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Abusivismo edilizio e tutela del territorio, gli ignavi della legalità.


Il Procuratore della Repubblica di Tempio Pausania Domenico Fiordalisi, titolare delle campagne di demolizione di abusi edilizi in conseguenza di sentenze penali passate in giudicato in Ogliastra (2012-2013) e in Gallura (2014), auspica la creazione di un’agenzia nazionale per la gestione delle operazioni di demolizione e ripristino ambientale al posto dei Comuni territorialmente competenti.

Può essere una buona idea: un’agenzia che intervenga obbligatoriamente dopo la scadenza dei termini concessi ai trasgressori per la demolizione in proprio degli abusi edilizi realizzati.

Si tratta, però, della constatazione che i controlli e le attività delle amministrazioni pubbliche sul rispetto delle normative di tutela e gestione territorio non funzionino se non in rari casi.

Non sono solo i Comuni a non svolgerli adeguatamente, ma sono anche le Regioni a latitare, nonostante precise disposizioni della normativa nazionale (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.; D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.) e regionale.

Quartu S. Elena, demolizione abusi edilizi (1994)

Quartu S. Elena, demolizione abusi edilizi (1994)

In Sardegna, per esempio, le ultime demolizioni di abusi edilizi effettuati da un Comune con l’ausilio dei mezzi regionali risale al 1994, vent’anni fa. A Quartu S. Elena. Poi più nulla.

Tutte le successive sono state effettuate su impulso della magistratura competente.

E’ il fallimento della politica di corretta gestione del territorio da parte di Comuni e Regione autonoma della Sardegna.

Non bastano, infatti, buoni piani paesistici e piani urbanistici se non si ha voglia o non si è in grado di farli rispettare.

A breve invieremo una proposta in tal senso alla Regione autonoma della Sardegna, retta dalla nuova Amministrazione Pigliaru.

Ascolterà?

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

La Nuova Sardegna, 28 giugno 2014, 1

La Nuova Sardegna, 28 giugno 2014, 2

 

Maracalagonis, demolizione complesso abusivo in loc. Baccu Mandara (2002)

Maracalagonis, demolizione complesso abusivo in loc. Baccu Mandara (2002)

 

(foto S.D., archivio GrIG)

  1. Occhio nudo
    giugno 29, 2014 alle 8:38 am

    Ci manca solo un altro ente. Sarebbe sufficiente che quelli già esistenti facessero il loro lavoro, sopratutto prima dell’abuso. Per esempio, qualcuno, a parte il GrIG, si è accorto che a Badesi si sta costruendo sulle dune?

  2. eliasalis
    giugno 29, 2014 alle 8:45 am

    Senza bisogno di nuovi enti….Una sola parola Prevenzione. Abbiamo la Forestale o la stessa Polizia municipale…Che alcuni di loro girino per tutte le ore di servizio a controllare il territorio. Non solo un giretto lungo le strade principali a 40 km/h per passare l’ora. E lo facciano senza guardare in faccia nessuno……

  3. giugno 29, 2014 alle 8:51 am

    concordo con voi: sicuramente è fondamentale la prevenzione: i controlli amministrativi “ordinari” di fatto sono quasi inesistenti.
    La proposta del Procuratore Fiordalisi riguarda un soggetto che – dopo le ordinanze di demolizione e la loro inesecuzione – obbligatoriamente assuma le competenze di Comuni e Regioni per demolire gli abusi edilizi e svolgere le operazioni di ripristino ambientale.

    Stefano Deliperi

    • eliasalis
      giugno 29, 2014 alle 10:04 am

      E aggiungo….trasferire ciclicamente i comandanti (Polizia municipale, Guardia Forestale ecc ecc) per evitare possibili ingerenze nel territorio.

    • Riccardo Pusceddu
      giugno 30, 2014 alle 7:25 pm

      sono d’accordissimo alla creazione del nuovo ente visto che le sentenze di demolizione passano in giudicato se lasciate ai comuni (a meno che non si faccia una legge per obbligare le demolizioni entro un certo lasso di tempo) a patto che si prendano gli organici da altri enti già esistenti senza bisogno di aggravare la spesa pubblica. Magari si potrebbe anche chiudere qualche altro ente inutile come l’Ente per ilTurismo in Sardegna (o come altro si chiami). Altrimenti ci giochiamo le coste per la paura di dover spendere qualche soldo in più! Magari potrebbe occuparsene la Conservatoria delle Coste qualora fosse riaperta dal voltafaccia Pigliaru!

