Archivio

Posts Tagged ‘Sardegna’

Noi sardi siamo condannati?


phoca_thumb_l_dscn2736Asinelli uccisi, decapitati e macellati sul posto, stessa sorte per le asinelle in stato di gravidanza, i cui feti sono stati buttati via insieme alle interiora, e poi ancora pecore sgozzate, galline uccise a badilate, cani presi a picconate e a sassate, e così conigli, oche, faraone, maialetti.

Forse solo in un film splatter sarebbero riusciti a fare di meglio.

Ma noi Sardi, quelli con la schiena dritta, quelli con l’orgoglio appeso al collo, quelli che esigono rispetto dal resto del mondo, quelli  con il vittimismo attaccato al fondoschiena, noi, Noi sappiamo fare molto meglio. Leggi tutto…

Revocare i tagli nella Foresta demaniale del Marganai!


bosco mediterraneo

bosco mediterraneo

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha chiesto (21 gennaio 2015) alla Regione autonoma della Sardegna (Presidenza, Assessorato della Difesa dell’ambiente, Servizio sostenibilità ambientale e valutazione impatti), all’Ente Foreste della Sardegna e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale la revoca delle autorizzazioni ai tagli boschivi e alla ripresa (dopo svariati decenni) del governo a ceduo di oltre 305 ettari nella Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore).

Interessati anche la Commissione europea e il Ministero dell’Ambiente. Leggi tutto…

Un’allegra incursione sul Colle di Sant’Ignazio!


20150106_105529

Escursionisti sul Colle di Sant’Ignazio


In una bella giornata invernale, un allegro gruppo di escursionisti di tutte le età e di tutte le specie, ha invaso i sentieri del Colle di Sant’Ignazio, alla scoperta della storia di Cagliari e della Sardegna, tra gli odori della macchia mediterranea e un panorama spettacolare, per l’ultima delle passeggiate promosse dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per le festività natalizie. Sicuramente un modo diverso di iniziare il nuovo anno. Leggi tutto…

Dove sarà il sito unico per le scorie nucleari.


Gran Bretagna, deposito scorie radioattive

Gran Bretagna, deposito scorie radioattive

La Sogin s.p.a. ha provveduto, in questi giorni, a definire la lista dei siti candidati a ospitare il sito unico nazionale di stoccaggio delle scorie nucleari, circa 90 mila metri cubi di materiale radioattivo (scorie delle 4 centrali nucleari chiuse, residui della medicina nucleare, degli istituti di ricerca e industriali) e ha consegnato all’I.S.P.R.A. la Carta delle Aree Potenzialmente Idonee (CNAPI) per la prosecuzione della procedura di individuazione. Leggi tutto…

La testardaggine dei sardi.


Domusnovas, rudere minerario

Domusnovas, rudere minerario

Gianluca Solera è stato un pioniere dell’agricoltura biologica e del commercio equo, fra i fondatori della prima lista Verde, poi consigliere del Gruppo Verdi/A.L.E. al Parlamento europeo, poi coordinatore delle Reti della Fondazione Anna Lindh per il dialogo tra le cultureun’istituzione dell’Unione per il Mediterraneo che raccoglie più di quattromila organizzazioni non-governative, fondazioni pubbliche e private, enti locali e imprese. Ora lavora con l’O.N.G. Cospe.

Ha scritto parecchio (fra cui Muri, lacrime e Za’Tar. Storie di vita e voci dalla Palestina) e ha pubblicato recentemente Riscatto mediterraneo. Leggi tutto…

Le conseguenze dei provvedimenti su ambiente e giustizia del Governo Renzi.


 

Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Ecco alcune delle conseguenze dei provvedimenti del Governo Renzi su ambiente e giustizia.

Buona lettura e, soprattutto, buona riflessione. Leggi tutto…

Diga di Monte Nieddu – Is Canargius, scempi ambientali e finanziari avanti tutta!


