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La salvaguardia delle coste e la gestione del territorio in Sardegna, un colpo al cerchio e un colpo alla botte.


San Teodoro, Cala Girgolu, villa sul mare ampliata grazie alla legge regionale n. 4/2009

San Teodoro, Cala Girgolu, villa sul mare ampliata grazie alla legge regionale n. 4/2009

Altalenante politica di gestione del territorio da parte dell’Amministrazione regionale Pigliaru.

Da un lato, finalmente, provvede alla revoca dello stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte della precedente Amministrazione Cappellacci, in prossimità della prima udienza, prevista per il 14 ottobre 2014, davanti al T.A.R. Sardegna (Sezione II) di discussione del ricorso in proposito dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, patrocinato dall’avv. Carlo Augusto Melis Costa.  Con l’auspicio che riparta una serena e corretta attività di pianificazione paesaggistica improntata alla tutela del territorio.

D’altro canto, approva il disegno di legge proposto dall’Assessore degli Enti Locali e Urbanistica Cristiano Erriu su “Norme per il miglioramento del patrimonio edilizio e per la semplificazione e il riordino di disposizioni in materia urbanistica ed edilizia”, testo normativo che – per vari aspetti – punta a render permanente la disciplina del pessimo piano per l’edilizia (legge regionale n. 4/2009 e s.m.i.) della precedente Amministrazione Cappellacci, oggi parzialmente sotto giudizio della Corte costituzionale.

Un piano per l’edilizia che ha rappresentato tutt’altro rispetto a un autentico piano casa.

Modena, INA Casa, Viale Storchi (1950)

Modena, INA Casa, Viale Storchi (1950)

Bisogna ricordare che il vero e unico “piano casa” è stato  il piano straordinario di intervento dello Stato per realizzare edilizia residenziale pubblica su tutto il territorio italiano nell’immediato secondo dopoguerra, con i fondi gestiti da un’apposita organizzazione presso l’Istituto Nazionale delle Assicurazioni, la Gestione INA-Casa, in base alla legge n. 43/1949. Al termine (1963) saranno realizzati ben 355 mila appartamenti nei tanti quartieri “razionali” predisposti grazie anche al contributo di alcuni fra i più importanti architetti e urbanisti del tempo (da Carlo Aymonino a  Ettore Sottsass, da  Michele Valori a  Mario Ridolfi).

A chi è servito davvero il piano per l’edilizia?

Arzachena, Costa Smeralda, lavori suites Hotel Romazzino

Arzachena, Costa Smeralda, lavori suites Hotel Romazzino

Ai tantissimi casi di speculazione immobiliare lungo le coste, da Cala Girgolu (S. Teodoro) al Poetto (Cagliari), dalle tante ville – come quella di Silvio Berlusconi (Villa Certosa) e del leader dei Riformatori Sardi Massimo Fantola, per esempio – all’Hotel Romazzino (oggetto di procedimento penale) e alle altre strutture ricettive e alla ristrutturazione di 27 stazzi della Costa Smeralda a due passi dalla battigia marina, nonché alle migliaia di strutture edilizie residenziali in aree alluvionali e a rischio idrogeologico, come nella piana e sul litorale di Capoterra (ben 538 istanze pervenute, tutte per ampliamenti di strutture residenziali, 93% nelle estesissime zone “C – completamento” dello strumento urbanistico vigente), così da virtuosamente accrescere il rischio per l’incolumità pubblica.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus auspica che il Consiglio regionale sappia modificare questa proposta normativa poco consona alle necessità di salvaguardia delle coste e della corretta gestione del territorio isolano e, come sempre, agirà in tutte le sedi per perseguire gli obiettivi.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

animali-aquile_11350-gif-animatada Radiolina, 13 ottobre 2014

L’Unione in Diretta (con Paola Pilia, Alberto Urgu)

Con Stefano Deliperi parliamo del Piano Paesaggisticoscarica

 

 

deliberazione Giunta regionale del 10 ottobre 2014, n. 39/2 [file .pdf]
Disegno di legge concernente “Norme per il miglioramento del patrimonio edilizio e per la semplificazione e il riordino di disposizioni in materia urbanistica ed edilizia”. 

