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Posts Tagged ‘Sardegna’

Gli speculatori delle energie rinnovabili chiedono 6,5 miliardi di euro di risarcimento danni alla Regione autonoma della Sardegna.


Sardegna, paesaggio agrario

Sardegna, paesaggio agrario

Varie richieste di risarcimento danni sono state indirizzate dalle diverse società che appaiono riconducibili al Gruppo Angelantoni nei confronti della Regione autonoma della Sardegna per aver ritenuto di dover assoggettare a procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) i quattro progetti di centrale solare termodinamica a concentrazione presentati[1].

Il conto complessivo presentato alla Regione autonoma della Sardegna ammonterebbe a 6,5 miliardi di euro. L’importo di un bilancio regionale annuale. Leggi tutto…

Buon compleanno, Rombo di Tuono.


Non è nato in Sardegna, ma è più sardo di tanti che sono venuti al mondo in quest’Isola nel mezzo del Mediterraneo.

E’ un uomo alla mano e lo sappiamo in tanti che lo incrociamo nelle strade di Cagliari.  Leggi tutto…

Consultazione preventiva sul disegno di legge regionale sardo in materia urbanistica.


Cabras, penisola del Sinis

Cabras, penisola del Sinis

Importante e lodevole iniziativa dell’Amministrazione regionale Pigliaru relativa al disegno di legge regionale in materia urbanistica.

E’ stata avviata – prima dell’avvìo dell’esame da parte del Consiglio regionale – una fase di consultazione pubblica preventiva, come sarebbe utile e intelligente fare in ogni occasione in cui si discuta di “grandi opere” o di riforme legislative comportanti rilevanti ricadute sui territori interessati.

L’abbiamo sostenuto in varie occasioni. Leggi tutto…

Le mafie investono (e non solo) sulle coste della Sardegna.


Astragalo marittimo (Astragalus maritimus Moris)

Astragalo marittimo (Astragalus maritimus Moris)

E’ un po’ la scoperta dell’acqua calda.

La mafia, anzi, le mafie in Sardegna esistono e fanno affari.

Lo testimoniano le indagini svolte e in corso da parte della Direzione distrettuale antimafia, nonché provvedimenti giudiziari.

Lo testimonia la recente (2013) relazione conclusiva dei lavori della Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle altre associazioni criminali, anche straniere.

Lo testimoniano, purtroppo, le nuove indagini giudiziarie, gli avvisi di garanzia, i sequestri effettuati da Magistratura e Forze dell’ordine. Leggi tutto…

Diga di Monte Nieddu – Is Canargius, l’ora delle decisioni.


Sarroch-Villa S. Pietro, cantiere diga di Monte Nieddu-Is Canargius (2008)

Sarroch-Villa S. Pietro, cantiere diga di Monte Nieddu-Is Canargius (2008)

Una curiosa petizione in famiglia dal Partito dei Sardi chiede all’ Assessore regionale dei lavori pubblici Paolo Maninchedda, del Partito dei Sardi, di riprendere i lavori della diga di Monte Nieddu – Is Canargius, fra i monti del Sulcis.

Si tratta di uno dei peggiori e misconosciuti scempi ambientali e finanziari di tutta Italia.  Centinaia di milioni di euro letteralmente buttati per realizzare un inutile scempio ambientale

il Presidente Pigliaru e l’Assessore Maninchedda – senza nascondersi dietro le pretese istanze del territorio – si assumano, se lo ritengono, la responsabilità di mandare avanti in un periodo di gravissima crisi economica un progetto che non si sa nemmeno se darà fra qualche decennio i 20 milioni di metri cubi d’acqua promessi. Leggi tutto…

La valutazione di incidenza ambientale arriva, finalmente, per i tagli boschivi e le strisce parafuoco.


Sardegna, foresta mediterranea di S'Acqua Callenti (Castiadas)

Sardegna, foresta mediterranea di S’Acqua Callenti (Castiadas)

Il Servizio valutazione impatti (S.A.V.I.) della Regione autonoma della Sardegna, finalmente, con la nota prot. n. 22206 del 15 ottobre 2014, ha chiesto a tutte le amministrazioni pubbliche operanti in Sardegna – in particolare all’Ente Foreste della Sardegna – di sottoporre “preventivamente a procedure di valutazione di incidenza” (D.P.R. n. 357/1997, D.P.R. n. 120/2003) i progetti di taglio boschivo (“piani gestionali particolareggiati degli interventi”) sotto varie diciture, così come le “aperture e ripristino di strisce parafuoco previste “all’interno di SIC e ZPS.

