Archivio
I vandali devono pagare!
Il Comune di Cagliari spenderà a breve 450 mila euro per bonificare le discariche abusive lungo le sponde dello Stagno di Santa Gilla.
Sappiamo qual è il loro pesante carico inquinante per averle denunciate parecchie volte. E varie volte il Comune ha provveduto in passato alla bonifica ambientale.
Così come nella necropoli e nei giardini pubblici di Bonaria e in tanti altri luoghi della Città. Leggi tutto…
I piani di inserimento degli impianti produttivi di elettrosmog, come quelli per la telefonìa mobile, devono essere razionali e nell’ambito urbanistico.
Importante pronuncia del Consiglio di Stato in tema di pianificazione delle ubicazioni degli impianti produttivi di emissioni elettromagnetiche, in particolare quelli per la telefonìa mobile, da parte degli Enti locali.
Com’è noto, l’art. 8, comma 6°, della legge n. 36/2001 e s.m.i. (“Legge quadro sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici”) consente ai Comuni di “adottare un regolamento per assicurare il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti e minimizzare l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici”. Leggi tutto…
Nei terreni a uso civico non si possono aprire cave e chi lo fa risponde di danno erariale.
La Corte dei conti, in sede giurisdizionale, ha scritto un’importante pagina del diritto ambientale in relazione alla “salvaguardia all’ambiente, quale bene immateriale valutabile economicamente”.
La sentenza Corte dei conti, Sez. II Giurisdizionale app., 27 novembre 2014, n. 684, accogliendo parzialmente il ricorso del Procuratore erariale regionale molisano avverso una contraddittoria pronuncia della Sezione giurisdizionale locale, ha affermato la propria giurisdizione in concorrenza con quella del Giudice ordinario per il danno ambientale (artt. 299 e ss. del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.). Leggi tutto…
Le conseguenze dei provvedimenti su ambiente e giustizia del Governo Renzi.
Ecco alcune delle conseguenze dei provvedimenti del Governo Renzi su ambiente e giustizia.
Buona lettura e, soprattutto, buona riflessione. Leggi tutto…
Impavidi nonostante il Maestrale sul sentiero della Sella del Diavolo!
Un coraggioso gruppo di escursionisti si è avventurato la mattina del 26 dicembre 2014 sul sentiero naturalistico ed archeologico della Sella del Diavolo per la prima delle passeggiate promosse dal Gruppo d’intervento Giuridico onlus per le feste di Natale e Capodanno in uno dei più splendidi gioielli ambientali e culturali del Mediterraneo.
Nonostante il forte Maestrale, han potuto ammirare le bellezze naturalistiche e storico-archeologiche e, in particolare, la suggestiva fioritura dell’Iris planifolia, nelle sue tante varianti, dal blu intenso al viola, fino al bianco. Leggi tutto…
Padova ha bisogno di molti più alberi!
Il Gruppo di Intervento Giuridico – Veneto si appella all’Assessore con delega all’Ambiente del Comune di Padova Matteo Cavatton, chiedendogli di riconfermare il suo impegno, già mostrato per gli animali d’affezione (istituzione dello Sportello SOS Animali in collaborazione con le associazioni animaliste padovane), anche in favore delle piante, della salute pubblica e di tutto l’ecosistema urbano padovano.
In data 19 dic. 2014, raccogliendo numerose e preoccupate segnalazioni da parte di residenti, il GrIG ha inoltrato al Comune di Padova una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione provvedimenti riguardo il taglio di molti alberi, perlopiù Pioppi, lungo Via del Plebiscito 1866, Via Pontevigodarzere (giardino Matteo Vanzan) e Via Fornace Morandi. Leggi tutto…
Diga di Monte Nieddu – Is Canargius, scempi ambientali e finanziari avanti tutta!
Giovedi 18 dicembre 2014 è stato firmato il contratto per la ripresa e il completamento dei lavori della diga di Monte Nieddu – Is Canargius, fra i monti del Sulcis fra il Consorzio di bonifica della Sardegna meridionale e l’Astaldi s.p.a.