      • giugno 30, 2014 alle 7:47 pm

        Riccardo, per chiarezza:

        * le sentenze penali passano in giudicato quando sono definitive, non più impugnabili;

        * se contengono un ordine di demolizione e di ripristino ambientale, questo è eseguibile subito, una volta che la sentenza sia passata in giudicato;

        * l’Agenzia nazionale auspicata dal Procuratore Fiordalisi dovrebbe occuparsi delle operazioni materiali di demolizione e ripristino ambientale, senza sostituirsi alle competenze amministrative (es. Comuni, Regione) e alle competenze della magistratura.

  4. capitonegatto
    giugno 29, 2014 alle 8:51 pm

    Sburocratizziamo ? NO, creiamo un’altro ente !! Strano che questa idea venga da un magistrato degno di questo nome.

  5. arpia
    luglio 3, 2014 alle 3:26 pm

    Ho una profonda ammirazione per il lavoro di Fiordalisi, finalmente una persona che fa’ cio’ che si deve fare e che pochi o nessuno hanno fatto negli anni. Eccellente idea quella di togliere i controlli ai comuni, finalmente. I comuni dovrebbero essere loro super controllati. Legami politici e amicizie fanno si che i controlli siano a loro personale gusto e discrezione.
    Eliminiamo i comuni con politici eletti e mettiamoci dei tecnici esperti nei vari settori efficienti e al servizio dei cittadini, la politica a livello locale e non solo, non mi pare sia una cosa che funzioni a vantaggio dei cittadini!

    Riempiamo questo nuovo ente di veri ecologisti e esperti ambientali ma non facciamoci entrare nessun politico.
    Qualcuno di voi sa’ dirmi quanto tempo per legge un ufficio tecnico di un comune, settore edilizia privata deve metterci per dare la risposta a un cittadino su normali domande? Es. su procedure riguardanti la realizzazione di un pozzo, installazione pannelli solari su abitazione ecc.
    E poi esiste un minimo e un massimo che il suddetto ufficio si puo’ prendere quando si riporta un abuso edilizio?

    • Riccardo Pusceddu
      luglio 3, 2014 alle 7:33 pm

      purtroppo fino a quando la gente non parteciperà in politica controllando direttamente e assiduamente l’operato dei propri eletti, non ci potrå mai essere una soluzione finale e duratura ai vari problemi che investono direttamente o indirettamente i cittadini. E poi secondo te chi li dovrebbe nominare questi tecnici se non i politici che ci dovrebbero rappresentare? Anche se si riuscisse a mettere persone di provata fede ambientalista (con quale mezzo non lo so) finirebbero per guastarsi come e’ già successo ad altri celebri ambientalisti che ambientalisti lo erano in tempi non sospetti e che adesso sono anch’essi parte del sistema e occultamente contro l’ambiente che gli stava tanto a cuore prima della carriera politica. Se ci vado io che sono un’integralista dell’ecologia, finirei anch’io per soccombere alle tentazioni o alle pressioni di quelli che mi starebbero attorno, gente con le mani in pasta che pensa solo ai suoi porci comodi. Non c’e’ soluzione alla mancanza di controllo dei cittadini. Quella e’ la sola via d’uscita. Il controllo che stiamo facendo noi qui va bene ma il problema e che siamo i soliti 4 gatti. Ci vuole una mobilitazione più ampia.
      Detto questo sono come ho già dichiarato d’accordissimo con Fiordalisi visto che a livello locale ci sono troppi interessi individuali che sovrastano con i soldi o altre affluenze di vario genere, il controllo e il biasimo degli altri cittadini. Si all’Ente proposto da Fiordalisi. Pero’ i cittadini devono controllarlo

