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La Dittatura dell’Uomo.
Il Coordinamento Protezionista Veneto, il Coordinamento Protezionista Padovano e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus promuovono il dibattito pubblico “La Dittatura dell’Uomo”, venerdi 30 gennaio 2015, alle ore 20.30, al Castello di San Martino (Via di San Martino, 19), Cervarese di S. Croce (PD).
Si parlerà del Veneto, del rapporto dei veneti con il proprio territorio, la natura, gli altri animali. Leggi tutto…
Si vuole affrontare seriamente una volta per tutte il problema delle “grandi navi” a Venezia?
Il Giudice amministrativo veneto è intervenuto sul problema delle “grandi navi” a Venezia e nella Laguna veneta, invitando perentoriamente le amministrazioni pubbliche competenti a trovare una soluzione definitiva.
La sentenza T.A.R. Veneto, Sez. I, 9 gennaio 2015, n. 13 ha annullato le ordinanze della Capitaneria di Porto di Venezia che limitavano il traffico delle “grandi navi” senza il rispetto delle procedure di cui al decreto Clini – Passera (decreto interministeriale Sviluppo-Ambiente 2 marzo 2012) che da marzo 2012 impone inutilmente il divieto di transito in Bacino di San Marco e in Canale della Giudecca delle navi oltre le 40 mila tonnellate di stazza lorda. Leggi tutto…
Pesante “sberla” al Comune di Oristano riguardo il progetto immobiliare e golfistico nel litorale pubblico di Torregrande.
Appena esce dalle mura istituzionali di Oristano il progetto turistico-edilizio proposto dalla Ivi Petrolifera s.p.a. sul litorale oristanese di Torregrande prende sberle sul piano giuridico non da poco.
Se, infatti, la Provincia di Oristano – Settore ambiente e suolo s’è praticamente lavata le mani (determinazione n. 1676 del 29 agosto 2014)[1] in sede di procedura di verifica di assoggettabilità alla valutazione ambientale strategica (V.A.S.) avviata riguardo la variante parziale al piano urbanistico comunale (P.U.C.), adottata con deliberazione Consiglio comunale di Oristano n. 109 del 3 ottobre 2013 per consentire la realizzazione del progetto immobiliare, la Direzione generale della Pianificazione urbanistico territoriale dell’Assessorato degli EE.LL., Finanze, Urbanistica della Regione autonoma della Sardegna – con la determinazione n. 32 del 12 gennaio 2015 – ha rispedito al Comune la deliberazione con ben nove pesantissimi rilievi di legittimità, che ricalcano in gran parte le censure ecologiste. Leggi tutto…
Revocare i tagli nella Foresta demaniale del Marganai!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha chiesto (21 gennaio 2015) alla Regione autonoma della Sardegna (Presidenza, Assessorato della Difesa dell’ambiente, Servizio sostenibilità ambientale e valutazione impatti), all’Ente Foreste della Sardegna e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale la revoca delle autorizzazioni ai tagli boschivi e alla ripresa (dopo svariati decenni) del governo a ceduo di oltre 305 ettari nella Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore).
Interessati anche la Commissione europea e il Ministero dell’Ambiente. Leggi tutto…
Ricorsi alla Corte costituzionale contro il decreto “Sblocca Italia”. La Sardegna latita.
La Regione autonoma della Sardegna, per bocca dell’Assessore della difesa dell’ambiente Donatella Spano, aveva affermato la più “netta opposizione” alle norme del c.d. decreto “Sblocca Italia” fin troppo disinvolte per la gestione del territorio e del rapporto con Regioni e Autonomie locali.
Ricerche energetiche, trivellazioni, pareri ambientali ormai superati e accantonati in nome di pretese esigenze di razionalizzazione e di efficienza. Leggi tutto…
Le conseguenze dei provvedimenti su ambiente e giustizia del Governo Renzi.
Ecco alcune delle conseguenze dei provvedimenti del Governo Renzi su ambiente e giustizia.
Buona lettura e, soprattutto, buona riflessione. Leggi tutto…
Inasprire le pene per i farabutti? Ma quando mai, assolviamoli, piuttosto…..
Sull’onda del marcio scandalo Mafia Capitale, l’ennesimo di questa povera Italia, il Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi ha dichiarato urbi et orbi che sarebbero state inasprite le pene e allungati i termini di prescrizione per i reati contro la pubblica amministrazione.
Effettivamente, nella seduta n. 41 del 12 dicembre 2014, “il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha approvato delle norme che saranno inserite nel disegno di legge di riforma della normativa penale sostanziale e processuale, con le quali si mira a inasprire la normativa di repressione in materia di corruzione, per un più efficace contrasto giudiziario del grave fenomeno criminale”.
Tutto questo, seppure parziale, sarebbe anche molto bello, sempre se il Parlamento l’approvasse ma la realtà attuale è ben diversa. Leggi tutto…
Anche il vincolo idrogeologico contribuisce alla tutela dell’ambiente.
Importante pronuncia del Giudice amministrativo di secondo grado in materia di vincolo idrogeologico e tutela dell’ambiente.
Il Consiglio di Stato, con sentenza Sez. IV, 13 ottobre 2014, n. 5045, ha ribadito che – nel sistema complessivo discendente dall’art. 9 cost. – la tutela dell’ambiente è valore primario e assoluto (così come anche in Cons. Stato, Sez. IV, 29 aprile 2014, n. 2222) e il vincolo idrogeologico (regio decreto legge n. 3267/1923 e s.m.i.) contribuisce a difendere e salvaguardare gli assetti del territorio. Leggi tutto…
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per l’ambiente e la salute pubblica nel 2014.
