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Incendi in Sardegna: il telerilevamento funziona o no?


Cagliari, Molentargius, effetti dell'incendio a Medau su Cramu

Cagliari, Molentargius, effetti dell’incendio a Medau su Cramu

anche su Il Manifesto Sardo (“Incendi in Sardegna. il telerilevamento funziona o no?), n. 227, 1 dicembre 2016

 

Anche quest’anno è stato pagato il solito tributo in boschi e pascoli a delinquenza e incuria sul fronte del fuoco.

Secondo i dati diffusi dalla Regione autonoma della Sardegna, nella campagna antincendi 2016 sono stati registrati 2.495 incendi e sono stati 11.600 gli ettari percorsi dal fuoco, di cui 3.000 di superficie boschiva. I roghi più importanti si sono verificati in occasione dei quattro avvisi di condizioni meteo avverse: all’inizio di luglio (quattromila ettari), il 20 luglio (1.600), il 22-23 luglio (8.900 ettari) poi a metà agosto in Gallura e l’incendio a Pula.

Il resoconto fatto a fine settembre 2016 in Consiglio regionale dall’Assessore regionale della difesa dell’ambiente Donatella Spano ha indicato una diminuzione dell’estensione complessiva delle aree interessate dagli incendi pari al 33%, -35% delle aree boscate e -32% di quelle non boscate, rispetto alla media del periodo 1998-2015.

Sardegna, incendio

Sardegna, incendio

Solo un accenno al telerilevamento degli incendi: sarebbero stati rilevati “numerosi falsi allarmi”.

Ma che cosa vuol dire? E, soprattutto, che cos’è questo sistema di telerilevamento degli incendi?

Le prime sperimentazioni vennero effettuate dalla Teletron s.r.l. nel 1984 in Sardegna (Monte Cidolai, Arzana), grazie a fondi comunitari e regionali. L’impianto sperimentale venne collaudato e diede buona prova.

Il nostro oggetto misterioso venne in seguito realizzato in base alla legge n. 38/1990, con cui  il Governo stanziò per la prevenzione degli incendi boschivi in Sardegna, Sicilia e Liguria ingenti fondi pubblici, di cui circa 38 miliardi di lire per l’appalto e la realizzazione di sistemi elettronici di prevenzione degli incendi in Sardegna.   La Regione autonoma della Sardegna mise altri 9 miliardi di lire, mentre altri 5 miliardi di lire vennero stanziati da Due comunità montane. Alla fine del 1993, risultavano operativi in Sardegna 25 impianti locali di monitoraggio con 9 sale operative, a cui ne seguirono altri 25.

Secondo quanto programmato, i sistemi di monitoraggio ambientale, tecnologicamente operativi con telecamere all’infrarosso, coprirebbero la gran parte delle aree più importanti sul piano naturalistico e ambientale, in grado di rilevare principi di incendio a distanze sino a 20 chilometri, con copertura nell’infrarosso continua. Possono identificare con tecnologia mista il fumo di giorno, il tutto entro tre minuti dall’insorgere dell’evento e geolocalizzare sul sistema cartografico il luogo di sviluppo del focolaio. Possono, quindi, esser utili anche per le indagini di polizia giudiziaria e per la pianificazione degli interventi a difesa del territorio.

incendio in zona umida

incendio in zona umida

I primi impianti, operativi nelle aree di Lanusei, dei Sette Fratelli e di Neoneli, avrebbero dimostrato sensibile efficacia, visto che ben l’85% degli incendi si sarebbero verificati al di fuori della portata dei sensori di rilevamento. Eppure i processi di collaudo e messa in opera rallentarono.

Nel 2003-2004 la Regione chiese alla stessa Teletron l’aggiornamento tecnologico di alcuni impianti già definitivamente collaudati, investendo altri 850.000 euro.   L’aggiornamento sarebbe stato completato, ma i 50 impianti dell’R.T.I. Alenia Progensar Teletron sarebbero stati in buona sostanza abbandonati a partire dal 2005 per motivi non conosciuti.

Eppure sembra che la Regione continui a pagare ben 250 mila euro all’anno solo per mantenere le frequenze radio del sistema.

Attualmente nessun impianto è in funzione, anzi sarebbero stati oggetto di furti e atti di vandalismo.

La Sezione di controllo della Corte dei conti per la Sardegna effettuò una specifica indagine di controllo sulla gestione (legge n. 20/1994 e s.m.i.), indicando (deliberazioni n. 3/2001 del 5 gennaio 2001 e n. 18/2013 del 31 ottobre 2013) una cospicua serie di difficoltà di ordine burocratico e organizzativo per il positivo utilizzo del sistema.

Analoghi sistemi di telerilevamento degli incendi sono operativi in varie altre aree naturali, per esempio nel parco nazionale del Pollino, nel parco naturale regionale delle Madonie, nel parco regionale dell’Appia Antica, nel parco naturale regionale di Vejo.

