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Archive for the ‘aree urbane’ Category

Stop a quella centrale a biomassa senza le procedure di valutazione di impatto sull’ambiente!


Pontecorvo, centrale a biomassa in costruzione

Pontecorvo, centrale a biomassa in costruzione

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, raccogliendo preoccupatissime segnalazioni da parte di residenti, ha inoltrato (18 marzo 2015) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione provvedimenti di sospensione/revoca di eventuali procedimenti o autorizzazioni già rilasciate per la centrale a biomassa in corso di realizzazione in località Le Cese, in Comune di Pontecorvo (FR), da parte della Mondonuovo s.r.l., in assenza di procedura di verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale (direttiva n. 2011/92/UE; decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i., parte II). Leggi tutto…

Il traffico illecito di rifiuti industriali può integrare diverse fattispecie di reati.


I Giudici penali cagliaritani stanno esaminando in questi anni, nei vari gradi di giudizio, un ingente traffico illecito di rifiuti industriali provenienti dai poli di Portovesme e di San Gavino Monreale.

Si tratta di indagini condotte dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari e dai Carabinieri del N.O.E. confluite nel procedimento penale n. 5890/2007 G.I.P. (R.N.R. 2923/2007) e concernenti circa 15 mila tonnellate di rifiuti con elevati tenòri di zinco, nichel, piombo, cadmio, rame, solfati, floruri prodotti dalle lavorazioni degli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali piazzali degli ospedali cittadini.  Leggi tutto…

Assalto speculativo alla Sardegna.


Domus de Maria, Chia, complesso edilizio a ridosso delle dune

Domus de Maria, Chia, complesso edilizio a ridosso delle dune

anche su Il Manifesto Sardo (“Assalto speculativo alla Sardegna”), n. 188, 16 marzo 2015

 

Nei Comuni dotati di piano urbanistico comunale (Teulada, S. Teresa di Gallura, Villasimius, ecc.) elaborati in attuazione dei vecchi, illegittimi e annullati piani territoriali paesistici, potranno esser eseguiti lungo le coste i piani di lottizzazione “convenzionati … alla data del 25 maggio 2006, mentre “nei comuni non dotati di Piano urbanistico comunale …  sono, altresì, realizzabili gli interventi localizzati nelle … zone territoriali omogenee C, D, G, e F, all’interno della fascia dei 2.000 metri dalla linea di battigia e, per le isole minori, entro i 500 metri dalla linea di battigia, previsti dagli strumenti attuativi approvati e, se di iniziativa privata, convenzionati alla data dell’11 agosto 2004, purché alla stessa data sia stato determinato un mutamento consistente e irreversibile dello stato dei luoghi, nel senso che sia stato eseguito almeno il 70 per cento dell’importo dei lavori del reticolo stradale previsto dal piano attuativo. In tale ipotesi, qualora il piano o la convenzione siano successivamente scaduti, si può procedere, entro il 31 dicembre 2015, a una nuova approvazione e alla stipula di una nuova convenzione” (art. 46 del disegno di legge n. 130/A, come modificato dalla Commissione permanente “urbanistica” del Consiglio regionale sardo). Leggi tutto…

Dall’Alta velocità fiorentina all’Expo: ancora arresti e pessimi esempi.


Firenze, Campo di Marte, ingresso del tunnel dell'alta velocità ferroviaria

Firenze, Campo di Marte, ingresso del tunnel dell’alta velocità ferroviaria

Il procedimento penale è partito nel 2011 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze anche grazie a quanto segnalato dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, insieme ad associazioni, comitati, amministrazioni pubbliche, sul progetto ferroviario “alta velocità” – sottoattraversamento dell’area urbana di Firenze (“nodo di Firenze”) e sul connesso utilizzo delle relative terre da scavo per il recupero ambientale della miniera di S. Barbara (Comuni di Caviglia, AR, e di Figline Valdarno, FI).

Poi vi sono già stati arresti, sequestri preventivi e iscrizioni nel registro degli indagati in una vicenda che definire scandalosa è voler minimizzare.

Ora altri arresti, fra cui il potentissimo Ercole Incalza, già dirigente per parecchi anni e attualmente consulente del Ministero dei lavori pubblici, e decine di altri indagati. Leggi tutto…

Impavidi sulla Sella del Diavolo!


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Sella del Diavolo


Domenica 15 marzo, nonostante il tempo incerto, un gruppo di impavidi e vivaci escursionisti ha partecipato con entusiasmo alla passeggiata sulla Sella del Diavolo, organizzata dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…

L’ordine di demolizione degli abusi edilizi va eseguito anche se sussistono diritti di terzi.


Importante pronuncia della Suprema Corte di cassazione in materia di demolizione di opere abusive e diritti dei terzi.

Come si ricorda, è ormai giurisprudenza costante che l’esecuzione dell’ordinanza di demolizione e di ripristino ambientale debba avvenire a cura del competente Pubblico ministero[1].