329 azioni legali e di sensibilizzazione per la difesa delle coste e delle zone umide, per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti ed un utilizzo intelligente delle energie rinnovabili, contro l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, per la tutela degli altri animali, in favore dei parchi naturali, dei boschi e delle aree archeologiche, per la salvaguardia dei diritti civili.
In ben 293 casi (l’89,05%) c’è stato un riscontro da parte delle amministrazioni pubbliche competenti e, quando richiesta, da parte della magistratura. Leggi tutto…
Patti e pagliacciate, mentre il Bel Paese finisce sott’acqua.
Genova subisce la terza alluvione in un mese.
La terza calamità innaturale in un mese.
A Milano esonda per l’ennesima volta il Fiume Seveso. E’ la nona volta nel 2014. Leggi tutto…
Che cosa accade nelle nostre città, nei nostri boschi e campagne? Scopriamolo insieme!
Il progetto immobiliare e golfistico nel litorale pubblico di Torregrande di Oristano non può esser realizzato.
Se esistesse un po’ di sano buon senso e di rispetto della logica – oltre che della legge – tutti si metterebbero l’anima in pace: il progetto turistico-edilizio proposto dalla Ivi Petrolifera s.p.a. sul litorale oristanese di Torregrande non si può realizzare.
Infatti, per dimensioni e localizzazione, dovrà esser sottoposto alla procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) di competenza regionale e il Servizio regionale Tutela paesaggistica per le Province di Oristano e del Medio Campidano (nota prot. n. 32806 del 23 luglio 2014) ha già evidenziato il contrasto con la disciplina del piano paesaggistico regionale (P.P.R.), trattandosi di “area … classificata … come seminaturale e ad utilizzazione forestale”, in particolare per quanto concerne edificabilità, realizzazione di strade e servizi. Leggi tutto…
Consultazione preventiva sul disegno di legge regionale sardo in materia urbanistica.
Importante e lodevole iniziativa dell’Amministrazione regionale Pigliaru relativa al disegno di legge regionale in materia urbanistica.
E’ stata avviata – prima dell’avvìo dell’esame da parte del Consiglio regionale – una fase di consultazione pubblica preventiva, come sarebbe utile e intelligente fare in ogni occasione in cui si discuta di “grandi opere” o di riforme legislative comportanti rilevanti ricadute sui territori interessati.
L’abbiamo sostenuto in varie occasioni. Leggi tutto…
Piani di lottizzazione sulla costa ogliastrina senza valutazione ambientale strategica.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (22 ottobre 2014) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione provvedimenti riguardo due piani di lottizzazione nelle località Coccorocci e Orgiola Brugiada approvati dal Comune di Gairo (OG) in assenza di procedure di valutazione ambientale strategica (V.A.S.).
Coinvolti il Ministero dei beni e attività culturali (Direzione regionale beni culturali e paesaggistici, Soprintendenza per i beni ambientali di Sassari), la Regione autonoma della Sardegna (Presidenza, Servizio S.A.V.I., Servizio tutela paesaggio di Nuoro), la Provincia d’Ogliastra, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, il Comune di Gairo, la Commissione europea. Leggi tutto…
Difendere il territorio e le vite umane? Porta sfiga.
In questo povero Bel Paese massacrato dalla speculazione immobiliare lucrosa e assassina chi – amministratore o funzionario pubblico – prova a fermare (e, magari, ci riesce) i progetti edilizi in aree a rischio idrogeologico passa per essere un nemico dello sviluppo e pure portatore di sfiga.
Ecco un paio di casi, da Genova a Messina. Leggi tutto…
La valutazione di incidenza ambientale arriva, finalmente, per i tagli boschivi e le strisce parafuoco.
Il Servizio valutazione impatti (S.A.V.I.) della Regione autonoma della Sardegna, finalmente, con la nota prot. n. 22206 del 15 ottobre 2014, ha chiesto a tutte le amministrazioni pubbliche operanti in Sardegna – in particolare all’Ente Foreste della Sardegna – di sottoporre “preventivamente a procedure di valutazione di incidenza” (D.P.R. n. 357/1997, D.P.R. n. 120/2003) i progetti di taglio boschivo (“piani gestionali particolareggiati degli interventi”) sotto varie diciture, così come le “aperture e ripristino di strisce parafuoco” previste “all’interno di SIC e ZPS”.
Inoltre, è detto a chiare lettere che “gli habitat forestali prioritari e quelli non prioritari, ma a distribuzione regionale limitata, ricadenti in zone SIC e ZPS (es. ‘Foreste mediterranee a Taxus baccata’ cod 9580*, ‘Foreste mediterranee endemiche a Juniperus sp.’ cod. 9560*, ‘Foreste di Ilex aquifolium’ cod. 9380, ‘Gallerie e forteti ripari’ cod. 92D0, ‘Foreste a galleria a Salix alba’ cod. 92A0, etc.) e gestiti dall’Ente Foreste vanno sottoposti a rigorosa tutela e lasciati ad una evoluzione il più possibile naturale e, dunque, esentati il più possibile dalle operazioni gestionali attive”. Leggi tutto…
Genova, ennesima “calamità innaturale”.
Genova soffre in questi giorni l’ennesima “calamità innaturale” di questo povero Bel Paese.
La seconda in tre anni. L’ultima il 4 novembre 2011.
Vittime, danni, polemiche, disperazione. Leggi tutto…
Cementificatori d’Italia.
Da ultimo il c.d. decreto Sblocca Italia, contenente l’ennesimo attentato alla tutela del Bel Paese.
Non si può che amaramente concordare con il prof. Salvatore Settis: questo Governo ha raccolto e riunito alcuni fra i peggiori cementificatori della storia di questa povera Italia.
Beceri, ignoranti, farciti di interessi particolari, un danno per i beni comuni e per la collettività. Leggi tutto…













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