Archivio
Gli strumenti urbanistici devono adeguarsi ai piani di difesa idrogeologica.
Importante pronuncia del Consiglio di Stato in materia di pianificazione territoriale.
La sentenza Cons. Stato, Sez. IV, 20 maggio 2014, n. 2563 ha ritenuto illegittimo il piano regolatore generale (P.R.G.) non adeguato al piano di assetto idrogeologico (P.A.I.), in quanto finalizzato alla difesa del suolo e del contesto idrogeologico del territorio.
Il P.A.I. è, quindi, uno strumento di pianificazione autonomo necessariamente sovraordinato, perché l’individuazione di fasce di rispetto, zone di salvaguardia, deve logicamente e funzionalmente precedere la successiva pianificazione urbanistica. Leggi tutto…
Disastro ambientale nella Sardegna bruciata.
E’ un vero e proprio disastro ambientale.
La Sardegna, tanto per cambiare, è stata percorsa dal fuoco da più parti, in questo inizio estate 2014, ma fra il3 e il 4 luglio sono stati migliaia gli ettari andati al rogo.
Dall’Iglesiente al Campidano, dal Linas al Monte Arci.
Strade e ferrovie interrotte. Ospedali e centri di assistenza sgomberati precipitosamente. Boschi, campi e altri animali bruciati. Leggi tutto…
Per fare le bonifiche ambientali basta aumentare le soglie di tollerabilità delle sostanze inquinanti.

Quirra, lancio missile (da http://www.nsd.it)
Questo povero Bel Paese talvolta regala aspetti particolarmente buffi, se non fossero tragici.
Negli anni scorsi è già accaduto, per esempio, con l’acqua all’atrazina (1989) e con l’acqua all’arsenico a Roma (2013) e nel Lazio settentrionale.
Si riscontrano tassi di inquinamento troppo elevati rispetto ai limiti di legge e sono necessarie le dovute bonifiche ambientali?
Basta elevare le soglie di tollerabilità delle sostanze inquinanti e il problema è risolto. Leggi tutto…
Fermiamo il dissesto idrogeologico nelle Marche!
Le associazioni Argonauta, Italia Nostra, La Lupus in Fabula, Legambiente, il Forum Paesaggio Marche, il Coordinamento Regionale Guardie – WWF Pesaro, la rappresentante della componente ambientalista presso la Consulta Utenti Ato 1 Marche Nord e il Gruppo Intervento Giuridico onlus scrivono a tutti i comuni della Provincia diffidando i sindaci a mettere in atto quanto è di loro competenza per prevenire il rischio alluvioni. Leggi tutto…
Foreste demaniali sarde e direttiva Habitat, un contributo del dott. Francesco Aru.
Il dibattito sollevato dalle richieste pubbliche di trasparenza e chiarezza sulle scelte gestionali inerenti il futuro delle Foreste demaniali della Sardegna, dopo l’avvìo della sezione specifica (“pianificazione forestale”) di informazione istituzionale sul sito web dell’Ente foreste della Sardegna (E.F.S.) dedicato ai programmi di utilizzo delle Foreste demaniali, ulteriori rilevanti e appassionati interventi (come quello del dott. G. Monaci) e approfondimenti, si arricchisce di un altro importante contributo, quello di Francesco Aru, biologo e redattore del piano di gestione del sito di interesse comunitario (S.I.C.)“Monte Linas – Marganai”[1] e del relativo aggiornamento insieme al prof. Angelo Aru e al dott. geol. Daniele Tomasi. Leggi tutto…
93 indagati per la “calamità innaturale” dell’autunno 2013 in Gallura.
Altri 48 indagati per aver contribuito a disegnare l’anima di cemento della città maggiormente colpita dall’ennesima devastante calamità innaturale che ha colpito la Sardegna nell’autunno 2013 con il suo consueto seguito di morti, danni, tragedie.
Si aggiungono agli altri 32, agli ulteriori 13 indagati fra amministratori e funzionari pubblici i cui atti e comportamenti sono analizzati da magistratura e polizia giudiziaria per comprendere responsabilità e omissioni. Leggi tutto…
Foreste demaniali in Sardegna: inizia un po’ di trasparenza sul futuro, ma le preoccupazioni rimangono.
