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Sì, dobbiamo rimboccarci le maniche per salvaguardare definitivamente le dune di Chia!
Nei giorni scorsi, Sandro Roggio, architetto e urbanista, e Vanessa Roggeri, scrittrice, hanno perfettamente colto il senso della campagna promossa dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus “Salviamo insieme dune e spiaggia di Chia”, che ha l’obiettivo di salvaguardare le dune e la spiaggia anche per le generazioni future e garantirne la fruizione pubblica.
Leggi tutto…Chiuse temporaneamente sei cave con estrazioni di marmo abusive sulle Alpi Apuane.

Sei cave che han visto estrazioni di marmo abusive superiori a mille metri cubi sono state temporaneamente chiuse nel territorio comunale di Carrara.
Leggi tutto…I “gioielli” ambientali a rischio.

La presenza di una proprietà pubblica o, addirittura, l’appartenenza al Demanio dello Stato non implicano la tutela effettiva dei beni ambientali e la loro fruibilità pubblica.
Leggi tutto…Le sponde dei fiumi senesi non devono diventare un deserto.

Da tempo ormai le sponde dei fiumi e dei torrenti nel Senese sono oggetto di una pulizia fin troppo radicale.
Leggi tutto…Straordinaria risposta degli Italiani per le dune e la spiaggia di Chia!

Nei giorni scorsi, il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha stipulato un contratto preliminare di compravendita per atto pubblico con uno dei comproprietari per una quota corrispondente a 4 ettari delle dune e della spiaggia di Chia, straordinario gioiello del Mediterraneo, perché sono di proprietà privata e sono oggetto di attenzione da parte di grandi investitori internazionali.
Leggi tutto…Come non si fanno i calendari venatori. Ultime pronunce del Consiglio di Stato in sede cautelare.

Il Consiglio di Stato in questi ultimi mesi, seppure in sede cautelare, ha enunciato una serie di principi riguardo la predisposizione dei calendari venatori regionali, in conseguenza di ricorsi da parte di varie Associazioni ambientaliste.
Leggi tutto…Le dune e parte della spiaggia di Chia non sono demaniali, insieme possiamo difenderle!


Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha stipulato un contratto preliminare di compravendita per atto pubblico con uno dei comproprietari per una quota corrispondente a 4 ettari delle dune e della spiaggia di Chia, straordinario gioiello del Mediterraneo, perché sono di proprietà privata e sono oggetto di attenzione da parte di grandi investitori internazionali.
La campagna promossa dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus “Salviamo insieme dune e spiaggia di Chia” ha l’obiettivo di salvaguardare le dune e la spiaggia anche per le generazioni future e garantirne la fruizione pubblica.
Leggi tutto…Ecco quanto accadeva sulle dune e la spiaggia di Chia e non deve accadere mai più.

Immagini e vicende di qualche anno fa.
Leggi tutto…Perché salvare insieme dune e spiaggia di Chia non vuol dire “pagare un riscatto”.

E’ davvero molto grande il sostegno collettivo creatosi in pochissimi giorni in favore della campagna promossa dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus “Salviamo insieme dune e spiaggia di Chia” con il coinvolgimento di tantissime persone che hanno ben compreso il significato “popolare” dell’acquisto di parte delle dune e della spiaggia di Chia, uno straordinario gioiello del Mediterraneo.
Leggi tutto…E’ partita con forza la campagna “Salviamo insieme dune e spiaggia di Chia”!
In pochissimi giorni la campagna promossa dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus “Salviamo insieme dune e spiaggia di Chia” è partita con il coinvolgimento di tantissime persone che hanno ben compreso il significato “popolare” dell’acquisto di parte delle dune e della spiaggia di Chia, uno straordinario gioiello del Mediterraneo.
Leggi tutto…Per la nostra Terra, per i nostri figli.

Piero Pelù ha compreso in pieno lo spirito della nostra azione per la salvaguardia delle dune e della spiaggia di Chia.
Leggi tutto…Salviamo insieme dune e spiaggia di Chia!

Le dune e la spiaggia di Chia, nel territorio comunale di Domus de Maria (SU), sono uno straordinario gioiello del Mediterraneo.
Leggi tutto…Spiaggia bene comune.

La presenza della posidonia spiaggiata sul litorale sabbioso tra Alghero e Fertilia non è una calamità ma un fatto naturale come accade sulla terraferma per gli alberi che in autunno perdono le foglie.
Leggi tutto…Che cosa ne vogliamo fare del “gasdotto dei terremoti”?

Mercoledi 12 dicembre 2018 il Comitato interregionale “No Tubo” e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus incontrano il Capo della Segreteria tecnica del Ministro dell’Ambiente Tullio Berlenghi in merito al progetto di gasdotto “Rete Adriatica”.
Leggi tutto…L’erosione dei litorali spesso dipende da cause umane.

L’analisi delle informazioni e dei dati dei sistemi informatici ambientali consente di comprendere come spesso e volentieri i fenomeni di erosione costiera dipendono da cause umane.
Leggi tutto…Caccia al bracconaggio nella Sardegna meridionale!

Una decina di volontari della Lega per l’Abolizione della Caccia – L.A.C. provenienti da Lazio, Piemonte e Lombardia sta conducendo la ventunesima campagna anti-bracconaggio nella Sardegna meridionale.
Leggi tutto…Le ultime Roverelle del Gennargentu.

Il Comune di Desulo (NU) ha davvero preso una decisione lungimirante con la proposta di trasferimento dei diritti di usocivico alle pendici del Gennargentu, comprese alcune importantissime aree boscate.
Leggi tutto…Bentornato Castoro!
Sensazionale notizia per la natura del nostro Bel Paese: dopo cinque secoli, il Castoro europeo (Castor fiber) è ritornato in Italia.
Leggi tutto…Il demanio civico di Desulo raddoppia!

Storica decisione del Consiglio comunale di Desulo(NU), caratteristico centro alle più elevate pendici del Gennargentu.
Leggi tutto…La Corte costituzionale conferma sostanzialmente la riforma delle procedure di valutazione di impatto ambientale.

La Corte costituzionale, con la recente sentenza n. 198 del 14 novembre 2018, ha sostanzialmente confermato l’impiantodel decreto legislativo 16 giugno 2017, n. 104 (Attuazione della direttiva 2014/52/UE del Parlamento europeo e del Consiglio,del 16 aprile 2014, che modifica la direttiva 2011/92/UE, concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati,ai sensi degli articoli 1 e 14 della legge 9 luglio 2015, n. 114).
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