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Se ci sono gli incendi, la colpa non è degli F 35.
Primi dati, provvisori ma drammatici, sugli incendi in Italia, in Sardegna in particolare: fra l’1 gennaio e il 14 agosto 2013 l’Isola è stata interessata da ben 262 incendi boschivi con 1.574 ettari di bosco bruciati.
E, complessivamente, già più di 12 mila ettari percorsi dal fuoco.
Alcuni incendi sono stati veramente disastrosi.
In piena contro-tendenza rispetto al resto d’Italia. Leggi tutto…
Quelle ricerche per risorse geotermiche non si possono fare!
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (14 agosto 2013) al Servizio Attività estrattive e recupero ambientale dell’Assessorato dell’industria della Regione autonoma della Sardegna un atto di intervento nel procedimento per il rilascio dei quattro permessi di ricerca per risorse geotermiche denominati “Villacidro”, “San Gavino Monreale”, “Sardara” e “Guspini” in favore della Tosco Geo s.r.l. (Arezzo).
Interessati anche la Commissione europea, il Ministero dell’ambiente e il Servizio valutazione impatti dell’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente.
La Società aretina per le risorse geotermiche ha presentato recentemente ben quattro progetti per la ricerca di risorse geotermiche per gran parte del Campidano, in zone agricole, in aree appartenenti a demani civici, in zone rientranti nella Rete Natura 2000. Leggi tutto…
La centrale solare sui terreni agricoli di Giave e Bonorva va a procedimento di V.I.A.

Cossoine – Bonorva, impatto cumulativo centrale eolica (esistente) + centrale solare termodinamica (in progetto)
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprimono forte soddisfazione per il provvedimento conclusivo del procedimento di “verifica di assoggettabilità” relativo al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione (potenza complessiva 50 Mwe) proposto dalla Società Energogreen Renewables s.p.a (Gruppo Fintel Energia s.p.a., sviluppatore) e dalla cinese Sunwise Capital ltd nelle località Riu Borta, Riu Ladu, Riu S’Ena e Sunigo e altre, nei Comuni di Giave e Bonorva (SS), e interessante ben 235 ettari di terreni agricoli e pascolativi: infatti, con deliberazione Giunta regionale n. 28/35 del 17 luglio 2013, è stato deciso lo svolgimento del successivo procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.).
Sono state, quindi, accolte le “osservazioni” inoltrate dai Comuni di Giave e di Bonorva e quelle introdotte con atto di intervento nel procedimento (23 aprile 2013) da parte delle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…
La Sardegna al rogo.
Migliaia e migliaia di ettari in fumo.
Boschi, pascoli, altri animali. Uomini feriti, anche gravemente.
Dopo Golfo Aranci, è il turno di Laconi, di San Gregorio, di Ghilarza, di Nurallao, di Villagrande Strisaili…….
La Sardegna brucia e la colpa non è dei pochi Canadair disponibili.
Quanti boschi, quanti pascoli, quanti terreni sono stati ripuliti da stoppie e sterpaglie? Questo è il primo carburante per gli incendi. Leggi tutto…
Il Comune di Nazzano (ROMA) respinge la centrale a biomassa.
Il Comune di Nazzano (ROMA) ha inibito la realizzazione di una centrale a biomassa (pirolisi) con potenza verosimilmente pari a 199 kW presso la ex Officina Zenobi, fra la Via Civitellese e la Via Tiberina, avviata con comunicazione avvio attività del 29 luglio 2013: l’ordinanza Area tecnica n. 14/2013 del 2 agosto 2013 ha negato la possibilità di realizzazione dell’impianto individuando i vari vincoli ambientali presenti nell’area, mentre l’ordinanza Area tecnica n. 15/2013 del 2 agosto 2013 ha sanzionato alcune opere abusive realizzate con la previsione della demolizione e del ripristino ambientale.
E’ un risultato anche della specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti effettuata (14 giugno 2013) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, dopo aver raccolto preoccupatissime segnalazioni da parte di residenti e del Comitato “Vita e Territorio”. Leggi tutto…
Il cracker devasta le foreste tropicali.
Che la produzione di energia da biomasse e i biocarburanti non fossero esenti da gravi problematiche ambientali è ormai un dato acquisito, l’E.P.A. (United States Environmental Protection Agency) ha depennato il biodiesel realizzato da olio di palma dall’elenco dei combustibili “ecologici” secondo gli standard statunitensi.
Ma anche l’industria alimentare ha colpe pesantissime, poco conosciute. E l’innocente cracker sta distruggendo le foreste tropicali. Leggi tutto…
Nuovo intervento nel procedimento di VIA sulla centrale a biomassa di Porto Torres.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra, grazie alla preziosissima collaborazione con l’Associazione Medici per l’Ambiente, hanno inoltrato un nuovo atto di intervento con “osservazioni” (26 luglio 2013) nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) riguardo il progetto centrale a biomassa da parte della Enipower s.p.a. nella zona industriale di Porto Torres (SS).
