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Ecco quanto accadeva sulle dune e la spiaggia di Chia e non deve accadere mai più.


Chia, preparazione spot pubblicitario (inizio anni 2000)

Immagini e vicende di qualche anno fa.

Spot pubblicitari, feste, avvenimenti “privati”, parcheggi estivi per autoveicoli nelle zone umide, spesso e volentieri autorizzati dalle amministrazioni pubbliche competenti e oggetto di numerosi esposti per ottenere il rispetto delle normative di tutela ambientale da parte delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra (fra i tanti 11 novembre 2002, 1 giugno 2002, 1 maggio 2001, 20 agosto 1999, 31 maggio 1999).

Chia, spot pubblicitario (primi anni 2000)

Tutto questo ed altro ancora non deve accadere mai più.

Così come non possiamo correre il rischio che qualche proprietario desideroso di privacy possa chiudere l’accesso ai comuni mortali, come è successo e continua a succedere: da Capo Ceraso allo Scoglio di Peppino, alla Valle dell’Erica.

L’Unione Sarda, 15 giugno 2000

A questo proposito, è  davvero molto grande il sostegno collettivo creatosi in pochissimi giorni in favore della campagna promossa dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlusSalviamo insieme dune e spiaggia di Chiacon il coinvolgimento di tantissime persone che hanno ben compreso il significato “popolare” dell’acquisto di parte delle dune e della spiaggia di Chia, uno straordinario gioiello del Mediterraneo.

avvenimento pubblicitario (2001)

Acquistare parte delle dune e della spiaggia di Chia non significa sostituirsi ad alcuna amministrazione pubblica, significa intervenire per tappare un buco al fine di garantire la salvaguardia di un’area ambientale di elevatissimo pregio e la permanenza della fruizione pubblica.

Possiamo farlo insieme.

Per farlo abbiamo bisogno dell’aiuto di tutte le persone che tengono al proprio ambiente, alla propria identità, al futuro della propria Terra.

Contribuisci all’acquisto delle dune e della spiaggia di Chia con un versamento sul conto corrente postale n. 22639090 intestato a “associazione Gruppo d’Intervento Giuridico“ (causale “dune e spiaggia di Chia”) oppure con un bonifico bancario con il codice IBAN IT39 G076 0104 8000 0002 2639 090 (per i versamenti dall’Estero il codice BIC/SWIFT è BPPIITRRXXX).

A chi contribuirà con almeno 30,00 euro sarà inviato un simbolico attestato di benemerenza e la tessera associativa, se gradita.

Domus de Maria, Chia, preparazione spot pubblicitario sulle dune (anni ’90 del secolo scorso). Dobbiamo impedirlo definitivamente!

Ricordiamo, fra le tante agevolazioni previste, che per le erogazioni liberali in favore delle onlus come il Gruppo d’Intervento Giuridico è prevista la detrazione del 19% degli importi donati fino a un massimo di 2.065,83 euro (art. 15, comma 1°, lettera i – quater, del D.P.R. n. 917/1986 e s.m.i., testo unico delle imposte sui redditi – T.U.I.R.).

Naturalmente anche imprese e aziende rispettose dell’ambiente possono contribuire e ne sarà dato ampio risalto.

Il nostro ambiente e la nostra identità non sono in vendita, insieme possiamo dimostrarlo concretamente!

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Dune di Chia, vegetazione mediterranea

(foto E.D., A.M., S.D., archivio GrIG)

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