Archivio
Trivelle di Sardegna.
riceviamo dal Comitato civico “No al Progetto Eleonora” e pubblichiamo volentieri.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Il “padrone del vapore” chiude l’ILVA.
Il Gruppo Riva non ha gradito gli ultimi provvedimenti della magistratura di Taranto e ha deciso di chiudere gli impianti siderurgici ILVA.
C’è da rimanere allibiti davanti all’arroganza di un gruppo industriale (a ai suoi supporters) che in tanti anni ha inquinato e avvelenato senza porsi alcun problema, trovando solo recentemente una magistratura coraggiosa che è intervenuta in assenza di adeguate ed efficaci iniziative da parte dell’Azienda e delle amministrazioni pubbliche competenti.
Il provvedimento di sequestro preventivo è stato adottato dalla magistratura per consentire le operazioni di risanamento ambientale, non per continuare a produrre inquinando.
Il provvedimento dell’agosto scorso del Tribunale del riesame di Taranto è – nella freddezza dei termini giuridici – veramente drammatico. Leggi tutto…
Una centrale a biomassa fuori posto, a Decimoputzu (CA).
La Società Agricola Agrifera da Milano è arrivata nelle terre del Campidano, nella zona agricola (2,5 ettari) di Terramaini, in gran parte nel Comune di Decimoputzu e in piccola parte nel Comune di Villasor (CA). Ha avviato il cantiere per la realizzazione di una centrale a biomassa da 999 kWe, 1 in meno della soglia oltre la quale devono esser preliminarmente svolti i procedimenti di valutazione d’impatto sull’ambiente. Leggi tutto…
No, Firenze non ci sta a farsi rottamare.
Un partecipato appello al primo cittadino, da una città lungamente trascurata che reclama da tempo un suo governo, specialmente dopo che l’altro ieri ha dichiarato in tv di essere sempre stato contro le grandi opere inutili. Ne prendiamo atto e ne siamo contenti, solo ci chiediamo perchè in tutti questi lunghi anni non è mai stato fatto nulla in proposito, tutt’altro, si sono firmati impegni così gravosi? Svelati i punti oscuri di questo progetto, documentati dai comitati e dai molti cittadini, seriemente impegnati a auto-informarsi su questo non troppo pubblicizzato tunnel sotto Firenze, anche se erano stati promessi ‘cantieri di cristallo’: quando tutti questi dati sono stati confermati dalle stesse istituzioni, perchè il silenzio? Dopo aver preso atto degli enormi ostacoli giuridici, ambientali, economici, e aggiungerei anche democratici, per l’attuazione dei tunnel e della stazione Foster, perchè dire che è troppo tardi? Perchè si deve lasciare andare questa città al disfacimento? No sindaco, Firenze non ci stà a farsi rottamare.
La bellezza di Firenze và coltivata, amata, tutelata. Non sfruttata e poi ignorata. Oltre a sentire l’eco di parole molto spesso di grande effetto, ci chiediamo invece dove sia stato, dove sia, e anche chi sia, il sindaco di questa città?! Leggi tutto…
La Regione Umbria apre finalmente gli occhi sul disastroso progetto del gasdotto Rete Adriatica.
Il giorno 23 novembre si è tenuto un incontro in Regione Umbria tra l’assessore all’ambiente Rometti e una nutrita delegazione di rappresentanti di Comitato Interregionale No Tubo, CAI-TAM Umbria, Gruppo di Intervento Giuridico, WWF Umbria, Comitato Civico Cascia, Mountain Wilderness Italia, Federazione Italiana Pro Natura.
L’incontro era stato richiesto da Comitati ed Associazioni all’Assessore e al Presidente della Regione Umbria e verteva sulle questioni relative al noto progetto della SNAM Rete Gas, che vorrebbe far transitare un supermetanodotto sui crinali spartiacque dell’Appennino, attraversando per di più un gran numero di corsi d’acqua (più di trenta solo in Umbria). Uno sterro enorme, largo tra i 18 e i 40 metri, lungo 700 km, dalla Puglia a Bologna. Leggi tutto…
Sardistàn, periferia di Doha.
anche su La Nuova Sardegna (“Siamo un Sardistàn, vassallo dell’Emiro“), 24 novembre 2012
Doha è la capitale del Qatar. Tenetelo a mente, visto che, a sentire il Presidente della Regione Cappellacci, quello è il posto dove si prendono le “decisioni che contano” per la Sardegna.