  6. Pietro
    luglio 3, 2014 alle 5:10 pm

    Non fermarti arpia……….sei un grande

  7. arpia
    luglio 3, 2014 alle 10:43 pm

    Se lo devono controllare i cittadini L’ENTE siamo fritti, perche’ ci sara’ l’amico di questo e di quello, lo controllino gente come Fiordalisi, cosi’ lo controllano a monte ed evitano tutte quelle spese legate ai vari caos legali che si creano. Ma se voi avete mai avuto a che fare con i piccoli comuni sapete che c’e’ un marciume da paura, precedenze, favori, giramenti di frittate, infilamenti nei posti di persone legate a loro per parentela o amicizia. Voi pensate che chi e’ eletto sia al servizio di tutti come dovrebbe essere? Non penso, nei piccoli comuni in particolare , ma non solo, sanno chi li vota perche’ poi si fanno dei favori e chi non li vota e’ emarginato. Es. se devono rilasciare una licenza la rilasciano a me che non li ho votati o chi li ha votati? Se chiedo informazioni mi rispondono in tempo o addirittura mi ignorano dicendo che sono presi? Fanno passare la mia pratica anche se arriva prima o quelli dei loro amici? La lista e’ infinita di esempi, vedere per credere.
    I tecnici in Gallura li metta Fiordalisi per esempio avrei piena fiducia , ci vorrebbero tante persone del genere in giro, ma purtroppo agli onesti la politica marcia e la gente ignorante, taglia le gambe ecc ecc.
    Voglio i comuni messi sotto la lente spulciati e controllati, subito e sempre che rispettino leggi, tempi e regole, non che si aspetti sempre che sia la gente a dover denunciare e come al solito accollarsi le spese mentre loro usano quelli della cassa. Il sistema fa’ acqua da tutte le parti e il cittadino onesto rimane schiacciato nel sistema. I comuni hanno troppi poteri e pochi controlli. E’ da tempo, tempo di cambiare lo confronto con altri paesi e vedo che e’ un paese ingolfato e satico. Eppure se le persone fossero oneste. professionali e capaci e tutto avesse un sistema logico di funzionamento i cittadini starebbero molto meglio e il paese andrebbe avanti e fiorirebbe. Bel Paese, bruttissima gestione.

  8. Riccardo Pusceddu
    luglio 4, 2014 alle 12:37 am

    con rispetto parlando mi pare che malgrado tu voglia le stesse cose che voglio io (e che vogliono la maggiorparte dei cittadini) il tuo modo di pensare per ottenerle sia estremamente ingenuo. Se funzionasse allora vivremo in un paradiso ma non e’ così e non lo sarà mai a causa della natura umana, anzi della stessa natura di tutti gli esseri viventi che obbediscono tutti alla ferrea, crudele ma efficace legge della selezione naturale Darwiniana.
    Per fortuna c’e’ un’alternativa allo scannarsi l’un l’altro e si chiama Democrazia. Il problema e’ che non appare nei luoghi così all’improvviso. Bisogna lottare non solo per averla in prima istanza ma anche per conservarla. E lo si può fare soltanto con la partecipazione, la mobilitazione anche, qualora essa si renda necessaria. Io vivo in Inghilterra e qui la gente ha veramente capito come funziona una democrazia. Adesso e’ un po giù per via della marea di immigrati soprattutto non europei da cui si sono fatti invadere pacificamente pero’ qui la gente partecipa e si mobilita, controlla, si infuria se necessario, esprime il proprio disappunto non solo alle elezioni ma anche dopo. Qui i politici si dimettono per cosette che in Italia farebbero sorridere, tipo frasi inopportune che dicono o quando mentono. Perché? Perché gli inglesi sono più buoni degli italiani? La loro natura e’ geneticamente più integra, onesta? Niente di tutto ciò. Sono i cittadini che li controllano e li rendono più onesti. E’ un circolo virtuoso. Non e’ perfetto, longi dall’esserlo. Anche qui ci son ruberie e disonesti ma i casi sono limitati e fanno quasi sorridere in confronto a quelli che si verificano in Italia! Gli onesti non si creano, si formano. E poi in Italia il sistema elettorale e’ tale che se anche ci metti un politico onesto questo si trasforma. Prima o poi passa dall’altra parte se non lo controlli. Anche Fiordalisi. Non c’e’ garanzia senza controllo e partecipazione. Per evitare gli interessi locali e ristretti a certi gruppi di potere bisogna certamente estendere questa partecipazione ad una platea la più vasta possibile di cittadini. Così si evitano i conflitti di interessi e i favoritismi a livello locale. Mi fermo qui perché non voglio fare un trattato sulla Democrazia rappresentativa. Non e’ colpa della gente se non siamo educati e non conosciamo a fondo queste tematiche. La scuola non ci ha preparato. Io non ho mai fatto neppure una lezione di Educazione Civica che pure era nel programma scolastico di quando facevo le superiori. Ho dovuto imparare tutto da solo. Ho dovuto perché mi sta a cuore il mio paese e la mia isola e mi dispiace vederlo ridotto così metaforicamente in macerie. Non bisogna credere a nessuno. Controllare sempre, fidarsi solo delle persone coerenti (come Grillo e Pannella per esempio) altrimenti non fidarsi per niente e’ meglio

