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Archive for the ‘energia’ Category

Niente procedura di valutazione di impatto ambientale per la centrale a biomassa a Iglesias.


Bosco, radura

Bosco, radura

Il Servizio energia dell’Assessorato dell’industria della Regione autonoma della Sardegna ha fornito (nota prot. n. 23505 del 22 agosto 2014), dietro istanza (31 luglio 2014) dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, le informazioni ambientali concernenti il progetto di centrale a biomassa in procinto di esser realizzato presso gli impianti fuori produzione della Rockwool, nella zona industriale di Sa Stoia, prossima al centro abitato di Iglesias. Leggi tutto…

Decreto-legge “Sblocca Italia”: ulteriori scempi e contenziosi ambientali in vista.


Chiusdino, ruderi dell'Abbazia di San Galgano

Chiusdino, ruderi dell’Abbazia di San Galgano

 

Il Consiglio dei Ministri ha approvato (29 agosto 2014) il decreto-legge denominato “Sblocca Italia”.

Sono previste disposizioni semplificatrici per render più rapide le realizzazioni di opere infrastrutturali, impianti di estrazione di fonti energetiche, riforme degli appalti, di varie procedure amministrative e della giustizia.

Qualche luce (es. sui provvedimenti sostitutivi in tema di fondi comunitari, sui provvedimenti per il risanamento idrogeologico), molte ombre, soprattutto per quanto concerne le terre e rocce da scavo e il settore energetico: dalle ricerche ed estrazioni petrolifere e metanifere (“si è prevista l’introduzione di un titolo concessorio unico, comprensivo delle attività di ricerca e coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi, rilasciato a seguito di una approfondita valutazione del richiedente, nel rispetto del principio di leale collaborazione con i diversi livelli territoriali, nonché del principio costituzionale di tutela dell’ambiente”) alle “infrastrutture di importazione, trasformazione e stoccaggio del gas”. Leggi tutto…

La richiesta di permesso minerario Sardara dev’essere respinta!


Papaveri (foto di Cristiana Verrazza)

Papaveri (foto di Cristiana Verrazza)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (26 agosto 2014) uno specifico atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di verifica di assoggettabilità (screening)  relativo al progetto di ricerca geomineraria “Sardara”, presentato dalla società aretina Tosco Geo s.r.l. per ampie aree del Campidano nei territori comunali di San Gavino Monreale, Gonnostramatza, Collinas, Sanluri, Sardara, Lunamatrona, Villanovaforru (Prov. VS), per un’estensione complessiva pari a Kmq. 79,5.

Interessati il Servizio regionale valutazione impatti (S.A.V.I.), la Commissione europea, i Ministeri dell’ambiente e per i beni e attività culturali.

L’atto di intervento ecologista chiede che venga dichiarata l’improcedibilità della richiesta di compatibilità ambientale, qualora siano stati già formalizzati i dinieghi al conseguimento della prescritta intesa da parte dei Comuni territorialmente interessati o, in subordine, si proceda con il successivo e puntuale procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.), necessario per i valori ambientali, storico-culturali e paesaggistici coinvolti. Leggi tutto…

Un altro gasdotto per la speculazione energetica, il T.A.P.


Puglia, litorale interessato dal progetto di gasdotto T.A.P.

Puglia, litorale interessato dal progetto di gasdotto T.A.P.

I volumi di gas naturale approvvigionati dalle società consolidate sono stati di 85,67 miliardi di metri cubi con un decremento rispetto al 2012 di 1,02 miliardi di metri cubi, pari al 1,2%”, così afferma l’E.N.I. s.p.a., holding controllante del sistema monopolistico dei gasdotti e del gas naturale[1] in Italia insieme al gruppo S.N.A.M. in riferimento al 2013.

