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Posts Tagged ‘energia’

Anche i comitati spontanei possono impugnare atti amministrativi lesivi dei beni ambientali.


Toscana, cavalli al pascolo

Toscana, cavalli al pascolo

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2 luglio 2016 – manifestazione contro la speculazione energetica.


NoMegacentraleVolantino1

Sabato 2 luglio 2016, con inizio alle ore 9.00. Leggi tutto…

Lettera aperta sui progetti di centrali solari termodinamiche in Sardegna.


quattro spighe nel campo di grano

quattro spighe nel campo di grano

L’arch. Luciano Lussorio Virdis, rappresentante delle Società Flumini Mannu ltd  e Gonnosfanadiga ltd (ambedue con sede legale a Londra, in Bow Road n. 221, e sede fiscale a Macomer, in Corso Umberto I n. 226), proponenti di due progetti di centrali solari termodinamiche a concentrazione (potenza complessiva lorda 55 MWe ciascuna) rispettivamente su 269 ettari agricoli fra Decimoputzu e Villasor (CA) e su 232 ettari di aree agricole fra Gonnosfanadiga e Villacidro (VS), scrive a varie associazioni ambientaliste, fra cui il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, per perorare la sua causa.

Ambedue i progetti sono tuttora assoggettati a procedimenti di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) avviati da anni: qui quello inerente i terreni agricoli fra Decimoputzu e Villasor (avviato nel dicembre 2013), qui quello relativo ai terreni agricoli fra Gonnosfanadiga e Villacidro (in precedenza Guspini e Villacidro, avviato nel marzo 2014). Leggi tutto…

Italia a rischio gas. Giornata di autoformazione.


Giornata autoformazione gas

La Rete nazionale dei Gasdotti è in continua espansione, senza le dovute procedure di valutazione ambientale e spesso in danno dei territori e dei valori naturalistici e storico-culturali interessati.  Leggi tutto…

Lettera aperta al Presidente del Consiglio Renzi al Presidente della Regione autonoma della Sardegna Pigliaru, ai Sindacati e ai Lavoratori sulla produzione di alluminio e sul disastroso inquinamento a Portoscuso.


Portovesme, bacino "fanghi rossi" bauxite (foto Raniero Massoli Novelli, 1980)

Portovesme, bacino “fanghi rossi” bauxite (foto Raniero Massoli Novelli, 1980)

anche su Il Manifesto Sardo (“Sulla produzione di alluminio e sull’inquinamento a Portoscuso“), n. 215, 16 maggio 2016

Cagliari, 13 maggio 2016

Al Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi,

al Presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru,

ai Segretari dei Sindacati C.G.I.L., C.I.S.L., U.I.L., C.S.S., C.U.B.,

alla R.S.U. dell’Eurallumina s.p.a.,

alla R.S.U. dell’Alcoa s.p.a.,

 

Gent.mi Presidenti, gent.mi Rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali e dei Lavoratori, Leggi tutto…

Chernobyl, 30 anni dopo.


vittima del disastro nucleare di Chernobyl

vittima del disastro nucleare di Chernobyl

Il 26 aprile 1986 il reattore n. 4 della centrale nucleare centrale nucleare V.I. Lenin vicino alla città di Chernobyl, nell’Ucraina settentrionale, in Unione Sovietica, esplode e s’incendia.

Dopo un’iniziale reticenza, le autorità sovietiche sono costrette ad ammettere l’incidente.

Uno dei due incidenti nucleari classificati come catastrofici con il livello 7, il massimo della scala INES dell’IAEA, insieme a quello avvenuto nella centrale di Fukushima Dai-ichi (Giappone) nel marzo 2011. Leggi tutto…

Ecco i criteri per la realizzazione di impianti eolici in Sardegna.


centrale eolica

centrale eolica

Utile circolare applicativa per la realizzazione degli impianti eolici in Sardegna emanata recentemente dall’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente.

Innova i precedenti indirizzi applicativi sulla procedura di valutazione di impatto ambientale in materia di centrali eoliche (giugno 2013) e, insieme all’individuazione delle aree definite “non idonee” per la realizzazione di centrali eoliche (agosto 2015), costituisce le fondamentali indicazioni perché la fonte energetica rinnovabile sia valida e non mera speculazione ai danni del territorio. Leggi tutto…

Report, RAI 3, domenica 17 aprile 2016. I fossilizzati.


Portoscuso, centrale eolica

Portoscuso, centrale eolica

Ovviamente anche la Sardegna fa la sua parte.