Indipendentisti e sovranisti tacciono e si trastullano con velleitarie mozioni d’indipendenza, mentre il Presidente Cappellacci e i sindaci di Olbia Giovannelli e di Arzachena Ragnedda vanno in Qatar a fare shopping di sogni.
Al ritorno raccontano quanto di mirabolante, luccicante, straordinario verrà investito in Sardegna: un miliardo di euro per realizzare 400-550 mila metri cubi di nuove ville e alberghi fra Porto Cervo (Arzachena) e Razza de Juncu (Olbia), il restyling (l’ennesimo) dei quattro resort di lusso “storici” della Costa Smeralda, tre parchi attrezzati per complessivi 2.192 ettari in Costa Smeralda, un allevamento di cavalli con 500 purosangue anglo-arabi nel sud Sardegna (forse a Pula), pure una pista per go-kart (in Costa Smeralda). Leggi tutto…
La Giara e i Cavallini, secondo Gian Antonio Stella.
Dalla penna di Gian Antonio Stella, su Sette, il settimanale d’informazione de Il Corriere della Sera, una finestra sulla Giara e sui suoi Cavallini.
Gruppo d’Intervento Giuridico, Lega per l’Abolizione della Caccia e Amici della Terra Leggi tutto…
Che cosa stanno realizzando a Tottubella (Sassari)?
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (20 novembre 2012) una richiesta di informazioni a carattere ambientale relativa a imponenti lavori di natura edilizia segnalati da diversi residenti nelle campagne ai margini della borgata agricola di Tottubella, in Comune di Sassari.
Non risulterebbe presente alcun cartello “inizio lavori” sul posto.
Interessati il Comune di Sassari, il Servizio regionale per la tutela paesaggistica di Sassari, la Soprintendenza per i beni architettonici e ambientali di Sassari, il Servizio regionale valutazione impatti. Leggi tutto…
L’area archeologica di Tuvixeddu (Cagliari) su “Atlantide” (La 7).
Mercoledi 21 novembre 2012, alle ore 21.10, su La 7, nell’ambito della trasmissione Atlandide, va in onda un reportage di Greta Mauro sull’area archeologica di Tuvixeddue le sue complesse vicende. Abbiamo fornito loro del materiale.
E’ visibile anche in streaming.
Un’occasione per provare a saperne qualcosa in più.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…
Si degrada la Terra, sparisce l’identità.
Riflessioni più che condivisibili, quelle di Francesco Giorgioni, giornalista gallurese.
Valgono per la Gallura, valgono per la Sardegna, valgono per qualsiasi Terra che rischi d’essere snaturata, per qualsiasi collettività che rischi di perdere la propria identità.
Da Arzachena era divenuta Arzakhan, ora è in procinto di divenire Arzaqatar e sono tutti felici e contenti.
Domani non sapranno nemmeno chi sono. E vaffanculo alla Sardegna.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Stazzi e storie perdute. Leggi tutto…
Stop al moderno “monolito” sulla Laguna Veneta!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, raccogliendo segnalazioni da parte di residenti e di numerose personalità della cultura di tutta Italia, ha inoltrato (19 novembre 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo il progetto Palais Lumière, proposto dal gruppo Pierre Cardin e consistente in un complesso di torri connesse dall’altezza massima di 245 metri a Marghera, incombente sulla Laguna Veneta e su Venezia.
Sono stati interessati i Ministeri dell’ambiente e dei beni e attività culturali, la Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici per il Veneto, l’E.N.A.C., l’Unità V.I.A. della Regione Veneto, il Comune di Venezia, la Soprintendenza per Venezia e la Laguna Veneta, la Commissione europea.
Un progetto dall’oggettivo ingombro, un moderno gigantesco monolito, visibile da qualsiasi punto di visuale pubblico dell’area veneziana, modificando sensibilmente l’attuale sky line di un contesto ambientale, storico e culturale unico al mondo. Leggi tutto…
Sequestro preventivo del cantiere davanti alla Pelosa di Stintino.