Non vi quindi sono aumenti della richiesta di gas naturale. I consumi di gas, nel nostro Paese, non hanno mai superato gli 85 miliardi di metri cubi l’anno, mentre le infrastrutture esistenti (metanodotti e rigassificatori) hanno la ben superiore capacità di importazione di 107 miliardi di metri cubi annui.  Abbiamo, inoltre, un’ottima diversificazione degli approvvigionamenti di gas: l’85-90 %  viaggia in gasdotti che arrivano dal nord Europa (Olanda e Norvegia), dall’Est (Russia) e dall’Africa (Algeria e Libia). Inoltre sono operativi due rigassificatori  (Rovigo e Panigaglia) che danno circa il 15% del gas consumato in Italia.   Gli impianti di stoccaggio (8 strategici principali, 15 miliardi di metri cubi) sono in mano alla Stogit s.p.a., controllata dalla S.N.A.M. anch’essa. Leggi tutto…

La sicurezza della navigazione prevale sugli interessi delle centrali eoliche off shore, nel Golfo di Oristano.


centrale eolica off shore, Germania

centrale eolica off shore, Germania

È quanto emerge dalla recente ordinanza del  T.A.R. Lazio, Sez. III ter, n. 02673/2014, depositata il 12 giugno 2014,  con la quale vengono confermate, quindi, le valutazioni preliminari espresse dalla Capitaneria di Porto di Oristano, relativamente al progetto della Interconsult Srl, per la realizzazione di una centrale eolica off shore da 42 aerogeneratori nello specchio acqueo antistante il Golfo di OristanoLeggi tutto…

A che serve quella centrale a biomassa a Iglesias?


centrale a biomassa

centrale a biomassa

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, dietro preoccupate segnalazioni di residenti locali, ha inoltrato una specifica richiesta di informazioni ambientali riguardo un progetto di centrale a biomassa che sarebbe in procinto di esser realizzato presso gli impianti fuori produzione della Rockwool, nella zone industriale di Sa Stoia, prossima al centro abitato di Iglesias.

Non sono conosciuti la potenza e le fonti di approvvigionamento degli impianti in progetto, né l’utilità sotto il profilo energetico, visto il ben noto surplus di produzione energetica isolano (+ 21,3% rispetto alle necessità, dati 2013). Leggi tutto…

Conflitti ambientali e sociali La consultazione pubblica preventiva sulle grandi opere può essere una buona soluzione.


Cagliari, manifestazione contro il "Progetto Eleonora" (29 luglio 2014)

Cagliari, manifestazione contro il “Progetto Eleonora” (29 luglio 2014)

anche su Il Manifesto Sardo (“Conflitti ambientali e la consultazione pubblica“), n. 174, 1 agosto 2014

 

L’Italia è attraversata da una crescita della conflittualità ambientale e sociale sempre più accentuata, determinata da una miriade di interventi pubblici e privati sul territorio dal pesante impatto ambientale, dalla dubbia efficacia positiva e comportanti spesso lo stravolgimento dei contesti economico-sociali locali. Leggi tutto…

Chi inquina deve pagare di tasca propria i danni all’ambiente.


fumi industriali

Importante sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Venezia nell’ambito del più ampio contenzioso relativo alle emissioni inquinanti della centrale termoelettrica ENEL s.p.a. di Porto Tolle.

La sentenza Corte App. Venezia, Sez. IV civ., 10 luglio 2014, n. 1625 stabilisce che anche gli amministratori delegati della holding dell’energia siano civilmente responsabili in tema di risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali in favore di associazioni di protezione ambientali e altri privati in conseguenza di responsabilità penali per la commissione di reati ambientali (artt. 635 e 674 cod. pen., 13, comma 5°, del D.P.R. n. 203/1988) dovuti alle emissioni della centrale termoelettrica di Porto Tolle. Leggi tutto…

Cagliari: NO alle trivelle Saras ad Arborea, SI a un’agricoltura rispettosa dell’ambiente!


