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Archive for the ‘difesa del territorio’ Category

Che cosa stanno combinando nelle Saline di Carloforte?


Carloforte, Saline, taglio vegetazione e transito veicoli

Carloforte, Saline, taglio vegetazione e transito veicoli

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (10 aprile 2014) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti in relazione a interventi di taglio della vegetazione e transito di mezzi meccanici nella zone umida delle Saline di Carloforte (CI).

Secondo le segnalazioni pervenute, non è stato riscontrato sul posto alcun cartello “inizio lavori”. Leggi tutto…

Lo scarico del carbone…nei polmoni, a Portovesme.


Video amatoriale di un ordinario scarico di carbone sulle banchine del porto di Portovesme (Portoscuso, CI).

Modalità dove le cautele ambientali e sanitarie passano sullo sfondo, quasi impalpabili.

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Un folle progetto di gasdotto nelle zone più a rischio sismico d’Italia.


Umbria, paesaggio appenninico

Umbria, paesaggio appenninico

 

 

Non c’è nulla da fare, bisogna prendere atto dell’insondabile ottusità umana che insiste e persiste nel voler realizzare un gasdotto devastante per l’ambiente e inutile sul piano economico-sociale nelle zone a maggior rischio sismico d’Italia (zona sismica “1”), fra le aree a maggior rischio sismico in Europa. Si tratta del progetto del gruppo Snam s.p.a. del gasdotto “Rete Adriatica”, il gasdotto appenninico che – come birilli – intercetta le zone altamente sismiche di Abruzzo, Umbria, Marche. Leggi tutto…

In Sardegna ritornano i tagli delle foreste demaniali di ottocentesca memoria?


Sardegna, foresta mediterranea

Sardegna, foresta mediterranea

Sia in epoca romana (III sec. a C. – V sec. d.C.) che durante la dominazione catalano-aragonese e spagnola (XV-XVIII sec.) le foreste, i boschi e le macchie della Sardegna subirono l’attenzione della scure per ragioni sostanzialmente economico-speculative.

Sicuramente, però, è stato l’800 il secolo nel quale la copertura forestale isolana ha subito le peggiori e più pesanti devastazioni: dall’Editto delle chiudende (1820) all’abolizione del feudalesimo (1835-1843), alla creazione della rete ferroviaria (1865), questi sono i momenti storici nei quali il disboscamento della Sardegna creò le condizioni per l’attuale situazione diffusa di rischio idrogeologico.

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Chiesta la valutazione di incidenza ambientale per le attività dei poligoni militari di Torre Veneri e di Capo Teulada.


Capo Teulada

Capo Teulada

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e l’associazione Lecce Bene Comune hanno inoltrato (7 aprile 2014) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti concernente il necessario assoggettamento alla preventiva e vincolante procedura di valutazione di incidenza ambientale (V.INC.A.) dei programmi di attività addestrative nei poligoni militari di Torre Veneri, in Comune di Lecce, e di Capo Teulada, in Comune di Teulada (CA). Leggi tutto…

Il Piano di risanamento urbanistico di Villa Rey è illegittimo.


macchia meditarranea (ginestre, olivastri, cisto)

macchia meditarranea (ginestre, olivastri, cisto)

Il Consiglio di Stato, con la sentenza Sez. VI, 21 giugno 2013, n. 3385, ha sancito, una volta per tutte, l’illegittimità del piano di risanamento urbanistico (P.R.U.) di Villa Rey, in Comune di Castiadas (CA), evidenziando la correttezza degli atti e del comportamento della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici e per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico di Cagliari nell’annullamento dell’autorizzazione paesaggistica comunale rilasciata per un intervento mascherato di nuova edificazione.

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La Giara e i Cavallini….in Francia.


In Francia c’è grande interesse per la Giara e i suoi Cavallini.

E c’è molta apprensione per la loro salvaguardia.

Dopo 20 Heures, la più seguita trasmissione di informazione su France 2, (“Sardaigne: les chevaux sauvages en danger”), ora, grazie a Michel Rocher,  se n’è occupata Arc en Ciel, l’autorevole rivista dell’Associazione Nouveaux Droits de l’Homme, organizzazione di grande rilievo per la promozione dei diritti umani. Leggi tutto…

E’ ora che una bella ventata di legalità e buon senso arrivi anche a Oristano.


