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Polo dell’alluminio di Portoscuso, fiera dell’inquinamento e dell’ambiguità.
anche su Il Manifesto Sardo (“Eurallumina, fiera delle balle“), n. 232 , 16 febbraio 2017
Com’è a tutti noto, anche con aspetti drammatici, la situazione industriale e lavorativa delle Aziende del polo dell’alluminio nel Basso Sulcis (zona industriale di Portovesme) attraversa da anni una profonda crisi che ragionevolmente non appare avere facili vie d’uscita. Non solo riguarda migliaia di lavoratori delle Aziende (principalmente Eurallumina s.p.a. e Alcoa s.p.a.) e dell’indotto con i loro familiari, ma l’intero Basso Sulcis, zona fra le più depresse d’Italia sotto il profilo economico-sociale e ambientale. Leggi tutto…
Realizzare una discarica controllata in area agricola è un fatto non ordinario, ma possibile.
Rilevante sentenza del T.A.R. Liguria nello spinoso tema dell’ubicazione delle discariche controllate. Leggi tutto…
La discarica di Calancoi, a Sassari, è una “bomba” ecologica.
La discarica di Calancoi è stata utilizzata per anni per smaltire i rifiuti urbani di Sassari. Leggi tutto…
Un tuffo nella marmettola, per aprire gli occhi!
Ancora una volta i baldi e coraggiosi ambientalisti apuani han compiuto l’impresa: un bel bagno nelle fredde acque del Fiume Frigido (si chiama Frigido mica per caso…) inquinato dalla marmettola, una sorta di fango prodotto dagli scarti della lavorazione del marmo nel corso dell’estrazione dalle cave sulle Alpi Apuane. Leggi tutto…
Il Comune di Alghero mette mani alla “bomba ecologica” di Mugoni.
Il Comune di Alghero (Servizio programmazione opere pubbliche) ha risposto (nota prot. n. 77654 del 29 dicembre 2016) in relazione alla richiesta di informazioni ambientali e interventi inoltrata (15 dicembre 2016) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus al Comune di Alghero e all’Agenzia Laore Sardegna riguardo l’immediata messa in sicurezza e bonifica ambientale le autentiche bombe ecologiche della Pineta Mugoni e dell’Arenosu. Erano stati informati nel contempo la competente Magistratura sassarese, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale e i Carabinieri del N.O.E. Leggi tutto…
Finalmente sotto sequestro preventivo il campo nomadi abusivo sulla S.S. n. 554.
Siamo particolarmente soddisfatti dell’avvenuto sequestro preventivo (23 dicembre 2016) del campo nomadi abusivo presso la S.S. n. 554 da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, dei Carabinieri del N.O.E. e della Polizia provinciale nell’ambito del procedimento penale relativo al sistematico incenerimento di rifiuti nel sito. Leggi tutto…
Denuncia sulla gestione della cava Padulello, a Massa.
Le associazioni Amici della Terra – Club Versilia, Club Alpino Italiano – Regione Toscana, La Pietra Vivente, Gruppo di Intervento Giuridico onlus – presidio Apuane comunicano che è stata presentata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Massa, alla Procura regionale della Corte dei Conti per la Toscana, alla Guardia di Finanza, al Segretariato regionale per le Belle Arti e il Paesaggio, all’A.N.A.C. una denuncia nei confronti del concessionario di cava Padulello per gli abusi commessi nel tempo e nei confronti dei responsabili pubblici di precedente amministrazione del Comune di Massa per aver consentito l’attività della cava senza permesso, fatti questi che hanno favorito un industriale locale e con ricadute negative sulla collettività tutta. Leggi tutto…
Bombe ecologiche ad Alghero.
anche su Il Manifesto Sardo (“Bombe ecologiche ad Alghero“), n. 228, 16 dicembre 2016
Alghero è un prezioso gioiello del Mediterraneo, ponte culturale fra Sardegna e Catalogna, ha un centro storico di grande interesse, coste dai paesaggi mozzafiato e l’affascinante campagna della Nurra. Leggi tutto…
Il piano di ristrutturazione industriale di Piombino va sottoposto a procedura di valutazione ambientale strategica.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (6 dicembre 2016) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione di opportuni provvedimenti riguardo il programma pubblico-privato per la riqualificazione e la riconversione del polo industriale di Piombino, comprendente la ristrutturazione del complesso siderurgico Aferpi s.p.a. (già Lucchini), la realizzazione di un’attività agroindustriale e di un’attività logistica. Leggi tutto…
La Magistratura vada fino in fondo contro i roghi di rifiuti al campo nomadi abusivo sulla S.S. n. 554.
Apprendiamo con soddisfazione (“Cagliari, roghi illegali nel campo nomadi sulla 554: inchiesta aperta, otto indagati”, Matteo Vercelli, L’Unione Sarda, 2 dicembre 2016) dei provvedimenti presi dal pubblico ministero Giangiacomo Pilia nell’ambito del procedimento penale relativo al sistematico incenerimento di rifiuti nel campo nomadi abusivo lungo la S.S. n. 554 (Cagliari). Leggi tutto…
Incendi, delinquenza e buonismo al campo nomadi-inceneritore abusivo lungo la S.S. n. 554.
