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Posts Tagged ‘pianificazione’

In area agricola non possono realizzarsi strutture non connesse all’attività agricola e l’accertamento va condotto in concreto.


macchia meditarranea (ginestre, olivastri, cisto)

macchia meditarranea (ginestre, olivastri, cisto)

Linea interpretativa giurisprudenziale di grande rilievo quella proposta dalla Corte d’Appello cagliaritana riguardo gli accertamenti e le verifiche in concreto per stabilire se gli atti di autorizzazione siano o meno pertinenti alla destinazione dichiarata e legittima.

La sentenza Corte App. CA, Sez. II, 18 giugno 2014 riforma la decisione del Giudice di primo grado, censurando l’avvenuto rilascio di autorizzazioni urbanistico-edilizie in favore di un progetto fittiziamente agricolo, ma in realtà residenziale: lo specifico intervento di miglioramento fondiario contrabbandato con la relazione agronomica … allegata al progetto poi assentito non poteva essere realizzato. Va ricordato che la relazione agronomica prodotta a giustificazione dell’intervento prevedeva in modo specifico la realizzazione di un uliveto su 8.000 dei 10.000 mq del terreno … e che, una volta a regime, i 400 alberi impiantati avrebbero assicurato una produzione annua di 12.000 kg di olive da mensa. Ma si trattava di una previsione a dir poco fantasiosa e, di fatto, di uno spudorato pretesto per carpire la possibilità di edificare opere edilizie che non avrebbero potuto essere realizzate. Leggi tutto…

La Regione autonoma della Sardegna deve fare la sua parte contro l’abusivismo edilizio.


S. Anna Arresi, Porto Pino, complesso abusivo (prima della demolizione)

S. Anna Arresi, Porto Pino, complesso abusivo (prima della demolizione)

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della caccia hanno inoltrato (7 agosto 2014) al Presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru, all’Assessore regionale degli EE.LL., Finanze, Urbanistica Cristiano Erriu e alla Direttrice generale regionale della Pianificazione urbanistica territoriale e della vigilanza edilizia Elisabetta Neroni una proposta di legge regionale per ripristinare l’intervento sostitutivo da parte della Regione in caso di inerzia del Comune territorialmente competente e del trasgressore nelle operazioni di demolizione degli abusi edilizi e di conseguente ripristino ambientale. Leggi tutto…

A che serve quella centrale a biomassa a Iglesias?


centrale a biomassa

centrale a biomassa

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, dietro preoccupate segnalazioni di residenti locali, ha inoltrato una specifica richiesta di informazioni ambientali riguardo un progetto di centrale a biomassa che sarebbe in procinto di esser realizzato presso gli impianti fuori produzione della Rockwool, nella zone industriale di Sa Stoia, prossima al centro abitato di Iglesias.

Non sono conosciuti la potenza e le fonti di approvvigionamento degli impianti in progetto, né l’utilità sotto il profilo energetico, visto il ben noto surplus di produzione energetica isolano (+ 21,3% rispetto alle necessità, dati 2013). Leggi tutto…

Conflitti ambientali e sociali La consultazione pubblica preventiva sulle grandi opere può essere una buona soluzione.


Cagliari, manifestazione contro il "Progetto Eleonora" (29 luglio 2014)

Cagliari, manifestazione contro il “Progetto Eleonora” (29 luglio 2014)

anche su Il Manifesto Sardo (“Conflitti ambientali e la consultazione pubblica“), n. 174, 1 agosto 2014

 

L’Italia è attraversata da una crescita della conflittualità ambientale e sociale sempre più accentuata, determinata da una miriade di interventi pubblici e privati sul territorio dal pesante impatto ambientale, dalla dubbia efficacia positiva e comportanti spesso lo stravolgimento dei contesti economico-sociali locali. Leggi tutto…

Quando si ha bosco tutelato con vincolo paesaggistico.