Buona visione. Leggi tutto…

L’Italia è la prima nazione al mondo per l’utilizzo dell’energia solare.


pannello fotovoltaico

pannello fotovoltaico

Secondo il rapporto Snapshot of Global PV Markets dell’Agenzia internazionale dell’Energia (I.E.A.), l’Italia ha il primato mondiale dell’utilizzo dell’energia solare per il proprio fabbisogno interno, ben l’8% dei consumi energetici nel 2015. Leggi tutto…

Perché votare SI’ al referendum contro la durata illimitata delle concessioni estrattive a mare entro le 12 miglia marine dalla costa.


Balena (da National Geographic)

Balena (da National Geographic)

anche su Il Manifesto Sardo (“Perchè votare Sì“), n. 212, 10 aprile 2016

 

Si avvicina la data del 17 aprile 2016 del referendum contro la durata illimitata delle concessioni estrattive a mare già esistenti entro la fascia delle 12 miglia marine dalla costa.

Questo il quesito referendario: “Volete voi che sia abrogato l’art. 6, comma 17, terzo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, ‘Norme in materia ambientale’, come sostituito dal comma 239 dell’art. 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilita’ 2016)”, limitatamente alle seguenti parole: ‘per la durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale’?”

Indubbiamente una formulazione tecnica, non facilmente comprensibile, ma si è sentito e si sente di tutto per invitare gli italiani a non andare a votare. E per disinformarli.

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Referendum contro la durata illimitata delle trivellazioni a mare sotto costa: vota SI’!


volantino referendum 17 aprile 2016 - ridotto

Venerdi 8 aprile 2016, dalle ore 18.30, in Via Dante, a Cagliari, facciamo un po’ di sana sensibilizzazione in favore del SI’ al referendum contro la durata illimitata delle trivellazioni per l’estrazione di petrolio e gas naturale a mare, entro le 12 miglia dalla costa. Leggi tutto…

Selargius, dibattito informativo sul referendum anti-trivelle, 7 aprile 2016.


Convegno Referendum (1)

Promosso dal Circolo territoriale del Partito Democratico, si svolge giovedi 7 aprile 2016 (inizio ore 18.30) a Selargius (CA), presso la Sala polifunzionale Si’e Boi, un dibattito informativo sul referendum  anti-trivelle del prossimo 17 aprile 2016. Leggi tutto…

La devastazione del paesaggio del Montefeltro grazie alle “pale” eoliche.


Appennino Umbro-Marchigiano, Monte Macinara e Monte dei Sospiri

Appennino Umbro-Marchigiano, Monte Macinara e Monte dei Sospiri

Il Monte dei Sospiri è un luogo bellissimo, remoto ed è un balcone su luoghi remoti, ovvero tutta l’area compresa tra l’alto Candigliano e l’Alpe della Luna.

Solo il nome del resto, dovrebbe determinare rispetto verso questo luogo aereo ed essenziale, fatto di erba e di cielo.

E’ il paesaggio del Montefeltro dipinto da Piero della Francesca, da Leonardo.  E Vittorio Sgarbi, spesso insopportabile e paraculo, ha ragione da vendere nello scagliarsi contro lo scempio annunciato. Leggi tutto…

Un piano energetico regionale da rivedere profondamente.


Portoscuso, centrale eolica

Portoscuso, centrale eolica

anche su Il Manifesto Sardo (“Un piano energetico regionale da rivedere profondamente“), n. 212, 1 aprile 2016

 

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è intervenuta (26 marzo 2016) nella procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S.)[1] relativa al piano regionale energetico ambientale della Sardegna, adottato[2] dalla Giunta regionale presieduta da Francesco Pigliaru con la deliberazione n. 5/1 del 28 gennaio 2016, dopo un’ampia revisione della proposta precedentemente adottata (febbraio 2014) dall’allora Giunta regionale Cappellacci.[3]

Dall’esame dell’ampia documentazione è emerso un quadro contraddittorio: si parla di energia da fonte rinnovabile, ma aumentano le centrali a carbone, si parla di tutela del suolo, ma le centrali solari termodinamiche vorrebbero mangiare le aree agricole, si parla di metano, ma senza sapere bene a che e a chi servirà, si parla di risparmio energetico, ma fin d’ora la Sardegna esporta il 40% dell’energia prodotta e aumenterebbe la produzione insensatamente. Leggi tutto…

Con il petrolio ci si sporca spesso e volentieri.


Tartaruga marina (Caretta caretta)

Tartaruga marina (Caretta caretta)

 

Si è dimessa il Ministro dello sviluppo economico Federica Guidi, ma non è un pesce d’aprile.