  9. arpia
    luglio 4, 2014 alle 1:58 pm

    Ho letto meta’ del tuo discorso e gia’ mi vengono i brividi.
    Iniziamo dall’inizio dov’e’ oggi e cos’e’ oggi la democrazia? Tu veramente sei cosi’ ingenuo da pensare che gli eletti siano eletti in modo democratico? Non con voti di scambio, legami mafiosi di mafia organizzata e mafia spicciola? Interessi di gruppi organizzati e lobbies? Di quale democrazia parliamo? Lotte quali? Come quelle fatte col sangue in Nord Africa dove la gente perde la vita, viene torturata e imprigionata in nome della liberta’ che non esiste.per passare da una dittatura civile a una militare?
    Quali sono le lotte che fanno i cittadini in Sardegna? Informatemi. O le manifestazioni italiane pacifiche di piazza che finiscono a manganellate? Dov’e’ questa democrazia di cui si parla tanto? Quella che molla in mare i poveri disperati che arrivano dall’Africa e li mette in centri di accoglienza che ricordano i campi di concentramento e sono la vergogna dell’ Europa e del mondo.
    Quella democrazia dove si dice alle donne di denunciare la violenza domestica e poi non si fa nulla anzi spesso le persone vengono lasciate sole, non credute derise senza prendere iniziative concrete e questo non fa che mettere le persone a rischio ancor di piu.
    La democrazia, quella che se sei riinviato a giudizio o condannato e sei un affarista o un politico sei in giro a fare interviste e propaganda nelle tv pubbliche? Quella che chi ha piu’ soldi vince le cause legali anche se ha commesso reati gravi e/o riesce a ottenere pene ridotte o ad allungare le cause per poi farle andare in prescrizione? La lista e’ lunga e infinita.

    Ritornando al discorso dei comuni, se chi che sia, deve far rispettare la legge e non lo fa’ entro dei termini stabiliti, ci saranno dei termini, immagino, ne paghi personalmente come reato , come succede in altri settori, forse le cose si accellelerebbero e fiorirebbe la democrazia.
    Io inserirei anche un altro reato che e’ ora una cosa legalissima, cioe’ punire chi approva progetti che offendono la dignita’ del territorio e del cittadino che li osserva.
    Ho visto dei commenti anche vecchi qua quindi le cose non le vedo solo io. Mostri ecologici regolarmente approvati e in zone di particolare bellezza.

    Penso che la Gallura al momento abbia una occasione ottima e irripetibile per ripulire il territorio da tutto il cemento che e’ colato come lo champagne nelle feste.
    La gente che conosce le situazioni deve togliersi quel sassolino dalla scarpa approfittando dell’attuale situazione.
    Potrebbero istituire una hotline anonima perche’ le persone spesso hanno paura di esporsi e con ragione.

    GLI ONESTI NON SI FORMANO SI CREANO. What?

    Credo che l-onesta- venga da dentro e se pensi di essere onesto e ti fai corrompere ti conviene sparire dai ruoli pubblici. E- ora di finirla con quelli che rappresentano se stessi e i loro amici abbuffandosi di denaro dei cittadini, i cittadini pagano le tasse per avere i servizi non per avere disservizi e vedere il proprio denaro sparire nei conti e nelle tasche private.
    Non sono casi isolati ma la norma.

