La Giara e i Cavallini, secondo Gian Antonio Stella.


Cavallino della Giara (Equus caballus jara)

Dalla penna di Gian Antonio Stella, su Sette, il settimanale d’informazione de Il Corriere della Sera, una finestra sulla Giara e sui suoi Cavallini.

Gruppo d’Intervento GiuridicoLega per l’Abolizione della Caccia e Amici della Terra

da Sette, Il Corriere della Sera, 23 novembre 2012, n. 47

(foto S.D., archivio GrIG)

  1. Cristiana
    novembre 23, 2012 alle 5:47 pm

    Abbiamo fatto il possibile per intervenire, raccolto foraggio, ci siamo offerti come volontari per dare da mangiare ai cavallini ad orari prestabiliti, ma ci hanno impedito di agire perchè pare che l’intervento dei tanti volontari (che chiaramente loro avrebbero potuto coordinare con un minimo di buona senso), avrebbe destabilizzato il già precario equilibrio dei cavallini. Il sindaco di Tuili ha emesso un’ordinanza lasciandoci tutti basiti e disarmati… e i cavallini continuano a morire.

  2. icittadiniprimaditutto
    novembre 23, 2012 alle 5:50 pm

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  3. arpia
    novembre 24, 2012 alle 2:11 am

    Per l’ennesima volta l’uomo e’ il peggior nemico degli animali , dell’ambiente e quindi di conseguenza di se stesso. Egoismo, arroganza, incivilta’ e ignoranza si incrociano nel solito mix esplosivo dove poi a pagare sono sempre i piu’ fragili.

  4. teresa
    novembre 26, 2012 alle 2:22 pm

    Che il sindaco si metta a dare ordini adesso che il danno è fatto(e non si è svegliato prima)mi sembra un pò antipatico.dovrebbe almeno tenere informate le persone che hanno a cuore la salute dei poveri cavallini.Ma l’ENPA non ha niente da dire?

  5. novembre 26, 2012 alle 5:13 pm

    Reblogged this on Il blog di Fabio Argiolas.

  6. novembre 29, 2012 alle 10:53 pm

    da Radio Press, 29 novembre 2012
    PRONTA CONVENZIONE PER LA TUTELA DEI CAVALLINI DELLA GIARA. CHERCHI: “CONFRONTO ANCHE SU PARCO NATURALE”: http://www.radiopress.it/2012/11/pronta-convenzione-per-la-tutela-dei-cavallini-della-giara-cherchi-confronto-anche-su-parco-naturale/

    dal sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna, 29 novembre 2012
    Cavallini della Giara, l’assessore Cherchi, “Pronta bozza convenzione, martedì incontro con i sindaci. Si parlerà anche di parco sulla Giara”. Per esaminare il contenuto del progetto di tutela e per dare inizio con i diretti interessati alle interlocuzioni sulla possibile istituzione del Parco, l’assessore Cherchi ha convocato per martedì 4 dicembre, i sindaci del territorio ricadente sulla Giara dove vivono i cavallini: http://www.regione.sardegna.it/xml/getpage.php?cat=7875

    • dicembre 5, 2012 alle 2:51 pm

      da La Nuova Sardegna, 5 dicembre 2012
      Giara di GESTURI. Convenzione salva cavallini, slitta l’accordo con i Comuni.

      CAGLIARI. I quattro sindaci della Giara (Gesturi, Tuili, Setzu e Genoni) hanno incontrato l’assessore regionale all’Agricoltura Oscar Cherchi. Tema dell’incontro la convenzione per la tutela dei cavallini della Giara che questa estate hanno rischiato di essere sterminati dalla siccità. La bozza di convenzione preparata dalla Regione – che vede il coinvolgimento anche dell’università di Sassari, di Agris e delle Asl oltre alle amministrazioni locali – è stata accolta con diversi distinguo dai sindaci che hanno chiesto modifiche al testo ispirato a quello per la tutela dei cavalli del Sarcidano. Le parti hanno concordato una revisione della bozza che dovrebbe essere pronta entro una settimana . Se tutto va bene, la convenzione che prevede microcippatura dei cavallini e controlli sanitari, potrebbe entrare in vigore già in gennaio. Quanto al progetto del parco sovracomunale della Giara, è stata solo impostata la discussione che ha visto molta distanza tra sindaci e sindaci e la Regione.