Esso fa seguito alle integrazioni volontarie depositate dalla Società proponente lo scorso 30 maggio 2013 . al fine di tenere conto dei rilievi esposti dai Soggetti coinvolti e intervenienti nel procedimento di V.I.A. in merito all’utilizzo del Fuel Oil of Cracking (FOK) quale combustibile per la caldaia di riserva e integrazione nonché di dare seguito ad altre osservazioni emerse in sede di Conferenza Istruttoria.
Anche il precedente atto di intervento con “osservazioni” (19 settembre 2012) aveva interessato direttamente il Servizio regionale valutazione impatti, nonché – per opportuna informazione – la Commissione europea, il Ministero dell’ambiente, la Provincia di Sassari e i Comuni di Porto Torres e Sassari. Leggi tutto…
Solo una doccia al giorno.
Jonella Ligresti – insieme al padre Salvatore, alla sorella Giulia Maria e al fratello Paolo Gioacchino – è accusata di una serie di reati relativi alla gestione del gruppo finanziario-assicurativo Fonsai.
E’ stata arrestata nei giorni scorsi e ha scoperto, con estremo sconcerto, che in carcere “si può fare la doccia soltanto una volta al giorno”.
Ha quindi affermato che dovrà “fare qualcosa per le condizioni dei detenuti in carcere”. Lodevole impegno. Leggi tutto…
Abbiamo bisogno anche di te per difendere l’ambiente e la salute di tutti noi!
Traffici di rifiuti industriali a giudizio (Portoscuso), cafonate in danno di citta d’arte (Firenze), speculazioni immobiliari sulle coste (Sardegna), abusivismo edilizio a fini venatori (Veneto), strenuo contrasto a devastanti progetti di gasdotto (Umbria, Marche, Abruzzo), azioni legali contro l’abusivismo edilizio sulle coste (Porto Pino di S. Anna Arresi), interventi contro l’utilizzo distorto delle energie rinnovabili (Cossoine), tutela del paesaggio agricolo storico (Rimigliano), battaglie contro la caccia distruttiva (Sardegna), difesa degli altri animali (S. Antioco), dure campagne per la tutela della salute pubblica, proposte per una crescita economico-sociale ambientalmente corretta (Italia), formazione e sensibilizzazione nel campo del diritto ambientale, sono soltanto alcune delle molteplici attività che quotidianamente vengono svolte dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…
Ennesima nube nera nel cielo di Portoscuso.
Lo scorso 16 luglio 2013 dagli impianti della Portovesme s.r.l. si è levata l’ennesima nube nera (per non dire altro).
“Tutto sotto controllo e nessun problema”, si sono affrettati a rassicurare la Direzione aziendale e l’Azienda che svolge le manutenzioni.
Sono in pochi, nella zona, a contestare apertamente i quotidiani inquinamenti: l’amministratore locale ambientalista Angelo Cremone, il Comitato cittadino Carlofortini Preoccupati!, l’Associazione Adiquas.
Per il resto silenzio. Anche davanti all’avvelenamento dei bambini.
Ma ci vuol molto a immaginare quale carico inquinante viene ogni giorno respirato, mangiato, bevuto dai residenti del basso Sulcis? Leggi tutto…
E’ in corso l‘attività di bonifica ambientale della perdita di carburanti dall’Aeroporto militare di Decimomannu.
Sono in corso le complesse attività di bonifica ambientale della vasta area dell’Aeroporto militare di Decimomannu (CA) e della contigua zona agricola interessata da vari sversamenti di carburante avio nel 2007, nel 2009 e nel 2010.
Sono i risultati della specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrata (12 giugno 2013) dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, che hanno coinvolto i Ministeri dell’ambiente e della difesa, l’Aereonautica militare, l’A.R.P.A.S., il Comune di Decimomannu, il Settore Ecologia della Provincia di Cagliari. Leggi tutto…
La “voce del padrone”: il cancro è colpa dei tarantini, fumano e bevono troppo.
Enrico Bondi, ex amministratore delegato e ora commissario straordinario dell’ILVA s.p.a., non ha dubbi: la colpa è dei tarantini che fumano e bevono e, di conseguenza, si beccano il cancro.
Stessa arroganza dei proprietari Riva, stesso disprezzo per l’ambiente e la salute pubblica.
Ricordiamo qualche dato contenuto in atti giudiziari, precisamente in Tribunale di Taranto, sez. feriale, in sede di riesame, 20 agosto 2012, n. 98/12 (ord.). Leggi tutto…
In corso di revisione la direttiva comunitaria sulla valutazione di impatto ambientale.
La Commissione ENVI Ambiente, Sanità Pubblica e Sicurezza Alimentare del Parlamento europeo ha approvato a maggioranza la relazione “sulla proposta di direttiva del Paramento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati” dell’ on. Andrea Zanoni (A.L.D.E.).
Ora, come previsto dalla procedura di adozione definitiva della direttiva, il testo andrà al vaglio dell’Assemblea plenaria del Parlamento europeo e successivamente all’esame degli Stati membri riuniti nel Consiglio dell’Unione europea. Leggi tutto…
Governo Letta e “decreto del fare”: sì, “fare inquinamento” senza nemmeno pagare..