    Ora voglio passare a un paio di altri punti del tuo discorso in Uk, che io conosco benissimo. Esistono cose come la responsabilita’ personale ed esistono delle forme gerarchiche che funzionano sia nel pubblico che le privato, es. Se io vado da Tesco e il cassiere e’ scorretto chiamo il suo supervisor che risolve la questione se non si risolve va- al manager, allo store manager e via dicendo, sono velocissimi e super professionali nel risolvere i conflitti. Se un prodotto non rispecchia le mie aspettative sia alimentare che elettronico posso restituirlo e avere pieno rimborso senza problemi.
    Se no esistono i comitati di difesa del cittadino. E i comitati id controllo per erogazione dei servizi telefonici, elettrici ecc.
    Cosi’ anche nel mondo politico dal local mp se non funzioni la gente protesta e viene presa sul serio e la pressione fa’ si che il partito stesso lo scarichi o abbia il buon gusto come spesso accade di .dimettersi.
    A me il PM Tony non piaceva come a molti eppure e’ durato tanto mentre Gordon non mi dispiaceva ma e’ durato poco.
    Pannella e Grillo, che dire di questi due signori interessanti ma su alcuni aspetti mi hanno deluso Pannella non perdo tempo ha fatto cose interessanti in passato ma poi se’ fatto ammaliare. Grillo mi delude come delude tanti del movimento perche’ propio si allea con il BNP, conosciuto da anni in Uk per essere una cosa Nazionalista ma soprattutto razzista, Grillo puo’ dirlo agli ingenui italiani che non e’ un partito razzista ma in Uk la pensano in modo ben diverso e la cosa e’ chiara a tutti da tempo. Certo che se Grillo dopo una riunione col leader ne esce dicendo che non e’ razzista! Insomma non e’ che glielo va’ a dire, basta documentarsi,
    Poi in Uk il razzismo e’ un reato.

    A proposito di razzismo mi sorprende che tu abiti in un posto cosi’ multietnico, thank Gooodness for that, ma parli di invasioni di gente non europea e chi sono i caraibici? Gli Africani, Gli indiani? I visibili discriminati per il loro colore della pelle, chi sono questi invasori indesiderati?
    La bellezza e il vantaggio di posti come gli UK e’ proprio la varieta’ della popolazione che da’ un piu’ non un meno alla vita, alla cultura al sociale. Cio’ che e’ *diverso* da me mi ha sempre arricchito e mai impoverito. Penso che tu abbia scelto il paese sbagliato. Non ho mai sentito ne visto cose di questo genere c’erano problemi contro il crimine organizzato dell’est europeo e crimini proprio legati ad attivita’ illecite di membri di paesi ora EU.

    Ricordiamoci che UK ha una lunghissima storia di colonizzazione e quindi e’ logico che ci sia un colonialismo di ritorno. E come altri paesi europei ha forti interessi in tutte le ex colonie, vogliamo usare a parola neocolonialismo?!
    Le razze saranno sempre piu’ mix proprio in Uk, non vedo il problema. I confini sono una imposizione ma il mondo e’ di tutti senza distinzione di colore. la delinquenza quella si che si deve combattere e non ha colori.
    L’altra cosa da combattere sono il razzismo e la discriminazione.

    Sino a questo momento a me Fiordalis e- piaciuto nelle cose che ha fatto se poi mi deuldera- lo critichero-.

    Mi scuso col GRIG per la lunga chiaccherata che come al solito va’ fuori tema rispetto al tema principale, ma spero rimanga in tema col commento.

