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Ricorso europeo per difendere i valori naturalistici delle Alpi Apuane.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (4 gennaio 2016) uno specifico ricorso per la salvaguardia dei valori naturalistici delle Alpi Apuane rientranti nella Rete Natura 2000, il sistema europeo delle aree naturali protette, posti in pericolo anche dalla presenza di disposizioni favorevoli all’eccessiva attività estrattiva contenute nel Piano di indirizzo territoriale (P.I.T.) con valenza di piano paesaggistico della Toscana.
Coinvolta la Commissione europea, la Commissione “petizioni” del Parlamento europeo, il Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, la Regione Toscana.
Alle Istituzioni comunitarie sono state fornite ampie documentazioni concernenti anche la perdita di biodiversità delle aree interessate dai fenomeni estrattivi, raccolte con cura da parte del Presidio GrIG delle Apuane. Leggi tutto…
Natale senz’albero.
Si chiude così il 2015, con un bilancio in perdita per gli alberi.
Entro il 31 dicembre 2015, le Regioni, dovevano provvedere alla redazione degli elenchi degli alberi monumentali d’Italia, sulla base delle proposte provenienti dai comuni.
Il Decreto 23 ottobre 2014 recante “Istituzione dell’elenco degli alberi monumentali d’Italia e principi e criteri direttivi per il loro censimento.” e la Legge 14 gennaio 2013, n. 10 “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani.” prevedono che, i comuni, entro il 31 luglio 2015, provvedono ad effettuare il censimento degli alberi monumentali ricadenti nel territorio di loro competenza.
Parole al vento. Leggi tutto…
Sulmona insorge contro il gasdotto Rete Adriatica.
Il Consiglio dei Ministri sta per approvare definitivamente il progetto di gasdotto Snam s.p.a. “Rete Adriatica”, lungo l’Appennino, nelle zone a maggior rischio sismico d’Italia, ricche di valori naturalistici e paesaggistici.
Potrebbe danneggiare gravemente turismo e prodotti tipici locali (il tartufo umbro-marchigiano, per esempio). In più non serve, visto che interessa zone già servite da metanodotti e il consumo in Italia diminuisce da anni. Leggi tutto…
Il Commissario per gli Usi civici fissa udienza sui “pasticci” della viabilità sui Piani di Castelluccio di Norcia.
Il Commissario per gli Usi civici di Lazio, Umbria e Toscana, con decreto del 30 novembre 2015, ha fissato l’udienza dell’11 aprile 2016 (ore 10.30) della causa R.G. n. 17/2015 per decidere sulla natura dei terreni adibiti a parcheggi e aree sosta camper sul Piano Grande di Castelluccio in Comune di Norcia (PG), nell’ambito di un Piano di azione per la mobilità sostenibile (PAMS), tuttora in corso di elaborazione, del quale non si conoscono l’effettiva portata attinente la salvaguardia naturalistica e la razionalità.
Infatti, osserva il Commissario, “in relazione ai fondi suddetti, insorge contestazione circa la natura giuridica, in quanto essi risulterebbe adibiti a ‘parcheggi autoveicoli e aree sosta camper’ in violazione della loro natura. La compressione degli usi civici a tempo indeterminato costituisce contestazione implicita della loro natura demaniale civica”. Leggi tutto…
Difendiamo il demanio civico di Canale Monterano!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, raccogliendo forti preoccupazioni da parte di un folto numero di residenti, ha inoltrato (22 dicembre 2015) un ricorso per l’accertamento della permanenza dei diritti di uso civico su un’ampia area (circa 80 ettari) del demanio civico di Canale Monterano (RM) al Commissario per gli Usi civici di Lazio, Umbria e Toscana e al Presidente della Regione Lazio.
L’area interessata riguarda le località La Bandita, Quarto, Monte Virginio, è di grande interesse ambientale, ricade nella Riserva naturale regionale di Monterano ed è costituita da boschi e pascoli. Leggi tutto…
Come “valorizzare” il bosco, facendone scuole e legna da ardere, a Guilmi.