Oristano, pineta litoranea di Torregrande

Oristano, pineta litoranea di Torregrande

Assemblea molto partecipata quella tenutasi il 4 aprile 2014 presso l’aula magna del Liceo scientifico “Mariano IV” sul futuro della pineta costiera di Torregrande, sul litorale di Oristano.

Promossa dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e dal Comitato per la tutela e lo sviluppo di Torregrande, condotta con passione e grande impegno da Luciana Miglior e Gabriele Calvisi, ha visto numerosi interventi, fra i quali quello del Sindaco di Oristano Guido Tendas, in difesa del progetto immobiliare e delle relative procedure. Leggi tutto…

I “poveri” villeggianti.


Gallura, cantiere edile sulla costa

Gallura, cantiere edile sulla costa

La disoccupazione nel mese di febbraio 2014 ha superato il 13% della popolazione in età lavorativa (15-64 anni), più di 3,3 milioni di italiani, record dal 1977.

Ma a loro non importa. Leggi tutto…

Nessuna centrale eolica sul Monte Peglia!


Il Corriere della Sera, 2 aprile 2014

 

 

Il Monte Peglia è una delle parti pregiate del paesaggio dell’Umbria, a due passi da Orvieto e sovrastante la valle del Tevere.

In parte è già deturpato da ripetitori televisivi.

Ricco di boschi e di fauna di particolare interesse, è tutelato con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) ed è inserito nel Sistema territoriale di interesse naturalistico ambientale (S.T.I.N.A.) del Monte Peglia e Selva di Meana (legge regionale n. 29/1999 e s.m.i.).

Dopo uno specifico atto di opposizione al rilascio dell’autorizzazione unica (art. 12 del decreto legislativo n. 387/2003 e s.m.i.) per le due centrali eoliche in progetto inoltrato (21 febbraio 2013) dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus insieme a Mountain Wilderness e a tante altre realtà associazionistiche e a numerosi semplici cittadini, la Provincia di Terni ha sospeso le procedure, vista l’assenza di positiva conclusione del necessario procedimento di valutazione di impatto ambientale (decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.).

Ma la società napoletana Innova Wind s.r.l., titolare dei progetti, sembra che stia per ritornare alla carica.

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La pineta costiera di Torregrande (Oristano) va salvaguardata! Assemblea pubblica.


locandina(1)

 

 

La pineta sul litorale di Torregrande, in Comune di Oristano, corre il rischio di essere trasformata irreversibilmente.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, unitamente al locale Comitato e a tanti cittadini, si oppone allo snaturamento di un’area pubblica costiera di grande importanza ambientale.

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Ma è necessario intervenire così?


Uno dei primi esempi di gestione concreta di un tratto di litorale da parte dell’Agenzia della Conservatoria delle coste sarde sta finalmente muovendo i primi passi.

Si tratta dell’area di Is Mortorius (7 ettari), nel Comune di Quartu S. Elena (CA), già sede di una tonnara nell’800, di un sistema di fortificazioni anti-nave (la Batteria costiera “Carlo Faldi”) dal 1936 al 1943 e poi di una colonia marina nel primo dopoguerra. Coinvolti nell’iniziativa il Comune di Quartu S. Elena e l’associazione AssFort, per raccogliere suggerimenti e proposte è stato aperto un blog (http://ismortorius.wordpress.com).

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Ogni modifica del territorio può comportare lesione ai beni paesaggistici tutelati.


Castiadas, Villa Rey, macchia mediterranea

Castiadas, Villa Rey, macchia mediterranea

Interessante pronuncia del Giudice amministrativo sardo in tema di tutela del paesaggio e abusivismo edilizio.

Con la sentenza Sez. II, 19 febbraio 2014, n. 171, il T.A.R. Sardegna ha ricordato alcuni principi di rilevante portata sull’estensione delle valutazioni delle Amministrazioni preposte alla tutela dei vincoli ambientali.

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Oggi siamo tutti agricoltori, una storia di accaparramento di terra.


Castell'Azzara, colline

Castell’Azzara, colline

Silvia Passetti e Cèdric Hevraud sono due giornalisti e stanno frequentando il master in giornalismo europeo presso l’Istituto Ihecs di Bruxelles.

Hanno svolto un’inchiesta sul sempre più grave fenomeno del land grabbing, l’accaparramento di terre a fini speculativi (attualmente soprattutto nel campo dell’energia) e l’Unione europea.

