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L’anatide più raro al mondo ritorna in natura.


Si pensava che fosse estinta.

La Moretta del Madagascar (Aythya Innotata) fra gli anni ’20 e ’30 del secolo scorso viveva ancora in discreto numero lungo le sponde del Lago Alaotra, sull’altopiano centrale del Madagascar. 

Poi la pressione del pascolo del bestiame domestico, l’introduzione di pesci carnivori, la caccia, l’arrivo dei ratti al seguito dell’uomo portò alla drastica rarefazione.

L’ultimo piccolo stormo, di una ventina di esemplari, venne osservato il 9 giugno 1960.

Poi più nulla, a parte qualche avvistamento dubbio di singoli esemplari.

Nel novembre 2006 venne avvistato un piccolo stormo di Morette in un laghetto sperduto del Madagascar settentrionale.

Oggi, grazie a un lungo e complesso progetto, sono stati reintrodotti in natura 21 esemplari.   Secondo la Lista Rossa delle specie animali a rischio di estinzione, la consistenza della popolazione in natura della Moretta del Madagascar è di 25-49 esemplari.

Forse un piccolo segnale di speranza.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

A.N.S.A., 29 dicembre 2018

L’uccello “più raro del mondo” torna in natura.

Rilasciati in Madagascar 21 esemplari di una specie che si riteneva estinta.

L’uccello definito il “più raro del mondo” torna nel suo ambiente naturale: ne sono stati rilasciati 21 esemplari vicino ad un lago nel Nord del Madagascar. Si tratta della moretta del Madagascar, (nome scientifico Aythya Innotata), un’anatra tuffatrice che per 15 anni è stata ritenuta estinta. Prima della sua riscoperta nel 2006, infatti, l’ultimo avvistamento era stato fatto nel 1991. Dodici anni fa sono stati rinvenuti gli ultimi 25 esemplari della specie in un piccolo lago sperduto, dove si erano ritirati quando il loro habitat naturale era diventato troppo inquinato: ma erano solo “aggrappati all’esistenza in un luogo non proprio adatto a loro”, spiega alla Bbc Rob Shaw, responsabile dei programmi di conservazione presso Wildfowl e Wetlands Trust (WWT).

C’è voluto oltre un decennio di lavoro, ma il team internazionale, che comprendeva WWT, Durrell Wildlife Conservation Trust, The Peregrine Fund e il governo del Madagascar, dalla manciata di uova salvate e allevate in cattività ha potuto riportare in natura questo animale rarissimo.

Moretta del Madagascar (Aythya Innotata)

(foto da Wikipedia)

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  1. amico
    gennaio 4, 2019 alle 6:19 pm

    La Sardegna potrebbe tentare di reintrodurre per esempio la foca monaca che ha bisogno però di habitat che la fame di denaro in tutte le coste ha spazzato via. Cosicchè prima andrebbe verificata molto attentamente la presenza di habitat compatibili e idonei poi se tale verifica desse esiti positivi si potrebbe procedere. Mi sa che siamo un po’ indietro su queste problematiche…

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