Giovedi 18 dicembre 2014 è stato firmato il contratto per la ripresa e il completamento dei lavori della diga di Monte Nieddu – Is Canargius, fra i monti del Sulcis fra il Consorzio di bonifica della Sardegna meridionale e l’Astaldi s.p.a.

Riparte uno dei peggiori e misconosciuti scempi ambientali e finanziari di tutta Italia. Centinaia di milioni di euro letteralmente buttati per realizzare un inutile scempio ambientale. Leggi tutto…

Ora anche una donna fra i morti e feriti umani nella stagione venatoria 2014-2015 in Sardegna.


Fringuello (Fringilla coelebs) e cartuccia

Fringuello (Fringilla coelebs) e cartuccia

Prosegue la stagione venatoria 2014-2015 in tutta Italia e anche in Sardegna continuano quindi gli “incidenti di caccia”.

Questa volta una donna ferita. Leggi tutto…

Cacciatori che si vantano d’aver ammazzato e cucinato un cinghialino.


piccolo di Cinghiale (Sus scrofa meridionalis) morto (da Facebook)

piccolo di Cinghiale (Sus scrofa meridionalis) morto (da Facebook)

Le associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno segnalato (3 dicembre 2014) per le iniziative di competenza al Corpo forestale e di vigilanza ambientale il contenuto delle dichiarazioni e commenti presenti in una discussione presente nella pagina Facebook di un cacciatore dove emerge l’uccisione di un piccolo di Cinghiale (Sus scrofa meridionalis) nel corso di una battuta di caccia non meglio identificata (“…tutto nasce in una domenica di caccia, questo piccolo esserino è stato sparato per sbaglio perché sembrava una lepre, correva così tanto”, ricorda il cacciatore). Leggi tutto…

Ancora morti e feriti “umani” nella stagione venatoria 2014-2015, anche in Sardegna.


"incidente" di caccia

“incidente” di caccia

 

Prosegue la stagione venatoria 2014-2015 in tutta Italia e anche in Sardegna e continuano quindi gli “incidenti di caccia”.

Questa volta un morto e due feriti in Sardegna, tutti cacciatori. Leggi tutto…

Una nuova pianta carnivora, in Sardegna!


Pinguicula Sehuensis

Pinguicula Sehuensis

 

E’ stata scoperta dal gruppo di lavoro del prof. Gianluigi Bacchetta una nuova pianta carnivora, l’unica in Sardegna.

Si chiama Pinguicula Sehuensis, vive solo sui monti di Seui (OG), purtroppo non mangia politici corrotti, ma solo insetti.    Inoltre, tanto per cambiare, è rarissima. Leggi tutto…

TG 2 Dossier sulla speculazione delle energie rinnovabili.


Per chi non avesse potuto vedere, ecco la trasmissione del TG 2 Dossier del 23 novembre 2014 sulla speculazione delle energie rinnovabili, in particolare sui folli progetti di centrali termodinamiche nei terreni agricoli della Sardegna. Leggi tutto…

Aria inquinata in Europa.


bosco e cielo

bosco e cielo

Pubblicato il Rapporto Air Quality 2014 da parte dell’ Agenzia europea dell’Ambiente.

Manco a dirlo, risultati molto preoccupanti e prospettive non tanto brillanti.

Peggio che nel 2012. Leggi tutto…

La procedura di verifica di assoggettabilità alla V.I.A. si fa caso per caso.


Decimoputzu, centrale a biomassa, conferimento materiali nauseabondi

Decimoputzu, centrale a biomassa, conferimento materiali nauseabondi

La legge n. 116/2014 (art. 15, comma 1°, lettera c) ha stabilito che – temporaneamente – non esistono più soglie dimensionali per le procedure di verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale.

Centrali a biomassa, centrali eoliche, tanti altri progetti nel concreto effettivamente impattanti sull’ambiente e sui contesti economico-sociali devono essere ora concretamente valutati in tutti i casi. Leggi tutto…

Realizzare aree faunistiche nelle Foreste demaniali, una proposta didattica e turistica.