Quello della “valorizzazione ambientale”, negli ultimi tempi, sembra essere uno dei concetti più utilizzati, spesso maltrattati, nell’ambito della tutela dell’ambiente, del territorio e della salute pubblica. Laddove viene usata la bacchetta magica della “valorizzazione” o della “riqualificazione”, ogni intervento si trasforma in un’opera di straordinario valore, persino quando si tratta di opere profondamente impattanti per l’ambiente.
Invece, non sempre è così, e i progetti di valorizzazione vanno studiati in modo serio ed approfondito, in modo da valutarne tutti i possibili impatti sul territorio. Leggi tutto…
Ai cacciatori veneti piacciono le leggi incostituzionali.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Veneto e Lega per l’Abolizione della Caccia onlus – sez. di Vicenza hanno inoltrato nei giorni scorsi specifica istanza al Governo nazionale con la richiesta di impugnare la legge regionale Veneto 1 Dicembre 2015, n. 20 davanti alla Corte costituzionale per palese violazione delle competenze statali costituzionalmente garantite (art. 127 cost.). Leggi tutto…
E’ stato ordinato il ripristino ambientale delle stradine rurali di Carloforte.
Con ordinanza dirigenziale n. 41/2015 del 14 dicembre 2015 il Responsabile dell’Area tecnica del Comune di Carloforte arch. Domenico Mario Canu ha disposto “la dovuta rimozione dello strato bituminoso e la rimessa in pristino dello stato dei luoghi” riguardo l’avvenuta asfaltatura (mq. 2.040) della viabilità rurale in loc. Sabino, in Comune di Carloforte (CI).
Dovrà effettuare le operazioni la società romana Professionisti del Paesaggio s.r.l., individuata quale autrice dei lavori realizzati in insanabile contrasto con i pareri e le autorizzazioni paesaggistiche emanate dalla Soprintendenza per le Belle Arti e il Paesaggio di Cagliari (nota prot. 1643 del 30 gennaio 2014) e dal Servizio regionale Tutela paesaggistica di Cagliari (determinazione n.469/TP CA-CI del 17 febbraio 2014). Leggi tutto…
La pianificazione urbanistica a Cagliari: una ciambella con il buco intorno.
anche su Il Manifesto Sardo (“La pianificazione urbanistica a Cagliari: una ciambella con il buco intorno“), n. 205, 16 dicembre 2015
Vi sono dei casi che segnalano come ancora vi sia molto da fare perché nelle nostre città si svolga una corretta pianificazione urbanistica, rispettosa delle esigenze di salvaguardia ambientale, dei beni culturali e della effettiva partecipazione dei cittadini.
E’ la situazione verificatasi a Cagliari, con l’adozione del “piano particolareggiato del centro storico – zona A del Comune di Cagliari e della Municipalità di Pirri – nuova adozione” e dello “studio di compatibilità idraulica, geologica e geotecnica”, effettuata con la deliberazione Consiglio comunale n. 52 del 7 ottobre 2015. Leggi tutto…
Lasciate in pace Baddevrustana!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (12 dicembre 2015) un atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di coltivazione di una cava di sabbia da parte della Sacit s.r.l. in loc. Monte Unturzu – Monte Santo, in Comune di Siligo (SS).
Coinvolti il Servizio valutazioni ambientali della Regione autonoma della Sardegna, il Ministero dell’Ambiente, il Ministero per i Beni e Attività Culturali, le Soprintendenze per il Paesaggio e per i Beni archeologici.
Si tratta di Baddevrustana, la vallata ricca di pascoli, boschi, corsi d’acqua raccontata e, soprattutto, vissuta da Gavino Ledda, autore di Padre padrone. Leggi tutto…
La Giunta regionale delle Marche “chiude” i parchi naturali.
L’assestamento di bilancio approvato dalla Giunta Regionale e, in pochissimo tempo, a maggioranza anche dalla Commissione consiliare, va in approvazione in Consiglio Regionale martedì 15 dicembre 2015.
Questo assestamento, a fronte di spese incomprimibili riconosciute per 2 milioni e 100.000 euro, prevede per il sistema regionale parchi e riserve naturali – considerando che siamo già a dicembre – uno stanziamento di solo 1 milione e 200.000 euro per il 2015! Leggi tutto…
L’ultimo lotto della strada statale Sassari – Alghero può e deve esser modificato.