Il Governo Letta, per chi fosse ancora illuso, mostra il suo vero volto sulle tematiche ambientali.
Da un lato il Ministro dell’interno Angelino Alfano sembra aver consegnato – pare all’insaputa (tipica consuetudine italica) del resto del governo e, forse anche sua – moglie e figlia del dissidente kazako Mukhtar Ablyazov, nelle mani del dittatore Nursultan Nazarbayev, grande amico di Berlusconi.
Due ostaggi graziosamente concessi, ma la cui espulsione è stata revocata quando ormai erano agli arresti nel Paese asiatico.
Dall’altro, con il decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, il c.d. “decreto del fare”, apre la strada al peggiore inquinamento ambientale, per giunta senza pagarne le conseguenze, trascurando altri aspetti criticabili sul piano ambientale e relativi alle terre da scavo, ai materiali da riporto, a ulteriori semplificazioni in materia edilizia. Leggi tutto…
Niente “furbate” nel procedimento di valutazione di impatto ambientale del progetto di ricerca Saras del gas naturale a S’Ena Arrubia (Arborea)!
Nuova puntata nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di perforazione esplorativa concernente il permesso di ricerca mineraria “Eleonora” del Gruppo Saras s.p.a.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (11 luglio 2013) un invito formale al Servizio valutazione impatti (S.A.V.I.) della Regione autonoma della Sardegna affinchè non prenda in minima considerazione una “relazione geologica” depositata da parte della Saras s.p.a. “a completamento della documentazione inviata in data 13 marzo 2013”, datata “giugno 2013”, senza sottoscrizione di alcun professionista abilitato iscritto agli albi, perlomeno nella copia in formato digitale. Leggi tutto…
Miniera dismessa di Furtei: privatizzare i profitti, socializzare le perdite.
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno inoltrato (8 luglio 2013) una nuova circostanziata richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo le iniziative regionali prese per contrastare la pesantissima crisi ambientale conseguente all’abbandono della miniera d’oro di Santu Miali, a Furtei (VS).
In particolare si chiede di conoscere quali attività siano state poste in essere per la messa in sicurezza del cantiere minerario, per la bonifica ed il ripristino ambientale e, soprattutto, per il pagamento delle spese da parte del Soggetto concessionario privato. Leggi tutto…
Emanuele Feltri, a Contrada Sciddicuni, Paternò.
“Pesantissimo! Sembra una scena di un film di mafia degli anni 50 ma è successo davvero e a casa mia! Non è bello ritornare in campagna dopo una domenica a Catania e trovare le mie povere pecore morte sparate sul piazzale e la testa di una tagliata e messa davanti la porta di casa. Non posso dire altro e credo di essermi esposto abbastanza per difendere una vallata che la volontà comune vuole “terra di nessuno”! Leggi tutto…
La centrale a biomassa di Decimoputzu (CA) utilizza liquami bovini e ha violato la legge.
La Provincia di Cagliari – Polizia provinciale ha comunicato (nota prot. n. 56476 USECPC del 17 giugno 2013 l’avvenuto svolgimento di tre sopralluoghi (6 e 12 febbraio 2013 e 8 marzo 2013) presso il cantiere della centrale a biomassa (in corso di completamento) della Società Agricola Agrifera s.r.l. situata nella zona agricola di Terramaini, in gran parte nel Comune di Decimoputzu e in piccola parte nel Comune di Villasor (CA).
La Polizia provinciale di Cagliari ha accertato l’avvenuto ripetuto conferimento all’impianto, “tramite autocisterna, dei reflui zootecnici provenienti da un … allevamento di bovini di proprietà della Società Agricola F.lli Medda”, in seguito stoccati “nella Prevasca Liquami dell’impianto”. Leggi tutto…
La Sardegna al rogo. E gli incendiari?
“Poiché l’elevamento dei popoli e degli stati dipende dall’osservanza di quel diritto universale che è dettato dalla ragione, noi Eleonora, per grazia di Dio giudicessa d’Arborea, affinché la giustizia sia salva, i malvagi siano frenati dalla paura delle pene e i buoni possano vivere in pace, obbedendo alle leggi, facciamo questi ordinamenti.”
Questa l’introduzione della Carta de Logu, codice delle leggi del Giudicato d’Arborea (che in quel momento storico s’estendeva a quasi tutta la Sardegna), emanata nel 1300 e rimasta in vigore – con integrazioni – fino all’introduzione del Codice Feliciano dell’aprile 1827.
Molto interessanti le disposizioni su incendi e incendiari, dalla prevenzione degli incendi stessi (artt. 45-49), con precetti ancora attuali (divieto di abbruciamento delle le stoppie prima del giorno di S. Maria chi est a die octo de capudanni, cioe’ l’8 di settembre, art 45), e sulle pene da infliggere agli incendiari, ai singoli malfattori o ai villaggi interi (qualora non avessero acciuffato l’incendiario). Leggi tutto…
















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