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Ma voi comprereste mai un’auto usata da costoro?
E’ stata pubblicata la carta nazionale delle aree potenzialmente idonee (CNAPI) per l’ubicazione del deposito unico nazionale delle scorie radioattive ed è stata avviata (5 gennaio 2021) la fase di consultazione pubblica.
Leggi tutto…Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa sulla pubblicazione della Carta dei siti potenziali per il deposito unico delle scorie radioattive.
E’ stata pubblicata la carta nazionale delle aree potenzialmente idonee (CNAPI) per l’ubicazione del deposito unico nazionale delle scorie radioattive ed è stata avviata (5 gennaio 2021) la fase di consultazione pubblica.
Leggi tutto…Pubblicato l’elenco dei siti idonei al deposito unico delle scorie radioattive.
Prosegue la lunga procedura complessa prevista dal Governo per l’individuazione del sito unico nazionale per le scorie radioattive, dove i circa 95 mila metri cubi di materiali radioattivi (residui del ciclo energetico delle centrali nucleari dismesse, rifiuti industriali, residui di attività mediche, ecc.) devono esser custoditi a lungo termine in estrema sicurezza.
Leggi tutto…Il GrIG nel 2020 per il nostro ambiente e la nostra salute.
“In Sardegna … è nato uno dei movimenti ecologisti più interessanti del nostro Paese. Mi riferisco al Gruppo d’Intervento Giuridico … che è in assoluto, credo, il movimento ambientalista che porta a casa i risultati migliori, perché anziché sdraiarsi davanti alle ruspe, si batte sul piano delle leggi per bloccare le porcherie di qualche sciagurato assaltatore dell’ambiente”.
Leggi tutto…Referendum sulla responsabilità delle società multinazionali in Svizzera.

In Svizzera domenica 29 novembre 2020 si vota per due referendum d’iniziativa popolare, Iniziativa popolare «Per imprese responsabili – a tutela dell’essere umano e dell’ambiente» e Iniziativa popolare «Per il divieto di finanziare i produttori di materiale bellico».
Leggi tutto…La Regione Lazio favorisce la speculazione energetica ai danni della Tuscia.

La Tuscia sembra proprio che sia diventata il Far West della speculazione energetica, dalle centrali solari fotovoltaiche alle centrali eoliche, alle centrali a biomassa.
Leggi tutto…Agli impegni dovranno seguire i fatti.
L’Alleanza delle Associazioni Ambientaliste Marchigiane prende atto della svolta politica che ha interessato le Marche con la vittoria del centro destra. Il nuovo presidente Francesco Acquaroli, da candidato, non ha inteso condividere il nostro documento “E’ CAMBIATO IL MONDO” firmato da ben 16 associazioni ambientaliste.
Leggi tutto…No e ancora no allo scempio della Tuscia!

Altura, Amici della Terra, Assotuscania, Forum Ambientalilsta, GRIG, Italia Nostra, Lipu, Mountain Wilderness, hanno presentato al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) le osservazioni allegate per dire no allo scempio eolico nella Tuscia, contro il progetto che mira ad installare nel comune di Tuscania (VT) 16 mega pale eoliche alte 250 metri, le più alte mai viste in Europa, destinate a stravolgere per sempre il paesaggio di tutto il comprensorio.
Leggi tutto…Finalmente parte lo smantellamento di due centrali nucleari in Italia.

Il nuovo piano industriale 2020-2025 della Sogin s.p.a., la Società pubblica responsabile del decommissioning degli impianti nucleari italiani e della gestione dei rifiuti radioattivi, prevede, finalmente, lo smantellamento nei prossimi anni delle due centrali nucleari dismesse di Trino e del Garigliano.
Leggi tutto…Decreto-legge “Semplificazioni”, ennesimi gravi danni ambientali.

Come avevamo già evidenziato, il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale”, oltre a tante quisquilie quali, per esempio, la folle abrogazione a tempo della responsabilità per colpa grave in caso di danno erariale, prevede varie disposizioni piuttosto deleterie per la corretta gestione del territorio e dell’ambiente del Bel Paese.
Leggi tutto…Aquila del Bonelli, forza e coraggio!
L’Aquila del Bonelli (Aquila fasciata) è un rapace tipico del Mediterraneo, sebbene raro.
Leggi tutto…Centrale eolica off shore al largo della Sardegna, raccontiamola tutta.
Luisiana Gaita ha scritto un ampio articolo su Il Fatto Quotidiano relativamente al progetto di centrale eolica off shore al largo dalla costa sud occidentale della Sardegna.
Leggi tutto…Arriva la tecnologia 5 G e l’Unione europea “dimentica” il principio di precauzione.

Il riconoscimento del principio di precauzione in materia ambientale è una delle più rilevanti conquiste nel campo del diritto ambientale per migliorare la qualità della vita e del territorio, nonché della conservazione degli ambienti e delle risorse naturali.
Leggi tutto…Proviamo a migliorare l’indecente “Decreto Semplificazioni”.

Come abbiamo già evidenziato, il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale”, oltre a tante quisquilie quali, per esempio, la folle abrogazione a tempo della responsabilità per colpa grave in caso di danno erariale, prevede varie disposizioni piuttosto deleterie per la corretta gestione del territorio e dell’ambiente del Bel Paese.
Leggi tutto…Una centrale eolica in mare al largo dell’Isola di San Pietro e del Sulcis?

La Ichnusa Wind Power s.r.l., società energetica milanese decisamente minimalista e parca di informazioni, ha presentato un progetto per la realizzazione di una centrale eolica off shore, con 42 “torri eoliche” altre 265 metri, su una superficie marina di 49 mila metri quadri, a circa 35 chilometri (circa 19 miglia marine) dalla costa dell’Isola di San Pietro e del Sulcis (Sardegna sud-occidentale).
Leggi tutto…Decreto-legge “Semplificazioni” o decreto-legge “Devastazioni”?

Il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale”, oltre a tante quisquilie quali, per esempio, la folleabrogazione a tempo della responsabilità per colpa grave in caso di danno erariale, prevede varie disposizioni piuttosto deleterie per la corretta gestione del territorio e dell’ambiente del Bel Paese.
Leggi tutto…Aria di Sardegna, bella scura e profumata.

Da giorni esce un bel fumo nero, olezzoso, denso dagli impianti di raffinazione Saras s.p.a. di Sarroch (CA).
Leggi tutto…Anche il Governo Conte si oppone allo scempio annunciato della Tuscia.

Nella seduta dell’11 giugno 2020, il Consiglio dei Ministri, “a norma dell’articolo 14-quinquies della legge 7 agosto 1990, n. 241, ha deliberato:
Leggi tutto…Disastro ambientale nell’Artico.

Fra incidenti nucleari misteriosi, devastanti incendi senza fine, non poteva mancare il disastroso inquinamento da idrocarburi.
Leggi tutto…Un deposito di gas fra salute pubblica e tutela ambientale.

Parecchi cittadini quartesi sono tuttora molto preoccupati in questo periodo non solo per la drammatica pandemia di coronavirus COVID 19 che sta interessando pesantemente anche l’Isola, ma anche per la realizzazione di un deposito di gas naturale liquido (gnl) lungo Viale della Musica in base a provvedimento unico SUAPE n. 181/127 del 16 dicembre 2019 da parte della Isgastretatre s.p.a., società energetica concessionaria per la distribuzione nella rete di Quartu S. Elena, Quartucciu, Settimo S. Pietro e Sinnai.
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