Alghero, i tracciati della S.S. n. 127 bis e della S.P. dei Due Mari (esistenti) e quello della S.S. n. 291 (in progetto)
La Commissione tecnica V.I.A. ha emesso il suo parere (il n. 1912 del 6 novembre 2015) recentemente pubblicato nell’ambito della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) “semplificata”, in quanto ricadente nei programmi di cui alla c.d. Legge Obiettivo n. 443/2001, sul 1° lotto (Alghero – Olmedo, cantoniera Rudas) della nuova strada statale n. 291 “Sassari – Alghero”.
Il parere è negativo, così come negativo è stato il parere endoprocedimentale del Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Turismo (prot. ricez. n. CTVA-2015-3793 del 5 novembre 2015). Leggi tutto…
Il nuovo reato di “omessa bonifica ambientale”, difficoltà applicative probabilmente volute.
Gianfranco Amendola, uno dei padri del diritto ambientale in Italia, attualmente Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Civtavecchia, spiega le notevoli difficoltà applicative legate alla nuova ipotesi penale del delitto di omessa bonifica ambientale, introdotta dalla legge n. 68/2015 sui c.d. eco-reati.
Forse le difficoltà applicative non sono casuali. Leggi tutto…
Anche in presenza del piano paesaggistico rimane fondamentale la valutazione paesaggistica dei singoli interventi proposti.
Pronuncia di rilevante interesse da parte del massimo Organo di giustizia amministrativa in tema di paesaggio.
La sentenza Cons. Stato, Sez. VI, 22 ottobre 2015, n. 4846 ha, infatti, confermato l’importanza dell’esame paesaggistico dei singoli interventi anche in presenza del piano paesaggistico.
Il piano paesaggistico dispone prescrizioni immediatamente vincolanti nelle aree tutelate con il vincolo paesaggistico/ambientale (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) “per le sole prescrizioni a contenuto generale interdittivo”, cioè per gli interventi individuati astrattamente incompatibili, per tipologia o ubicazione, mentre volta per volta dovrà esser effettuato l’esame di compatibilità paesaggistica. Leggi tutto…
La Rete Natura 2000 deve esser tutelata efficacemente anche sulle Alpi Apuane!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (9 dicembre 2015) un puntuale atto di “osservazioni” alla Regione Toscana riguardo la proposta di modifica delle misure di conservazione delle aree appartenenti alla Rete Natura 2000 (siti di importanza comunitaria – S.I.C. e zone di protezione speciale – Z.P.S.), con particolare riferimento alle Alpi Apuane, pesantemente interessate da attività di cava e gravi fenomeni di inquinamento, già oggetto di azioni legali e di sensibilizzazione dell’Associazione. Leggi tutto…
Accesso a numero chiuso sull’Isoletta di Mal di Ventre.
L’Isoletta di Mal di Ventre, così come Serpentara e Budelli, negli anni scorsi ha scatenato veri e propri tormentoni estivi in relazione alle ipotesi di vendita (realizzata, poi, solo riguardo Budelli, in sede fallimentare.
L’Isola di Mal di Ventre, al largo delle coste del Sinis (Cabras, OR), è tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e vincolo di conservazione integrale (art. 2, comma 1°, lettera f, della legge regionale n. 23/1993), è inedificabile in base alla disciplina del piano paesaggistico regionale (P.P.R.), è anche sito di importanza comunitaria (S.I.C.) e rientra nell’area marina protetta del Sinis.
L’isoletta e il suo mare sono super-tutelati, sulla carta.
In realtà, l’impatto antropico è considerevole e i controlli non sono all’altezza delle necessità. Leggi tutto…
La realtà dei tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai.

Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio, erosione (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)
Ecco la realtà dei noti tagli boschivi in parte realizzati e in gran parte previsti nella Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore).
Le motoseghe ecologicamente sostenibili, secondo il monitoraggio degli esperti dell’A.T.I. D.R.E.AM. Italia – R.D.M. Progetti, hanno prodotto danni al bosco (loc. Su Caraviu) e la gravità del danno è “elevata”.
L’abbiamo detto in mille occasioni e in mille modi: all’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – così come a tantissimi sardi (e non), esperti o semplici cittadini – non interessa fare polemiche. Leggi tutto…
















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