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Archive for the ‘aree urbane’ Category

Padova, una piccola città che sta per esplodere.


Padova, Brusegana, Via dei Colli, il prato (fino a pochi giorni fa)

Padova, Brusegana, Via dei Colli, il prato (fino a pochi giorni fa)

Padova è la città ideale per annichilire.

Un luogo dove assuefarsi all’indifferenza, in cui può accadere di tutto, sotto il silenzioso lasciapassare della popolazione, impegnata a lavorare o a recuperare energia fisica e psicologica dopo il lavoro, quando non ad allontanare sguardi e pensieri dalla realtà circostante. Una città consacrata alla produzione, dove regna il mito del Nord-Est.

La popolazione di Padova si dice privata di scelte autonome, ma si è fin troppo autodeterminata negli anni, affetta com’è da tendenze che sono, più o meno consapevolmente, autodistruttive. Leggi tutto…

La Scuola Media Alfieri ancora sulla Sella del Diavolo!


Cagliari, la I A della Scuola Media "V. Alfieri" sul sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo

Cagliari, la I A della Scuola Media “V. Alfieri” sul sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo

Interessante e divertente esperienza per venticinque fra studenti e docenti della I A della Scuola Media “Vittorio Alfieri” di Cagliari sul sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo (Cagliari).     Leggi tutto…

Stop al chiasso, una buona volta!


Fernando Botero, Uomo che suona il tamburo (1999)

Fernando Botero, Uomo che suona il tamburo (1999)

Importante pronuncia della Suprema Corte di cassazione in tema di inquinamento acustico.

Come noto, la contravvenzione di cui all’art. 659 c.p. (disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone) secondo cui «chiunque, mediante schiamazzi o rumori, ovvero abusando di strumenti sonori o di segnalazioni acustiche, ovvero suscitando o non impedendo strepiti di animali, disturba le occupazioni o il riposo delle persone, ovvero gli spettacoli, i ritrovi o i trattenimenti pubblici, è punito con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a euro 309». Leggi tutto…

Dagli Stati Uniti alla Sella del Diavolo!


Studenti americani sulla Sella del Diavolo

Studenti americani sulla Sella del Diavolo

Nonostante il vento e le nuvole, lo scorso venerdì 27 marzo, abbiamo trascorso una bella mattinata sulla Sella del Diavolo, per una passeggiata in compagnia degli studenti delle scuole di lingua italiana per stranieri Siena Italian Studies e Sardinia Italian Studies, provenienti da diverse parti degli Stati Uniti. Leggi tutto…

Il disastro ambientale “abusivo” e la depenalizzazione strisciante dei reati ambientali, un unico disegno.


Domus de Maria, Torre costiera di Piscinnì

Domus de Maria, Torre costiera di Piscinnì

Gianfranco Amendola, uno dei padri del diritto ambientale in Italia, attualmente Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Civtavecchia, nei giorni scorsi aveva descritto con la competenza e la passione che lo distingue la sorpresa che non sorprende presente nel disegno di legge n. 1345 sui delitti contro l’ambiente (qui il testo), appena licenziato dal Senato della Repubblica e ora in terza lettura presso la Camera dei Deputati. Il disastro ambientale abusivo, con il suo carico di velenosa ambiguità. Hanno replicato Legambiente e Libera, confermando la validità del nuovo testo normativo in corso di approvazione definitiva. Leggi tutto…

Chiesta la sospensione del taglio delle alberature storiche di Carbonia e la procedura di verifica dell’interesse culturale.


L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (22 marzo 2015) una specifica richiesta di informazioni ambientali e istanza per l’avvio della procedura di verifica dell’interesse culturale (art. 12 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) riguardo le alberature storiche di Carbonia, ben presenti anche nel tour pubblicitario istituzionale ma oggetto di tagli di cui non si conoscono motivazioni fra le proteste di numerosi cittadini.

Interessati il Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Turismo, la Direzione generale per i Beni Culturali e Paesaggistici per la Sardegna, la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici cagliaritana e il Comune di Carbonia. Leggi tutto…

Ancora “cose turche” contro i boschi!


Il Governo turco, a guida islamica moderata, di Recep Tayyip Erdoğan ha avviato un programma di opere pubbliche nell’area del Bosforo dal pesantissimo impatto ambientale.

Un nuovo aeroporto internazionale, il terzo ponte sul Bosforo, un canale artificiale parallelo a quello naturale e una serie di progetti di contorno.  Fra questi ultimi, nell’area urbana di Istanbul, lo sbancamento del Gezy Park e la morte per i 600 alberi per la realizzazione di un grande centro commerciale. Leggi tutto…

Il disastro ambientale “abusivo”.


Taranto, acciaieria Ilva

Taranto, acciaieria Ilva

Siamo alla putrida, interessata, apparente follìa.

Siamo alla cinica delinquenza inquinante istituzionalizzata.