 

Cagliari, manifestazione contro il "progetto Eleonora" (29 luglio 2014)

Cagliari, manifestazione contro il “progetto Eleonora” (29 luglio 2014)

Circa 200 persone hanno preso parte alla manifestazione di Cagliari del 29 luglio 2014 davanti alla sede dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente della Regione autonoma della Sardegna (Via Roma n. 80) promossa dal Comitato “No al progetto Eleonora”, con la collaborazione della Coldiretti, in concomitanza con lo svolgimento della conferenza di servizi istruttoria nell’ambito della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale del Gruppo Saras s.p.a. presso lo Stagno di S’Ena Arrubia (Arborea, OR). Leggi tutto…

Cagliari, 29 luglio 2014, ore 10.00: manifestazione contro le ricerche energetiche ad Arborea!


Spatola (Platalea leucorodia, foto di Cristiana Verazza)

Spatola (Platalea leucorodia, foto di Cristiana Verazza)

Il Comitato “No al progetto Eleonora”, con la collaborazione della Coldiretti, promuove una manifestazione a Cagliari, davanti alla sede dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente della Regione autonoma della Sardegna (Via Roma n. 80) per martedi 29 luglio 2014, ore 10.00, in concomitanza con lo svolgimento della conferenza di servizi istruttoria nell’ambito della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale del Gruppo Saras s.p.a. presso lo Stagno di S’Ena Arrubia (Arborea, OR). Leggi tutto…

No al barbaro tentativo di sventrare l’Appennino per un gasdotto inutile e dannoso!


Umbria, Appennino, boschi

Umbria, Appennino, boschi

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (27 luglio 2014) un atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento per l’autorizzazione alla costruzione del “Metanodotto Foligno-Sestino DN 1200 (48”) DP 75 bar” e per la costituzione del vincolo preordinato all’esproprio della Snam Rete Gas s.p.a. (art. 52 quinques del D.P.R. n. 327/2001 e s.m.i.). Leggi tutto…

Cagliari: manifestazione contro il progetto Saras di trivellazione energetica a S’Ena Arrubia!


Nitticora  (Nycticorax nycticorax, foto di Cristiana Verazza)

Nitticora (Nycticorax nycticorax, foto di Cristiana Verazza)

Il Comitato “No al progetto Eleonora”, con la collaborazione della Coldiretti, promuove una manifestazione a Cagliari, davanti alla sede dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente della Regione autonoma della Sardegna (Via Roma n. 80) per martedi 29 luglio 2014, ore 10.00, in concomitanza con lo svolgimento della conferenza di servizi istruttoria nell’ambito della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale del Gruppo Saras s.p.a. presso lo Stagno di S’Ena Arrubia (Arborea, OR). Leggi tutto…

La Corte costituzionale boccia le disposizioni regionali sarde in tema di eolico e proroghe estrattive.


Fenicotteri rosa (Phoenicopterus roseus) in volo e centrale eolica

Fenicotteri rosa (Phoenicopterus roseus) in volo e centrale eolica

La Corte costituzionale, con sentenza n. 199 depositata il 16 luglio 2014, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale degli artt. 8, comma 2°, e 18 della legge regionale Sardegna n. 25/2012, con cui – rispettivamente – venivano date indicazioni per l’inserimento degli impianti di produzione energetica da fonte eolica nelle aree costiere e veniva consentita una proroga dell’efficacia dei titoli concessori estrattivi. Leggi tutto…

Siamo dalla parte del Mare, contro i rischi delle ricerche petrolifere “sparate” ad aria compressa.


Mare

Mare

Il 6 luglio 2014 è scaduto il termine per l’intervento nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.)relativo al progetto di indagine gerofisica 2D nell’area dell’istanza di prospezione a mare “d.1 E.P.-SC”da parte della società di ricerche petrolifere Schlumberger Italiana s.p.a.in una vastissima area del Mar di Sardegna ampia kmq. 20.922.