Anche l’orientamento giurisprudenziale consolidato del Giudice di legittimità relativo all’esclusione dell’esecuzione da parte del Pubblico ministero degli ordini di demolizione e di ripristino ambientale conseguenti a sentenze penali passate in giudicato risulta ormai chiaramente delineato. Leggi tutto…

Ma quanta Sardegna è inquinata davvero?


Arbus, Rio Irvi-Piscinas "rosso"

Arbus, Rio Irvi-Piscinas “rosso”

In questi giorni è sorta una polemica un po’ assurda riguardo l’estensione delle aree inquinate in Sardegna.

All’articolo “La Sardegna è la regione più inquinata d’Italia” del giornalista Augusto Ditel (L’Unione Sarda, 7 marzo 2015) ha replicato seccamente l’Assessore regionale della difesa dell’ambiente Donatella Spano (“Siti contaminati, l’assessore contesta i dati”, L’Unione Sarda, 8 marzo 2015).

A sua volta, il Presidente regionale dell’I.S.D.E. Vincenzo Migaleddu ha ribadito la correttezza dei dati (“Migaleddu: un sardo su tre vive in una zona inquinata”, L’Unione Sarda, 10 marzo 2015), ma l’Assessore Spano e la sua collega Assessore regionale dell’industria Maria Grazia Piras hanno nuovamente replicato nettamente (“Bonifiche, la Giunta: ‘Solo l’1% del territorio sardo potenzialmente inquinato”, Sardinia Post, 12 marzo 2015), fra le contestazioni di alcune associazioni e comitati ambientalisti. Leggi tutto…

Arrivano i Seminari primaverili di diritto ambientale (tutela del paesaggio e coste, pianificazione paesaggistica, diritti di uso civico, valutazioni di impatto ambientale).


Ginepro sulle dune

Ginepro sulle dune

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono tre seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale: Leggi tutto…

Una proposta di legge urbanistica da rispedire al mittente!


rustico edilizio

rustico edilizio

 

Il Consiglio regionale della Sardegna si appresta a esaminare una proposta di legge regionale urbanistica che fa da coperchio alla più retriva speculazione immobiliare.

Un salto indietro di 30 anni.

La Giunta regionale aveva approvato il disegno di legge n. 130/A del 23 ottobre 2014 (deliberazione Giunta regionale n. 39/2 del 10 ottobre 2014) e aveva poi aperto una fase di consultazione pubblica preventiva.

Le associazioni ecologiste Amici della Terra, Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Lega per l’Abolizione della Caccia avevano formalizzato le proprie proposte con un atto di “osservazioni” (29 ottobre 2014). Leggi tutto…

Il gasdotto esplode, la Snam minimizza, il Governo Renzi fa il pesce in barile.


E’ bastata una normale perturbazione invernale, forse un banale smottamento e il gasdotto è esploso.

E’ avvenuto a Mutignano, in Comune di Pineto, in Abruzzo, il 6 marzo 2015.   Feriti e gravi danni, solo per un miracolo non c’è stata una strage.

E non è nemmeno la prima volta: i gasdotti possono esplodere ed esplodono.

E non lo fanno nemmeno per fare un dispetto al Gruppo Snam, il monopolista dei gasdotti in Italia, che tenta una qualche spiegazione minimizzatrice.

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Teramo ha aperto un procedimento penale per incendio colposo e crollo colposo. Leggi tutto…

No alle tecniche di airgun nei mari italiani, sì alla punizione dei delitti ambientali: lo dice il Senato della Repubblica.


Balena (da National Geographic)

Balena (da National Geographic)

Buone notizie dall’aula del Senato della Repubblica.

Nel corso della seduta del 3 marzo 2015 riguardante l’esame del disegno di legge n. 1345 sui delitti contro l’ambiente (qui il testo), con 114 voti a favore (e 103 contrari) sono stati approvati due emendamenti presentati rispettivamente dal sen. Antonio D’Ali (Forza Italia) e dal sen. Giuseppe Compagnone (G.A.L.) che pongono un divieto con sanzioni penali di effettuare le tecniche di airgun e altre tecniche esplosive per le ricerche minerarie ed energetiche in mare. Leggi tutto…

Il motocross nel Far West di Molentargius raddoppia e fa la pipì.


parco naturale regionale “Molentargius – Saline”, motocross (4 marzo 2015)

parco naturale regionale “Molentargius – Saline”, motocross (4 marzo 2015)

Lo scorso 2 marzo 2015 avevamo segnalato al Consorzio di gestione del Parco naturale regionale di Molentargius-Saline e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale per gli accertamenti e i provvedimenti di legge due suggestivi raid con moto da cross da parte di un motociclista sconsiderato (per non dire altro…..) nell’area naturale protetta avvenuti il 23 gennaio 2015 e lo stesso 2 marzo 2015.