Inoltre, è detto a chiare lettere che “gli habitat forestali prioritari e quelli non prioritari, ma a distribuzione regionale limitata, ricadenti in zone SIC e ZPS (es. ‘Foreste mediterranee a Taxus baccata’ cod 9580*, ‘Foreste mediterranee endemiche a Juniperus sp.’ cod. 9560*, ‘Foreste di Ilex aquifolium’ cod. 9380, ‘Gallerie e forteti ripari’ cod. 92D0, ‘Foreste a galleria a Salix alba’ cod. 92A0, etc.) e gestiti dall’Ente Foreste vanno sottoposti a rigorosa tutela e lasciati ad una evoluzione il più possibile naturale e, dunque, esentati il più possibile dalle operazioni gestionali attive. Leggi tutto…

La salvaguardia delle coste e la gestione del territorio in Sardegna, un colpo al cerchio e un colpo alla botte.


San Teodoro, Cala Girgolu, villa sul mare ampliata grazie alla legge regionale n. 4/2009

San Teodoro, Cala Girgolu, villa sul mare ampliata grazie alla legge regionale n. 4/2009

Altalenante politica di gestione del territorio da parte dell’Amministrazione regionale Pigliaru.

Da un lato, finalmente, provvede alla revoca dello stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte della precedente Amministrazione Cappellacci, in prossimità della prima udienza, prevista per il 14 ottobre 2014, davanti al T.A.R. Sardegna (Sezione II) di discussione del ricorso in proposito dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, patrocinato dall’avv. Carlo Augusto Melis Costa.  Con l’auspicio che riparta una serena e corretta attività di pianificazione paesaggistica improntata alla tutela del territorio. Leggi tutto…

La Giunta Pigliaru ha revocato lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale.


Arbus, dune di Piscinas-Scivu

Arbus, dune di Piscinas-Scivu

Secondo notizie stampa, la Giunta regionale presieduta da Francesco Pigliaru ha disposto la revoca durante la seduta odierna dello stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte della precedente Amministrazione Cappellacci.

L’ha fatto in prossimità della prima udienza, prevista per il 14 ottobre 2014, davanti al T.A.R. Sardegna (Sezione II) di discussione del ricorso in proposito dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, patrocinato dall’avv. Carlo Augusto Melis Costa. Leggi tutto…

Il Cervo sardo nei nostri boschi e foreste.


Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus)

Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus)

Fra la fine di agosto e l’intero mese di settembre avviene la stagione riproduttiva del Cervo Sardo (Cervus elaphus corsicanus).

E’ il periodo del censimento, condotto da parte dell’Ente Foreste della Sardegna (E.F.S.).

La situazione di uno degli altri animali più rappresentativi della Sardegna è in via di grande miglioramento grazie ad una politica di protezione attuata seriamente a partire dagli anni ’80 del secolo scorso, quando sembrava avviato ad una inesorabile estinzione.    Leggi tutto…

Seminari di diritto ambientale (tutela del paesaggio e coste, pianificazione paesaggistica, diritti di uso civico, abusivismo edilizio).


alba

alba

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono quattro seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale:

* la tutela del paesaggio e la normativa di salvaguardia costiera (venerdi 17 ottobre 2014, ore 18.30)

* la pianificazione paesaggistica (venerdi 24 ottobre 2014, ore 18.30) Leggi tutto…

Aiutiamo i Cavallini della Giara!


Cavallino della Giara (Equus caballus jarae)

Cavallino della Giara (Equus caballus jarae)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus promuove, in sinergia con l’Unione dei Comuni “Marmilla”, una campagna di sostegno dei Cavallini della Giara (Equus caballus jarae), gli unici e ultimi cavalli selvaggi in Europa. Leggi tutto…

La richiesta di permesso minerario Sardara dev’essere respinta!


Papaveri (foto di Cristiana Verrazza)

Papaveri (foto di Cristiana Verrazza)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (26 agosto 2014) uno specifico atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di verifica di assoggettabilità (screening)  relativo al progetto di ricerca geomineraria “Sardara”, presentato dalla società aretina Tosco Geo s.r.l. per ampie aree del Campidano nei territori comunali di San Gavino Monreale, Gonnostramatza, Collinas, Sanluri, Sardara, Lunamatrona, Villanovaforru (Prov. VS), per un’estensione complessiva pari a Kmq. 79,5.

Interessati il Servizio regionale valutazione impatti (S.A.V.I.), la Commissione europea, i Ministeri dell’ambiente e per i beni e attività culturali.

