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Emanuele Feltri, a Contrada Sciddicuni, Paternò.


Emanuele Feltri

Emanuele Feltri

“Pesantissimo! Sembra una scena di un film di mafia degli anni 50 ma è successo davvero e a casa mia! Non è bello ritornare in campagna dopo una domenica a Catania e trovare le mie povere pecore morte sparate sul piazzale e la testa di una tagliata e messa davanti la porta di casa. Non posso dire altro e credo di essermi esposto abbastanza per difendere una vallata che la volontà comune vuole “terra di nessuno”!

Una cosa però la devo dire Sciddicuni esiste e resiste per ricordare che non bisogna essere super eroi per portare avanti i propri ideali, per testimoniare che a volte il coraggio sta proprio nel condurre la propria vita quotidiana con coerenza e senza compromessi. Quando ci renderemo conto che ci stanno togliendo tutto, anche la possibilità di vivere in pace nella propria terra forse inizieremo a voler essere i reali protagonisti del nostro futuro. Mi ha colpito molto questa cosa, non lo nascondo e ho deciso comunque di rimanere a vivere qui anche se in questo momento sono da solo. Arriverete un giorno lo so, io intanto continuo il mio lavoro quotidiano sognando una vallata pulita, piena di vita e di speranza. Presto organizzeremo una nuova domenica di bonifica dell’oasi spero che vi rendiate conto che non si tratta solo di una giornata ecologica e veniate a dare il vostro sostegno!”

Valle del Simeto

Valle del Simeto

Queste sono le parole di Emanuele Feltri, un giovane di 34 anni che ha deciso di vivere e lavorare in campagna, a Paternò (CT), Contrada Sciddicuni, nella valle del Simeto.

Allevamento e agricoltura biologica.

A qualcuno non piace questa strana presenza, che disturba le discariche abusive, il pascolo abusivo, traffici che non devono essere notati.

E così gli hanno massacrato il bestiame, per avvertirlo.

Ma lui ha deciso che non se ne andrà via.                      Un normale eroe.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

Valle del Simeto

Valle del Simeto

(foto Emanuele Feltri)

  1. elena romoli
    luglio 2, 2013 alle 1:15 PM

    tanta stima e solidarietà a questo grande e giovane uomo, tieni duro, siamo con te!!

  2. francesco
    luglio 2, 2013 alle 6:40 PM

    questa lettera mi suscita tanta rabbia…e molta commozione; commozione per il grande coraggio che Emanuele sa esprimere e perchè tutta la sua storia e la sua esperienza sono una prova e un insegnamento per tutti noi…forse pronunciarsi a centinaia di chilometri di distanza, stando comodamente davanti alla tastiera di un compiuter.rende inutile ogni parola…però sento importante esprimere ad Emanuele un sincero GRAZIE per la lezione che stà dando.

  3. Juri
    luglio 3, 2013 alle 12:12 am

    Cose inconcepibili in una nazione minimamente civile. Ovviamente solidarietà totale a Emanuele Feltri.

  4. luglio 4, 2013 alle 2:30 am

  5. luglio 5, 2013 alle 4:02 PM

  6. luca di mauro
    luglio 6, 2013 alle 11:54 am

    Resisti, non dargliela vinta. Oltre alle parole, e’ facile, disponi della mia persona e della organozzazione che rappresento (CUS Catania) Luca Di Mauro

  7. Juri
    luglio 12, 2013 alle 3:58 PM

    Nuova intimidazione al bio-pastore
    Sventrato un altro dei suoi animali
    Feltri: «Questi controllano il territorio e le nostre vite»
    Domenica scorsa iniziativa a sostegno di Emanuele

    http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/catania/notizie/cronaca/2013/12-luglio-2013/altra-intimidazione-bio-pastoresventrato-altro-suoi-animali–2222122656982.shtml

  8. luglio 18, 2013 alle 11:31 PM

    Esercito e blindati per riportare l’intera zona allo Stato, alla libertà.

    da L’Espresso, 17 luglio 2013
    ‘Non lasciamo solo Emanuele’. Un nuovo caso di intimidazione, e un’altra pecora orrendamente trucidata, contro il pastore siciliano che lotta per difendere la valle del Simeto. E adesso associazioni e istituzioni si mobilitano per difenderlo: ‘Saremo al suo fianco’. (Francesca Sironi): http://espresso.repubblica.it/dettaglio/non-lasciamo-solo-emanuele/2211293

  9. gennaio 28, 2014 alle 2:50 PM

    da Il Corriere della Sera, 28 gennaio 2014
    Emanuele e gli altri giovani che non si piegano alla mafia delle campagne.
    La storia di un gruppo di giovani di Catania. (Luisa Santangelo, Giuseppe Distefano, Corriere Tv): http://video.corriere.it/emanuele-altri-giovani-che-non-si-piegano-mafia-campagne/62d52322-807c-11e3-be9a-e1e430257234

  1. ottobre 22, 2013 alle 8:42 am

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