Il 4 marzo 2015, dopo solo due giorni, lo spettacolo raddoppia e concede al parco naturale anche l’onore delle proprie funzioni fisiologiche. Leggi tutto…

Parliamo di ambiente su Radio X!


alberopiscinasQuesta sera alle ore 20.00 parleremo di ambiente e creatività, di stili di vita eco-e-logici, di educazione e di azioni concrete di salvaguardia della nostra Terra, nel bel programma condotto da Francesca Madrigali su Radio X  (96.8 FM) La Versione di Madry.   Leggi tutto…

Motocross nel Far West di Molentargius.


 

parco naturale regionale "Molentargius - Saline", motocross (1 marzo 2015)

parco naturale regionale “Molentargius – Saline”, motocross (1 marzo 2015)

Già lo scorso 23 gennaio 2015, ma ancora l’1 marzo 2015 è stata riscontrato e segnalato (2 marzo 2015) al Consorzio di gestione del Parco naturale regionale di Molentargius-Saline e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale per gli accertamenti e i provvedimenti di legge un bel raid con moto da cross da parte di un motociclista sconsiderato (per non dire peggio) nell’area naturale protetta.

Purtroppo nel Far West di Molentargius accade anche questo. Leggi tutto…

E’ ora di impedire alle grandi navi di danneggiare Venezia e la Laguna Veneta.


Venezia, manifestazione contro le "grandi navi" (2013)

Venezia, manifestazione contro le “grandi navi” (2013)

E’ ora che il Governo Renzi, una volta per tutte, intervenga sul problema delle “grandi navi” a Venezia e nella Laguna veneta per trovare una soluzione definitiva che salvi un ambiente e un patrimonio storico-culturale unico al mondo.

L’ha chiesto perentoriamente anche il Giudice amministrativo competente. Leggi tutto…

Cagliari come la Berlino della “guerra fredda”?


sos Pirri

Cagliari è una città di medie dimensioni per l’Italia.

Un po’ più grande con la sua area metropolitana, ma tutto sommato tuttora vivibile, a misura umana. Fra ambiente e beni culturali di primaria importanza. Leggi tutto…

Seminari primaverili di diritto ambientale (tutela del paesaggio e coste, pianificazione paesaggistica, diritti di uso civico, valutazioni di impatto ambientale).


Carloforte, Stea

Carloforte, Stea

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono tre seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale:

* la tutela del paesaggio, la normativa di salvaguardia costiera e la pianificazione paesaggistica  (venerdi 20 marzo 2015, ore 18.30)

* i diritti di uso civico e gli altri diritti d’uso collettivi (venerdi 27 marzo 2015, ore 18.30)

* le valutazioni di impatto ambientale – valutazione di impatto ambientale – V.I.A., valutazione ambientale strategica – V.A.S., valutazione di incidenza ambientale – V.INC.A. (venerdi 10 aprile 2015, ore 18.30) Leggi tutto…

La Toscana deve avere un vero piano paesaggistico!


 

Papaveri (foto di Cristiana Verrazza)

Papaveri (foto di Cristiana Verrazza)

Abbiamo ricevuto dal prof. Tomaso Montanari, Professore associato di Storia dell’arte moderna presso l’Università degli studi di Napoli ‘Federico II’, sulle vicende del piano paesaggistico della Toscana e pubblichiamo molto volentieri.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…

Cinquanta sfumature di bianco a Molentargius.


Molentargius, Idrovora del Rollone, fuoruscita schiuma (22 febbraio 2015)

Molentargius, Idrovora del Rollone, fuoruscita schiuma (22 febbraio 2015)

Oggi è stata riscontrata e prontamente segnalata al Consorzio di gestione del Parco naturale regionale di Molentargius-Saline e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale per gli accertamenti e i provvedimenti di legge una fuoruscita di ingenti quantitativi di schiuma di incerta natura dagli impianti dell’Idrovora del Rollone di Molentargius, nell’area naturale protetta.

Cinquanta sfumature di bianco nelle acque torbide del Canale. Leggi tutto…

Giù le mani dal piano paesaggistico della Toscana!


Castell'Azzara (GR), colline

Castell’Azzara (GR), colline

Il piano paesaggistico della Toscana è in forte pericolo a causa dei pesanti attacchi che giungono da varie parti.

Il piano di indirizzo territoriale (P.I.T.) con valenza di piano paesaggistico della Toscana è stato adottato (art. 17, comma 1°, della legge regionale n. 1/2005 e s.m.i.) con deliberazione Consiglio regionale 2 luglio 2014, n.58, mentre la Giunta regionale, con deliberazione n. 1121 del 4 dicembre 2014, ha concluso l’istruttoria tecnica delle osservazioni presentate con le conseguenti proposte di modifica degli elaborati di piano.   Leggi tutto…