L’utilizzo della metodologia dell’airgun (ripetuti e sistematici spari di aria compressa ad alto impatto uditivo) costituisce un notevole rischio per Cetacei, Tartarughe e la fauna marina in genere, come hanno ben illustrato i naturalisti marini Gabriele Costa e Greta Calamita. Leggi tutto…

Quali sono gli impatti dell’airgun sulla fauna marina.


Gabriele Costa e Greta Calamita sono due naturalisti marini laureati presso l’Università degli Studi di Sassari. Hanno compiuto ricerche scientifiche sul Santuario Pelagos, il Santuario per i Mammiferi marini.

Pubblichiamo molto volentieri un loro intervento relativo al progetto di ricerche petrolifere a mare e al relativo impatto sulla fauna marina.

Come si ricorda, l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (24 giugno 2014) un atto di intervento nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.)relativo al progetto di indagine gerofisica 2D nell’area dell’istanza di prospezione a mare “d.1 E.P.-SC”da parte della società di ricerche petrolifere Schlumberger Italiana s.p.a.in una vastissima area del Mar di Sardegna ampia kmq. 20.922. Leggi tutto…

Non si “sparano” Balene e Tartarughe marine con l’aria compressa!


 

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (24 giugno 2014) un atto di intervento nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di indagine geofisica 2D nell’area dell’istanza di prospezione a mare “d.1 E.P.-SC” da parte della società di ricerche petrolifere Schlumberger Italiana s.p.a.in una vastissima area del Mar di Sardegna ampia kmq. 20.922. Leggi tutto…

Il disastro ottuso del carbone in Sardegna.


Carbonia, miniera di Serbariu, anni '50

Carbonia, miniera di Serbariu, anni ’50

Per decenni si è insistito nell’utilizzo del carbone Sulcis e nella prospettiva di un suo utilizzo pulito, sequestrandone le emissioni di anidride carbonica (Co 2), fra i principali responsabili dei cambiamenti climatici.  La Sotacarbo s.p.a. (proprietà ENEA e Regione autonoma della Sardegna, ambedue al 50 %) è stata fra i principali animatori di questa politica energetica.

Politica di utilizzo del carbone Sulcis pesante in termini ambientali e molto costosa in termini finanziari.  Ma la tecnologia per il sequestro di Co 2 è lungi dall’esser ora attuabile e, quando lo sarà, sarà forse troppo tardi per le condizioni climatiche del Pianeta.  Leggi tutto…

Energia sostenibile per tutti!


macchia mediterranea, sole, mare

macchia mediterranea, sole, mare

Federico Esu è un giovane laureato in giurisprudenza con un master in diritto internazionale presso l’University College London e una collaborazione in corso con la cattedra di Diritto internazionale dell’Università degli Studi di Cagliari.

Ci ha inviato un interessante intervento relativo al recente Forum O.N.U. Energia sostenibile per tutti, appena svolto a New York. Leggi tutto…

Sì, Massimo, ad Arborea nessuno vuole le tue trivelle.


Arborea, Stagno di S'Ena Arrubia

Arborea, Stagno di S’Ena Arrubia

E’ davvero curioso.

Siamo un po’ tutti portati a pensare che i grandi capitani d’industria siano sempre molto ben informati oltre che abilissimi.

Crediamo che sia uno dei segreti della fortuna di un’impresa. Leggi tutto…

Proposte ecologiste per la programmazione unitaria con i fondi comunitari 2014-2020. Un New Deal per la Sardegna.


Sardegna, costa meridionale

Sardegna, costa meridionale

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra, componenti del Partenariato sociale della programmazione unitaria della Sardegna, in occasione della definizione degli obiettivi della programmazione 2014-2020 esplicitati nel corso di apposita riunione il 6 giugno 2014 e attualmente oggetto della relativa procedura di valutazione ambientale strategica, hanno ritenuto opportuno formulare specifiche proposte ecologiste al Presidente della Regione autonoma della Sardegna, all’Assessore regionale della programmazione, al Centro regionale della programmazione.

Eccole, di seguito. Leggi tutto…