Riparte uno dei peggiori e misconosciuti scempi ambientali e finanziari di tutta Italia. Centinaia di milioni di euro letteralmente buttati per realizzare un inutile scempio ambientale. Leggi tutto…
Acqua avvelenata nel tuo bicchiere grazie alla “santa” prescrizione. 100 morti per tumori, nessun colpevole.
Assolti perché il fatto non sussiste dalla Corte d’Assise di Chieti i 19 imputati nel processo sulle discariche dei veleni di Bussi sul Tirino (PS) dall’accusa di avvelenamento delle acque, mentre – dopo la derubricazione del reato da disastro ambientale a disastro colposo – per le restanti accuse è stata dichiarata la santa prescrizione.
Ettari di terreno avvelenati (fino a una tonnellata al giorno in anni passati), falde idriche avvelenate, migliaia e migliaia di abruzzesi han bevuto per anni acqua avvelenata, ma nessuno è responsabile, nessuno paga, nessuno straccio di giustizia. Leggi tutto…
Sospeso il processo sullo “strano” inquinamento di Quirra.

Quirra, lancio missile (da http://www.nsd.it)
Il Tribunale di Lanusei in composizione monocratica (dott. Nicola Caschili) ha sospeso il procedimento penale sullo strano inquinamento di Quirra, nel quale sono imputati alcuni ex comandanti del Poligono Sperimentale Interforze del Salto di Quirra (P.I.S.Q.) succedutisi negli anni.
E’ stata, infatti, rimessa la questione di legittimità costituzionale relativa all’art. 311 del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i. che riserva allo Stato il risarcimento del danno ambientale in forma specifica, in questa sede chiesto dalla Regione autonoma della Sardegna. Leggi tutto…
Inasprire le pene per i farabutti? Ma quando mai, assolviamoli, piuttosto…..
Sull’onda del marcio scandalo Mafia Capitale, l’ennesimo di questa povera Italia, il Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi ha dichiarato urbi et orbi che sarebbero state inasprite le pene e allungati i termini di prescrizione per i reati contro la pubblica amministrazione.
Effettivamente, nella seduta n. 41 del 12 dicembre 2014, “il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha approvato delle norme che saranno inserite nel disegno di legge di riforma della normativa penale sostanziale e processuale, con le quali si mira a inasprire la normativa di repressione in materia di corruzione, per un più efficace contrasto giudiziario del grave fenomeno criminale”.
Tutto questo, seppure parziale, sarebbe anche molto bello, sempre se il Parlamento l’approvasse ma la realtà attuale è ben diversa. Leggi tutto…
Vacanze di Natale insieme al GrIG, a spasso tra natura e storia!
Se la corsa al regalo giusto vi stanca, se i pranzi delle feste vi fanno assopire, se volete scacciare la malinconia, se volete condividere la gioia, se avete voglia di fare una passeggiata tra natura e storia, tra gli odori della macchia e le leggende cagliaritane, venite con noi! Leggi tutto…
Demolito un (piccolo) pezzo di storia a Cagliari.
Il 16 dicembre 2014 è stato demolito l’arco d’ingresso e in parte il muro di cinta della corte interna dell’edificio di Via San Lucifero n. 11, a Cagliari.
Senza particolari premure, con rapidità.
L’edificio e la corte, in stato di degrado, in origine probabilmente erano sede di una stazione di posta, ai margini della città storica suddivisa nei quartieri di Castello, Marina, Stampace e Villanova. Leggi tutto…
Sarroch, regno della leucemia, delle alterazioni del d.n.a. infantile e del silenzio.
anche su Il Manifesto Sardo (“Sarroch regno della leucemia infantile“), n. 182, 16 dicembre 2014
“Quattordici casi di tumore al sistema emo-linfatico su 5.500 residenti. Le leucemie colpiscono a Sarroch il 30 per cento in più al resto della Sardegna e potrebbero esser collegate al benzene distribuito nell’aria dalle grandi industrie a stretto contatto con case e palazzine”.
Così scrive Paolo Carta, sull’edizione del 29 novembre 2014 del quotidiano L’Unione Sarda.
Scrive onestamente dei risultati presentati lo scorso 28 novembre 2014 presso il Comune di Sarroch (CA) del Progetto “Sarroch Ambiente e Salute”, in corso dal 2005 e coordinato dal prof. Annibale Biggeri, statistico dell’Università degli Studi di Firenze. Leggi tutto…
Le carenze procedurali relative al progetto di eco resort nell’ex Club Mediterranèe di Marina di Castagneto sono state segnalate parecchie volte.
