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Archive for the ‘Europa’ Category

Oggi siamo tutti agricoltori, una storia di accaparramento di terra.


Castell'Azzara, colline

Castell’Azzara, colline

Silvia Passetti e Cèdric Hevraud sono due giornalisti e stanno frequentando il master in giornalismo europeo presso l’Istituto Ihecs di Bruxelles.

Hanno svolto un’inchiesta sul sempre più grave fenomeno del land grabbing, l’accaparramento di terre a fini speculativi (attualmente soprattutto nel campo dell’energia) e l’Unione europea.

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Lo shale gas e il fracking sono pericolosi per l’ambiente e la salute pubblica!


La ricerca di idrocarburi in substrato roccioso (shale gas) mediante la tecnica della  fratturazione idraulica (fracking), oltre ai rischi di contaminazione delle falde idriche, è sospettata d’esser potenziale causa di terremoti.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus nell’agosto 2013 ha aderito a un appello internazionale di solidarietà con i cittadini inglesi di Balcombe (Sussex), impegnati un una dura lotta per difendere il loro territorio dai pericoli del fracking.     E’ un impegno, naturalmente, che riguarda in prima battuta l’Italia, nazione dove l’ E.N.I. vorrebbe fare il bello e il cattivo tempo.

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C’è del marcio in Danimarca. Ed è parecchio.


Leone (Panthera leo).   I Leoni stanno certo meglio nella savana piuttosto che nei circhi.

Leone (Panthera leo). I Leoni stanno certo meglio nella savana piuttosto che negli zoo.

I responsabili dello zoo di Copenaghen hanno proprio deciso di salire alla ribalta internazionale nel peggiore modo possibile.

Non contenti di quanto hanno combinato poco più di un mese fa, hanno deciso di rilanciare.

Come tutti ricordiamo, nel febbraio scorso un giovane esemplare di Giraffa è stato abbattuto a pistolettate per evitare che si riproducesse e perché sottraeva spazio vitale alle altre Giraffe, rifiutando ogni offerta di sistemazione presso altri zoo disponibili.

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Cambiamenti climatici, i prossimi passi.


Calasetta, il Faro di Mangiabarche (foto di Nicola Friargiu

Calasetta, il Faro di Mangiabarche (foto di Nicola Friargiu

Federico Esu è un giovane laureato in giurisprudenza con un master in diritto internazionale presso l’University College London e una collaborazione in corso con la cattedra di Diritto internazionale dell’Università degli Studi di Cagliari.

Ci ha inviato un interessante intervento relativo ai recenti sviluppi della lotta ai cambiamenti climatici. Leggi tutto…

Approvata la positiva revisione della direttiva comunitaria sulla valutazione di impatto ambientale!


Umbria, Appennino sotto la neve

Umbria, Appennino sotto la neve

L’Assemblea plenaria del Parlamento europeo ha approvato definitivamente (13 marzo 2014), a maggioranza, la “proposta di direttiva del Paramento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati” su relazione (ottobre 2013) dell’on. Andrea Zanoni (P.D.).

Nel luglio 2013 era già intervenuta l’approvazione da parte della Commissione ENVI Ambiente, Sanità Pubblica e Sicurezza Alimentare del Parlamento europeo.

L’on. Andrea Zanoni ha seguito passo passo quale per le negoziazioni con la Commissione europea e gli Stati membri riuniti nel Consiglio dell’Unione europea, come previsto dalla procedura di adozione definitiva della direttiva. Leggi tutto…

I processi in materia ambientale non possono essere eccessivamente onerosi per i cittadini!


bandiera unione europea

È ciò che ricorda la Corte di Giustizia europea a tutti gli Stati membri dell’Unione Europea, con la recentissima sentenza del 13 febbraio 2014. Infatti, come chiarisce la Corte, nell’ambito della tutela dell’ambiente è doveroso garantire ai cittadini, sia singolarmente sia riuniti in associazioni, la possibilità di esercitare il proprio diritto ad un ambiente salubre anche in sede di giustizia, con la previsione, da parte degli Stati membri, di procedimenti giurisdizionali “non eccessivamente onerosi”. Ciò che, peraltro, prevede la Convenzione di Aarhus (sottoscritta ad Aarhus nel 1998) sull’accesso alle informazioni, la partecipazione del pubblico ai processi decisionali e l’accesso alla giustizia in materia ambientale, e la direttiva 2003/35/CE, la quale ha inserito proprio i principi della Convenzione nel sistema normativo comunitario.

Lo pronuncia nasce dal ricorso della Commissione europea nei confronti del Regno Unito, considerato inadempiente sotto questo profilo, dal momento che i processi, in materia ambientale, risulterebbero eccessivamente onerosi per i cittadini, singoli o riuniti in associazioni, soprattutto con riferimento agli onorari troppo elevati degli avvocati britannici.

