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Archive for the ‘aree urbane’ Category

Quella palazzina abusiva nel parco naturale regionale “Molentargius – Saline” va demolita.


Airone bianco maggiore (Ardea alba)

Airone bianco maggiore (Ardea alba)

Il T.A.R. Sardegna, con sentenze Sez. II, 7 maggio 2015, n. 744 e n. 745, ha respinto i ricorsi contro le determinazioni dirigenziali del Comune di Cagliari che hanno disposto la demolizione e il ripristino ambientale riguardo le due porzioni di un unico immobile abusivo realizzato nella zona agricola di Medau su Cramu, nel parco naturale regionale “Molentargius – Saline”, una delle zone umide di importanza internazionale di maggiore interesse, afflitta, tuttavia, da ben 260 casi di abusivismo edilizio totale o parziale.

Articolate le argomentazioni del Giudice amministrativo sardo. Leggi tutto…

Il consumo del suolo. L’ISPRA e Paolo Pileri lo raccontano e lo spiegano.


 

Veneto, opere di urbanizzazione allagate

Veneto, opere di urbanizzazione allagate

L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) ha presentato il 6 maggio 2015 a Milano, presso l’EXPO 2015, il Rapporto 2015 sul consumo del suolo in Italia.

Eccolo qui: Rapporto I.S.P.R.A. 2015 sul consumo del suolo in Italia.

Per la prima volta sono disponibili dati e cartografia ad altissima risoluzione per avere un quadro completo sul livello di antropizzazione e di trasformazione dei terreni. Leggi tutto…

La grande ambiguità dei reati ambientali prossimi venturi.


Cologna Veneta, scarico collettore fognario ARICA, di raccolta dei reflui di cinque depuratori (Trissino, Montecchio Maggiore, Arzignano, Montebello Vicentino e Lonigo) nel Fiume Fratta-Gorzone

Cologna Veneta, scarico collettore fognario ARICA, di raccolta dei reflui di cinque depuratori (Trissino, Montecchio Maggiore, Arzignano, Montebello Vicentino e Lonigo) nel Fiume Fratta-Gorzone

Cancellato il reato concernente l’utilizzo delle tecniche di airgun dal testo approvato dalla Camera dei Deputati, pronubi il Ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti e del presidente della Commissione permanente “ambiente” della Camera dei Deputati Ermete Realacci, il disegno di legge n. 1345 sui delitti contro l’ambiente approda al Senato della Repubblica in quarta lettura.

E’ sostenuto da una maggioranza trasversale bulgara, dal P.D. a Legambiente, dal Movimento 5 Stelle a Greenpeace, da Forza Italia alle mille sfaccettature politiche che si richiamano al centro-destra. Leggi tutto…

Seminari primaverili di diritto ambientale a Oristano (tutela del paesaggio e coste, pianificazione paesaggistica, diritti di uso civico, valutazioni di impatto ambientale).


Garzetta (Egretta garzetta) in volo sul canneto

Garzetta (Egretta garzetta) in volo sul canneto

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso il Centro servizi culturali (Unla) di Via Carpaccio n. 9, Oristano, promuove tre seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale:

* la tutela del paesaggio, la normativa di salvaguardia costiera e la pianificazione paesaggistica  (venerdi 29 maggio 2015, ore 18.00) Leggi tutto…

Oristano: la pineta litoranea di Torregrande deve essere salvaguardata.


Oristano, pineta litoranea di Torregrande

Oristano, pineta litoranea di Torregrande

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Oristano comunica che è stato inviato, al Direttore Generale della pianificazione urbanistico territoriale dell’Assessorato degli EE.LL., Finanze, Urbanistica della Regione autonoma della Sardegna, un atto d’intervento nella procedura di verifica di coerenza in merito alla deliberazione n. 33 del 14/04/2015 del Consiglio Comunale di Oristano.

Si ricorda che la deliberazione in oggetto è relativa all’adozione definitiva alla variante parziale al PUC per approvazione variante N. 2 al Piano Integrato di riqualificazione urbanistica, edilizia ed ambientale (Ivi Petrolifera). Leggi tutto…

Sono tre i piani paesaggistici vigenti approvati in base al Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio.


Villasimius, Porto sa Ruxi

Villasimius, Porto sa Ruxi

E tre. Con l’approvazione definitiva (27 marzo 2015) del piano paesaggistico della Toscana sono tre i fondamentali atti di pianificazione territoriale e tutela del paesaggio elaborati in base al Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) definitivamente approvati e vigenti in Italia. Sono i piani paesaggistici della Regione autonoma della Sardegna (1° stralcio costiero, 2006), della Regione Puglia (2015) e della Regione Toscana (2015). Leggi tutto…

L’ordine di demolizione è efficace anche se l’abuso edilizio passa di mano.


Maracalagonis, demolizione complesso abusivo in loc. Baccu Mandara (2002)

Maracalagonis, demolizione complesso abusivo in loc. Baccu Mandara (2002)

Rilevante pronuncia della Corte di cassazione in tema di esecuzione delle ordinanze di demolizione delle opere realizzate abusivamente.