 

Capoterra, Frutti d'Oro, alluvione (autunno 2008)

Capoterra, Frutti d’Oro, alluvione (autunno 2008)

 

dal sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna

Paesaggio: rilancio dell’edilizia abitativa e azzeramento del Pps.

“La nostra scelta è quella di mettere insieme la qualità paesaggistica – dice il Presidente Pigliaru – elemento fondamentale per vivere bene, e incentivi per l’edilizia e un lavoro di riqualificazione con la creazione di posti di lavoro di qualità”. La legge urbanistica modifica e supera il vecchio Piano Casa. Il nuovo quadro normativo garantisce maggiore certezza e semplificazione nel governo del territorio.

CAGLIARI, 10 OTTOBRE 2014 – Per garantire un’edilizia di qualità in Sardegna, nella seduta di Giunta di oggi la squadra del Presidente Francesco Pigliaru, ha approvato il ddl proposto dall’assessore degli Enti Locali e Urbanistica Cristiano Erriu “Disegno di legge. Norme per il miglioramento del patrimonio edilizio e per la semplificazione e il riordino di disposizioni in materia urbanistica ed edilizia”.
La conferenza stampa è stata aperta dal Presidente Francesco Pigliaru, che ha sottolineato come questa delibera vada nella direzione della tutela dell’ambiente dando spazio, nello stesso tempo, al lavoro dell’edilizia. “La nostra scelta è quella di mettere insieme la qualità paesaggistica – dice il Presidente Pigliaru – elemento fondamentale per vivere bene, e incentivi per l’edilizia e un lavoro di riqualificazione con la creazione di posti di lavoro di qualità”. La legge urbanistica modifica e supera il vecchio Piano Casa. Il nuovo quadro normativo garantisce maggiore certezza e semplificazione nel governo del territorio. “Il ddl – dice l’assessore Erriu – è un primo passo verso un reale rinnovamento del quadro normativo in materia urbanistico-edilizia e ha tre principali obiettivi”.

La Nuova Sardegna, 12 ottobre 2014, schema d.d.l. urbanistica

La Nuova Sardegna, 12 ottobre 2014, schema d.d.l. urbanistica

Sintetizzando, l’esponente della Giunta Pigliaru, mira al riordino normativo e a mettere un freno alle iniziative straordinarie o contingenti. Inoltre, contrastare il consumo del suolo non compromesso, salvaguardare i caratteri delle aree rurali e soprattutto incentivare la “buona edilizia” grazie ad agevolazioni e riqualificazione architettonica ed energetica del patrimonio esistente. 
Sarà possibile riqualificare e ridurre il fabbisogno energetico degli edifici attraverso premialità con incremento di volumi per la riqualificazione dei servizi turistici, ma non l’aumento dei posti letto: gli ampliamenti volumetrici saranno consentiti solo al miglioramento dell’offerta turistica.
“Ci sarà il riordino – precisa l’assessore Erriu – delle principali norme regionali: utilizzo ottimale e controllato del suolo. Sarà applicata la direttiva per le zone agricole ed eliminate le norme del piano casa per seminterrati e pilotis a fini abitativi, ancora, eleminate norme intruse che derogano a norme contenute nel Ppr, zone rurali e lottizzazioni, insieme alle nuove disposizioni sul golf (LR 19/2011) “.
Durante la giunta odierna, contestualmente e sempre su proposta dell’assessore Cristiano Erriu, è stato revocato il Pps del precedente governo regionale guidato dal Presidente Ugo Cappellacci, con la revoca della delibera 45/2 dell’ottobre 2013. “Con questa delibera di adozione – dice l’assessore Erriu – alla quale poi seguì la delibera di approvazione del Pps del 14 febbraio 2014 (delibera 6/18), erano stati ridotti i livelli di tutela rispetto alle norme del Ppr del 2006”. La Giunta Pigliaru dunque, con la delibera 10/20 del 28 marzo 2014, aveva già annullato la delibera di approvazione 6/18 della Giunta Cappellacci.
“Abbiamo deciso di revocare anche la delibera 45/2 d’adozione perché le scelte di questa giunta sul grado di tutela da riconoscere ai centri matrice, alla fascia costiera e agli altri beni è ben più forte di quello della precedente giunta perché vogliamo completare il percorso avviato con il MIBACT”. Con la revoca del Pps 2013 si torna alle norme di attuazione del 2006 integrate con l’aggiornamento del repertorio condiviso con il MIBACT. Con la revoca perdono inoltre efficacia il repertorio delle grotte e caverne, alberi monumetali e beni paesaggistici e contesti identitari, ma il repertorio 2014 distingue beni paesaggistici, architettonici, archeologici e identitari. “Vengono eliminati i duplicati e gli impropri e vengono inseriti – prosegue Erriu- a titolo di conoscenza i beni rilevanti in sede di copianificazione da parte dei comuni che hanno adeguato il Puc al Ppr”.