Maremma, bosco

Maremma, bosco

Pronuncia di grande interesse da parte della Suprema Corte di cassazione in ordine all’individuazione dei terreni boschivi ai fini della presenza del vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).

La sentenza Cass. pen., Sez. III, 10 luglio 2014, n. 30303 ha ricordato come sia la specifica normativa di settore (art. 2 del decreto legislativo n. 227/2001 e s.m.i.) a individuare il concetto di bosco sul piano giuridico, in attesa di eventuali norme regionali. Leggi tutto…

Che cosa accade a Porto Spurlatta, sulla Costa Corallina (Olbia)?


Olbia, Porto Spurlatta, sbarramento del Rio Pinu

Olbia, Porto Spurlatta, sbarramento del Rio Pinu

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, raccogliendo segnalazioni preoccupate di frequentatori del posto, ha inoltrato (22 luglio 2014) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni interventi alle amministrazioni pubbliche competenti riguardo il progetto di ampliamento di Porto Spurlatta, in Comune di Olbia (OT), da parte della La Marina di Costa Corallina s.r.l..

Il progetto prevedrebbe la realizzazione di nuove banchine, nuovo canale di accesso, rifacimento integrale degli impianti tecnologici, pontili interni galleggianti, locali di servizio, ecc. con uno specchio acqueo di mq. 15.620 e il prolungamento dell’attuale concessione demaniale marittima ai prossimi cent’anni (fino al 27 gennaio 2111). Leggi tutto…

Becera ignoranza al potere.


Stagno e nuvole (foto di Cristina Verazza)

Stagno e nuvole (foto di Cristina Verazza)

La VII Commissione permanente “cultura” della Camera dei Deputati ha recentemente (25 giugno 2014) approvato un emendamento (vds. pag. 204) proposto dalla maggioranza governativa (on.li Maria Coscia ed Emma Petitti, P.D.) che punta di fatto al commissariamento dell’attività di vigilanza e controllo svolta dalle Soprintendenze (gli organi periferici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali).

Si tratta di un vomitevole mostro giuridico creato dalle eccelse e non disinteressate menti dei deputati della Commissione “cultura” (tutti, vista l’assenza di alcuna contestazione) con la scusa di “assicurare l’imparzialità” e con l’inconfessabile fine di spazzar via all’occorrenza i già deboli argini a difesa dei beni paesaggistici e culturali. Leggi tutto…

La Corte costituzionale dichiara illegittimo il nuovo Editto delle Chiudende.


bosco e girasoli

bosco e girasoli

La Corte costituzionale, con sentenza n. 210 del 18 luglio 2014, ha dichiarato incostituzionalità dell’art. 1 della legge regionale Sardegna n. 19/2013 in materia di sdemanializzazione di terreni appartenenti al demanio civico

a) nella parte in cui non prevede la tempestiva comunicazione del Piano straordinario di accertamento e degli altri atti modificativi dei vincoli di destinazione ai competenti organi statali, affinché lo Stato possa far valere la propria competenza a tutelare il paesaggio con la conservazione dei vincoli esistenti o l’apposizione di diversi vincoli, e affinché, in ogni caso, effetti giuridici modificativi del regime dei relativi beni non si producano prima, e al di fuori, del Piano paesaggistico regionale;

b) nella parte in cui prevede che i Comuni possono “attuare” processi di transazione giurisdizionale, invece che “proporre” tali processi. Leggi tutto…

Il vincolo paesaggistico riguarda anche fiumi e torrenti non iscritti nell’elenco delle acque pubbliche.


Sette Fratelli, corso d'acqua

Sette Fratelli, corso d’acqua

Pronuncia di grande rilievo da parte del Consiglio di Stato in materia di vincolo paesaggistico.

Le sentenza Cons. Stato, Sez. VI, 27 giugno 2014, n. 3264 ha autorevolmente ribadito che le sponde dei fiumi e dei torrenti, per un’estensione di mt. 150 dalle rive, sono tutelate con vincolo paesaggistico ai sensi dell’art. 142, comma 1°, lettera c, del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.[1] Leggi tutto…

Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna: un po’ di storia e prospettive.


