranti, farciti di interessi particolari, un danno per i beni comuni e per la collettività. Leggi tutto…
Quando i poteri pubblici sono asserviti ai grandi interessi particolari: il gasdotto “Rete Adriatica”.
Lo scorso 1 ottobre 2014 si è tenuta presso il Ministero dello sviluppo economico un tavolo tecnico fra la delegazione ministeriale, guidata dal vice-ministro Claudio De Vincenti, i rappresentanti della Regione Abruzzo – fra cui il presidente Luciano D’Alfonso, il vice-presidente Giovanni Lolli, l’assessore all’ambiente Mario Mazzocca – il sindaco di Sulmona Peppino Ranalli, i rappresentanti dei vari altri Ministeri coinvolti, e i dirigenti del gruppo Snam s.p.a.
Argomento il progetto del devastante gasdotto “Rete Adriatica”. Leggi tutto…
Helfen wir den Giara-Pferdchen!
Die gemeinnützige Umweltvereinigung Gruppo d’Intervento Giuridico onlus fördert zusammen mit dem Kommunalverband Unione dei Comuni “Marmilla”, eine Hilfskampagne für die Giara-Pferdchen (Equus caballus jarae), die einzigen und letzten Wildpferde in Europa.
Die Pferdchen, is Cuaddedus, wie sie im Sardischen genannt werden, leben ausschliesslich auf der Giara von Gesturi, einem vulkanischen Hochplateau im Zentrum Sardiniens inmitten eines der ursprünglichsten und interessantesten Gebiete der Insel, nicht weit von dem Nuraghen von Barumini (UNESCO-Weltkulturerbe), eingebettet zwischen Dörfern mit gut erhaltenen historischen Ortskernen und einer reichen und alten önogastronomischen Tradition. In Zeiten von Dürre und Mangel an Futterweide ist das Überleben der Pferde jedoch stark gefährdet.
Hunger und Durst förden auch Epidemien. Leggi tutto…
A passeggio tra natura, storia e leggende di Cagliari, insieme al GrIG!
La tutela dell’ambiente, di tutti gli esseri viventi e dei beni culturali passa, prima di tutto, attraverso la conoscenza delle bellezze sia naturali sia create dall’uomo, ne siamo fermamente convinti, da sempre.
Per questo vi invitiamo a scoprire, o a riscoprire, insieme a noi alcuni gioielli naturalistici e storici della città, ricchi di bellezza e di fascino. Leggi tutto…
Migliaia di tonnellate di greggio ricco di zolfo verso la Sardegna?

Canada, Alberta, estrazione a cielo aperto di sabbie bituminose (da franamara-divertissement.blogspot.com)
Svariate migliaia di tonnellate di petrolio greggio ricco di zolfo sarebbero in viaggio dallo Stato canadese dell’Alberta verso la raffineria Saras s.p.a. di Sarroch (CA).
Si tratta di un petrolio molto particolare, molto più inquinante ed energivoro del petrolio normale: si devono processare 2 tonnellate di sabbie per ottenere un barile di petrolio, occorre un barile di petrolio equivalente per ricavarne tre di questo (chiamato petrolio sintetico), inoltre, l’estrazione dalle sabbie bituminose richiede un consumo straordinario di acqua dolce, mescolata a solventi, con cui le sabbie vengono “sciacquate”. Leggi tutto…
Centinaia di abusi edilizi nel parco naturale di Molentargius – Saline: qualcosa si muove e arriva la Procura della Repubblica. Finalmente.
Si delinea ormai chiaramente il quadro dell’abusivismo edilizio nel parco naturale regionale “Molentargius – Saline” e, in particolare, nella fascia agricola inedificabile di Medau su Cramu – Is Arenas.
Anche il Comune di Cagliari – Servizio edilizia privata ha risposto (nota 217600 del 26 settembre 2014) alla richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrata (21 agosto 2014) in proposito dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…
Il reato paesaggistico è compiuto a prescindere dal grado dei vincoli ambientali.
Interessante pronuncia della Suprema Corte di cassazione penale in tema di reato paesaggistico (art. 181 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).
Per la configurabilità del reato paesaggistico non ha alcun riguardo la distinzione fra aree tutelate con vincolo paesaggistico comportante inedificabilità assoluta e aree tutelate con vincolo paesaggistico concernente inedificabilità relativa: l’art. 181 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i., infatti, sanziona indistintamente i comportamenti illeciti tenuti in danno delle aree tutelate dagli artt. 136 e 142 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. Leggi tutto…
Scarichi sospetti a Longare: risponde il Comune.
Lo scorso mese di agosto (segnalazione del 13.08.2014) il Gruppo d’Intervento Giuridico – Veneto, in seguito a diverse segnalazioni provenienti da escursionisti preoccupati, ha presentato una richiesta di informazioni a carattere ambientale, indirizzata al Comune di Longare (VI) e al Corpo forestale dello Stato, relativamente alla presenza di uno scarico con flusso abbondante, che si presentava putrido e maleodorante, nella località San Rocco, con la presenza, tra l’altro, di notevoli alghe. Lo scarico, in base a quanto emerso anche alle immagini fotografiche pervenute, percorreva il sentiero boschivo per centinaia di metri verso valle. Leggi tutto…
Abusivismo edilizio a Molentargius – Saline, qualcosa si muove. Finalmente.
Il Comune di Quartu S. Elena – Settore pianificazione urbanistica, edilizia privata e SUE ha risposto (nota prot. n. 64270 del 17 settembre 2014) alla richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrata (21 agosto 2014) dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus riguardo l’abusivismo edilizio nel parco naturale regionale “Molentargius – Saline” e, in particolare, nella fascia agricola inedificabile di in Medau su Cramu – Is Arenas.
Nel territorio comunale di Quartu S. Elena sono stati riscontrati n. 1 caso di abusivismo edilizio totale e parziale oggetto di provvedimenti di demolizione e di ripristino ambientale, n. 14 casi di abusivismo edilizio totale e parziale oggetto di concessioni edilizie in sanatoria, n. 13 casi di abusivismo edilizio totale e parziale ancora in attesa di esame dell’istanza di condono edilizio, mentre in nessun caso sono state svolte le procedure di valutazione di incidenza ambientale (V.INC.A.), nonostante l’area rientri in un sito di importanza comunitaria (S.I.C.). Leggi tutto…

















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