Non passerà alla storia per la statura politica, ma per aver parlato un po’ troppo di affari petroliferi con il compagno, un certo Gianluca Gemelli, zuppo d’interessi legati al petrolio lucano e indagato dalla magistratura insieme a funzionari E.N.I. e funzionari pubblici. Qualcuno è pure finito ospite delle patrie galere. Leggi tutto…

Il Servizio forestale USA salva (per ora) la foresta del Texas.


U.S.A., Texas, David Crockett National Forest (foto www.austinchronicle.com)

U.S.A., Texas, David Crockett National Forest (foto http://www.austinchronicle.com)

Buone notizie per i boschi del Davy Crockett National Forest, in Texas (U.S.A.).

Il Servizio forestale degli Stati Uniti d’America ha sospeso l’asta prevista per il 20 aprile 2016 finalizzata all’affitto di terreni boscati per l’estrazione di petrolio e gas naturale all’interno della foresta pubblica. Leggi tutto…

Debora Serracchiani banderuola e pinocchia.


screenshot della pagina Facebook di Debora Serracchiani (da L'Huffington Post)

screenshot della pagina Facebook di Debora Serracchiani (da L’Huffington Post)

Nell’immaginario collettivo del Bel Paese i politici sono ormai associati ai peggiori aggettivi che la lingua italiana offre.

Spesso e volentieri a ragione.

E’ il caso di Debora Serracchiani, per esempio. Già parlamentare europea, presidente della Regione autonoma Friuli – Venezia Giulia, è vice-segretaria del Partito Democratico. Leggi tutto…

Ricorso contro la variante della centrale a biogas di Decimoputzu (CA).


Decimoputzu, centrale a biomassa, conferimento materiali nauseabondi

Decimoputzu, centrale a biomassa, conferimento materiali nauseabondi

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (18 marzo 2016) un ricorso gerarchico al Direttore generale dell’Assessorato dell’industria della Regione autonoma della Sardegna avverso la variante relativa alla centrale a biogas nelle campagne di Decimoputzu (CA), autorizzata con determinazione Servizio Energia dell’Assessorato dell’Industria della Regione autonoma della Sardegna n. 59 del 10 febbraio 2016.

La centrale – insieme ad analogo impianto in Comune di Guspini – è stata posta sotto sequestro preventivo nel dicembre 2015 nell’ambito dell’operazione Terra Nostra da parte del Corpo forestale e di vigilanza ambientale e della Guardia di Finanza su istanza della D.D.A. e provvedimento del G.I.P. del Tribunale di Cagliari.  Le accuse sono pesanti: truffa aggravata, raccolta, trasporto e smaltimento illecito di rifiuti e disastro ambientale.  Nove persone, facenti parte delle società Agricola Agrifera e Bioenergy, sono indagate e sono stati sequestrati beni per un valore di otto milioni di euro. Leggi tutto…

Referendum contro la durata indefinita delle trivellazioni a mare: votiamo e facciamo votare sì!


Balena franca nordatlantica (Eubalaena glacialis) con piccolo

Balena franca nordatlantica (Eubalaena glacialis) con piccolo

Pochi ancora lo sanno, ma il 17 aprile 2016 siamo chiamati alle urne per un referendum contro la durata indefinita delle trivellazioni per combustibili fossili (gas naturale e petrolio) a mare.

Dopo la dichiarazione di inammissibilità da parte della Corte costituzionale (9 marzo 2016) relativa ad altri due quesiti referendari, rimane un unico quesito referendario che sarà sottoposto ai cittadini italiani.

E’ l’unico rimasto, dopo il vaglio di ammissibilità della Corte di cassazione e della Corte costituzionale, di un pacchetto di quesiti referendari che puntavano ad amputare le norme del c.d. decreto Sblocca Italia (convertito nella legge n. 164/2014) che assegnavano alla competenza statale le autorizzazioni per ricerche ed estrazioni di fonti energetiche, in quanto risorse strategiche nazionali. Norme poi parzialmente modificate proprio per evitare le relative consultazioni referendarie. Leggi tutto…

Il santuario nuragico di Santa Vittoria di Serri assediato dalle pale eoliche?


Serri, pala eolica vista dall'area archeologica di S. Vittoria

Serri, pala eolica vista dall’area archeologica di S. Vittoria

Il santuario nuragico di Santa Vittoria di Serri (CA) sarà assediato dalle pale eoliche?

E’ quanto sta per accadere, a giudicare dal numero degli impianti di produzione di energia da fonte eolica da 60 kW (c.d. mini-eolico) autorizzati e realizzati negli ultimi mesi. Leggi tutto…