Ginepro (Juniperus communis) sul mare

Ginepro (Juniperus communis) sul mare

anche su Il Manifesto Sardo (“Agenzia della Conservatoria: storia e prospettive“), n. 173, 16 luglio 2014

 

In queste settimane si parla parecchio dell’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna, spesso con poca precisione.  Proviamo a raccontarne un po’ di storia e cerchiamo di individuarne qualche prospettiva. Leggi tutto…

L’autorizzazione paesaggistica “a sanatoria” non è consentita, se non in ipotesi marginali.


Ginepro sulle dune

Ginepro sulle dune

La nuova formulazione dell’art. 167 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio)[1] è estremamente restrittiva per l’eventuale emanazione di autorizzazioni paesaggistiche a sanatoria, avendole ricondotte a ipotesi marginali (assenza di aumento di superfici o volumi, difformità di materiali da quelli autorizzati, lavori configurabili come manutenzioni ordinarie o straordinarie). Leggi tutto…

Lasciate in pace quella spiaggia!


Golfo Aranci, Spiaggia del Genio civile

Golfo Aranci, Spiaggia del Genio civile

Certe volte i nostri (per modo di dire) amministratori pubblici sembrano proprio pervasi da un’ottusa ansia distruttrice difficile da appagare.

E’ certo il caso della spiaggia del Genio civile, sul litorale di Golfo Aranci (OT), lingua di sabbia sul mare gallurese, che rischia di esser cancellata dal nuovo Piano Regolatore Portuale (Olbia e Golfo Aranci) dell’ Autorità Portuale del Nord SardegnaLeggi tutto…

Siamo dalla parte del Mare, contro i rischi delle ricerche petrolifere “sparate” ad aria compressa.


Mare

Mare

Il 6 luglio 2014 è scaduto il termine per l’intervento nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.)relativo al progetto di indagine gerofisica 2D nell’area dell’istanza di prospezione a mare “d.1 E.P.-SC”da parte della società di ricerche petrolifere Schlumberger Italiana s.p.a.in una vastissima area del Mar di Sardegna ampia kmq. 20.922.

L’utilizzo della metodologia dell’airgun (ripetuti e sistematici spari di aria compressa ad alto impatto uditivo) costituisce un notevole rischio per Cetacei, Tartarughe e la fauna marina in genere, come hanno ben illustrato i naturalisti marini Gabriele Costa e Greta Calamita. Leggi tutto…

Gli strumenti urbanistici devono adeguarsi ai piani di difesa idrogeologica.


frana causata da tagli boschivi

frana causata da tagli boschivi

Importante pronuncia del Consiglio di Stato in materia di pianificazione territoriale.

La sentenza Cons. Stato, Sez. IV, 20 maggio 2014, n. 2563 ha ritenuto illegittimo il piano regolatore generale (P.R.G.) non adeguato al piano di assetto idrogeologico (P.A.I.), in quanto finalizzato alla difesa del suolo e del contesto idrogeologico del territorio.

Il P.A.I. è, quindi, uno strumento di pianificazione autonomo necessariamente sovraordinato, perché l’individuazione di fasce di rispetto, zone di salvaguardia, deve logicamente e funzionalmente precedere la successiva pianificazione urbanistica. Leggi tutto…

Le consuete speculazioni immobiliari galluresi.


Sardegna, macchia mediterranea sul mare

Sardegna, macchia mediterranea sul mare

Volete sapere che cosa accade sulle coste galluresi?

Un piccolo spaccato ce lo raccontano da un lato il bravo giornalista Francesco Giorgioni e dall’altro l’attento urbanista Sandro Roggio.

Si tratta della sorte di una collinetta ancora con macchia mediterranea a Porto Cervo, nel Comune di Arzachena (OT).

E’ una delle poche aree inedificate, ma ancora per poco. Leggi tutto…

Commissariata l’Agenzia della Conservatoria delle coste, la Regione autonoma della Sardegna inizia a vendere i terreni costieri.


