Archivio
Neve, ghiaccio e piombo.
Riceviamo e pubblichiamo volentieri, come di consueto.
Ricordiamo ai nostri amici – perché tali li consideriamo – cacciatori che un po’ di sano buon senso è il sale della vita. Leggi tutto…
Tempesta a Cagliari e sulla Protezione civile.
“Ma in che razza di mani siamo?” Leggi tutto…
Che cosa dicono i cittadini sul nuovo Editto delle Chiudende?
“Ritengo che privare la Sardegna di questa particolarissima forma comune d’uso del territorio – che se reinterpretata in chiave contemporanea potrebbe offrire strumenti importanti, per gestire collettivamente beni ambientali preziosi, fondamentali per ripensare ad una nuova scala la nostra stessa dimensione urbana – sia un gesto miope e poco attento al futuro di questa Terra” (Lidia Decandia).
“Tancas serradas a muru 2.0” (Massimiliano Soru). Leggi tutto…
Difendiamo le Terre civiche: firmiamo la petizione contro il nuovo Editto delle Chiudende in Sardegna!
Ormai sta procedendo da tempo la pesante offensiva istituzionale dei vertici della Regione autonoma della Sardegna contro le terre a uso civico: sdemanializzazioni, occupazioni abusive ignorate, mancata dichiarazione pubblica di demani civici accertati sono le principali direttrici di attacco ai danni dei patrimoni collettivi di centinaia di centri piccoli e grandi dell’Isola. Leggi tutto…
Il Fatto Quotidiano ritorna sul nuovo Editto delle Chiudende.
Il Fatto Quotidiano, grazie alla penna di Ferruccio Sansa, dopo la pagina sull’edizione del 30 ottobre 2016, ritorna sul nuovo Editto delle Chiudende confezionato dalla Giunta Pigliaru e scodellato dal Consiglio regionale sardo e ignorato dal nuovo Governo Gentiloni. Leggi tutto…
Come gestirebbe i boschi il direttore generale dell’Agenzia Forestas.
L’Agenzia Forestas, già Ente Foreste della Sardegna, si occupa della gestione dei boschi appartenenti al demanio e al patrimonio della Regione autonoma della Sardegna, nonché di quelli affidati da altri Enti pubblici, come i Comuni. Leggi tutto…
Soldi sporchi sulle coste della Sardegna.
Anche questa è un po’ la scoperta dell’acqua calda.
La mafia, anzi, le mafie in Sardegna esistono e fanno affari. Leggi tutto…
Incendi in Sardegna: il telerilevamento funziona o no?
anche su Il Manifesto Sardo (“Incendi in Sardegna. il telerilevamento funziona o no?“), n. 227, 1 dicembre 2016
Anche quest’anno è stato pagato il solito tributo in boschi e pascoli a delinquenza e incuria sul fronte del fuoco. Leggi tutto…
Ancora “incidenti” di caccia, anche in Sardegna.
Proseguono gli “incidenti” di caccia nel corso della stagione venatoria 2016-2017.
Anche in Sardegna.
Questa volta è toccato a un cercatore di funghi. Leggi tutto…
Una nuova bella stagione per il Grifone.

Grifone (Gyps fulvus)
Diciassette giovani esemplari di Grifone giungeranno dalla Spagna presso il parco naturale regionale di Porto Conte entro il mese di novembre 2016 per esser poi reintrodotti lungo la costa nord occidentale isolana. Complessivamente saranno ben sessanta gli esemplari reintrodotti. Leggi tutto…
Continuano gli “incidenti” di caccia, anche in Sardegna.
Proseguono gli “incidenti” di caccia nel corso della stagione venatoria 2016-2017.
Anche in Sardegna. Leggi tutto…
Aria di Sardegna.
E’ stato pubblicato nei giorni scorsi il Rapporto sulla qualità dell’aria 2015 in Sardegna.
Il Rapporto è stato predisposto con il supporto tecnico dell’A.R.P.A.S. e analizza la qualità dell’aria nel territorio della Sardegna suddivisa per aree omogenee, sulla base dei dati provenienti dalla rete di monitoraggio regionale nel rispetto del decreto legislativo n. 155/2010.
Situazione con luci e varie ombre. Soprattutto fumi. Leggi tutto…
Inizia la procedura di assoggettabilità a V.A.S. per il nuovo piano di gestione dei rifiuti urbani in Sardegna.
Nel dicembre 2014 l’Italia è stata pesantemente condannata dalla Corte di Giustizia europea per il cattivo recepimento di alcune direttive sulla gestione dei rifiuti.
Non solo. Leggi tutto…
La Giunta Pigliaru persevera per il nuovo Editto delle Chiudende, il Consiglio regionale la segue. Non solo per “salvare” i tabacchini, per passare alla storia.
anche su Il Manifesto Sardo (“La Giunta Pigliaru persevera per il nuovo Editto delle Chiudende, il Consiglio regionale la segue“), n. 225, 1 novembre 2016
Altro che un qualsiasi vicere sabaudo ottocentesco, nella Sardegna del XXI secolo si fa sul serio.