  7. febbraio 21, 2013 alle 2:51 pm

    da La Nuova Sardegna, 21 febbraio 2013
    I Comuni fanno squadra per valorizzare la Giara.
    Gesturi, in attesa dell’agognato Parco regionale le amministrazioni locali stanno mettendo in pratica tutte le azioni previste per la gestione di aree Sic. (Tigellio Sebis)

    GESTURI. Altipiano della Giara, ovvero la mai sopita voglia di Parco regionale. E in attesa di tempi migliori i Comuni che ad esso fanno riferimento stanno dispiegando le azioni previste dai Sic (Sito di interesse comunitario) finalizzate alla salvaguardia e valorizzazione di quello che è uno dei geo-siti più interessanti della vecchia Europa. Un atto dovuto perché la Giara per davvero rappresenta uno scampolo rubato alle ere geologiche più profonde. Per tutti valgano i suoi endemismi floro-faunistici, i suoi “paulis”, gli avvallamenti dove si raccolgono le acque invernali e che in primavera diventano una macchia di colore incredibile. Nonché la fauna che in quell’isola basaltica pensile trova rifugio e si riproduce in totale libertà, a cominciare dai famosi cavallini dagli occhi a mandorla, gli unici in Europa che ancora vivono allo stato brado per finire con le emergenze archeologiche che ne punteggiano i costoni. Azioni che nello specifico si riferiscono a promozione e divulgazione delle sue specificità, quali, ad esempio, quello sul quale in questo momento sta lavorando una società specializzata nel settore multimediale che si concretizzerà in una sorta di google tematico: una vera e propria porta d’accesso virtuale sul fantastico mondo della Giara dal quale sarà possibile esplorare ogni suo angolo, anche quello più nascosto. Quindi la cartografia e la sentieristica, escluse opere infrastrutturali, giusto nel più totale rispetto ambientale e naturalistico. Ma non finisce qui. «Per quanto si riferisce alla gestione complessiva dell’altipiano si sta andando alla firma di una convenzione tra i Comuni e la Regine, che vedrà parte attiva l’Ente Foreste, l’Agenzia Agris, l’Università di Sassari con la sua Facoltà di veterinaria, e l’Asl numero otto di Sanluri», dice Gianluca Sedda, sindaco di Gesturi, il paese sul cui comunale ricade la maggiore del territorio compreso nella Giara. Tra gli interventi previsti dalla convenzione figura il censimento del numero esatto dei cavallini e la loro identificazione mediante l’applicazione di microchip o strumenti similari, la regolamentazione dei pascoli per evitare la conflittualità tra le diverse specie dimoranti sull’altipiano, bovini in primissima battuta e tutta quella serie di interventi che vanno dal benessere animale alla predisposizione di un Piano di gestione annuale capace di salvaguardare la biodiversità che sulla Giara ha una sorta di unicum a livello continentale. E sulla questione dei pascoli il sindaco è lapidario: «Giornalmente nostre squadre provvedono ad alimentare i cavallini di foraggio, visto che le piogge dei giorno scorsi, hanno reso i pascoli impraticabili».