Sette Fratelli, recinto faunistico di Maidopis, Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus)

Sette Fratelli, recinto faunistico di Maidopis, Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (18 novembre 2014) al Presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru, all’Assessore regionale della Difesa dell’ambiente Donatella Spano e al nuovo commissario straordinario dell’Ente foreste della Sardegna Giuseppe Pulina la proposta inerente la realizzazione di alcune aree faunistiche, di ampie dimensioni, in 2-3 siti baricentrici del territorio regionale, all’interno delle Foreste demaniali, per l’osservazione delle specie selvatiche di maggior richiamo della fauna sarda.   Leggi tutto…

Ciclone Cleopatra, un anno dopo.


E’ passato un anno dal tragico Ciclone Cleopatra, l’ennesima calamità innaturale che ha colpito la Sardegna il 18 novembre 2013, tragica conseguenza dell’abusivismo edilizio e di assurde scelte pianificatorie.

Purtroppo nulla di diverso dal resto d’Italia, dove frane e alluvioni sono realtà quotidiana, frutto di quel massacro del territorio che la classe politica vorrebbe fosse figlio di nessuno.

A un anno di distanza che cosa è accaduto? Leggi tutto…

Stagione venatoria 2014-2015: ancora morti e feriti “umani”, anche in Sardegna.


Prosegue la stagione venatoria 2014-2015 in tutta Italia e anche in Sardegna e continuano quindi gli “incidenti di caccia”.

Ancora feriti in Sardegna: Fabio Cuccureddu (29 anni, di Usini) è stato azzannato da un Cinghiale durante una battuta di caccia grossa nel Mejlogu, fra Giave e Bonorva: dopo aver colpito il malcapitato cacciatore, l’ungulato ha aggredito anche un altro cacciatore, che si è difeso con un ombrello.

Infine il Cinghiale è stato ucciso, secondo L’Unione Sarda, mentre è fuggito, secondo La Nuova Sardegna.

Fabio Cuccureddu, secondo ambedue i quotidiani sardi, se l’è cavata con sei punti di sutura. Leggi tutto…

Patti e pagliacciate, mentre il Bel Paese finisce sott’acqua.


Genova subisce la terza alluvione in un mese.

La terza calamità innaturale in un mese.

A Milano esonda per l’ennesima volta il Fiume Seveso.   E’ la nona volta nel 2014. Leggi tutto…

Il Mese dei Diritti Umani.


Iris planifolia

Iris planifolia

Il diritto ad avere diritti

Parte anche quest’anno a Cagliari il “Mese dei Diritti Umani”, una campagna di sensibilizzazione proposta dal comitato sardo “Stop Opg” a tutte le cittadine e i cittadini sensibili al rispetto dei diritti umani che vuole coinvolgere la società civile, il mondo della cultura, della conoscenza e dell’arte.

In occasione della giornata mondiale dei Diritti Umani che si celebra in tutto il mondo il comitato delle organizzazioni aderenti, riorganizzerà per il terzo anno consecutivo un mese di eventi dal 10 novembre al 10 dicembre 2014. Leggi tutto…

Stagione venatoria 2014-2015, anche in Sardegna morti e feriti “umani”.


cartello "attenzione caccia al cinghiale"

cartello “attenzione caccia al cinghiale”

 

E’ iniziata la stagione venatoria 2014-2015 in tutta Italia e anche in Sardegna e sono quindi ripresi gli “incidenti di caccia”.

Ancora feriti in Sardegna: Gianni Isoni, cacciatore cinquantasettenne è rimasto ferito alla spalla da un colpo sparato da un compagno di battuta nella Valle dell’Erica, a S. Teresa di Gallura (OT). E’ stato trasportato all’Ospedale civile di Tempio Pausania, mentre indagano i Carabinieri.

Un altro cacciatore, Marco Serra, cinquantaduenne di Tresnuraghes, è stato ferito a un piede a Sennariolo (OR) da un colpo sparato dal suo fucile durante una battuta di caccia al cinghiale. E’ stato trasportato all’Ospedale civile di Oristano, curato e poi dimesso, mentre indagano i Carabinieri. Leggi tutto…