L’atto di intervento ecologista chiede che venga dichiarata l’improcedibilità della richiesta di compatibilità ambientale, qualora siano stati già formalizzati i dinieghi al conseguimento della prescritta intesa da parte dei Comuni territorialmente interessati o, in subordine, si proceda con il successivo e puntuale procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.), necessario per i valori ambientali, storico-culturali e paesaggistici coinvolti. Leggi tutto…

Il mare di Pula non è una fogna!


Foxi - Pula

Foxi – Pula

Ormai da troppi anni, i cittadini di Pula e i turisti, che ad ogni stagione estiva arrivano a migliaia per godere delle belle spiagge della zona, convivono, quasi rassegnati, con una situazione senza dubbio non degna di un Paese civile: la presenza di un depuratore non adeguato alle esigenze di una località turistica frequentatissima, soprattutto nei mesi di luglio e agosto. Un depuratore già oggetto di azioni legali ecologiste e già risultato fuorilegge e inquinante almeno dal settembre 2011.

Una convivenza piuttosto difficile, considerati gli odori nauseabondi che avvolgono la cittadina in molte giornate della stagione e la situazione di rischio per la salute pubblica, legata proprio all’inadeguatezza degli impianti di trattamento delle acque reflue.

Già lo scorso anno, in base ai dati riportati dalla Direzione generale Agenzia del distretto idrografico della Sardegna nella Circolare regionale per la stagione balneare 2014, durante la stagione balneare 2013, si sono verificati fenomeni riconducibili a “inquinamento di breve durata” (con superamento dei limiti previsti dall’All. A del D.M. 30 marzo 2010) nelle acque di balneazione 100mt a nord foce del Rio Pula. Leggi tutto…

Vacanza a km zero: oggi vi portiamo nella incantevole Cala Domestica.


Cala domestica

Cala Domestica

Nella costa che precede l’abitato di Buggerru, oltre un promontorio sorvegliato da una bella torre sabauda, si nasconde alla vista la splendida insenatura di Cala Domestica, uno stretto bacino protetto dal vento che culmina con un’incantevole spiaggia dalla sabbia molto soffice e compatta, con basse dune dorate arricchite da piccoli cespugli verdi e qualche arbusto di macchia mediterranea. A ridosso della spiaggia si notano alcuni ruderi che testimoniano i trascorsi minerari della zona: sono le rovine dei magazzini di una vecchia miniera. Cala Domestica fu, infatti, fino al 1940 un porto di imbarco dei minerali provenienti dalla vicina miniera di Acquaresi. L’imponenza delle alte falesie calcaree ai due lati della spiaggia, rendono questo piccolo fiordo un posto incantevole e particolare. Oltretutto la spiaggia si affaccia in un mare tra i più belli della Costa Verde e di tutta la Sardegna, con acque dai colori tra il turchese e l’azzurro. Un’altra piccola baia, detta La Caletta, si apre sul versante settentrionale dell’insenatura, ed è raggiungibile attraverso una piccola galleria scavata dai minatori proprio per consentire l’accesso alla spiaggia a piccoli vagoni carichi di minerale da trasbordare sulle imbarcazioni. Cala Domestica prende il nome probabilmente dalla presenza di una fattoria medievale o “domestia”, poi eliminata per lasciar posto alle successive strutture minerarie. Leggi tutto…

Anche il calendario venatorio regionale sardo 2014-2015 finisce davanti alla Commissione europea.


Cinghiale (Sus scrofa meridionalis)

Cinghiale (Sus scrofa meridionalis)

Le associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (12 agosto 2014) alla Commissione europea un ricorso in merito al calendario venatorio regionale sardo 2014-2015 (decreto assessoriale n. 16377/DecA/1 del 28 luglio 2014 + allegato 1, allegato 2, allegato 3) in quanto consente, ancora una volta, l’attività venatoria entro le aree S.I.C. e Z.P.S. in assenza di alcuna procedura di valutazione di incidenza ambientale (V.INC.A.). Leggi tutto…

I nostri viaggi a km zero: il borgo medioevale e la chiesa di Santa Maria di Monserrato, a Tratalias.