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Crolla definitivamente la ciminiera di Funtanamare.


Gonnesa, Funtanamare, ciminiera

Gonnesa, Funtanamare, ciminiera

Giusto per ricordare l’indegna considerazione di cui gode lo straordinario patrimonio storico-culturale italiano, ecco una recente perla: il crollo definitivo della ciminiera del complesso minerario di Funtanamare, sulla costa di Gonnesa (CA).

Splendido esempio di archeologia mineraria risalente alla fine dell’800, ha beneficiato delle attenzioni di quel Parco geo-minerario, storico, ambientale della Sardegna, vero ectoplasma di quel che dovrebbe essere da lunghi anni e tuttora senza prospettive.

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La Giunta Pigliaru annulla parzialmente lo stravolgimento del P.P.R. effettuato dalla Giunta Cappellacci.


Sardegna, costa meridionale

Sardegna, costa meridionale

anche su Il Manifesto Sardo (“Annullato parzialmente il P.P.R.“), 1 aprile 2014

 

Così come indicato nell’ordine del giorno della seduta del 28 marzo 2014, con la deliberazione Giunta regionale n. 10/20 del 28 marzo 2014 la nuova Giunta Pigliaru ha disposto l’annullamento in via di autotutela della deliberazione n. 6/18 del 14 febbraio 2014 di approvazione definitiva dello stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte dell’Amministrazione Cappellacci.

L’ha annullata per “palesi illegittimità”.

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La Procura della Repubblica inizia le demolizioni degli abusi edilizi in Gallura.


La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania ha avviato a La Maddalena la demolizione degli abusi edilizi sanciti da sentenze penali passate in giudicato e mai eseguite. Come programmato.

Complessivamente dovrebbero essere 500 casi. In più ne sarà chiesto conto ai Comuni galluresi inadempienti.   Una situazione particolarmente grave, quella dell’abusivismo edilizio in Gallura, condonato o meno, tanto da aver certamente aggravato parecchio le conseguenze dell’alluvione dell’autunno 2013.

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I siti della Rete Natura 2000 (S.I.C. e Z.P.S.) sono aree naturali protette.


Arbus, Fluminimaggiore, Capo Pecora

Arbus, Fluminimaggiore, Capo Pecora

La Suprema Corte di cassazione ha confermato un recente importante orientamento giurisprudenziale (in precedenza vds. Cass. pen., Sez. III, 7 ottobre 2003, n. 44409) in campo ambientale.

Prima la sentenza Cons. Stato, sez. VI, 18 maggio 2012, n. 2885 aveva seguito contrario orientamento.

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Quanto vale il patrimonio culturale italiano.


Roma, Colonna Traiana e Chiesa del SS. Nome di Maria al Foro Traiano

Roma, Colonna Traiana e Chiesa del SS. Nome di Maria al Foro Traiano

Insipienza, cattiva gestione, scarsa cultura dell’ospitalità, cafonaggine pura, superficialità.

Sono tanti, vari e avariati i motivi per cui il patrimonio storico-culturale italiano, sicuramente uno dei più importanti a livello mondiale, non riesce a rendere quanto potrebbe in termini di presenze turistiche nel Bel Paese.

Nel 1950 l’Italia era la prima meta turistica sulla Terra, oggi solo la quinta. Leggi tutto…

Bomba ecologica nell’area industriale di Cagliari.


Cagliari, rifiuti presso il campo nomadi: diventeranno risorsa energetica?

Cagliari, rifiuti presso il campo nomadi.

Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale ha scoperto una vera e propria bomba ecologica nell’area industriale di Cagliari – Macchiareddu: oltre 1.100 metri cubi di materiali e terre inquinati provenienti dalle aree industriali di Portoscuso e di Porto Torres, dall’aeroporto militare di Decimomannu (oggetto di un’azione legale degli Amici della Terra e del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus).

La struttura della Ecobonifiche s.r.l.  (controllata dal gruppo Finambiente e Bonifiche, interamente in concordato preventivo, vds. Trib. Roma, Sez. fall., 14 novembre 2012), regolarmente munita di autorizzazione integrata ambientale (determinazione Dir. Ecologia Prov. CA n. 67 del 23 marzo 2010), è stata posta sotto sequestro preventivo su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari (dott. Marco Cocco) e decisione del G.I.P. del Tribunale di Cagliari dott.ssa Maria Cristina Ornano. Leggi tutto…