  8. aprile 29, 2013 alle 10:09 pm

    dal sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna, 29 aprile 2013
    Cavallini della Giara: Cappellacci, intesa Regione-Comuni per difendere e valorizzare simbolo della Sardegna.
    “Il protocollo – ha detto il Presidente – individua regole chiare, responsabilità e finanziamenti che vanno ad aggiungersi a quelli già esistenti. L’obiettivo finale – ha concluso Cappellacci- é quello di sostenere le scelte che provengono dal territorio e la realizzazione di un vero e proprio parco della Giara”: http://www.regione.sardegna.it/j/v/25?s=227464&v=2&c=394&t=1

    ____________________________

    da Sardinia Post, 29 aprile 2013
    Firmato il protocollo d’intesa per la tutela dei cavallini della Giara: http://www.sardiniapost.it/cronaca/firmato-il-protocollo-dintesa-per-la-tutela-dei-cavallini-della-giara/

    ————–

    qui il protocollo d’intesa: http://www.sardiniapost.it/wp-content/uploads/2013/04/protocollo_giara.pdf

  9. Occhio nudo
    aprile 29, 2013 alle 10:28 pm

    Speriamo che lo facciano e non sia solo fuffa.

  10. aprile 30, 2013 alle 2:57 pm

    da La Nuova Sardegna, 30 aprile 2013
    Cavallini della Giara: finalmente un piano per la salvaguardia. Gesturi, siglato il protocollo d’intesa tra Regione e Comuni Cappellacci: «L’obiettivo finale è la realizzazione del Parco». (Luciano Onnis)

    GESTURI. I cavallini selvatici sono uno straordinario patrimonio di biodiversità animale e la Regione mette mano alla salvaguardia e alla valorizzazione dell’altopiano della Giara e del sua specificità scientifica, naturalistica e culturale. Ieri pomeriggio a Gesturi, nell’antica Casa dei Mestieri, il presidente della giunta, Ugo Cappellacci, accompagnato dall’assessore dell’Agricoltura, Oscar Cherchi, ha siglato con i sindaci dei quattro Comuni giarini (Gesturi, Setzu, Tuili e Genoni) un protocollo d’intesa finalizzato a rimettere ordine nella gestione dell’altopiano de is cuaddedus e a promuovere una serie di provvedimenti che lo mettano al riparo dall’anarchia che a lungo vi ha regnato sovrana, spesso con contrapposizioni che non hanno fatto mancare episodi incresciosi e di illegalità. La Regione, sollecitata a più riprese dai sindaci Gianluca Sedda (Gesturi), Antonino Zonca (Tuili), Annarita Cotza (Setzu) e Roberto Soddu (Genoni), che finora hanno dovuto sostenere il peso di gestire senza averne i mezzi il “patrimonio Giara”, ha allestito una task force che vedrà soggetti protagonisti, per quanto di loro competenza, l’Agris (Agenzia regionale per la ricerca in agricoltura), il Corpo Forestale, l’Università di Sassari (Dipartimento Scienze veterinarie) e la Asl 6 di Sanluri, tutti sottoscrittori del protocollo d’intesa. Che, notoriamente, non è un atto esecutivo, ma un’elencazione di intenti con relativi percorsi segnati. A tenere l’impalcatura del piano predisposto dalla Regione, c’è la considerazione che «le attuali dinamiche ed esigenze di tutela e conservazione della Giara non sono più compatibili con azioni e iniziative dei singoli Comuni, ma necessitano di una gestione coordinata e uniformi delle diverse esigenze dell’altopiano, a partire dalla salvaguardia della risorsa che identifica e s’identifica profondamente con il territorio: i cavallini della Giara». A tal proposito la Regione – come scritto nel protocollo – intende acquisire la proprietà dei capi equini attualmente appartenenti a privati e anche dei terreni che costituiscono la Giara. «È un passo avanti – ha commentato il presidente Cappellacci – che certifica, rinforza e rilancia l’attenzione delle istituzioni proiettate sul lungo periodo. L’obiettivo finale è quello di sostenere le scelte che provengono dal territorio e la realizzazione di un vero e proprio Parco della Giara». Musica soave per i quattro sindaci giarini, che adesso aspettano impazienti fatti concreti

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