La sentenza Corte cass., Sez. III, 26 marzo 2015, n. 12976 ha ricordato che l’ordine di demolizione non perde efficacia con il decesso del condannato, non avendo natura penale, ma essendo una sanzione amministrativa accessoria alla condanna penale per quella tipologia di reati. Leggi tutto…

Ricorso avverso la nuova legge edilizia in Sardegna.


Spatola (Platalea leucorodia, foto di Cristiana Verazza)

Spatola (Platalea leucorodia, foto di Cristiana Verazza)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha chiesto (2 maggio 2015) al Governo nazionale di esperire ricorso avverso la legge regionale sarda n. 8/2015 sull’edilizia (pubblicata sul B.U.R.A.S. il 30 aprile 2015) davanti alla Corte costituzionale per violazione delle competenze normative statali in materia ambientale (art. 127 cost.).

E’ stato contestato l’art. 27 della nuova legge[1], che pretenderebbe di riformulare il vincolo paesaggistico relativo alle zone umide.

Una norma ripetitiva di analoga già dichiarata dalla Corte costituzionale illegittima con sentenza n. 308 del 17 dicembre 2013. Leggi tutto…

Ecco le prescrizioni contro gli incendi in Sardegna per il 2015.


Cagliari, Molentargius, incendio (17 giugno 2012)

Cagliari, Molentargius, incendio (17 giugno 2012)

La Giunta regionale della Sardegna ha approvato le prescrizioni regionali antincendio per l’anno 2015.

E’ fondamentale che ogni cittadino, residente o turista, collabori per la difesa del patrimonio ambientale comune: oltre alle prescrizioni, ricordiamoci che il numero verde 1515 mette in collegamento con la sala operativa del Corpo forestale dello Stato e del Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Sardegna, analogamente agli analoghi Corpi delle altre Regioni e Province autonome. Leggi tutto…

Anche le aziende possono rispondere dell’inquinamento provocato.


fumi industriali

anche su Il Manifesto Sardo (“Anche le aziende possono rispondere dell’inquinamento“), n. 191, 1 maggio 2015

Nel nostro Ordinamento la responsabilità sotto il profilo penale è personale e costituisce uno dei principi fondamentali della nostra civiltà giuridica.

Le ipotesi di responsabilità penale collettiva sono generalmente risalenti nel tempo[1] o proprie dei regimi totalitari[2].

Tuttavia, è innegabile che nella società attuale spesso società o enti di vario genere possano giovarsi dei fatti derivanti dai comportamenti illeciti di propri amministratori e dipendenti. Leggi tutto…

Aiutiamo la città di Padova a diventare più verde!


Prato_della_valle_padovaL’amministrazione comunale di Padova ha avviato già dal 2013 un’interessante ed utile progetto per rendere più piacevole e vivibile la città denominato “Alberiamo Padova –  Regala un albero alla tua Città” visibile presso il sito internet  www.alberiamopadova.it consistente nella messa a dimora di alberi su specifica richiesta dei cittadini mediante una donazione.

Si tratta di un modo per far qualcosa attivamente per la propria città e con lungimiranza, dato che le piante come ben sappiamo rimangono per molti anni ed hanno la preziosa funzione di creare ossigeno tramite il processo di fotosintesi clorofilliana. Inoltre eliminano anche le pericolosissime polveri sottili, specialmente il particolato fine inquinante (inferiore ai 2,5 micron, o PM2,5), come affermato in una ricerca dell’U.S. Forest Service e del DaveyInstitute, recentemente pubblicata da EnvironmentalPollution.

Investire in alberi rende un capitale sempre crescente in ambiente e in salute! Leggi tutto…

Sono autorizzate la demolizione dello Stadio del Pino Solitario e l’asfalto sulle stradine rurali di Carloforte?


Carloforte, demolizione parziale dello Stadio comunale

Carloforte, demolizione parziale dello Stadio comunale “Pino Solitario” (aprile 2015)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (29 aprile 2015) una specifica richiesta di informazioni ambientali unitamente a un’istanza per l’avvio della procedura di verifica dell’interesse culturale (art. 12 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) riguardo il vecchio Stadio comunale “Pino Solitario” in corso di demolizione e la sommaria asfaltatura della viabilità rurale in loc. Sabino, in Comune di Carloforte (CI). Leggi tutto…

Stop al taglio delle alberature storiche di Carbonia!


Carbonia, Via Trieste, alberi tagliati

Carbonia, Via Trieste, alberi tagliati

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha nuovamente inoltrato (27 aprile 2015) una specifica richiesta di informazioni ambientali unitamente a un’istanza per l’avvio della procedura di verifica dell’interesse culturale (art. 12 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) riguardo le alberature storiche di Carbonia, ben presenti anche nel tour pubblicitario istituzionale ma oggetto di tagli di cui non si conoscono motivazioni fra le proteste di numerosi cittadini.

Un’ottantina di residenti ha indirizzato una petizione popolare al Sindaco di Carbonia Giuseppe Casti proprio per fermare i tagli privi di senso.