E’ stato sottoposto a sequestro preventivo il cantiere edilizio “Sos Appentados” in mezzo alla macchia mediterranea a due passi dal mare della Pelosa, a Stintino (SS).
Il G.I.P. del Tribunale di Sassari Carla Altieri – che nell’aprile 2012 aveva ha accolto l’opposizione all’istanza di archiviazione formulata dal P.M. Giovanni Porcheddu e aveva ordinato l’approfondimento delle indagini – ha la richiesta di misura cautelare formulata dal nuovo P.M. Elisa Loris e il Corpo forestale e di vigilanza ambientale è stato delegato per gli adempimenti di rito. Leggi tutto…
Il piano urbanistico comunale di Capoterra, un piano a rischio alluvioni.
anche su Il Manifesto Sardo (“Un piano a rischio alluvioni“), n. 134, 16 novembre 2012
A Capoterra sono frequenti le alluvioni, anche di grande intensità. Le più rilevanti negli ultimi quindici anni sono avvenute nel 1999 e nel 2008, con vittime umane e pesanti danni materiali, soprattutto a causa delle dissennate edificazioni, dovute alla sgangherata (per non dire altro) pianificazione urbanistica risalente al 1969.
Per i fatti conseguenti all’ultima disastrosa calamità innaturale dell’autunno 2008 sono attualmente sotto processo penale 8 persone, l’allora sindaco Giorgio Marongiu (oggi presidente del Consiglio comunale), funzionari tecnici del Genio civile (Sergio Virgilio Cocciu, Antonio Deplano, Giambattista Novella), l’allora presidente (Giovanni Calvisi) della Cooperativa Poggio dei Pini, un funzionario della Protezione civile (Sergio Carrus) e due dirigenti dell’Anas (Bruno Brunelletti, Giorgio Carboni). Presentate 160 istanze di costituzione di parte civile.
Il responsabile della sicurezza (Giampaolo Cilloccu) della Cooperativa Poggio dei Pini ha già patteggiato un anno di reclusione con la condizionale.
Quattro morti, centinaia di milioni di euro di danni, l’ennesima calamità innaturale annunciata. Leggi tutto…
La Toscana nel fango.
Lo sapevamo, eravamo stati avvertiti, ma in questi anni poco o niente è stato fatto.
La Toscana si è svegliata dentro un’altra tragedia, impregnata di incuria, di trascuratezza, di sfruttamento in nome del cemento e delle speculazioni. Adesso si contano gli enormi danni, ancora una volta purtroppo anche umani. Non sempre la minima energia regala il massimo rendimento, almeno non in natura.
La terra è bassa e faticosa, dicono i contadini, così anche la preziosa campagna toscana è stata abbandonata, cementificata o ceduta all’agricoltura industriale. Lo spopolamento delle montagne e dei boschi, lasciati a se stessi senza alcuna manutenzione, causano ogni anno devastanti incendi e situazioni pericolose per il territorio e per gli abitanti che lo vivono, come le frane e le inondazioni. Leggi tutto…
Abusivismo edilizio elettorale in Sardistàn.
Martedi 13 novembre 2012 è una data da ricordare.
Qualche centinaio di persone provenienti dall’Ogliastra e dal Nuorese hanno manifestato sotto il Consiglio regionale della Sardegna per chiedere a gran voce l’approvazione di una proposta di legge che eviti la demolizione dei loro abusi edilizi, in conseguenza di sentenze penali passate in giudicato.
In un contesto sociale così disgregato ed egoista come quello della Sardegna attuale – sempre più Sardistàn – non stupiscono tanto gli abusivi che blaterano di “legge non uguale per tutti” (come scritto in alcuni cartelli), ma sono quei nostri così poco onorevoli che li ricevono e promettono il massimo interessamento per perorare la causa dell’illegalità.
Mentre migliaia di lavoratori delle aziende sulcitane ormai in chiusura manifestavano con disperazione per chiedere un futuro lavorativo, gli onorevoli capigruppo consiliari pensavano ad assicurare una corsia preferenziale per la leggina salva-abusivismo edilizio. Leggi tutto…
Il piano territoriale paesistico “Molentargius – Monte Urpinu” conserva ancora effetti.