E’ sempre più vivo, a tratti aspro, ma corretto e appassionato il dibattito sulla gestione e le prospettive delle foreste demaniali isolane che si è sviluppato sul nostro blog, segno del grande interesse su uno dei fulcri del patrimonio ambientale sardo, ben oltre la ristretta cerchia degli addetti ai lavori e degli operatori del settore.
Ed è, quindi, con grande favore accogliamo le informazioni che iniziano (5 giugno 2014) a esser fornite con consistenza sul sito web istituzionale dell’Ente foreste della Sardegna (E.F.S.) sul futuro delle foreste demaniali della Sardegna.
Ripetiamo ancora: non c’è alcun intento polemico, né denigrazione o altro, ma l’esigenza fondamentale di conoscere elementi importanti e basilari per la conservazione e l’incremento del patrimonio ambientale isolano, in particolare il patrimonio ambientale pubblico rappresentato dalle foreste demaniali. Leggi tutto…
Regione autonoma della Sardegna, dighe e scempi ambientali e finanziari.
anche su Il Manifesto Sardo (“Dighe e scempi ambientali e finanziari”), n. 170, 1 giugno 2014
Con grande clamore, la Giunta regionale della Sardegna – con le deliberazioni nn. 19/18, 19/19, 19/20/19/21 del 27 maggio 2014 – ha deciso il “subentro della Regione nella titolarità delle concessioni di derivazione delle opere del sistema idrico multisettoriale regionale e trasferimento di gestione” riguardo gli invasi del Taloro, del Coghinas e dell’Alto Flumendosa, nonché delle “opere in costruzione” di Monte Nieddu – Is Canargius e di Cumbidanovu (Alto Cedrino), in base alla legge regionale n. 19/2006 (art. 11 e 30). Leggi tutto…
Sì, Massimo, ad Arborea nessuno vuole le tue trivelle.
E’ davvero curioso.
Siamo un po’ tutti portati a pensare che i grandi capitani d’industria siano sempre molto ben informati oltre che abilissimi.
Crediamo che sia uno dei segreti della fortuna di un’impresa. Leggi tutto…
Proposte ecologiste per la programmazione unitaria con i fondi comunitari 2014-2020. Un New Deal per la Sardegna.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra, componenti del Partenariato sociale della programmazione unitaria della Sardegna, in occasione della definizione degli obiettivi della programmazione 2014-2020 esplicitati nel corso di apposita riunione il 6 giugno 2014 e attualmente oggetto della relativa procedura di valutazione ambientale strategica, hanno ritenuto opportuno formulare specifiche proposte ecologiste al Presidente della Regione autonoma della Sardegna, all’Assessore regionale della programmazione, al Centro regionale della programmazione.
Eccole, di seguito. Leggi tutto…
Le richieste di permessi minerari “Sardara” e “Guspini” vanno respinte!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (5 giugno 2014) uno specifico atto di intervento con “osservazioni” nei procedimenti di richiesta di permessi minerari “Sardara” e “Guspini” presentati dalla società aretina Tosco Geo s.r.l. per ampie aree del Campidano:
* “Sardara”: nei territori comunali di San Gavino Monreale, Gonnostramatza, Collinas, Sanluri, Sardara, Lunamatrona, Villanovaforru (Prov. VS), per un’estensione complessiva pari a Kmq. 79,5;
* “Guspini”: nei territori comunali di San Gavino Monreale, Gonnosfanadiga, Villacidro, Guspini, Arbus e Pabillonis (Prov. VS), per un’estensione complessiva pari a Kmq. 79,5.
Interessati l’Assessorato regionale dell’industria – Servizio attività estrattive, il Servizio regionale valutazione impatti (S.A.V.I.), la Commissione europea, i Ministeri dell’ambiente e per i beni e attività culturali. Leggi tutto…
Lo “strano” inquinamento di Quirra continua a esser nebuloso.
Nell’ambito del procedimento penale n. 452/12 G.I.P. sullo strano inquinamento di Quirra, è stata depositata nel corso dell’ udienza preliminare tuttora in corso presso il Tribunale di Lanusei la perizia del prof. Mario Mariani (Politecnico di Milano – Dipartimento di Energia).