A questo punto, a fronte di oltre 25 milioni di euro di fondi pubblici al valore attuale già spesi nel corso degli anni, la minima esigenza di trasparenza vorrebbe che la Regione autonoma della Sardegna dicesse e dimostrasse una volta per tutte se il sistema di telerilevamento degli incendi sia o meno efficace, contribuendo così concretamente alla salvaguardia dell’Isola.

Insomma, funziona o no? E’ troppo chiedere trasparenza?

Stefano Deliperi, Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

Cagliari, Molentargius, incendio (17 giugno 2012)

Cagliari, Molentargius, incendio (17 giugno 2012)

(foto J.I., S.D., archivio GrIG)

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  1. Juri
    dicembre 2, 2016 alle 2:34 pm

    Nei dati forniti dalla Regione ci sono vistose incongruenze.
    Solo i roghi indicati nel comunicato hanno interessato oltre 14.500 ettari (4000+1600+8900 a cui vanno aggiunti gli incendi “in Gallura e l’incendio a Pula”).
    Quindi, senza contare tutti gli altri incendi “minori” (in numero superiore a 2400), siamo già ben oltre gli 11.600 ettari indicati dall’Assessora all’Ambiente quale superficie complessiva.
    Com’è possibile?
    Qualcuno sa indicare il link del sito ufficiale della Regione Sardegna dove trovare i dati analitici? Io non ci sono riuscito.

    “Secondo i dati diffusi dalla Regione autonoma della Sardegna, nella campagna antincendi 2016 sono stati registrati 2.495 incendi e sono stati 11.600 gli ettari percorsi dal fuoco, di cui 3.000 di superficie boschiva. I roghi più importanti si sono verificati in occasione dei quattro avvisi di condizioni meteo avverse: all’inizio di luglio (quattromila ettari), il 20 luglio (1.600), il 22-23 luglio (8.900 ettari) poi a metà agosto in Gallura e l’incendio a Pula.”

  2. febbraio 17, 2017 alle 2:44 pm

    da Italia che cambia, 16 febbraio 2017
    “Sappiamo come fermare gli incendi ma nessuno vuole farlo”. (Andrea Degl’Innocenti): http://www.italiachecambia.org/2017/02/io-faccio-cosi-155-come-fermare-sardegna/

  3. aprile 25, 2017 alle 10:44 pm

    primo incendio della “stagione” 2017. Si inizia presto.

    da La Nuova Sardegna, 24 aprile 2017
    A fuoco la Valle della luna ad Aggius, arriva anche un canadair.
    Primo grande rogo di stagione in Gallura: mobilitati la protezione civile e i vigili del fuoco di Tempio, Sassari e Valledoria: http://lanuovasardegna.gelocal.it/olbia/cronaca/2017/04/24/news/a-fuoco-la-valle-della-luna-ad-aggius-arriva-anche-un-canadair-1.15243685?ref=hfnsolec-1

  4. maggio 11, 2017 alle 10:19 pm

    dal sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna
    Campagna antincendi, da lunedì attivo il servizio aereo del Corpo forestale regionale.
    Undici gli elicotteri disponibili nella prossima campagna antincendi boschivi, sotto il coordinamento del Corpo forestale e di vigilanza ambientale, ed è in fase di preparazione il bando di gara per il dodicesimo. Come gli altri anni i mezzi verranno attivati progressivamente, a partire dai primi cinque elicotteri, sino al completo schieramento nel periodo di maggiore pericolo. (https://www.regione.sardegna.it/xml/getpage.php?cat=7877)

    CAGLIARI, 11 MAGGIO 2017 – Le basi operative del servizio aereo di Pula, Marganai, Fenosu, San Cosimo e Limbara saranno attive dal prossimo lunedì 15 maggio. Undici gli elicotteri disponibili nella prossima campagna antincendi boschivi, sotto il coordinamento del Corpo forestale e di vigilanza ambientale, ed è in fase di preparazione il bando di gara per il dodicesimo. Come gli altri anni i mezzi verranno attivati progressivamente, a partire dai primi cinque elicotteri, sino al completo schieramento nel periodo di maggiore pericolo.
    I canadair, coordinati dal Dipartimento nazionale di Protezione civile, sono già attivabili in relazione alle esigenze con base a Roma-Ciampino. Da giugno verranno schierati a Olbia.
    La Protezione civile regionale, in accordo con Corpo forestale, Forestas, barracelli e volontari del Sistema regionale di Protezione civile, ha valutato opportuna l’attivazione anticipata delle squadre in tenuta AIB (antincendi boschivi). Una parte delle squadre è quindi già pronta agli interventi.
    Prossimamente verrà presentato il nuovo Piano triennale regionale antincendi – nel frattempo resta in vigore il precedente -, mentre la giunta regionale ha già approvato le prescrizioni antincendi per il prossimo triennio, un documento che costituisce parte integrante dello stesso Piano.