La Giunta Pigliaru, con la deliberazione n. 57/13 del 25 ottobre 2016 ha approvato il disegno di legge regionale (testo + relazione illustrativa) concernente “Disposizioni urgenti in materia di usi civici. Modifiche all’articolo 18-bis della legge regionale 14 marzo 1994, n. 12 (Norme in materia di usi civici. Modifica della legge regionale 7 gennaio 1977, n. 1 concernente l’organizzazione amministrativa della Regione sarda)”, ovviamente con la massima trasparenza, il più profondo buon senso, la più ampia condivisione con la cosiddetta società civile, la più strenua attenzione alla tutela ambientale e degli interessi pubblici delle collettività locali. Leggi tutto…
La Giunta Pigliaru vuole proprio il nuovo Editto delle Chiudende, punto e basta.
La Giunta Pigliaru, con la deliberazione n. 57/13 del 25 ottobre 2016, non ancora disponibile sul sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna, ha approvato il disegno di legge regionale concernente “Disposizioni urgenti in materia di usi civici. Modifiche all’articolo 18-bis della legge regionale 14 marzo 1994, n. 12 (Norme in materia di usi civici. Modifica della legge regionale 7 gennaio 1977, n. 1 concernente l’organizzazione amministrativa della Regione sarda)”, ovviamente con la massima trasparenza, il più profondo buon senso, la più ampia condivisione con la cosiddetta società civile, la più strenua attenzione alla tutela ambientale e degli interessi pubblici delle collettività locali. Leggi tutto…
Coldiretti Sardegna e psicosi della fauna selvatica.
12 mila Cervi sardi solo nell’Iglesiente, 100 milioni di euro di danni ogni anno causati all’agricoltura dalla fauna selvatica in Sardegna.
Sono solo alcuni dei dati forniti dalla Coldiretti Sardegna nel corso di un servizio giornalistico andato in onda sul TG 3 Sardegna nel corso dell’edizione delle 19.30 dell’8 ottobre 2016 (dal minuto 11.20). Leggi tutto…
Il piano faunistico-venatorio sardo va modificato.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Lega per l’Abolizione della Caccia e Amici della Terra sono intervenute (30 settembre 2016) con uno specifico atto nella procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S.) relativa al piano faunistico-venatorio regionale.
Infatti, a distanza di 23 anni dalla legge nazionale sulla caccia (art. 10 della legge n. 157/1992 e s.m.i.) e a 17 anni dalla legge regionale sarda sulla caccia (artt. 19 e ss. della legge regionale n. 23/1998 e s.m.i.), finalmente, la Giunta regionale ha avviato la procedura di approvazione del piano. Leggi tutto…
Inizia la stagione venatoria, iniziano gli “incidenti” di caccia.
Siamo alle prime giornate della stagione venatoria 2016-2017 e iniziano gli “incidenti” di caccia.
Anche in Sardegna.
Giampaolo Porcu, 52 anni, di Teti (NU), è stato ferito gravemente alla testa e alla scapola da un colpo sparato dal proprio fucile e rimbalzato sulla roccia durante una battuta di caccia nelle campagne del centro barbaricino. E’ stato ricoverato d’urgenza all’Ospedale “S. Francesco” di Nuoro. Leggi tutto…
Avviate finalmente le consultazioni pubbliche per il piano faunistico-venatorio in Sardegna.
A distanza di 23 anni dalla legge nazionale sulla caccia (art. 10 della legge n. 157/1992 e s.m.i.) e a 17 anni dalla legge regionale sarda sulla caccia (artt. 19 e ss. della legge regionale n. 23/1998 e s.m.i.), finalmente, la Giunta regionale ha avviato la procedura di approvazione del piano faunistico-venatorio regionale.
Con la deliberazione Giunta regionale n. 66/28 del 23 dicembre 2015 si è avuta, infatti, l’adozione del piano. Leggi tutto…
Mufloni dell’Isola d’Elba a morte.
Purtroppo non ha trovato accoglimento favorevole la proposta effettuata dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus qualche mese fa (3 giugno 2016) della predisposizione – con il sostegno di fondi comunitari – di un vero e proprio piano di trasferimento dei Mufloni dall’Elba a idonee aree di reintroduzione in Sardegna e in Corsica. Un vero e proprio ritorno a casa.
Come si ricorderà, infatti, la popolazione di Muflone (Ovis aries musimon), introdotto per scopi venatori[1] sull’Isola d’Elba, nel Comune di Marciana, negli anni ’80 del secolo scorso, si è riprodotta notevolmente: dopo l’adozione di diversi piani di cattura o abbattimento selettivo eseguiti negli anni scorsi – vi sarebbero tuttora 500-600 esemplari, con vari effetti negativi su vegetazione e colture agricole. Lo scorso 30 maggio 2016 il Consiglio direttivo dell’Ente parco nazionale dell’Arcipelago Toscano ha deliberato un atto di indirizzo finalizzato alla predisposizione di un piano di completa eradicazione del Muflone dall’Isola d’Elba. Leggi tutto…

















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