    • luglio 9, 2014 alle 7:18 pm

      ho appena letto la tua lunga lettera e non so se risponderti perché noi due si sta un po uscendo dal tema dell’articolo. Allora cercherò di essere sintetico.
      1- le modalita’ con cui sono eletti i politici variano da paese a paese. Nel Regno Unito (come probabilmente anche in altri luoghi con democrazie mature e partecipative i voti di scambio non esistono.
      2- io mi riferivo alle lotte che fanno qui in Inghilterra e non a quelle del Sudafrica delle quali non sono a conoscenza. Posso pero’ vedere l’enorme differenza soprattutto nella composizione etnica e sociale fra i due paesi quindi non mi stupisce apprendere quanto dici
      3- sui disperati africani mi limito a dire che la democrazia non e’ necessariamente uno sfoggio di bontà ma più meramente (quando funziona e quindi non in Italia) realizzare il volere della maggioranza più uno dei votanti anche se la minoranza non e’ d’accordo
      4- nelle democrazie mature e partecipative come quella inglese che conosco bene le donne vengono picchiate uguale (e anche mutilate da alcuni cittadini di fede islamica) ma la differenza e che coloro che si rendono artefici di queste atrocità vengono severamente puniti e nessuno ride tantomeno l’opinione pubblica che anzi si inorridisce anche troppo
      5- qui nel Regno Unito non esiste credo la prescrizione e anche se esistesse nessun processo vi finisce. Le cause sono esaminate nella maggioranza dei casi nel giro di pochi mesi, soprattutto quelle penali
      6- riguardo le tue idee sul punire i responsabili le condivido tutte pero’ ricadi sempre in quella ingenuità di cui t’ho già accusato: nessuna idea anche le migliori e quelle più condivise regge se non vi e’ controllo e partecipazione da parte dei cittadini, ovvero il processo e’ l’esatto opposto di quello che dici tu. Le buone idee non fanno fiorire la democrazia se non ci sono cittadini pronti a lottare per esse e per imporle col loro controllo e partecipazione. Sono i cittadini che partecipano che fanno fiorire la democrazia. Le buone idee sono solo una normale conseguenza, quasi una tautologia visto che rispecchiano il volere della maggioranza
      7- per quanto riguarda l’onesta’ purtroppo non basta dire come fai tu che e’ ora di finirla. Bisogna fare qualcosa di più concreto che solo auspicare a parole, a meno che tu non ti sia fermato solo alle parole ma fai anche qualcosa di più concreto come faccio io allora mi rimangio tutto
      8- il discorso sui supermercati e’ giustissimo e infatti e’ corretto affermare che i supermercati come altre per così dire istituzioni private sono retti da una sorta di sistema democratico: il volere della maggioranza, che in questo caso sono tutti i clienti
      9- la frase sui comitati in difesa dei cittadini inizia con un “se” quindi non l’ho capita. Mi vedi comunque completamente d’accordo sul resto che segue ed e’ verissimo come avevo già scritto io nel mio commento precedente, che qui i politici si dimettono o sono costretti a farlo per cose giuste ma che sarebbero risibili per gli standard italiani dove invece più schifo fanno più fanno carriera
      9- lo UKIP e’ razzista solo contro i nostri fratelli europei dell’est. Ma e’ un razzismo economico più che culturale. La cultura gli inglesi se la vendono per i soldi così pure la loro stessa identità etnica
      10- sul razzismo, qui nel Regno Unito c’e’ un razzismo nascosto che fa paura e il solo motivo per cui non sia ancora scoppiata la guerra civile e’ che l’economia va a gonfie vele, (soprattutto per i più ricchi). Alla prossima vera crisi (non come quella finanziaria del 2008) scoppierà il finimondo. Gli indiani, pakistani e africani sono da una parte indesiderati ma dall’altra voluti a piene mani soprattutto dai più abbienti che hanno bisogno di manodopera a basso costo da sfruttare. Come ho già detto, gli inglesi si venderebbero la madre per i soldi figuriamoci le madri degli altri!
      11- sono d’accordissimo sull’arricchimento culturale causato all’esposizione ad altre culture ma non a costo di un suicidio etnico come quello che sta avvenendo nello UK e in minor misura in altri stati europei, Francia in testa. Ti puoi arricchire viaggiando oppure leggendo altrettanto bene se non forse meglio. Non dimenticarti come sono andate a finire le altre storie di arricchimento culturale come quelle avvenute in Spagna con gli arabi e gli Ebrei, in Germania con gli ebrei, in Kossovo con gli albanesi e adesso in Ucraina, per citare solo gli esempi più eclatanti. Li le percentuali erano molto minori (ad eccezione del Kossovo) ed e’ successo quello che e’ successo e che succederà
      12- d’accordissimo sulla colonizzazione di ritorno e sul neo colonialismo economico che e’ una vergogna dei nostri tempi
      13- il mix delle razze va bene ma non quando avviene a senso unico solo da una parte. Dov’e’ il mix in India e in Africa o nei paesi arabi? Inoltre il mix funziona quando avviene gradualmente e fra pari e non ai ritmi attuali e intendo il mix di culture visto che di mix veri e propri (ovvero di matrimoni misti) se ne sono visti ben pochi e quei pochi avvengono principalmente tra bianchi britannici e bianchi europei (vediti gli studi del Office of National Statistic). Altro che arricchimento culturale, qui c’e’ segregazione dalla parte proprio degli immigrati. Gli arabi e gli indiani e pakistani non ci pensano proprio a mischiarsi ne ad “arricchirsi” culturalmente. Anzi. Disprezzano i valori culturali occidentali migliori come l’integrazione delle donne nella vita sociale al pari degli uomini e i valori della tolleranza religiosa e del secolarismo che noi in Europa abbiamo tanto sudato per ottenere
      14- considerare il razzismo un istinto bieco e inutile e’ un artificio. Se non fosse “utile” in qualche istanza allora si sarebbe estinto tempo fa invece fa ancora parte del nostro essere uomini. Quello più simile a te lo aiuti di più e lo perdoni di più se sbaglia di un’altro che invece e’ diverso. E’ una versione più blanda dell’istinto filiale: non importa quanto siano cattivi i tuoi figli, li preferirai sempre a quelli degli altri anche se questi ultimi siano migliori, per il semplice motivo che sono i tuoi. Il problema del razzismo e’ che si tratta di un istinto violento e che può diventare sanguinario, quindi la sfida e’ di tenerlo sotto controllo anziché negarlo, demonizzarlo, ridicolizzarlo, punirlo come sta avvenendo oggi. Questo se la storia c’ha insegnato qualcosa e non si vogliano commettere gli abominevoli errori del passato