Ancora una volta il quotidiano incendio di rifiuti presso il campo nomadi abusivo vicino alla S. S. n. 554, nel territorio comunale di Cagliari.
Ancora una volta le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra hanno inoltrato (8 novembre 2016) una nuova denuncia a magistratura e amministrazioni pubbliche competenti, reiterando la richiesta di sequestro preventivo dell’area, avanzata fin dal febbraio scorso. Leggi tutto…
La cava Castelbaito Fratteta in mano alla Magistratura.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (4 novembre 2016) un puntuale esposto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Massa riguardante la coltivazione della cava di marmo Castelbaito Fratteta, in Comune di Fivizzano (MS), nel Parco naturale regionale delle Alpi Apuane.
Interessati anche i Comandi locali dei Carabinieri del N.O.E., della Guardia di Finanza e del Corpo forestale dello Stato. Leggi tutto…
Ennesima morìa di pesci nel Canale di Terramaini, nell’area vasta di Cagliari.
L’1 novembre 2016 ancora una morìa di pesci nel Canale di Terramaini, che attraversa l’area vasta di Cagliari, da Monserrato al capoluogo isolano, fino al mare.
Sono ormai decine i casi analoghi negli ultimi anni. Leggi tutto…
Inizia la procedura di assoggettabilità a V.A.S. per il nuovo piano di gestione dei rifiuti urbani in Sardegna.
Nel dicembre 2014 l’Italia è stata pesantemente condannata dalla Corte di Giustizia europea per il cattivo recepimento di alcune direttive sulla gestione dei rifiuti.
Non solo. Leggi tutto…
E’ ora di ripulire questo scempio ambientale!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (23 ottobre 2016) un’urgente istanza per la bonifica ambientale dell’estesa discarica abusiva di bottiglie di vetro documentata con un servizio giornalistico del quotidiano La Nuova Sardegna (“San Vero Milis, una discarica di bottiglie a ridosso di Is Benas”, di Roberto Petretto) nell’area di Salina Manna – Is Benas, in Comune di San Vero Milis (OR). Leggi tutto…
In caso di inquinamento, paga chi è responsabile della contaminazione, non il proprietario dell’area.
Il Consiglio di Stato, Sezione VI, con la recentissima sentenza 5 ottobre 2016, n. 4099/2016 ha ribadito, ancora una volta, i confini entro i quali trova applicazione nel nostro ordinamento il principio «chi inquina paga» di matrice comunitaria (art. 191 TFUE) recepito in Italia con il Codice dell’ambiente (d. lgs. 152/2006, Titolo V, artt. 239 e seguenti, con rifermento alle disposizioni in materia di interventi di bonifica e ripristino ambientale dei siti contaminati). Leggi tutto…
L’altra faccia di Portovesme.
Sul quotidiano L’Unione Sarda, edizione di domenica 25 settembre 2016, è stata pubblicata un’intervista ad Antonello Pirotto, della R.S.U. dell’Eurallumina, impianto industriale di Portoscuso (CI).
Proposte alternative nel campo della riconversione industriale sono state da noi fatte, senza alcun riscontro positivo. L’obiettivo dichiarato è quello di far ripartire il ben noto modello industriale, ormai sul viale del tramonto, per usare un eufemismo. Leggi tutto…
Chi è il “produttore di rifiuti”?
Chi è il soggetto produttore di rifiuti secondo la normativa vigente e, quindi, è tenuto ai relativi obblighi? Leggi tutto…
La normativa regionale sull’attività estrattiva non può derogare alla disciplina nazionale di tutela ambientale e del paesaggio.
Pronuncia di grande rilievo in tema di tutela ambientale e paesaggistica quella emessa in questi giorni dalla Corte costituzionale.
Le sentenza Corte cost. 16 settembre 2016, n. 210 ha dichiarato illegittime numerose disposizioni della legge regionale Liguria n. 6/2015 sull’attività estrattiva e altre deleghe ambientali agli Enti locali.
Il Giudice delle leggi ha, in pratica, demolito l’impianto normativo predisposto dalla Regione Liguria per la gestione delle attività di cava in rapporto con le normative di tutela ambientale. Leggi tutto…
La marmettola avvelena i corsi d’acqua delle Alpi Apuane, che cosa si aspetta per intervenire?
Centinaia di migliaia di metri cubi di acqua dei fiumi e dei torrenti delle Alpi Apuane sono inquinati dalla marmettola (marmo finemente tritato scaricato negli impluvi e corsi d’acqua). La causa è esclusivamente l’attività illecità rappresentata dagli scarichi abusivi dell’estrazione del marmo.
I danni ambientali ed economici sono enormi. Leggi tutto…















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