Secondo le previsioni, doveva essere risolutiva. In realtà, non risolve nulla. Leggi tutto…
Dove sarà il sito di stoccaggio nazionale delle scorie nucleari?
L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) ha pubblicato la Guida tecnica n. 29 “Criteri per la localizzazione di un impianto di smaltimento superficiale di rifiuti radioattivi a bassa e media attività”(qui la relazione illustrativa).
Si tratta di “un insieme di requisiti fondamentali e di elementi di valutazione che devono essere tenuti in conto da parte della S.O.G.I.N. S.p.A., quale soggetto attuatore, nel processo di localizzazione del Deposito nazionale, dalla definizione della proposta di Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee sino alla individuazione del sito idoneo”. Leggi tutto…
I diserbanti, inchiesta su “Il Corriere della Sera”.
Dell’utilizzo spesso poco meditato dei diserbanti ne abbiamo parlato più volte, soprattutto abbiamo agito più volte.
Ecco un’inchiesta di Antonella Cignarale per Reportime, su Il Corriere della Sera.
Naturalmente abbiamo dato una mano. Leggi tutto…
Porto Torres: inquinamento, bonifiche mancate, salute (che non c’è).
L’abbiamo detto e ribadito, in tutte le sedi e in tutti i modi.
Prima anche solo di pensare a realizzare nuove iniziative industriali – che comunque portano a un aumento dei carichi inquinanti – è necessario realizzare e completare le opportune bonifiche ambientali.
Non è, invece, necessario essere dei geni per capirlo.
Ricordiamo che la Sardegna – la mitica isola del sole, del mare e delle vacanze – ospita la maggiore estensione nazionale di siti contaminati: complessivamente 447.144 ettari rientrano nei due siti di interesse nazionale (S.I.N.) per le bonifiche ambientali del Sulcis-Iglesiente-Guspinese (D.M. n. 468/2001) e di Sassari-Porto Torres (L.n. 179/2002). Lo scorso 31 gennaio 2013 è stato riclassificato quale sito di interesse regionale (S.I.R.) l’Arcipelago della Maddalena (O.P.C.M. 19 novembre 2008). Leggi tutto…
Una discarica abusiva da bonificare nelle campagne di Quartucciu (CA).
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (3 giugno 2014) una specifica richiesta di bonifica ambientale relativa a un’ampia discarica abusiva di detriti da edilizia, materiale plastico e lastre di cemento-amianto (eternit) nelle campagne di Quartucciu (CA), presso l’incrocio fra le strade statali n. 125 e n. 554, presso la strada provinciale n. 94 e il Lago di Simbirizzi. Leggi tutto…
Come viene vista una città a rischio idrogeologico, Olbia.
Gianluca Solera è stato un pioniere dell’agricoltura biologica e del commercio equo, fra i fondatori della prima lista Verde, poi consigliere del Gruppo Verdi/A.L.E. al Parlamento europeo, poi coordinatore delle Reti della Fondazione Anna Lindh per il dialogo tra le culture, un’istituzione dell’Unione per il Mediterraneo che raccoglie più di quattromila organizzazioni non-governative, fondazioni pubbliche e private, enti locali e imprese. Ora lavora con l’O.N.G. Cospe.
Ha scritto parecchio (fra cui Muri, lacrime e Za’Tar. Storie di vita e voci dalla Palestina) e ha pubblicato recentemente Riscatto mediterraneo.
Gli impianti della Ecoserdiana si allargano ancor più!
Nei giorni scorsi l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato un atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di impianto di digestione anaerobica proposto dalla Ecoserdiana s.p.a. in loc. Su Sparau, in Comune di Serdiana (CA).
L’impianto è connesso alla mega-discarica di rifiuti urbani e speciali in esercizio ormai dal 1986 in località Su Siccesu (Serdiana), milioni e milioni di mc. di rifiuti abbancati nei vari moduli (urbani, industriali, ecc.) a pochi passi dal paese di Donori e in mezzo a un territorio con prodotti agricoli di qualità (vigneti, oliveti). Leggi tutto…


















Commenti recenti