  10. luglio 4, 2014 alle 2:53 pm

    da La Nuova Sardegna, 4 luglio 2014
    Abusi edilizi, da settembre le ruspe demoliranno 100 case.
    Il procuratore Fiordalisi ha incaricato 30 ingegneri di predisporre la parte tecnica dell’intervento. Gli immobili sparsi in tutta la Gallura sono stati individuati attraverso le sentenze passate in giudicato: http://lanuovasardegna.gelocal.it/regione/2014/07/04/news/abusi-edilizi-da-settembre-le-ruspe-demoliranno-100-case-1.9537040

  11. Pietro
    luglio 4, 2014 alle 6:54 pm

    Speriamo che si ricordino anche del resto della sardegna.Fiordalisi lei è un grande

    • arpia
      luglio 6, 2014 alle 4:54 pm

      Io, Pietro e i vari fans, chi vuole del Grig facciamo striscioni e magliette e andiamo davanti alla procura di Tempio con la scritta FIORDALISI FACCI SOGNARE. Una sorta di flash mob democratico. Volevo farlo ma non vorrei subire un record penale che ho pulitissimo o peggio.
      Supporto popolare, perche- no. In Sardegna ci sono anche quelli puliti e onesti che ammirano giustizia e verita- e non dovono essere eccezioni ma la norma.

  12. arpia
    luglio 4, 2014 alle 7:59 pm

    Scusate ho fatto un errore nel mio post precedente intendevo UKip e non BNP!

  13. luglio 8, 2014 alle 9:59 pm

    un altro sequestro preventivo.

    A.N.S.A., 8 luglio 2014
    Sigilli a villaggio a Porto Cervo.
    Procura Tempio ordina sequestro 35 appartamenti, 5 indagati. (http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2014/07/08/sigilli-a-villaggio-a-porto-cervo_8be4bf60-064d-47cc-98a6-2b047c6117ab.html)

    PORTO CERVO, 8 LUG – E’ stata posta sotto sequestro preventivo dalla procura di Tempio Pausania la mega struttura di Liscia di Vacca, un complesso immobiliare in fase di ultimazione composto da 35 appartamenti sulla collina che si affaccia su Porto Cervo. Cinque le persone iscritte nel registro degli indagati che dovranno rispondere di lottizzazione e costruzione abusiva.Il blitz nel tardo pomeriggio, con il procuratore Domenico Fiordalisi e gli agenti della polizia locale di Arzachena,guidati da Gianni Serra.