Santa Maria di Monserrato - Tratalias

Santa Maria di Monserrato – Tratalias


Il borgo mediovale di Tratalias (provincia di CI), insieme alla chiesa romanica di Santa Maria di Monserrato, rappresentano un piccolo gioiello storico e artistico, incastonato nel cuore del Sulcis, nella parte sud occidentale della Sardegna. Un luogo suggestivo e pieno di fascino, pur nella sua semplicità. La storia del borgo medievale è piuttosto travagliata e rende il sito una sorta di monito permanente per le future generazioni: Tratalias, infatti, è uno dei tanti paesi che “visse due volte” e in due zone differenti, a causa di una delle grandi opere pubbliche del passato, realizzata senza una attenta valutazione dei rischi legati alla conformazione del territorio e al suo assetto idrogeologico. Nel caso di Tratalias, si trattò dei lavori di sbarramento, con la costruzione di una diga, sul Rio Palmas e la creazione del lago artificiale di Monte Pranu, negli anni tra il 1948 e il 1951. Lo scopo dei lavori era quello di fornire una consistente scorta d’acqua da destinare all’agricoltura e all’allevamento dell’intera area, gestita dal Consorzio di Bonifica del Basso Sulcis. Leggi tutto…

La Regione autonoma della Sardegna deve fare la sua parte contro l’abusivismo edilizio.


S. Anna Arresi, Porto Pino, complesso abusivo (prima della demolizione)

S. Anna Arresi, Porto Pino, complesso abusivo (prima della demolizione)

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della caccia hanno inoltrato (7 agosto 2014) al Presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru, all’Assessore regionale degli EE.LL., Finanze, Urbanistica Cristiano Erriu e alla Direttrice generale regionale della Pianificazione urbanistica territoriale e della vigilanza edilizia Elisabetta Neroni una proposta di legge regionale per ripristinare l’intervento sostitutivo da parte della Regione in caso di inerzia del Comune territorialmente competente e del trasgressore nelle operazioni di demolizione degli abusi edilizi e di conseguente ripristino ambientale. Leggi tutto…

Furtei, prendi l’oro e scappa.


 

5 tonnellate d’oro, 7 d’argento e 17.000 di rame portati a casa dai privati.

Centinaia di ettari di territorio devastati per sempre da 2 milioni di metri cubi di scavi e da vaste distese di fanghi ai metalli pesanti lasciati in dono alle popolazioni locali.

Quando agli inizi degli anni 90 del secolo scorso il progetto di estrazione aurifera della Sardinia Gold Mining S.p.a. fu avviato, non erano necessarie particolari doti di preveggenza per capire che sarebbe andata a finire così. Era fin troppo chiaro che si trattava di un’ennesima pedestre riproposizione del deleterio paradigma basato sulla privatizzazione dei profitti, la distruzione ambientale e la socializzazione delle perdite che in Sardegna, nei decenni precedenti, aveva già disseminato il territorio di scempi ambientali e sociali grandi e piccoli. Leggi tutto…

La sicurezza della navigazione prevale sugli interessi delle centrali eoliche off shore, nel Golfo di Oristano.


centrale eolica off shore, Germania

centrale eolica off shore, Germania

È quanto emerge dalla recente ordinanza del  T.A.R. Lazio, Sez. III ter, n. 02673/2014, depositata il 12 giugno 2014,  con la quale vengono confermate, quindi, le valutazioni preliminari espresse dalla Capitaneria di Porto di Oristano, relativamente al progetto della Interconsult Srl, per la realizzazione di una centrale eolica off shore da 42 aerogeneratori nello specchio acqueo antistante il Golfo di OristanoLeggi tutto…

Vacanza a km zero: Ingurtosu e le dune di Piscinas.


Piscinas 8

Continua la nostra rubrica sulle “Vacanze a km zero”. Oggi vi portiamo a Piscinas e Ingurtosu. Mandateci i vostri suggerimenti!!!

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

INGURTOSU E LE DUNE DI PISCINAS.

In Sardegna esiste un luogo bellissimo e affascinante che, sembrerà strano, non è molto conosciuto neanche dagli stessi Sardi: Piscinas nella Costa verde. Il punto in cui la Sardegna incontra l’Africa, e dove si innalzano le dune tipiche dei deserti costieri come quelli del Marocco o dell’Algeria, alte e candide di sottile sabbia dorata decorate da secolari ginepri piegati dal vento. L’area è senza alcun dubbio una delle meraviglie della Sardegna e dell’Italia intera. Un vero peccato per un turista che visiti la nostra Isola non cogliere l’occasione per ammirare questi luoghi straordinari e unici del Mediterraneo. Un autentico delitto per un sardo non aver mai visitato le dune di Piscinas che ricoprono un’area di 20 Km quadrati e raggiunge in alcuni punti altezze di quasi 100 metri costituendo il complesso di più alte ed estese dune di sabbia europee, dando al visitatore l’incredibile impressione di trovarsi all’interno di un deserto africano. Leggi tutto…