L’iter di approvazione legislativa del disegno di legge n. 1345 sui delitti contro l’ambiente (qui il testo), appena licenziato dal Senato della Repubblica e ora in terza lettura presso la Camera dei Deputati, rivela una nuova assurda sorpresa che non sorprende. Leggi tutto…

Stop a quella centrale a biomassa senza le procedure di valutazione di impatto sull’ambiente!


Pontecorvo, centrale a biomassa in costruzione

Pontecorvo, centrale a biomassa in costruzione

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, raccogliendo preoccupatissime segnalazioni da parte di residenti, ha inoltrato (18 marzo 2015) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione provvedimenti di sospensione/revoca di eventuali procedimenti o autorizzazioni già rilasciate per la centrale a biomassa in corso di realizzazione in località Le Cese, in Comune di Pontecorvo (FR), da parte della Mondonuovo s.r.l., in assenza di procedura di verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale (direttiva n. 2011/92/UE; decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i., parte II). Leggi tutto…

Il traffico illecito di rifiuti industriali può integrare diverse fattispecie di reati.


I Giudici penali cagliaritani stanno esaminando in questi anni, nei vari gradi di giudizio, un ingente traffico illecito di rifiuti industriali provenienti dai poli di Portovesme e di San Gavino Monreale.

Si tratta di indagini condotte dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari e dai Carabinieri del N.O.E. confluite nel procedimento penale n. 5890/2007 G.I.P. (R.N.R. 2923/2007) e concernenti circa 15 mila tonnellate di rifiuti con elevati tenòri di zinco, nichel, piombo, cadmio, rame, solfati, floruri prodotti dalle lavorazioni degli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali piazzali degli ospedali cittadini.  Leggi tutto…

Assalto speculativo alla Sardegna.


Domus de Maria, Chia, complesso edilizio a ridosso delle dune

Domus de Maria, Chia, complesso edilizio a ridosso delle dune

anche su Il Manifesto Sardo (“Assalto speculativo alla Sardegna”), n. 188, 16 marzo 2015

 

Nei Comuni dotati di piano urbanistico comunale (Teulada, S. Teresa di Gallura, Villasimius, ecc.) elaborati in attuazione dei vecchi, illegittimi e annullati piani territoriali paesistici, potranno esser eseguiti lungo le coste i piani di lottizzazione “convenzionati … alla data del 25 maggio 2006, mentre “nei comuni non dotati di Piano urbanistico comunale …  sono, altresì, realizzabili gli interventi localizzati nelle … zone territoriali omogenee C, D, G, e F, all’interno della fascia dei 2.000 metri dalla linea di battigia e, per le isole minori, entro i 500 metri dalla linea di battigia, previsti dagli strumenti attuativi approvati e, se di iniziativa privata, convenzionati alla data dell’11 agosto 2004, purché alla stessa data sia stato determinato un mutamento consistente e irreversibile dello stato dei luoghi, nel senso che sia stato eseguito almeno il 70 per cento dell’importo dei lavori del reticolo stradale previsto dal piano attuativo. In tale ipotesi, qualora il piano o la convenzione siano successivamente scaduti, si può procedere, entro il 31 dicembre 2015, a una nuova approvazione e alla stipula di una nuova convenzione” (art. 46 del disegno di legge n. 130/A, come modificato dalla Commissione permanente “urbanistica” del Consiglio regionale sardo). Leggi tutto…

Dall’Alta velocità fiorentina all’Expo: ancora arresti e pessimi esempi.


Firenze, Campo di Marte, ingresso del tunnel dell'alta velocità ferroviaria

Firenze, Campo di Marte, ingresso del tunnel dell’alta velocità ferroviaria

Il procedimento penale è partito nel 2011 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze anche grazie a quanto segnalato dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, insieme ad associazioni, comitati, amministrazioni pubbliche, sul progetto ferroviario “alta velocità” – sottoattraversamento dell’area urbana di Firenze (“nodo di Firenze”) e sul connesso utilizzo delle relative terre da scavo per il recupero ambientale della miniera di S. Barbara (Comuni di Caviglia, AR, e di Figline Valdarno, FI).

Poi vi sono già stati arresti, sequestri preventivi e iscrizioni nel registro degli indagati in una vicenda che definire scandalosa è voler minimizzare.

Ora altri arresti, fra cui il potentissimo Ercole Incalza, già dirigente per parecchi anni e attualmente consulente del Ministero dei lavori pubblici, e decine di altri indagati. Leggi tutto…

Impavidi sulla Sella del Diavolo!


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Sella del Diavolo


Domenica 15 marzo, nonostante il tempo incerto, un gruppo di impavidi e vivaci escursionisti ha partecipato con entusiasmo alla passeggiata sulla Sella del Diavolo, organizzata dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…

L’ordine di demolizione degli abusi edilizi va eseguito anche se sussistono diritti di terzi.


Importante pronuncia della Suprema Corte di cassazione in materia di demolizione di opere abusive e diritti dei terzi.

Come si ricorda, è ormai giurisprudenza costante che l’esecuzione dell’ordinanza di demolizione e di ripristino ambientale debba avvenire a cura del competente Pubblico ministero[1].