Il 3 dicembre 2014 la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Livorno, dopo l’accoglimento della relativa richiesta da parte del G.I.P. del Tribunale labronico, ha effettuato il sequestro preventivo della struttura turistica Paradù Resort, in corso di realizzazione con i lavori di ristrutturazione dell’ex Club Mediterranèe da parte della Società MEDonoratico s.r.l. sul litorale di Marina di Castagneto, in Comune di Castagneto Carducci (LI).
L’ipotesi di reato formulata dalla pubblica accusa è quella della lottizzazione abusiva.
In seguito si è registrata la sorpresa per l’accaduto da parte del sindaco di Castagneto Carducci Sandra Scarpellini, lo sfogo da parte dell’imprenditore titolare (Riccardo Mariotti) e, purtroppo, il licenziamento di undici dipendenti della struttura turistica. Leggi tutto…
La sospensione condizionale della pena subordinata al ripristino ambientale.
Rilevante pronuncia della Corte di cassazione penale in materia di abusivismo edilizio in area tutelata con vincoli ambientali.
La Suprema Corte, con sentenza Sez. III, 25 novembre 2014, n. 48984, ha riconosciuto legittima la subordinazione della sospensione della pena all’effettuazione del ripristino ambientale, “… atteso che la non autorizzata immutazione dello stato dei luoghi, in zona sottoposta a vincolo, può comportare conseguenze dannose o pericolose e che la sanzione specifica della rimessione ha una funzione direttamente ripristinatoria del bene offeso (Sez. III n. 38739, 5 ottobre 2004; Sez. III n. 29667, 9 agosto 2002; Sez. III n. 23766, 13 giugno 2001)”. Leggi tutto…
Anche il vincolo idrogeologico contribuisce alla tutela dell’ambiente.
Importante pronuncia del Giudice amministrativo di secondo grado in materia di vincolo idrogeologico e tutela dell’ambiente.
Il Consiglio di Stato, con sentenza Sez. IV, 13 ottobre 2014, n. 5045, ha ribadito che – nel sistema complessivo discendente dall’art. 9 cost. – la tutela dell’ambiente è valore primario e assoluto (così come anche in Cons. Stato, Sez. IV, 29 aprile 2014, n. 2222) e il vincolo idrogeologico (regio decreto legge n. 3267/1923 e s.m.i.) contribuisce a difendere e salvaguardare gli assetti del territorio. Leggi tutto…
Una bella passeggiata sulla Sella del Diavolo!
Per il giorno dell’Immacolata, una bella passeggiata sul sentiero naturalistico e storico-archeologico della Sella del Diavolo, insieme al vivace e attento gruppo dei dipendenti della sede cagliaritana della Banca d’Italia, ragazze e ragazzi di tutte le età alla scoperta di uno degli angoli più belli e affascinanti di Cagliari! Leggi tutto…
Si può sapere come viene utilizzato quel complesso turistico-edilizio?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato nuovamente (2 dicembre 2014) una specifica richiesta di informazioni ambientali al Comune di S. Teresa di Gallura (OT) riguardo il complesso turistico-edilizio “Punta Falcone – Le Residenze” per comprendere quale utilizzo abbia in concreto.
La precedente istanza (23 giugno 2014) non ha avuto riscontro, ora è stata inviata per opportuna conoscenza anche alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania. Leggi tutto…
Sequestro penale per l’eco-resort nell’ex Club Mediterranèe di Marina di Castagneto.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Livorno ha ottenuto dal G.I.P. del Tribunale labronico il sequestro preventivo della struttura turistica Paradù Resort, in corso di realizzazione con i lavori di ristrutturazione dell’ex Club Mediterranèe da parte della Società MEDonoratico s.r.l. sul litorale di Marina di Castagneto, in Comune di Castagneto Carducci (LI).
L’ipotesi di reato formulata dalla pubblica accusa sarebbe quella della lottizzazione abusiva. Leggi tutto…

















Commenti recenti