 

La Nuova Sardegna, 12 ottobre 2014

La Nuova Sardegna, 12 ottobre 2014

(tabella La Nuova Sardegna, foto A.N.S.A., per conto GrIG)

 

  1. Shardana
    ottobre 13, 2014 alle 12:46 pm

    Minestra riscaldata

  2. ottobre 13, 2014 alle 2:55 pm

    perchè la sottosegretaria Barracciu non studia la “sua” materia prima di parlare?

    da L’Unione Sarda, 13 ottobre 2014
    FRANCESCA BARRACCIU  L’INTERVISTA. «Il Ppr di Soru? Troppo rigido». (Giuseppe Meloni): http://www.regione.sardegna.it/rassegnastampa/1_146_20141013085820.pdf

    ________________________________________________

    da La Nuova Sardegna, 13 ottobre 2014
    La Giunta e lo sviluppo sostenibile. (Cristiano Erriu): http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/101337_La_Giunta_e_lo_sviluppo_sostenibile.pdf

  3. ottobre 14, 2014 alle 2:57 pm

    da L’Unione Sarda, 14 ottobre 2014
    Fuoco incrociato contro il Ppr: «Ma non sia una lite interna al Pd». (Giuseppe Meloni): http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/101433_Fuoco_incrociato_contro_il_Ppr_Ma_non_sia_u.pdf

    _________________________________________________

    da La Nuova Sardegna, 14 ottobre 2014
    Edilizia, vademecum sulle nuove regole. (Pier Giorgio Pinna): http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/101416_Edilizia_vademecum_sulle_nuove_regole.pdf

    ——————————————-

    Norme sulla casa, ok dalla maggioranza. (Umberto Aime): http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/101418_Normesulla_casa_ok_dalla_maggioranza.pdf

  4. ottobre 16, 2014 alle 3:05 pm

    da Il Manifesto Sardo, 16 ottobre 2014
    Luci e ombre nella politica ambientale sarda. (Stefano Deliperi): http://www.manifestosardo.org/luci-ombre-nella-politica-ambientale-sarda/

  5. ottobre 20, 2014 alle 2:49 pm

    da Sardinia Post, 19 ottobre 2014
    Ppr, la difesa dell’urbanista Roggio: “Strumento valido, ma il Pd ci litiga”: http://www.sardiniapost.it/politica/piano-paesaggistico-difesa-dellarchitetto-roggio-valido-pd-ci-litiga/

  6. novembre 1, 2014 alle 6:03 pm

    da Sardinews, ottobre 2014
    Paesaggio: fra pochi pregi e tante, tante contraddizioni. (Stefano Deliperi): http://www.sardinews.it/Editoriale%202.html

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