Importante pronunciamento del T.A.R. Sardegna in tema di vigenza di vincoli ambientali derivanti da piano paesistico risalente ma mai privato d’efficacia sotto alcuna forma.
La sentenza T.A.R. Sardegna, sez. II, 10 ottobre 2012, n. 868 riconosce, sulla scorta della giurisprudenza costante in materia, la vigenza del piano paesistico “Molentargius – Monte Urpinu”, approvato con decreto Ass.re reg.le BB.CC. 12 gennaio 1979, n. 7, pur in presenza di modificate condizioni normative (es. legge n. 431/1985, legge regionale n. 45/1989 e s.m.i.): “la circostanza che il PTP Molentargius Monte Urpinu sia stato approvato anteriormente agli aggiornamenti normativi successivi, tra cui quelli determinati dalla legge 8 agosto 1985 n. 431 e dalla legge regionale 22 dicembre 1989 n. 45, non ha comportato la sua automatica disapplicazione per le parti potenzialmente in contrasto col nuovo quadro normativo, richiedendosi un intervento in adeguamento, che, invece … non è mai stato effettuato, con la conseguenza della perdurante operatività del vincolo discendente dal PTP ostativo alle richieste edificatorie …” per le aree tutelate con disposizioni di conservazione integrale. Leggi tutto…
Pioggia di ruggine a Portoscuso.
“Qualche giorno fa, infatti, al mio risveglio, ho rilevato la presenza di ‘punti di ruggine’ su tutti i corrimano bianchi del mio appartamento e di gocce bianche (simili agli aloni lasciati dall’acido), su tutta la carrozzeria della mia auto. Ho provato a rimuovere invano sia dai corrimano e che dall’auto le varie macchie.
A questo punto, visto la vostra esperienza, di cosa può trattarsi? Se inalato è nocivo? Come posso fare per tutelare la mia salute? Avete avuto segnalazioni da altri cittadini? Purtroppo da quando è accaduto ciò che vi ho descritto non riesco più a prendere sonno, sono seriamente preoccupato!”
Questa è la segnalazione pervenuta da S.D.B., residente a Portoscuso (CI), che lunedi 5 novembre 2012 ha verificato con grande preoccupazione la presenza di macchie bianche e simili a “punti di ruggine” sulle parti metalliche esterne della propria abitazione e sulla carrozzeria dell’auto. Leggi tutto…
Far West Giara.
La Giara è un altopiano basaltico, con un altezza media di circa 600 metri sul livello del mare. Quarantacinque chilometri quadrati di rocce, boschi misti di leccio e di sughere, macchia mediterranea, numerose specie botaniche diversissime, concentrate in un’area talmente ristretta da sembrare un’Isola nell’Isola.
L’altopiano vede ai suoi bordi ben ventitré nuraghi, elementi di difesa storici, si staglia sulla Marmilla (a due passi è la reggia nuragica di Barumini) e sul Sarcidano. Percorrere la Giara, la sua natura, i segni che l’uomo ha lasciato nell’arco di 3500 anni è un’esperienza straordinaria ed unica: abitata fin dalla preistoria, risulta difficile distinguerei i resti del passato dai detriti lavici che la ricoprono. Leggi tutto…
Le strade e le loro pertinenze devono essere tenute pulite!
Finalmente la Regione autonoma della Sardegna s’è resa conto dello stato ambientale pietoso di gran parte delle strade isolane e l’Assessore regionale della difesa dell’ambiente ha ricordato, con una specifica circolare indirizzata all’Anas s.p.a., all’A.N.C.I., alle Province, a tutti i Comuni e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale che gli obblighi di pulizia e di decoro ambientale competono ai titolari e ai concessionari della rete viaria (art. 14 del decreto legislativo n. 285/1992 e s.m.i., codice della strada), mentre per i terreni contigui sono compiti dei soggetti pubblici e privati proprietari (art. 192 del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i., codice dell’ambiente). Leggi tutto…





















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