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Quanto sono ampi i domini collettivi in Italia?
qui puoi firmare la petizione popolare per la difesa delle terre collettive ” a rischio” in Sardegna.
Il GrIG ha avviato (4 novembre 2025) un’indagine conoscitiva presso tutte le Regioni e Province autonome per conoscere i rispettivi dati delle estensioni dei demani civici, dei provvedimenti di recupero ai demani civici dei terreni illegittimamente occupati e degli eventuali trasferimenti di diritti di uso civico effettuati.
Leggi tutto…Quando è arrivato il Gatto in Italia?
Una recentissima ricerca scientifica fa un po’ di luce su provenienze e tempi di arrivo del Gatto in Italia.
Leggi tutto…Ancora una volta si prepara un nuovo Editto delle Chiudende in Sardegna. Petizione popolare per la difesa delle terre collettive.
Ecco perché la Corte dei conti non ha registrato gli atti del progetto del ponte sullo Stretto di Messina.
La Sezione centrale di controllo di legittimità su atti del Governo e delle amministrazioni dello Stato della Corte dei conti ha pubblicato la Deliberazione n. SCCLEG/19/2025/PREV del 27 novembre 2025 con cui ha negato il visto e la conseguente registrazione della Delibera CIPESS n. 41/2025, seduta del 6 agosto 2025 relativa al progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, così come annunciato lo scorso 29 ottobre 2025.
Leggi tutto…Specie aliene in Italia, indagine ISPRA.
L’Istituto Superiore per la Protezione Ambientale (ISPRA) ha condotto un’indagine conoscitiva sulle specie c.d. aliene in Italia.
Leggi tutto…Chiasso e inquinamento acustico, molte problematiche e pochi risultati.
Sono giunte le nuove regole per le centrali di produzione energetica da fonti rinnovabili.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
E’ stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica ed è entrato in vigore il decreto-legge 21 novembre 2025, n. 175 (Misure urgenti in materia di Piano Transizione 5.0 e di produzione di energia da fonti rinnovabili) che ha posto le nuove disposizioni per l’ubicazione delle centrali di produzione energetica da fonti rinnovabili.
Leggi tutto…Ancora ci sono consiglieri regionali che vogliono un nuovo Editto delle Chiudende in Sardegna.
Ennesimo progetto di centrale eolica in Gallura. La Sardegna aggredita dalla speculazione energetica.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (19 novembre 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di realizzazione della centrale eolica “Eolia”, l’ennesima centrale eolica che si vorrebbe realizzare in Sardegna, stavolta a opera della società lombarda NVA 5 s.r.l. in Gallura, nei territori comunali di Berchidda, Monti, Telti, Olbia, Padru (OT).
Leggi tutto…La speculazione energetica all’assalto dell’Anglona.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (17 novembre 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di realizzazione della centrale eolica “Nulvi”, l’ennesima centrale eolica, stavolta a opera della società milanese Nulvi s.r.l. in Anglona, nei territori comunali di Nulvi, Martis, Tergu, Laerru (SS).
Leggi tutto…La prova dell’inquinamento idrico.
La Corte di cassazione ha affrontato la problematica della prova necessaria per l’inquinamento delle acque.
Leggi tutto…Toscana, un piano faunistico venatorio da rivedere profondamente.
La Regione Toscana in questi mesi ha in corso la procedura di approvazione del proprio piano faunistico-venatorio, adottato dal Consiglio regionale nella scorsa legislatura (luglio 2025) e assoggettato alla procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S.) oltre che alla procedura di valutazione d’incidenza ambientale (V.Inc.A.).
Leggi tutto…Quanto sono estese le terre collettive in Italia?
In tutta Italia sono presenti boschi, pascoli, terreni agricoli, zone umide, litorali di proprietà collettiva, sebbene spesso tuttora oggetto di mire speculative e utilizzi incongrui.
Leggi tutto…Razionamenti idrici, cattiva gestione dell’acqua e sprechi di soldi pubblici.
“Manca l’acqua, colpa della siccità”, quante volte abbiamo letto e sentito quest’affermazione?
Leggi tutto…Quando gli orizzonti politici si limitano a una cartuccia.
La Corte dei conti non ha registrato gli atti del progetto del ponte sullo Stretto di Messina.
In questi giorni la Corte dei conti ha negato la registrazione degli atti inerenti l’approvazione governativa del progetto per la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina.
Leggi tutto…Italia, come si mangia bulimicamente il suolo.

L’Istituto Superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale (I.S.P.R.A.) ha presentato il Rapporto Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici del 2025 evidenziando una situazione ambientale in continuo peggioramento.
Leggi tutto…Convegno: “I domini collettivi: un patrimonio intergenerazionale tra passato, presente e futuro”.

Si svolge a Catania presso l’Aula Magna (Via Crociferi n. 91) nei giorni 22 – 24 ottobre 2025 il Convegno I domini collettivi: un patrimonio intergenerazionale tra passato, presente e futuro, promosso dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Catania nell’ambito del Progetto Prin Demania. Domini collettivi e usi civici nell’Italia centro-meridionale. Legislazione, giurisprudenza e fonti documentali dall’eversione feudale alla riforma agraria del 1950: materiali storici per l’istruzione dei giudizi commissariali dopo la l. 20 novembre 2017 n. 168, a cui partecipano le Università degli Studi di Padova, “Aldo Moro” di Bari, di Catania, di Camerino, “Magna Graecia” di Catanzaro.
Leggi tutto…Rapporti fra piano regolatore e strumenti attuativi.
Pronuncia di rilevante interesse da parte della Corte di cassazione in materia di rapporti fra strumento urbanistico comunale generale e strumenti attuativi.
Leggi tutto…Attentato di stampo mafioso a Sigfrido Ranucci. La nostra solidarietà.
Nella notte del 16 ottobre 2025 è stato compiuto un vigliacco attentato esplosivo di stampo mafioso ai danni di Sigfrido Ranucci, conduttore della notissima trasmissione giornalistica Report, e della sua famiglia.
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