In precedenza analoga istanza (22 marzo 2015) non aveva avuto riscontro, anzi i tagli degli alberi avevano interessato l’intera Via Trieste. Leggi tutto…

Sindaco e giunta di Abano Terme a fine corsa. Richiesta dimissioni.


Abano Terme, alberi tagliati apparentemente "sani" e non "malati"

Abano Terme, alberi tagliati apparentemente “sani” e non “malati”

GrIG Veneto, SIP – Padova Ovest e CPP aderiscono alla manifestazione per sollecitare le dimissioni del sindaco di Abano Terme e della sua giunta comunale, che si terrà lunedì 27 aprile alle ore 20.00 presso il Teatro Polivalente di via Appia Monterosso (con ingresso da via Pietro Gobetti – CRC) dove è convocato il Consiglio Comunale. Leggi tutto…

Anche il gestore di un locale aperto al pubblico può rispondere del chiasso causato dagli avventori.


Importante pronuncia della Suprema Corte di cassazione in tema di inquinamento acustico.

La sentenza Corte cass., Sez. III, 26 marzo 2015, n. 12967 ha ritenuto responsabile per il chiasso provocato dagli avventori anche il gestore dell’esercizio commerciale che non si sia attivato per controllare il comportamento dei propri clienti al fine di evitare che provochino schiamazzi e disturbo al riposo e alla quiete pubblica. Leggi tutto…

Un serpentone colorato sulla Sella del Diavolo!


20150425_101738Sabato 25 aprile un allegro serpentone colorato, fatto di adulti e bambini, ha attraversato insieme al Gruppo d’Intervento Giuridico-GrIG il sentiero storico-naturalistico della Sella del Diavolo, per scoprire un pezzo della storia di Cagliari e un angolo di natura a due passi dal centro urbano, seguendo i caratteristici pallini verdi realizzati nei primi anni 2000 dal GrIG e dagli Amici della Terra proprio con lo scopo di guidare i cagliaritani, e tutti gli amanti della natura, alla scoperta di un vero e proprio gioiello della città. Leggi tutto…

Ecco le nuove linee guida in materia di verifica di assoggettabilità a V.I.A.


Pettirosso (Erithacus rubecula)

Pettirosso (Erithacus rubecula)

Il Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, con decreto 30 marzo 2015, ha emanato le “Linee guida per la verifica di assoggettabilità a valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) dei progetti di competenza delle Regioni e delle Province autonome”, pubblicate sulla Gazzetta ufficiale, serie generale, n. 84 dell’11 aprile 2015. Leggi tutto…

Cagliari non ha bisogno di altro cemento invenduto, ha bisogno di qualità ambientale, più alberi e case a buon prezzo.


Cagliari, Via Bolzano, area interessata dal progetto immobiliare Tepor s.p.a.

Cagliari, Via Bolzano, area interessata dal progetto immobiliare Tepor s.p.a.

Il Consiglio comunale di Cagliari, con deliberazione del 21 aprile 2015 (22 voti a favore, 6 contrari e 2 astenuti), su proposta dell’assessore comunale all’urbanistica Paolo Frau, ha approvato il “Parere preventivo, ex articolo 15 del Regolamento edilizio – ditte Tepor Spa e più – area in Cagliari sita tra la via Messina e la via Bolzano – Piano Attuativo sottozona BS3*”.

In buona sostanza, il Consiglio comunale si è espresso favorevolmente in via preventiva per l’ennesimo caso di speculazione immobiliare in città: 5 palazzi, 73 appartamenti, 3.600 metri quadrati di parcheggi interrati (a pagamento), 2.400 metri quadrati di verde pubblico e 3.593 metri quadri edificati su 6.000 metri quadrati di superficie complessiva. Leggi tutto…

Studenti sardi e baschi sulla Sella del Diavolo!


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Studenti sardi e baschi sulla Sella del Diavolo

Venerdì 17 aprile, in una bella giornata di sole, abbiamo accompagnato ancora una volta un vivace gruppo di studenti dell’ Istituto “Eleonora d’Arborea” (indirizzo linguistico) di Cagliari e di analogo Istituto dei Paesi Baschi spagnoli lungo il percorso il sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo (Cagliari). Leggi tutto…

Bombe di cemento. Come la provincia di Padova ovest ha scelto di morire.


Veneto, opere di urbanizzazione allagate

Veneto, opere di urbanizzazione allagate

Ormai da tempo, tristemente, la campagna veneta ha perso le morfologie palladiane tanto care alle arti e ai tempi della Terra e si avvia a diventare un complesso unico di ville-capannoni-autostrade-centricommerciali-tangenziali-svincoli-piattaformelogistiche-villetteaschiera senza soluzione di continuità e con gravissimi problemi di dissesto idrogeologico.

Eppure, nonostante la crisi economica, si continua a costruire e a massacrare un territorio in overdose di cemento.

Ecco il reportage di Michele Favaron, responsabile padovano dell’Associazione. Leggi tutto…