Anche l’orientamento giurisprudenziale consolidato del Giudice di legittimità relativo all’esclusione dell’esecuzione da parte del Pubblico ministero degli ordini di demolizione e di ripristino ambientale conseguenti a sentenze penali passate in giudicato risulta ormai chiaramente delineato. Leggi tutto…

Ma quanta Sardegna è inquinata davvero?


Arbus, Rio Irvi-Piscinas "rosso"

Arbus, Rio Irvi-Piscinas “rosso”

In questi giorni è sorta una polemica un po’ assurda riguardo l’estensione delle aree inquinate in Sardegna.

All’articolo “La Sardegna è la regione più inquinata d’Italia” del giornalista Augusto Ditel (L’Unione Sarda, 7 marzo 2015) ha replicato seccamente l’Assessore regionale della difesa dell’ambiente Donatella Spano (“Siti contaminati, l’assessore contesta i dati”, L’Unione Sarda, 8 marzo 2015).

A sua volta, il Presidente regionale dell’I.S.D.E. Vincenzo Migaleddu ha ribadito la correttezza dei dati (“Migaleddu: un sardo su tre vive in una zona inquinata”, L’Unione Sarda, 10 marzo 2015), ma l’Assessore Spano e la sua collega Assessore regionale dell’industria Maria Grazia Piras hanno nuovamente replicato nettamente (“Bonifiche, la Giunta: ‘Solo l’1% del territorio sardo potenzialmente inquinato”, Sardinia Post, 12 marzo 2015), fra le contestazioni di alcune associazioni e comitati ambientalisti. Leggi tutto…

Arrivano i Seminari primaverili di diritto ambientale (tutela del paesaggio e coste, pianificazione paesaggistica, diritti di uso civico, valutazioni di impatto ambientale).


Ginepro sulle dune

Ginepro sulle dune

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono tre seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale: Leggi tutto…

Una proposta di legge urbanistica da rispedire al mittente!


rustico edilizio

rustico edilizio

 

Il Consiglio regionale della Sardegna si appresta a esaminare una proposta di legge regionale urbanistica che fa da coperchio alla più retriva speculazione immobiliare.

Un salto indietro di 30 anni.

La Giunta regionale aveva approvato il disegno di legge n. 130/A del 23 ottobre 2014 (deliberazione Giunta regionale n. 39/2 del 10 ottobre 2014) e aveva poi aperto una fase di consultazione pubblica preventiva.

Le associazioni ecologiste Amici della Terra, Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Lega per l’Abolizione della Caccia avevano formalizzato le proprie proposte con un atto di “osservazioni” (29 ottobre 2014). Leggi tutto…

Il gasdotto esplode, la Snam minimizza, il Governo Renzi fa il pesce in barile.


E’ bastata una normale perturbazione invernale, forse un banale smottamento e il gasdotto è esploso.

E’ avvenuto a Mutignano, in Comune di Pineto, in Abruzzo, il 6 marzo 2015.   Feriti e gravi danni, solo per un miracolo non c’è stata una strage.

E non è nemmeno la prima volta: i gasdotti possono esplodere ed esplodono.

E non lo fanno nemmeno per fare un dispetto al Gruppo Snam, il monopolista dei gasdotti in Italia, che tenta una qualche spiegazione minimizzatrice.

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Teramo ha aperto un procedimento penale per incendio colposo e crollo colposo. Leggi tutto…

No alle tecniche di airgun nei mari italiani, sì alla punizione dei delitti ambientali: lo dice il Senato della Repubblica.


Balena (da National Geographic)

Balena (da National Geographic)

Buone notizie dall’aula del Senato della Repubblica.

Nel corso della seduta del 3 marzo 2015 riguardante l’esame del disegno di legge n. 1345 sui delitti contro l’ambiente (qui il testo), con 114 voti a favore (e 103 contrari) sono stati approvati due emendamenti presentati rispettivamente dal sen. Antonio D’Ali (Forza Italia) e dal sen. Giuseppe Compagnone (G.A.L.) che pongono un divieto con sanzioni penali di effettuare le tecniche di airgun e altre tecniche esplosive per le ricerche minerarie ed energetiche in mare. Leggi tutto…

Il motocross nel Far West di Molentargius raddoppia e fa la pipì.


parco naturale regionale “Molentargius – Saline”, motocross (4 marzo 2015)

parco naturale regionale “Molentargius – Saline”, motocross (4 marzo 2015)

Lo scorso 2 marzo 2015 avevamo segnalato al Consorzio di gestione del Parco naturale regionale di Molentargius-Saline e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale per gli accertamenti e i provvedimenti di legge due suggestivi raid con moto da cross da parte di un motociclista sconsiderato (per non dire altro…..) nell’area naturale protetta avvenuti il 23 gennaio 2015 e lo stesso 2 marzo 2015.

Il 4 marzo 2015, dopo solo due giorni, lo spettacolo raddoppia e concede al parco naturale anche l’onore delle proprie funzioni fisiologiche. Leggi tutto…