Di seguito, un breve commento sulla pronuncia, pubblicato anche sulla rivista giuridica Lexambiente.it (Ambiente in genere. Onerosità processi in materia ambientale) 7 marzo 2014. Leggi tutto…

Condanna della Corte di Giustizia europea contro gli illegittimi aiuti di Stato alle industrie di Portovesme. Nel mentre si preparano nuovi disastri ambientali e finanziari.


Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Portoscuso, polo industriale di Portovesme

anche su Il Manifesto Sardo (“Disastri ambientali e finanziari nel Sulcis“), 1 marzo 2014

 

 

Com’era prevedibile, è giunta la condanna da parte della Corte di Giustizia europea del mancato recupero degli aiuti di Stato ritenuti illegittimi (più di 18 milioni di euro) in favore di varie industrie del polo di Portovesme (Portoscuso, CI) per violazione delle norme comunitarie sulla concorrenza.

La sentenza Corte Giust. UE, sez. VIII, 12 dicembre 2013, causa C-411/12 ha condannato l’Italia per aver fornito energia elettrica a tariffe illegittimamente agevolate alla Portovesme s.r.l., all’I.L.A. s.p.a., all’Eurallumina s.p.a. e alla Syndial s.p.a., aziende del polo industriale di Portovesme.

Oltre al recupero dei fondi, per ora l’Italia è stata solo condannata al pagamento delle spese del procedimento.   In caso di ulteriori ritardi o inadempienza, può esser condannata a pesanti sanzioni pecuniarie. Leggi tutto…

Germania: verde fuori, carbone dentro.


Gabbiano reale mediterraneo (Larus michahellis)

Gabbiano reale mediterraneo (Larus michahellis)

 

 

Spesso si hanno idee poco chiare sui nostri cugini europei e i loro comportamenti ecologici.

Ecco un’interessante finestra sull’utilizzo del carbone in Germania.

La apre l’Astrolabio, la newsletter degli Amici della Terra. Leggi tutto…

Il Rapporto sulla biodiversità in Italia.

C’è del marcio in Danimarca.


In Italia siamo abituati a pensare che negli altri Paesi europei considerati civili il rapporto con gli altri animali – e il rispetto – sia sempre migliore di quanto sappiamo fare noi.

Le cose non stanno proprio così. Leggi tutto…

Il giorno del ricordo.


Parenzo, cartolina d'epoca

Parenzo, cartolina d’epoca

In Italia dal 2005 (legge n. 92/2004) il 10 febbraio si celebra il giorno del ricordo in memoria delle vittime delle foibe e dell’ esodo giuliano-dalmata negli anni ‘40 del secolo scorso.

Oltre 350 mila nostri connazionali furono costretti in un clima di violenza a lasciare le loro terre.

Una pesantissima e crudele pulizia etnica.   Leggi tutto…

Il Giorno della Memoria.


Il 27 gennaio è il giorno della memoria.

Per non dimenticare mai quello che è accaduto, anche in Italia.

Per non dimenticare tutte le persecuzioni, di ogni genere.

Proponiamo la storia di una bambina, Vera Vigevani Jarach, cresciuta anzitempo fra tragedie devastanti.

Vera nella shoah perde il nonno, fra i desaparecidos argentini c’è l’unica figlia Franca.

Che rimanga impressa, perchè questo non accada mai più. Leggi tutto…

Fermiamo una buona volta il folle progetto di gasdotto sull’Appennino!


Umbria, Appennino sotto la neve

Umbria, Appennino sotto la neve

Arriva un deciso stop (14 gennaio 2014) da parte della Regione Puglia al progetto del gasdotto T.A.P., connesso a quello del gasdotto Snam Brindisi-Minerbio (gasdotto “Rete Adriatica” o gasdotto Appeninico).

Ricordiamo che si tratta di un gasdotto devastante per l’ambiente e inutile sul piano economico-sociale nelle zone a maggior rischio sismico d’Italia (zona sismica “1”), fra le aree a maggior rischio sismico in Europa. Leggi tutto…

Cacciatori italiani (e sardi in particolare) si “distinguono” in Albania.


Alcuni cacciatori sardi finiscono negli atti del Parlamento albanese per le loro prodezze venatorie.

Ecco le informazioni raccolte dal C.A.B.S. nel Paese balcanico. Leggi tutto…

Le centrali a biomasse vanno assoggettate a procedura di valutazione di impatto ambientale.


Toscana, Castell'Azzara, bosco e cavalli

Toscana, Castell’Azzara, bosco e cavalli

E’ di grande rilievo la recente pronuncia del T.A.R. Marche con cui è stato enucleato il principio giuridico secondo cui le centrali a biomasse sono da sottoporre al preventivo e vincolante procedimento di verifica di assoggettabilità anche qualora abbiano una potenza inferiore a 1 MW.