    __________________

    A.N.S.A., 11 maggio 2017
    Incendi: 5 basi elicotteri dal 15 maggio.
    A regime 12 mezzi aerei compreso un Canadair a Olbia: http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2017/05/11/incendi-5-basi-elicotteri-dal-15-maggio_4d5c45f8-173e-48dd-899c-f3f46ab559cb.html

  5. maggio 14, 2017 alle 6:05 pm

    A.N.S.A., 14 maggio 2017
    Roghi nel Cagliaritano, in azione aerei.
    Fiamme anche nel Medio Campidano, a Guspini vicino ad abitazioni: http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2017/05/14/roghi-nel-cagliaritano-in-azione-aerei_cb759d1a-eaf4-45f9-aab1-abfc9bab8131.html

  6. Amico
    maggio 14, 2017 alle 7:33 pm

    E’ assurdo che l’opinione pubblica ancora non disponga di dati univoci. E’ assurdo pensare che per spegnere un incendio a Pula o a Guspini necessitante di un intervento aereo (quindi un grande incendio) anche quest’anno si debbano aspettare i tempi di viaggio (più lunghi) di un canadair che deve arrivare da Olbia (aeroporto fortemente congestionato in estate al pari di Cagliari). Come se con tutte le superfici di decollo e atterraggio presenti (compreso l’aeroporto militare di Elmas) non si potesse dislocare tale mezzo aereo anche nel sud Sardegna. Non vorrei che ciò sia dovuto ad una minore considerazione di foreste e boschi del sud Sardegna rispetto a quelli del resto dell’isola. D’altra parte occorre non dimenticare che per qualcuno i boschi del sud si possono ancora tagliare a raso come nel 1800..anche se sono vincolati o ricadenti in aree protette…

  7. maggio 20, 2017 alle 6:45 pm

    A.N.S.A., 20 maggio 2017
    Incendi: fiamme nelle campagne di Olbia.
    Vigili del fuoco e Corpo forestale sul posto,anche un elicottero: http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2017/05/20/incendi-fiamme-nelle-campagne-di-olbia_4e0c5b04-2437-4345-9314-7b1ebedd7e80.html

  8. maggio 26, 2017 alle 2:48 pm

    ancora.

    da La Nuova Sardegna, 24 maggio 2017
    Vasto incendio nelle campagne tra Arzachena e Luogosanto.
    Il rogo è scoppiato verso le 16, in azione un elicottero partito dalla base del Limbara: http://lanuovasardegna.gelocal.it/olbia/cronaca/2017/05/24/news/vasto-incendio-nelle-campagne-tra-arzachena-e-luogosanto-1.15385197?ref=hfnsolec-2

  9. maggio 27, 2017 alle 12:31 pm

    A.N.S.A., 25 maggio 2017
    Incendi: al via campagna di prevenzione.
    Tre Canadair a Olbia, 12 elicotteri e 10mila uomini sul campo: http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2017/05/24/incendi-al-via-campagna-di-prevenzione_2fa70ab4-f081-4abf-a233-5c32fd34e378.html

  10. maggio 28, 2017 alle 6:16 pm

    e un morto, purtroppo.

    A.N.S.A., 28 maggio 2017
    Agricoltore muore soffocato da incendio.
    Settantenne cerca di spegnere rogo mentre brucia le stoppie: http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2017/05/28/agricoltore-muore-soffocato-da-incendio_0583a16d-fa2b-4b08-a214-0c81db27bd6b.html

    __________________

    da La Nuova Sardegna, 28 maggio 2017
    Vasto incendio nelle campagne di Usini, in azione Canadair ed elicotteri.
    Distrutti dalle fiamme 200 ettari di macchia mediterranea. Il rogo potrebbe essere doloso: indagano i carabinieri: http://lanuovasardegna.gelocal.it/sassari/cronaca/2017/05/28/news/vasto-incendio-nelle-campagne-di-ittiri-in-azione-canadair-ed-elicotteri-1.15405635

  11. maggio 31, 2017 alle 2:54 pm

    da L’Unione Sarda, 31 maggio 2017
    Gallura, rogo minaccia un campeggio: interviene anche l’elicottero: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/05/31/gallura_rogo_minaccia_un_campeggio_interviene_anche_l_elicottero-68-607028.html

  12. maggio 31, 2017 alle 9:53 pm

    nemmeno è iniziata formalmente l’estate e, purtroppo, sono già due i morti a causa del fuoco in Sardegna.

    da L’Unione Sarda, 31 maggio 2017
    Spaventoso rogo alle porte di Isili: un agricoltore morto tra le fiamme. (Simona Arthemalle): http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/05/31/ancora_incendi_nell_isola_roghi_a_pabillonis_e_isili-68-607113.html

  13. giugno 1, 2017 alle 4:29 pm

    da L’Unione Sarda, 1 giugno 2017
    Tortolì, incendio nella zona di Fra Locci Becciu: sul posto anche un elicottero: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/06/01/tortol_incendio_nella_zona_di_fra_locci_becciu_sul_posto_anche_un-68-607492.html

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