    ________________________________

    da La Nuova Sardegna, 8 luglio 2014
    Abusi edilizi: sigilli al maxi complesso di Liscia di Vacca.
    Dopo un sopralluogo con la polizia locale guidata dal comandante Gianni Serra, il procuratore capo di Tempio Domenico Fiordalisi ha disposto il sequestro preventivo dei 35 appartamenti sull’altura sopra Porto Cervo: http://lanuovasardegna.gelocal.it/olbia/cronaca/2014/07/08/news/abusi-edilizi-sigilli-all-ecomostro-di-liscia-di-vacca-1.9562084

    ______________________________________

    da Sardinia Post, 8 luglio 2014
    Porto Cervo, sequestrato complesso immobiliare a Liscia di Vacca: http://www.sardiniapost.it/cronaca/porto-cervo-sequestrato-complesso-immobiliare-liscia-vacca/

  14. Riccardo Pusceddu
    luglio 9, 2014 alle 5:39 pm

    e io che credevo che tutte quelle villette che punteggiano come pustole e bubboni il paesaggio costiero della nostra bella isola fossero tutte state costruite a norma e con relativa concessione edilizia! Addirittura alberghi! Adesso non potrò più definirmi solo Radicale e Grillino ma anche Fiordalisiano!

  15. luglio 25, 2014 alle 4:58 pm

    da L’Unione Sarda, 25 luglio 2014
    Demolizioni, minacce al procuratore Fiordalisi. Inchiesta con 5 indagati. (Andrea Busia): http://www.regione.sardegna.it/rassegnastampa/1_231_20140725093958.pdf

  16. luglio 28, 2014 alle 10:53 pm

    da La Nuova Sardegna, 28 luglio 2014
    Abusi edilizi, revocato il sequestro del mega complesso a Porto Cervo.
    Olbia, il Tribunale del riesame ha accolto il ricorso della società che sta costruendo un residence di lusso nei pressi di Liscia di Vacca: http://lanuovasardegna.gelocal.it/olbia/cronaca/2014/07/28/news/abusi-edilizi-revocato-il-sequestro-del-mega-complesso-a-porto-cervo-1.9672102

    _________________________________________

    da L’Unione Sarda, 28 luglio 2014
    Liscia di Vacca, tolti i sigilli al residence. Il Riesame accoglie il ricorso della società: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_sardegna/2014/07/28/liscia_di_vacca_tolti_i_sigilli_al_residence_il_riesame_accoglie_il_ricorso_della_societ-6-379930.html

  17. Domenico Mugugno
    luglio 29, 2014 alle 9:26 am

    Che belle storie………..veramente scandalose.Siamo colonizzati dall’illegalità

  18. maggio 11, 2016 alle 2:48 pm

    in Sicilia.

    da Il Fatto Quotidiano, 10 maggio 2016
    Licata, incendiata casa del sindaco anti-abusivismo. Alfano: “Proporrò scorta”. Procuratore: “C’è vero allarme sociale”.
    Angelo Cambiano da mesi era al centro di attacchi per la decisione di demolire le case abusive del territorio. Il ministro dell’Interno: “Ha solo preteso che le sentenze fossero eseguite”. Pochi giorni fa una folla di cittadini ha bloccato le ruspe pronte ad entrare in azione nella zona di Torre di Gaffe: “Qui per decenni sentenze passate in giudicato sono state ignorate – spiega a IlFattoQuotidiano.it Renato Di Natale, pm capo di Agrigento – noi stiamo cercando di fare luce su possibili omissioni”. (Giuseppe Pipitone): http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/05/10/licata-incendiata-casa-del-sindaco-cambiano-lui-ho-paura-alfano-proporro-scorta/2713267/

    • Riccardo Pusceddu
      maggio 12, 2016 alle 12:23 am

      Mi dispiace dirlo ma in Sicilia la legalita’ e’ ancora una chimera.

  19. gennaio 24, 2017 alle 2:48 pm

    il sindaco Nizzi prova a rifarsi una qualche verginità…

    da La Nuova Sardegna, 23 gennaio 2017
    Battaglia legale contro gli abusi edilizi.
    Si moltiplicano i ricorsi al Tar contro demolizioni e acquisizioni al patrimonio comunale. Nizzi: dobbiamo essere inflessibili. (Enrico Gaviano): http://lanuovasardegna.gelocal.it/olbia/cronaca/2017/01/23/news/battaglia-legale-contro-gli-abusi-edilizi-1.14761453?ref=hfnsolec-3

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