Con la sentenza Sez. I, 10 ottobre 2013, n. 659, il T.A.R. Marche, basandosi sulla sentenza Corte cost. n. 93/2013 (che ha ritenuto incostituzionale la legge regionale Marche n. 3/2012 in violazione della disciplina europea sulla V.I.A.) ha ricordato che la Corte ha affermato in maniera decisa ed inequivocabile che la corretta applicazione della direttiva 2011/92/UE. la quale, in parte qua, ribadisce quanto già stabilito dall’art. 4 della direttiva 85/337/CEE. impone al legislatore nazionale e regionale di tenere conto, in sede di definizione dei progetti che vanno sottoposti o, al contrario, esonerati dalla VIA, dei criteri di cui all’allegato III alla direttiva 92/2011 e non di semplici soglie dimensionali o ubicazioni degli impianti in progetto. Leggi tutto…

Verso l’integrazione delle strategie di gestione e tutela ambientale delle zone costiere della Sardegna.


Locandina convegno 13.12.13

Importante convegno a Cagliari  promosso dall’ Agenzia della Conservatorìa delle coste della Sardegna sul percorso “Verso l’integrazione delle strategie di gestione e tutela ambientale delle zone costiere della Sardegna“.

Appuntamento per gli interessati alla sala convegni del Lazzaretto (Via dei Navigatori, S. Elia), venerdi 13 dicembre 2013, ore 9.00. Leggi tutto…

Un anno del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per l’ambiente e la salute pubblica, anche per te.


Domus de Maria, Torre costiera di Piscinnì

Domus de Maria, Torre costiera di Piscinnì

322 azioni legali e di sensibilizzazione per la difesa delle coste e delle zone umide, per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti ed un utilizzo intelligente delle energie rinnovabili, contro l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, per la tutela degli altri animali, in favore dei parchi naturali, dei boschi e delle aree archeologiche, per la salvaguardia dei diritti civili.  In ben 285 casi (l’89,39%) c’è stato un riscontro da parte delle amministrazioni pubbliche competenti e, quando richiesta, da parte della magistratura. Leggi tutto…

I Rolling Stones e la simpatia per i dettagli. Un metodo contro la retorica degli Stati UE sul clima.


bosco e cielo

bosco e cielo

La dott.ssa Alessia Tanas è un’esperta di politiche comunitarie in campo energetico e, dopo varie esperienze professionali, lavora presso l’Università libera fiamminga di Bruxelles nel Dipartimento Law Science Technology & Society.        Si occupa di ricerca sulle nuove tecnologie energetiche (in particolare gli aspetti legati a sostenibilità ambientale, principio di precauzione e responsabilità sociale).

In questo articolo analizza un aspetto molto poco conosciuto della politica comunitaria in materia di clima, la reale scarsa voglia di adottare misure davvero efficaci per combattere i cambiamenti climatici. Leggi tutto…

“Italia – Sardegna: Giustizia, Ambiente, Salute”, a Cagliari.


Sardegna, dune e ginepri sul mare

Sardegna, dune e ginepri sul mare

Promossa dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, si è svolta a Cagliari (sala convegni del Caesar’s Hotel, Via Darwin), martedi 12 novembre 2013 la tavola rotonda “Italia – Sardegna: Giustizia, Ambiente, Salute”, a Cagliari.

Sono intervenuti, davanti a un pubblico folto e partecipe, Daniele Caria (magistrato presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari), Gianfranco Sollai e Rosalia Pacifico (avvocati del Foro di Cagliari), Stefano Deliperi (presidente del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus) e Gian Antonio Stella, fra i più preparati e noti giornalisti italiani (Corriere della Sera), instancabile nella documentata denuncia delle malefatte della nostra società e degli scempi ai danni del povero Bel Paese. Leggi tutto…

Terre e rocce da scavo, i subdoli tentativi di avvelenare ambiente e salute per il profitto.


Firenze, Due Macelli, taglio degli alberi (marzo 2010)

Firenze, Due Macelli, taglio degli alberi per l’alta velocità (marzo 2010)

E’ un argomento borderline del diritto ambientale, a cavallo fra disciplina di gestione dei rifiuti e normativa in tema di difesa del suolo, costituisce da tempo oggetto di confronti anche particolarmente aspri.

Dopo l’entrata entrato in vigore (6 ottobre 2012, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale n. 221 del 21 settembre 2012) del decreto del Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare 10 agosto 2012, n. 161, concernente il Regolamento recante la disciplina dell’utilizzazione delle terre e rocce da scavo, si pensava al raggiungimento di un punto di equilibrio[1].

Ma le pressioni da parte imprenditoriale e un’inconfessabile tendenza al malaffare (il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus se ne occupa da tempo riguardo l’alta velocità ferroviaria fiorentina) portano ancora a una serie di tentativi di diluizione del contenuto della normativa di tutela, fino alla legge n. 98/2013. Leggi tutto…