Castiadas, Cala Sinzias (da www.madebysardinia.it)

Castiadas, Cala Sinzias (da http://www.madebysardinia.it)

 

 

“… la soppressione metterebbe a rischio migliaia di ettari di coste che potrebbero essere venduti ai migliori offerenti. Ma lo stato giuridico dei beni prescinde che siano sotto l’agenzia o gli assessorati … E, cosa peggiore, secondo questa interpretazione, i programmi della giunta metterebbero a repentaglio la tutela del paesaggio. Esattamente il contrario e lo dimostreremo con i fatti”.

Così dichiarava (L’Unione Sarda, 29 giugno 2014), furente, l’Assessore della difesa dell’ambiente della Regione autonoma della Sardegna Donatella Spano in difesa della decisione di commissariare l’Agenzia della Conservatorìa delle coste della Sardegna e in risposta a chi – e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è fra questi – temeva e teme per la sorte dei terreni costieri assegnati in gestione all’Agenzia o in titolarità regionale. Leggi tutto…

Che cos’è quel complesso turistico-edilizio?


S. Teresa di Gallura, Punta Falcone, "Le Residenze"

S. Teresa di Gallura, Punta Falcone, “Le Residenze”

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (23 giugno 2014) una specifica richiesta di informazioni ambientali al Comune di S. Teresa di Gallura (OT) riguardo il complesso turistico-edilizio “Punta Falcone – Le Residenze per comprendere quali autorizzazioni amministrative abbia avuto e per quale tipologia urbanistica. Leggi tutto…

Ma è un parco naturale o una “macelleria ecologicamente sostenibile”?


Al Parco naturale regionale “Porto Conte”, gestito dall’omonima Azienda speciale del Comune di Alghero (SS), hanno avuto un’ideona: realizzare un piccolo impianto di macellazione degli altri animali catturati nel corso delle operazioni dei piani di contenimento della fauna selvatica ritenuta in eccesso.

Finora il Parco ha catturato dal 2008 un migliaio di Cinghiali (Sus scrofa meridionalis), molto spesso porcastri, cioè ibridi maialexcinghiale, come accade anche nel Parco nazionale dell’Arcipelago della Maddalena, grazie a dissennate operazioni condotte a fini venatori degli anni passati. Leggi tutto…

Abusivismo edilizio e tutela del territorio, gli ignavi della legalità.


Il Procuratore della Repubblica di Tempio Pausania Domenico Fiordalisi, titolare delle campagne di demolizione di abusi edilizi in conseguenza di sentenze penali passate in giudicato in Ogliastra (2012-2013) e in Gallura (2014), auspica la creazione di un’agenzia nazionale per la gestione delle operazioni di demolizione e ripristino ambientale al posto dei Comuni territorialmente competenti.

Può essere una buona idea: un’agenzia che intervenga obbligatoriamente dopo la scadenza dei termini concessi ai trasgressori per la demolizione in proprio degli abusi edilizi realizzati.

Si tratta, però, della constatazione che i controlli e le attività delle amministrazioni pubbliche sul rispetto delle normative di tutela e gestione territorio non funzionino se non in rari casi. Leggi tutto…

Vuoi fare un albergo sulle coste sarde? E che ci vuole? Fallo e basta.


Arzachena, Costa Smeralda, La Villa Yolanda

Arzachena, Costa Smeralda, La Villa Yolanda

Vincoli paesaggistici, strumenti urbanistici, autorizzazioni, concessioni, nullaosta…..che noia….

Forse così ha pensato chi ha realizzato La Villa Yolanda, sul mare della Costa Smeralda, ad Arzachena (OT).

Nessuna autorizzazione, niente di nulla.   E per anni ha lucrato con il suo albergo fantasma come se niente fosse, fin quando la Polizia municipale di Arzachena ha scoperto (su segnalazione) e chiuso la struttura. Leggi tutto…